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Annali d'Italia, vol. 8 dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750

Chiunque abbia letto sin qui gli Annali d'Italia compilati da Lodovico Antonio Muratori avrà veduto quale immensa tela sia venuto intessendo l'illustre autore per discorrere l'italiana istoria di questi dieciotto secoli, senza che dalla necessità di balzare ogni anno da un pun...

Chapters

16. Part 16

Tuttavia è da terminarsi quanto di Carlo Emmanuele fu detto colle parole che un valente scrittor franzese, il signor Mimaut, antico console generale di Francia in Sardegna, lasc...

80. Part 80

Conseguita la vittoria d'Altamura, andava il cardinale a porre le sue stanze ad Ariano nel Principato ulteriore. Quivi le città principali di Puglia, spaventate dal caso d'Altam...

99. Part 99

Discorreva Napoleone di volere visitar Roma sua. Se, di fatto, non voleva andarvi, l'essere aspettato faceva a' suoi fini: la consulta pensava al trovar palazzi che fossero degn...

11. Part 11

Ultimamente Chauvelin, veduto l'esito infelice de' suoi tentativi, chiamò a raccolta, e viaggiando fra le tenebre della notte, in quel mentre sopraggiunta, si ritirò al campo di...

7. Part 7

Paoli poteva congregare ad un bisogno trenta mila armati, vale a dire, quasi la quinta parte di tutta la popolazione. E non avea bisogno di far magazzini per somministrare le ve...

75. Part 75

Il dominio dei Franzesi in Toscana cominciò da opere spietate. Gli esuli Franzesi, o preti o laici che fossero, che sotto il placido dominio di Ferdinando si erano ricoverati, f...

13. Part 13

Un complesso di tali leggi e provvisioni in un breve corso d'anni accettate e promulgate nel ducato di Parma e Piacenza dimostravano evidentemente quanto quel governo fosse riso...

39. Part 39

In questo mezzo tempo si udirono importantissime novelle da Basilea, essere la Spagna, partendosi dalla confederazione, condiscesa, il dì 22 luglio, alla pace con la repubblica...

19. Part 19

Ovunque egli passava, concorrevano i popoli divoti per venerarlo; i principi dal canto loro gli rendevano i dovuti onori. Alta cagione il moveva. Chi maggiore pietà che congnizi...

4. Part 4

Tuttavia non perciò vollero i politici del giorno mutar opinione o linguaggio; pretendevano che fosse destinato a circolare nel commercio sul nuovo banco eretto dal monarca Catt...

53. Part 53

La battaglia d'Arcole pose per allora in sicuro la fortuna franzese in Italia. Aveva bene Davidowich, calatosi da Ala il dì medesimo in cui Buonaparte vinceva ad Arcole, rotto e...

71. Part 71

In questo punto il generale Menard, che non per ufficio, ma per accidente si trovava in Torino, veduto che se più si procedesse, vi andava la salute dei Franzesi, la salute dei...

84. Part 84

Durante l'assedio, ma prima della fine ultima, una libbra di riso si pagava lire sette, una di vitello quattro, una di cavallo soldi trentadue, una di farina lire dieci o dodici...

28. Part 28

Ognuno crederà facilmente che un pontefice di tal natura doveva altamente sentire dell'autorità sua e delle prerogative della Sedia apostolica. Nè mancavano incentivi a queste i...

79. Part 79

I generali austriaci intanto, dei quali questo accidente perturbava molto gli animi, e per cui quel conflitto era di estrema importanza pei dominii del loro signore, si studiava...

5. Part 5

Nel mezzo tempo molto più gravi erano le cure e più decisive le operazioni della repubblica di Genova per la ribellione della Corsica, ch'era già presso il terzo lustro. Abbiamo...

25. Part 25

«Ciò sulle prime, ma poscia tanto si innalzò che le altre nazioni a' suoi fonti vennero abbeverandosi. Il caso fece trovare a Galvani un fecondo pensiero; egli stesso colle sue...

27. Part 27

L'Europa conquistata dai re barbari fu data in preda ai capitani loro, uomini e terre cadendo in potestà di questi. Così se ai tempi romani le generazioni erano partite in uomin...

41. Part 41

I repubblicani, per aprir quella strada che i confederati avevano serrata, comparivano alle due meridiane del dì 13, minacciosi e grossi di quindici mila combattenti, facendosi...

2. Part 2

In questa convenzione, intesa a mantenere la quiete d'Italia, non erano, come si vede, compresi gli altri principati italiani, cioè il papa, e le tre repubbliche, di Venezia, di...

20. Part 20

Terranuova divenne in pochi istanti un vano nome; il suolo stesso ove posava, non solo cangiò forma, ma non fu più. «Un gemito indistinto, così scrivono gli accademici di Napoli...

37. Part 37

Era il dì 21 settembre imminente una battaglia. La mattina molto per tempo avevano i generali austriaci ordinato le genti loro, partendole in due parti, delle quali una, ch'era...

32. Part 32

Il governo mosso da accidente tanto improvviso e tanto pericoloso, poichè cominciaronsi a sgombrare i primi timori, andava maturamente pensando a quello che fosse a farsi. Il ca...

21. Part 21

Ai 5 di febbraio non vi fu mai riposo compito dal terremoto, scuotendosi continuamente ora con maggiore scrollo ora con minore il suolo. Bene successe ai Messinesi la prudenza i...

70. Part 70

Insorgeva con animo costante il re, ed ordinato un esercito giusto, il mandava all'impresa di Carrosio sotto la condotta di Policarpo Cacherano d'Osasco, uomo non privo di senti...

6. Part 6

Nell'anno nuovo Matra corse per la seconda volta le campagne di Corsica, piuttosto nemico di Paoli che amico della patria, contuttochè mostrasse sempre un gran zelo per la liber...

33. Part 33

Mentre così andavano i repubblicani di Francia lusingando i potentati d'Italia per conciliarsi l'amicizia loro, non cessavano per uomini a posta e per mezzo de' loro giornali, c...

76. Part 76

Arrivava il vincitore Melas il dì 28 aprile in cospetto della città. Gli andavano incontro sino a Cresenzano l'arcivescovo ed i municipali. Poco dopo entrava trionfando, accorre...

22. Part 22

Grati suoni venivano anche a Giuseppe dalla Sicilia. Domenico Caraccioli, marchese di Villamarina, uomo di alto spirito e d'animo volto a benefizio dei popoli, governava col gra...

9. Part 9

Continuavano sempre a travagliarsi in Corsica le cose a piccole fazioni. In quasi tutte le parti dell'isola si guerreggiava, ma principalmente in Furiani, assaltato da Matra e v...

23. Part 23

Che non si potessero stipulare alleanze offensive nè difensive, o ricevere protezione o assistenza da potenze estere, e, molto meno, somministrare oltre i termini, della neutral...

54. Part 54

Buonaparte, usando la occasione della lettera intercetta, e liberato dal timore delle armi austriache, sdegnosamente dichiarava a Bologna: essere rotta la tregua col papa; si ap...

45. Part 45

Occupatasi Peschiera dagli Alemanni, vi fecero a molta fretta quelle fortificazioni che per la brevità del tempo poterono. Intanto Buonaparte, sicuro di aver ingannato il nemico...

68. Part 68

Queste cose sapeva e queste sentiva Garat, poichè niuno più di lui ebbe i desiderii volti a pro degli uomini; ma non s'accorgeva, perchè forse l'ambizione il trasportava, che qu...

95. Part 95

Corsa trionfalmente la Lombardia, nuovi italici pensieri gli venivano in mente e li mandava ad esecuzione. Aveva, a cagione che il principe reggente di Portogallo si era ritirat...

69. Part 69

Delle raccontate mutazioni fatte in Cisalpina per modo sì violento levarono un grandissimo romore in Francia coloro che, o sedendo nei consigli legislativi o con le stampe addot...

10. Part 10

Ai 15 di maggio, dopo di essersi agitate molte pratiche, si fermò finalmente a Versaglies tra la Francia e Genova un accordo appartato da' Corsi, per cui si stipulò che la repub...

60. Part 60

Poichè i patrizii ebbero preso il partito di rinunziare all'autorità propria e di rimettere lo Stato nelle mani di Buonaparte, tale un timore gli assalse in quelle stanze piene...

87. Part 87

Da un'altra parte sortiva esito felice il passo della Priga. Traversato, non senza gravi difficoltà e pericoli, quell'aspro monte, vedevano i repubblicani le acque dell'Oglio, e...

72. Part 72

Ma, non ostante le battaglie combattute infelicemente dal generale napolitano sulla destra riva del Tevere, la guerra non era ancora vinta; perchè da una parte il conte Ruggiero...

8. Part 8

Ma molto più grave discordia non tardò a suscitarsi tra la repubblica e la santa Sede a cagione degli affari di Corsica. Il papa, considerato che per l'assenza dei legittimi pas...

38. Part 38

Orava in risposta il presidente dicendo, felicissimo essere alla repubblica franzese quel giorno in cui compariva avanti a sè l'inviato della illustre repubblica di Venezia; pot...

73. Part 73

Ma Moliterni non secondava più le intenzioni del popolo, tendendo i suoi andamenti ad affidare Napoli alla presenza ed al patrocinio dei Franzesi, verisimilmente perchè credeva...

3. Part 3

La convenzione nell'anno scorso da noi mentovata, tra le corti di Vienna, Madrid e Torino, fu nell'anno presente ridotta a solenne trattato, reso poi celebre sotto il nome di tr...

24. Part 24

Le riforme fatte in Toscana da Leopoldo nelle ecclesiastiche discipline furono materia di molta gravità, e che destò molto grido e molta aspettazione di uomini sì in Italia che...

15. Part 15

In quel dì, 21 luglio, fatale pei figliuoli d'Ignazio, papa Clemente XIV dalla suprema cattedra l'atta sentenza pronunziò, con acconce parole al mondo favellando. Molte cose ess...

65. Part 65

Il palazzo pubblico di Venezia fu dei più preziosi ornamenti espilato. Con pari rabbia fu la galleria privata dei nobili Bevilacqua di Verona da mani violente tocca e spogliata....

101. Part 101

Al suono delle rotte napoleoniche, la Prussia insorgeva e si vendicava cupidissimamente in libertà. Napoleone ritornava nella sua sede di Parigi. Murat, sbalordito da accidenti...

62. Part 62

Queste piemontesi insinuazioni erano astutissime, siccome quelle che sempre toccavano quel tasto prediletto alle orecchie de' Franzesi tanto desiderosi della declinazione dell'A...

82. Part 82

Ma in questo punto sopraggiungeva Froelich coi suoi Tedeschi, e rendeva tosto preponderanti le sorti in favor dei collegati. Si alloggiava in Varano, e voleva recarsi ad una gag...

86. Part 86

Altri tormenti, oltre i raccontati, travagliavano i Piemontesi e rendevano impossibile ogni buon governo; questi erano l'incertezza delle sorti future. Sorgevano e s'inviperivan...

96. Part 96

Vedendo Ferdinando che la potenza dei carbonari era cosa d'importanza, si deliberava, a ciò massimamente stimolato dagl'Inglesi, di fare qualche pratica, acciocchè, se possibil...

63. Part 63

Quali effetti partorissero questi incentivi in Piemonte e nel Genovesato, si è già raccontato. Il ducato di Parma, a grave stento si manteneva per la protezione di Spagna, alla...

85. Part 85

Per queste mosse ottimamente eseguite come erano state ottimamente ordinate, già era la capitale della Lombardia posta in potestà dei Franzesi. Entrava in Milano il dì 2 di giug...

57. Part 57

Rivoltate le regioni d'oltre Mincio dall'antico dominio de' Veneziani, era spianata la strada alla distruzione di quel nobile ed innocente Stato. Restava che le condizioni diven...

49. Part 49

Questa fu un'epoca seconda nelle rivoluzioni di Italia, in cui uomini prudenti per la necessità dei tempi vennero partecipando delle faccende pubbliche. In questo concorsero e n...

74. Part 74

La fama della vittoria di San Severo ridusse all'obbedienza le contrade vicine, aperse anche le strade per Pescara, cosa di molta importanza pei Franzesi. Intanto licenziato Cha...

36. Part 36

La vittoria del colle Ardente diè campo ai Franzesi di calarsi per la via della Briga alle spalle di Saorgio sulla strada maestra che porta al colle di Tenda. Certamente essendo...

51. Part 51

Peraltro non così tosto il senato ebbe avviso delle minacce fatte da Buonaparte il di 31 maggio in Peschiera al provveditor generale Foscarini, si accorse che non vi era più tem...

42. Part 42

Avendo adunque fermate le armi col re, acconce le condizioni del Piemonte e posto in sua balia quel primo Stato d'Italia, il che gli alleggeriva il bisogno di tenersi truppe all...

14. Part 14

In Toscana, in cui, sino dal 1751, per opera del reggente Richecourt, del senatore Rucellai e di Pompeo Neri, si erano fatte varie ordinazioni nella materia delle mani morte ed...

31. Part 31

Dall'altro lato, il governo di Francia aveva spedito agenti segreti e palesi per domandare, parte con minaccie, parte con preghiere, ai governi d'Italia o lega o passo o neutral...

55. Part 55

Il primo a dare il segnale delle nuove battaglie fu il generale di Francia: il 10 marzo si muoveva con la sua destra e con la mezzana schiera. Era suo primario intendimento di e...

18. Part 18

Sorgevano poi gravi inconvenienti nei conventi delle monache, conciossiachè, introdottavisi la corruttela dei costumi, non vi era disordine che non vi si commettesse. Il lezzo d...

1. Part 1

Chiunque abbia letto sin qui gli Annali d'Italia compilati da Lodovico Antonio Muratori avrà veduto quale immensa tela sia venuto intessendo l'illustre autore per discorrere l'i...

98. Part 98

Acquistata tanta vittoria dall'Austria, veniva a Napoleone in mente l'antica cupidigia di Roma. Decretava, il dì 17 maggio di quest'anno in Vienna stessa queste cose: Considerat...

94. Part 94

«Da dieci anni io feci quanto per me si potè per salvare il re di Napoli e da dieci anni ei fece quanto per lui si potè per perdersi. Dopo le battaglie di Dego, di Mondovì e di...

48. Part 48

Entrato per tal modo in Verona il generalissimo di Francia, ed animati di nuovo i suoi con un manifesto, li conduceva alle fazioni del Tirolo. Salendo egli contro Wurmser, Saure...

17. Part 17

Altra mercede intanto dava la Superba Genova ad un suo cittadino. Il doge Giambatista Cambiaso, decesso nel 1773, aveva a proprie spese, che sommavano ad alcuni milioni di quell...

26. Part 26

«Quando io dico che la musica era a' quei dì alla sua perfezione giunta, non intendo già che, rotte alcune consuetudini teatrali, non si potessero impinguare le musiche delle op...

97. Part 97

Ma era in Europa rimasta accesa la materia di nuove calamità, e già l'Austria, non abborrendo dall'entrare in nuovi travagli, e dall'abbracciar sola la guerra, si mise in sull'a...

52. Part 52

Non erano a tanta mole pari pel numero i Franzesi, perchè certamente non passavano i quaranta mila noverati gli assediatori di Mantova. A questi nondimeno debbonsi aggiungere gl...

81. Part 81

Conquistati i castelli di Castel Nuovo e di Castel dell'Uovo, attesero gli alleati all'acquisto di Sant'Elmo, il quale, oppugnato gagliardamente qualche giorno, venne in mano lo...

89. Part 89

Mentre questi semi si spargevano nel pubblico, Petiet coi capi della Cisalpina negoziava affinchè i comandamenti imperativi del consolo avessero a parere desiderii e supplicazio...

93. Part 93

Mentre con trionfale pompa scorreva per l'Italia Napoleone e gl'italiani Stati rovinavano, tornava nella sua romana sede il pontefice Pio. Parlò agli adunati cardinali, il 16 di...

35. Part 35

L'infelice riuscita delle due imprese di Lione e di Tolone, la cattiva prova fatta dai Marsigliesi, e la poca dipendenza che trovavano nelle regioni del Rodano superiore i segua...

61. Part 61

Il doge, i governatori ed i procuratori della repubblica avvertivano del fatto il pubblico; esortando se ne vivessero intanto quieti e non corrompessero con moti inopportuni un'...

12. Part 12

De Vaux, che aveva saputo vincere, seppe ancora usare bene la vittoria. Per tirare a sua voglia i renitenti, usò bene le parole, usò bene i fatti. Con quelle, mandate fuora per...

30. Part 30

Per la qual cosa, veduto il pericolo imminente, coloro i quali reggevano i consigli della corte di Torino, ristrettisi con gli ambasciatori e ministri degli altri principi d'Ita...

102. Part 102

Seppesi la deliberazione. Fece la parte contraria, che abborriva dal nome di Eugenio, un concerto. Entraronvi i capi principali delle armi, le case più eminenti di Milano; si ag...

91. Part 91

A questo si aggiungevano oppressione ai precordii, sospiri frequenti, purgamenti del corpo fetidissimi, liquidi e come color di cenere. Nè regola certa più restava ai medicanti...

50. Part 50

Le insolenze d'Inghilterra e le minaccie di Francia fecero facilmente andar innanzi la mutazione nelle deliberazioni di Genova. Per la qual cosa, tacendo o poco contrastando nel...

58. Part 58

Il maggior propugnacolo che avessero era il castello montano di San Felice. Per questo i Veronesi, principalmente contadini, avevano fatto un grosso alloggio a Pescantina, luogo...

100. Part 100

Grande allegrezza sorse, per le agevolezze promesse dal pontefice, negl'imperiali palazzi, in cui si stava aspettando con molto desiderio quello che fosse per partorire l'andata...

77. Part 77

Adunque l'importanza dell'impresa era posta nell'esercito proprio di Suwarow, che insisteva in Piemonte. Se lo vide il generalissimo di Paolo, e si mise senza indugio a correre...

66. Part 66

Incamminandosi alla distruzione del governo pontificio, mandava fuori Berthier da Ancona, il dì 29 gennaio, un manifesto, in cui tra le altre cose diceva che un esercito franzes...

44. Part 44

Per supplire intanto alla voragine della guerra, pubblicava Buonaparte sulla conquistata Lombardia una gravezza di venti milioni di franchi, e faceva abilità ai commissarii e ca...

59. Part 59

La dichiarazione di guerra fatta da Buonaparte non pareva poter bastare per arrivare al fine del cambiar la forma del governo veneziano. Per arrivarvi aveva con tanto veementi p...

88. Part 88

Nè mediocre impedimento alla definizione del trattato recava il capitolo della celebrazione dei riti cattolici; perciocchè, essendo i medesimi andati in disuso da sì lungo tempo...

67. Part 67

Gli accidenti romani fin qui narrati sapevano di tumulto e di confusione, siccome quelli che succedevano sulle prime alla militare conquista. Restava che la oppressione e la ser...

34. Part 34

Le stesse minacce furono fatte e nel medesimo tempo dal ministro inglese Drake ai Genovesi; ed alle minacciose ed inconvenienti parole si aggiunsero fatti più minacciosi e più i...

64. Part 64

Queste dolci parole del capitano invitto molto riscaldavano gli animi. Quest'erano le operazioni palesi di Buonaparte: altre, uguale anzi di maggiore importanza se ne stava macc...

90. Part 90

Prendeva, in mezzo a queste insolenze forastiere, nel mese di agosto (il dì 29), possessione del regno Carlo Lodovico, sotto tutela della regina madre. Giurarono fedeltà il sena...

29. Part 29

Quello spirito di benevolenza verso l'umana generazione, il quale era prevalso in Europa a questi tempi, aveva messo più profonde e più larghe radici in Francia che in qualsivog...

47. Part 47

Era giunto al suo fine il mese di luglio, quando in tale modo ordinati marciavano gl'imperiali all'impresa loro. Già erano vicini alle prime scolte dei Franzesi, che questi, dis...

46. Part 46

Al tempo medesimo sorgeva un grave tumulto ne' feudi imperiali prossimi al Genovesato, principalmente in Arquata, con morte di molti Franzesi. Vi mandava Buonaparte, a cui quest...

92. Part 92

Dai discorsi civili si venne alla rappresentazione dell'armi. Volle Napoleone vedere i gloriosi campi di Marengo, e quivi simulare una sembianza di battaglia. Rizzossi un arco t...

43. Part 43

Arrivavano intanto i repubblicani, sì finti come sinceri, i quali, o allettati dalla fama o costretti dalla necessità, fuggendo lo sdegno dei signori loro, correvano, come in se...

40. Part 40

Risoluzione principalissima de' reggitori franzesi era di far potente impresa per invadere l'Italia, ed a questo fine indirizzavano tutti i pensieri loro. A questo si muovevano...

56. Part 56

Era la mattina del 12 marzo, quando un moto insolito si manifestava in Bergamo; i congiurati chiamavano il popolo a libertà; predicavano, aiutare i Franzesi l'impresa; fermavans...

83. Part 83

Queste parole maravigliosamente accendevano quegli animi valorosi. Era l'esercito italico, in cui si noveravano poco più di venticinque mila soldati, distribuito nelle stanze in...

78. Part 78

Non si era ancora acquetata l'allegrezza concetta per la conquista d'Alessandria dai collegati, ch'ebbero occasione d'un'altra maggiore prosperità per l'espugnazione di Mantova....

103. Part 103

Contemporaneamente ai primi passi sui confini napolitani, una sommossa scoppiava, per parte delle truppe, nel Piemonte, e segnatamente in Alessandria, nel dì 8 marzo. Questa vog...