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Storia degli Italiani, vol. 13 (di 15)

Dell’imitazione di Francia, sostituita alla evoluzione delle istituzioni patrie e storiche, apparvero gli effetti allorchè quel paese ruppe alla rivoluzione, che non dirigendosi a fini nazionali e speciali come le precedenti, ma a generali concetti, ad un ideale di libertà e d...

Chapters

1. Part 1

Dell’imitazione di Francia, sostituita alla evoluzione delle istituzioni patrie e storiche, apparvero gli effetti allorchè quel paese ruppe alla rivoluzione, che non dirigendosi...

2. Part 2

Di trentacinquemila uomini era l’esercito napoletano; ma fatto e rifatto in pochi anni, mancava di solidità, e d’uniforme e consentita disciplina. Le somme spese da Acton, e l’a...

3. Part 3

Buonaparte, alimentato l’esercito, può spedire al bisognoso Direttorio trenta milioni e cento cavalli di lusso, ed altro denaro all’esercito del Reno; atto inusitatissimo fra ge...

4. Part 4

Da un pezzo egli consigliava al Direttorio di far pace coi più forti Stati d’Italia, e dichiarare l’indipendenza negli altri: di fatto un armistizio egli concesse al re di Napol...

5. Part 5

Stabilita la municipalità democratica, cominciano le solite gazzarre popolane contro tutti i resti dell’antico dominio; si rilasciano i condannati in galera, si distribuiscono a...

6. Part 6

A Genova, straziata come il debole in mezzo ai forti litiganti, osteggiavansi a morte aristocrati e democratici, e a questi ultimi erano stimolo i giornali ed emissarj milanesi;...

7. Part 7

A Roma intanto nei Napoletani apparivano il disordine, l’inobbedienza, l’inesecuzione, soliti in esercito nuovo; a gara colla ciurmaglia trascorreano ad ogni abuso, diedero il s...

8. Part 8

Ma la libertà era cosa insolita, insolitissima l’eguaglianza in paese monarchico, di tenace feudalità, di fanatica ignoranza, e che la presente condizione non avea conquistato a...

9. Part 9

Per verità la rivoluzione non tolse il despotismo, ma tramutollo dal re nel popolo, che si arrogò le attribuzioni de’ privati, della famiglia, del Comune, assorbendo l’uomo nel...

10. Part 10

Sarebbesi detto che le vittorie de’ Nordici in Italia s’effettuassero al solo fine, che all’ombra loro fosse in Venezia (1800 14 marzo) adunato il conclave[61], dove avendo l’Au...

11. Part 11

E venne (1805); e gl’Italiani, con quell’entusiasmo che spesso non è se non l’esternazione della speranza, e che con quella svanisce, affaccendaronsi a preparare archi di trionf...

12. Part 12

Modificando alla monarchia lo statuto, il corpo dei consultori fu convertito in senato consulente, che dovea votare sopra gli statuti, le leggi, l’operare de’ ministri, i bisogn...

13. Part 13

Quasi presentendo la breve durata, ogni cosa faceasi a precipizio e coll’aspetto di rivoluzione, il che portava a mille arbitrj. Più disgustavano le enormi imposte e i modi d’es...

14. Part 14

I Napoletani non aveano più che un amore d’abitudine per la dinastia caduta; mentre il partito vinto nelle sanguinose riazioni precedenti, favoriva i Francesi, e sperava usufrut...

15. Part 15

Bentinck, generale inglese e liberale, interpostosi invano, ne informò il suo Governo; dando sospetto che Carolina, divenuta zia di Napoleone per la moglie, pensasse avvicinarsi...

16. Part 16

Miollis ebbe l’ordine di assumere anche il governo civile; ma Pio proibì d’obbedire ad altri decreti che ai suoi, nè di festeggiare in chiesa le nuove inaugurazioni; il popolo s...

17. Part 17

Il Governo polacco, lusingato da Napoleone colla speranza dell’indipendenza, confortava i nostri a liberare un paese tanto simile al loro, e come il loro sbranato dalla prepoten...

18. Part 18

Il 21 agosto erano cominciate le ostilità, ove molte vite preziose furono scialacquate con avvicendati successi: ma dopo l’infelice esito delle grandi battaglie, visto che l’Ita...

19. Part 19

Tra i discordi prevalgono gl’intriganti. Il senato, corpo senza volontà nè virtù, in secreto deliberò di deputare Guicciardi e Castiglioni agli Alleati cercando l’indipendenza....

20. Part 20

Contro di Napoleone intanto si era confederata tutta Europa, bandendo due milioni sulla testa di lui, come ai tempi barbari; ricusando ogni accordo come d’uomo alla cui parola n...

21. Part 21

Realmente la libertà, come altrove, così in Italia era antica, e nuovo il despotismo, giacchè solo la rivoluzione francese annichilò que’ privilegi municipali e provinciali che...

22. Part 22

Da questo tronco erano usciti moltissimi rami; dei _Protettori repubblicani_, degli _Adelfi_, della _Spilla nera_, e via là. Più franca l’_Ausonia_, giurava formare una repubbli...

23. Part 23

Solo a chi giudica gli uomini e le dottrine da ciò che ne cianciano la piazza e i giornali sapran di strano questi accordi fra i liberali e i teocratici. Dei quali un altro camp...

24. Part 24

Perocchè i liberali di tutta Europa fissavano gli occhi sull’Italia, bollente di speranze; chi offre denari, chi la persona e soldati; si fanno prestiti al Governo nuovo; s’inse...

25. Part 25

Re Vittorio Emanuele, si dicesse pur raggirato dalla moglie, dal confessore, dal confidente, palesava però intenzioni benevole; lasciava poc’a poco sottentrare le nuove idee e n...

26. Part 26

Tanti profughi ond’erano piene non solo Francia, Inghilterra e Svizzera, ma Barberia e Turchia, rodendo il pane dell’esiglio rinnovavano que’ tempi del medioevo quando le trame...

27. Part 27

Campione della religione e dell’autorità era Francesco IV di Modena, carattere robusto, mente estesa, operante per fredda ragione e col profondo convincimento nelle idee patriar...

28. Part 28

Al primo annunzio della sollevata Romagna, la Corte mostrossi disposta a larghi patti, volendo il Bernetti prevenire l’invasione austriaca; intanto erangli venute assicurazioni...

29. Part 29

Intanto da una parte il liberalismo, le società segrete e lo spirito d’insubordinazione dichiaravansi causa di tutti i mali; ma che essendo opera di pochi agitatori, colla forza...

30. Part 30

«Anzichè un italiano moderno (dice Byron) egli è un greco antico»: e in fatto nell’Ortis, non che discolpare, santifica il suicidio; dalla mitologia vi deduce pensieri e affetti...

31. Part 31

Ed esso e i suddetti e i loro imitatori erano epicurei; eppure quell’ampia concezione dell’arte, il rispetto del passato, il sentimento dell’infinito che imparavansi alle loro s...

32. Part 32

Genere coevo delle lingue nuove, il romanzo aveva anche fra noi trasformato le imprese di Carlo Magno e de’ suoi paladini o della Tavola rotonda, e di Amadigi e di Guerrino Mesc...

33. Part 33

Tale fu l’opera del Manzoni. Quel pudore poetico, quella costante dignità quasi di profeta, derivatagli da un’ispirazione che ascolta se stessa, da studj silenziosi ed intimi, d...

34. Part 34

E in questi, e più nella commedia, anzichè le festive ispirazioni della critica morale e urbana che si propone abusi veri da correggere, attuali ridicolaggini da colpire, troppo...

35. Part 35

Di ciò sarebbe a domandargli severo conto s’egli mostrasse quell’unità che rivela un autore serio, un intento ponderato. Ma il suo bestemmiare o deridere è vezzo di scuola; chè...

36. Part 36

Pertanto un Italiano, che da un pezzo guardava ai passi dell’umanità anche fuori di paese, si persuase che tutte le verità importanti alla vita si racchiudono nella storia, scie...

37. Part 37

La filosofia sensista aveva avuto rinfianco da Melchior Gioja prete piacentino (1767-1829), che buttatosi alla repubblica, parve eccessivo fino ai demagoghi; poi dal Governo ita...

38. Part 38

In generale fra noi furono discusse e svolte le dottrine economiche di Malthus, di Say, di Smith, anzichè surrogarne di originali. Ben vollero intitolare italiana una scuola, de...

39. Part 39

Macedonio Melloni, costretto coll’Amici a fuggire da Parma dopo la rivoluzione del 1830, portò seco nell’esiglio un perfezionato telescopio, e, compiute le sperienze, le offrì a...

40. Part 40

Tra i fisiologi, dopo il napoletano Tommasi, non potrebbero dimenticarsi i veneti Nardo e Berti. Il Vittadini pretendea mutare la teoria della visione, ad onta degli anatomici e...

41. Part 41

E la diffusione fu favorita anche dalla litografia, per la quale si divulgarono i capolavori d’altri paesi: ma i nostri v’ebbero poca lode, se eccettuiamo il Fanolli di Cittadel...

42. Part 42

Ormai la musica è ristretta al teatro; composizioni teatrali ripete la banda militare; le sacre volte non echeggiano che stromentazione od arie da drammi. Che bel campo per chi...

43. Part 43

Quando si pretendeva da tutti gl’impiegati il giuramento d’odiare i tiranni, esso astronomo scrisse al cittadino Baldironi commissario del Direttorio esecutivo della repubblica...

44. Part 44

[48] La vita del Coco, inserita nella _Biographie Universelle_, racconta che egli viveva in intimità colla San Felice: un Bacher per rivalità minacciò di denunziarlo: ma la San...

45. Part 45

La principessa lottò, poi gli scriveva: «Mi obbligano a romper la fede data al principe Carlo. Io vi acconsento per quanto mi costi, se ne dipende il riposo d’un padre amato e l...

46. Part 46

[103] Questo proclama è dato come una scoperta, una rarità in una storia recente, bassamente adulatrice dell’antico Piemonte (Del Gualterio). Esso leggesi fin nel Botta: in pien...

47. Part 47

I desiderj del popolo italiano non potevano non esser conformi al principio, che l’indipendenza è il primo bene e la principale sorgente della felicità di uno Stato. La deputazi...

48. Part 48

[171] A’ Court, inviato d’Inghilterra, non avea parole bastanti per disapprovarli: — Neppur un’ombra di biasimo s’avventurarono a gittare sul Governo esistente; non altro promis...

49. Part 49

[232] Per le nozze della figlia di Monti col conte Perticari, dodici poeti si erano accordati per comporre ciascuno un inno ad uno degli Dei Consenti, e nessuno mancò d’incenso...