Category: History - European

Storia degli Italiani, vol. 06 (di 15)

Un pregiudizio attaccatoci da moderni scrittori confonde il Comune colla repubblica, la libertà civile colla libertà politica; onde, al nominare l’istituzione dei Comuni, immaginiamo una di quelle formidabili sollevazioni del dolore irritato, ove le plebi insorgessero contro i...

Chapters

11. Part 11

Nell’elezione dei consoli operavano spesso l’intrigo e l’ingerenza delle famiglie potenti; e trovandosi scelti da case e da fazioni nemiche, si contrariavano gli uni gli altri,...

31. Part 31

Testando lasciava il regno a suo figlio Corrado; mancando questo senza prole, gli surrogava il suo figlio naturale Manfredi, che intanto destinava balio in Italia: si rendano in...

9. Part 9

A soffogare quest’incendio, Federico scende di nuovo per la val Camonica, e imparato linguaggio più mite a fronte de’ popoli concordi, promette far ragione delle querele. Intant...

8. Part 8

Di frasi retoriche i nostri furono sempre vaghi; ma il Tedesco positivo ai vanti postumi oppose la presente umiliazione; lui esser loro re, perchè Carlo e Ottone Magni gli aveva...

34. Part 34

E qui finiscono le crociate. Le ampie conquiste in Oriente trovavansi compendiate nella città di Acri, nella quale accoglievansi i rappresentanti de’ re di Gerusalemme, di Cipro...

30. Part 30

Il popolo credea meglio al papa, ai parroci, ai frati, i quali ripetevano come Federico fosse mal cristiano; ma quel ricambio d’improperj svergognava ambe le cause: e mentre la...

20. Part 20

Le gelosie e le gare rinascenti indebolivano la coscienza dei doveri da Stato a Stato, da uomo a uomo; impedivano si consolidasse uno spirito pubblico, fondamento di nobile avve...

10. Part 10

Gl’Italiani, che, appunto in quest’occasione, Corrado abate uspergense chiama «bellicosi, discreti, sobrj, lontani dalla prodigalità, parchi nelle spese quando non sieno necessa...

21. Part 21

Vedendo moltiplicati i Minori, Francesco pensò dettarne la regola; e stando sopra tale pensiero, ecco la notte gli pare aver raccolto tre bricciole di pane, e doverle distribuir...

33. Part 33

Clemente IV domandò Corradino, che, come scomunicato, doveva giudicarsi dalla Chiesa[407]; e avendo preso malavoglia dell’ambizione e della violenza di re Carlo, in quel giovane...

15. Part 15

Lasciato così deplorabile segno di sua presenza, Enrico con grosse armi, colle promesse, colla corruzione procede alla conquista; e contraddetto dal papa[229], ajutato dall’abat...

3. Part 3

«Qualora si contenda sopra la sincerità d’una carta tra Genovesi e forestieri, se il notajo e i testimonj sieno presenti, basta che il presentatore della carta giuri non l’avere...

16. Part 16

Innocenzo bramava aggiungervi l’esarcato di Ravenna e i beni della contessa Matilde; ma poichè saldo li difendeva Filippo di Svevia, esso si diede a fomentare gli spiriti libera...

27. Part 27

Facile è il deridere le ignoranze o stranezze de’ nostri maggiori, massime a chi perda di vista quelle che in noi derideranno i nostri nipoti. La scienza seria anche in questi t...

29. Part 29

Grandi paci conchiuse il santo d’Assisi; grandi il seguace suo Antonio da Padova. Nel 1176 i cardinali di Santa Cecilia e di Santa Maria in via Lata per delegazione pontifizia c...

13. Part 13

In Chieri erano le società de’ Militi e di San Giorgio; e della seconda abbiamo gli statuti, preziosi a qui ricordarsi[200]. Vi si entrava per successione o per nomina: chi ne u...

1. Part 1

Un pregiudizio attaccatoci da moderni scrittori confonde il Comune colla repubblica, la libertà civile colla libertà politica; onde, al nominare l’istituzione dei Comuni, immagi...

19. Part 19

Matteo Villani chiamava la parte guelfa «fondamento e rôcca ferma e stabile della libertà d’Italia, e contraria a tutte le tirannie, per modo che, se alcuno diviene tiranno, con...

17. Part 17

Il doge e i baroni latini, che poc’anzi si svelenivano contro i due imperatori, or giurano vendicare que’ loro creati, e assaltano Murzuflo. Costui non mancava del valore che de...

12. Part 12

Sopravviveano le consuetudini germaniche del mundio, del comporsi a denaro, delle prove di Dio, del duello giudiziario, non però colla spada ma con bastone e scudo in presenza d...

23. Part 23

Come ricettatore d’eretici fu assalito, per insinuazione d’Innocenzo IV, il conte Egidio di Cortenova nel Bergamasco, e distruttone il castello. Molti ne avea Brescia, così sfac...

28. Part 28

Il duello giudiziario mantenevasi soltanto pel caso di morte data da mano sconosciuta, e di lesa maestà; proibite le guerre private sotto pena della vita, le rappresaglie sotto...

14. Part 14

I Musulmani conservavano ancora alcune campagne, godendo eguaglianza di leggi, con una tolleranza unica a quei tempi; quartiere proprio nelle città con franchigie, magistrati e...

41. Part 41

In tal anno gli uomini delle valli d’Arocia, d’Andoria, d’Oneglia, di Petralata, di Rezio, di Nasco fecero alleanza coi Genovesi; e i primi, per mezzo de’ loro consoli, promette...

4. Part 4

Più tardi si riscosse la campagna. La conquista dei Barbari aveva arrestato lo spopolamento, prodotto dall’affluire della gente nelle città; poi collo stabilirsi dei feudi la po...

44. Part 44

[332] SARTI, tom. II. p. 153. — Nelle Assise di Gerusalemme, adottate nei possessi degl’Italiani in Levante, e che del resto rappresentano le consuetudini de’ paesi europei, è s...

2. Part 2

Scomposta ogni centrale potestà per lasciar solo associazioni limitatissime e poteri meramente locali, più facilmente poterono costituirsi da sè le città, nelle quali gli uomini...

6. Part 6

Da questa linea proveniva Enrico, che per la cessione di Lotario era divenuto il più ricco signore d’Europa e il più potente di Germania, tenendo una serie di paesi dal mar Balt...

32. Part 32

Urbano, incalzato più sempre dai Ghibellini e da Manfredi fin nella sua Roma, morì (1263); e Clemente IV suo successore si professò avverso al nepotismo, e ad un suo nipote scri...

7. Part 7

Onorio II vide lesa la sua superiorità nel fare un tanto acquisto senza sua adesione, ben conoscendo come il gran conte dominando la Sicilia, la Puglia, la Calabria, avrebbe det...

5. Part 5

Monza, posseditrice della corona ferrea, la improntò sul suo suggello, nel quale già da antico leggevasi _Est sedes Italiæ regni Modæcia magni_. Lucca portava _Luca potens stern...

40. Part 40

Le concessioni imperiali non di rado s’intralciano e si contraddicono. Nel 1163 Federico Barbarossa da Lodi dava un diploma, ricevendo sotto la sua protezione, cioè affrancando...

26. Part 26

Resta che diciamo dell’altro studio universitario, la medicina. V’aveano rinomanza gli Arabi, che tradussero e commentarono gli autori greci, e tramandarono a noi varj medicamen...

24. Part 24

Ricondurre le quistioni scolastiche al punto ove i padri le aveano lasciate fu l’assunto di Pier Lombardo (1100-1164), fanciullo novarese, mantenuto per carità agli studj, poi v...

22. Part 22

Frà Ranerio Saccone distingue sedici chiese di Catari in Lombardia: degli Albanesi, che stanno principalmente a Verona, e sono cinquecento; de’ Concorezzj, che fra tutta Lombard...

25. Part 25

Come questi il diritto romano, altri studiarono il feudale, di applicazioni ancora frequenti; e Oberto dall’Orto e Gerardo del Negro, consoli milanesi, attorno al 1170 radunaron...

18. Part 18

Non poteva darsi che le città libere gran tempo tollerassero attorno a sè borghi servilmente sottoposti a feudatarj privilegiati d’assoluta giurisdizione, conservatori degli abu...

45. Part 45

Tra le favolette, che a scorno una dell’altra inventavano le popolazioni, fu questa: che i Cremonesi levarono a battesimo Corrado figlio di Federico II, e profusero regali, e fe...

42. Part 42

[258] Dalle storie bolognesi ricaviamo che nel 1123 i consoli col vescovo ricevono in protezione i castelli di Rudiliano, Sanguineta, Cavriglia; nel 1131 quei di Nonantola come...

37. Part 37

«Parendo giusto e salutevole che, quando uomini di buona fama desiderano associarsi al consorzio della città di Pisa, e farsi cittadini pisani, siano ricevuti con equa benignità...

36. Part 36

_Pisana itaque civitas, a multis retro temporibus vivendo lege romana, _retentis quibusdam de lege longobarda_, sub judicio legis, propter conversationem diversarum gentium per...

35. Part 35

Le genealogie vollero tutte innestarsi sopra le crociate, e fu vanto l’ostentare nel proprio blasone la croce. Anzi il blasone ci venne dalle crociate e dalla cavalleria, con tu...

43. Part 43

_Celestis altitudo consilii, que mirabiliter in sua sapientia cuncta disposuit, non immerito sacerdotii dignitatem et regni fastigium ad mundi regimen sublimavit, uni spirituali...

38. Part 38

[89] «In nome de Dio amen: in mille e triscento e LXV adi VXII de feurer, in la strouilea in caxa mia de mi Symon da Imola e de Marco Bon de Viniexia e de Zorzi Fustagner da Cor...

39. Part 39

_Salve mundi domine, Cæsar noster ave,_ _Cujus bonis omnibus jugum est suave;_ _Quisquis contra calcitrat, putans illud grave,_ _Obstinati cordis est, cervicis prave._ _Princeps...

46. Part 46

[414] Giaciono negli archivj massimamente di Genova i contratti dei signori francesi che davano in pegno le loro terre; e per cura di re Luigi Filippo ne fu tratta la serie de’...