Literature -- History and criticism

Pagine di storia letteraria

_Questo volume di pagine carducciane differisce dalle altre_ prose scelte _del Carducci, anch’esse di nostra edizione, in quanto gli scritti qui raccolti appartengono tutti allo studio della nostra letteratura e ne seguono dall’alto lo svolgimento e la storia. Naturalmente, pu...

Chapters

1. Part 1

_Questo volume di pagine carducciane differisce dalle altre_ prose scelte _del Carducci, anch’esse di nostra edizione, in quanto gli scritti qui raccolti appartengono tutti allo...

2. Part 2

Distrutto lo Studio in Roma, i libri legali furono trasportati a Ravenna, e da Ravenna a questa città di Bologna —; tale nelle parole di Odofredo è la leggenda insieme e la stor...

3. Part 3

Giaufré Rudel, poeta per felice disposizione dello spirito, di suo stato principe feudale, fu dell’ordine piú alto dei trovadori, di quelli cioè che non pur cantavano solo per g...

4. Part 4

Gl’imperatori sassoni, intendendo a frenare l’anarchia ribelle dei grandi feudatari, ne avevano spezzato i possedimenti, e, confinando essi nelle contee della campagna, avean tr...

5. Part 5

Il principio ecclesiastico dunque era comune a tutta la cristianità, comune a tutta la feudalità europea il principio cavalleresco; né abbiamo ancora trovato un che di speciale...

6. Part 6

Mentre i cavalieri angioini si spartivano co’ piedi i tesori di casa sveva, e un ribaldo dell’esercito di Carlo gittava il corpo del re di Sicilia, del re dei poeti e delle bell...

7. Part 7

Piú efficace opera, e di piú durevole impressione, almeno in parte, aveva fatto il principio ecclesiastico. Lasciamo stare i suoi cicli leggendarii accumulati nelle età grosse d...

8. Part 8

L’anno 1282 fu, nelle debite proporzioni, per il popolo di Firenze quel che il 1789 per la borghesia di Francia: sterpate già al di fuori le piú prossime piante dell’aristocrazi...

9. Part 9

Se non che mentre il Petrarca e il Boccaccio furono subito fatti famigliari alla lontana Inghilterra dallo Chaucer, ed ebbero poco di poi la cittadinanza in tutte le nuove lette...

10. Part 10

In tali circostanze e sotto tali influenze la prima manifestazione dell’ingegno di Dante si svolse nell’opera del «dolce stil nuovo», la lirica di Beatrice. Il poeta italiano mo...

11. Part 11

Pure informata alla scienza del medio evo, ma con libertà e ardire straordinario di fantasie, è l’architettura dei tre regni della morte. — L’inferno non è piú quello del popolo...

12. Part 12

E cotesta nova scuola non fu soltanto di forme estrinseche: il rinnovamento non fu di puro stile: non si trattò meramente d’introdurre una dottrina di esso e una norma nobile ne...

13. Part 13

E cosí dalla sorgente stessa della contrizione corre per quei versi un’onda sí limpida, sí tersa, sí armoniosa di gioiti compiangimenti, che il poeta non ne apparisce tanto pent...

14. Part 14

Ma l’Italia riempié della sua gloriosa operosità l’intervallo. Quella che Dante chiamò commedia fu la tragedia delle forti generazioni del medio evo, che l’Allighieri, gigante s...

15. Part 15

Ma a tutti che riveriscono in lui un rivendicatore della ragione e della natura deve importare che ei fosse uomo d’animo tutt’altro che molle, anzi di nobilissimi sensi. Giovine...

16. Part 16

Ed ecco: per un Petrarca che andava frugando le città dei barbari in cerca di qualche opera obliata di Cicerone; per un Boccaccio che saliva trepidante di gioia nella biblioteca...

17. Part 17

Ma il Pontano non presenta che una sembianza del Rinascimento: questo nel concetto suo piú nobile, come risorgimento del naturalismo ideale, doveva nell’accordo dell’antichità e...

18. Part 18

importunas mulcentem pectine curas Umbrosæ recolo te quondam vallis in antrum Monticolam traxisse deam. Vidi ipse corollas Nexantem, numerosque tuos prona aure bibentem; Viderun...

19. Part 19

.... Ma che le Stanze venissero cosí presto interrotte, io non saprei poi farne tante querimonie. Se il poeta negli altri libri si fosse lasciato andare, come portavalo la natur...

20. Part 20

Ora, enumerando pur questi nomi e ricorrendo con la memoria quelle tante opere a cui vanno congiunti, avviene di dubitare se parecchi storici delle cose e delle lettere italiane...

21. Part 21

Negli scritti del Machiavelli risorge, senza pompa di toga e spacciatamente succinto, il genio romano, pratico, ordinatore, imperatorio, accresciuto della energia tumultuosa e d...

22. Part 22

Spettacolo che altri potrà dir vergognoso e che a me apparisce pieno di sacra pietà, cotesto di un popolo di filosofi di poeti di artisti, che in mezzo ai soldati stranieri d’og...

23. Part 23

La calata di Carlo VIII distrasse e ruppe il cerchio degli uditori; la morte ghiacciò la mano del poeta su ’l principio della terza parte, che gli rimaneva a cantare la disfatta...

24. Part 24

Il dio per noi è l’artista. E artista l’Ariosto è senza paragoni grande. Non, quale se lo favoleggia certo volgo di lettori e critici dozzinali, fantasia sbrigliata e smemorata...

25. Part 25

Alle origini greche del pagano Cinquecento il Seicento devoto sostituí il popolo ebreo e la bibbia. Cosí mons. Huet, il dottissimo vescovo autore della _origine dei romanzi_ (16...

26. Part 26

El dulce lamentar de los pastores, come in bellissimo verso cantava Garcilaso de la Vega, un de’ celebri imitatori del poeta napolitano. Per un secolo intero l’Europa fu allo sp...

27. Part 27

Le liriche del Testi hanno dunque argomenti, oltre che i fatti del tempo, morali e d’amore: in queste ha cercato la novità di Tibullo, Ovidio, Properzio, lasciando (è il primo c...

28. Part 28

Del resto, come quel che v’era di buono nella poesia della Pleiade affogò tra il _phoebus_ del regno di Enrico IV e Luigi XIII, cosí tra le ampolle del seicento il fiore della p...

29. Part 29

Avrebbe dovuto contentarsi dell’attendere in pace alle sue letture e traduzioni, alle ristampe delle sue rime: invece desiderava un impiego di segretario in qualche corte. In To...

30. Part 30

Certamente, per poeta del secolo XVIII, A. De Giorgi Bertòla ebbe stile e vita assai nuovi[153]. Nato in Rimini il 4 agosto 1753, di 16 anni dové proferire i voti religiosi nell...

31. Part 31

La letteratura galante e _petit-maître_ fu adunque di tutta l’Europa e di tutto il secolo. In Italia ebbe questo di speciale; ch’ella apparisce come un compromesso fra il platon...

32. Part 32

Que’ cinque anni furono per l’Italia fecondi delle opere che meglio ritemprarono il gusto e indirizzarono gli spiriti per vie nuove. Dal 61 al 62 usciva l’Osservatore, primo ten...

33. Part 33

Oh che baggianate! l’arciduca far la parte del _Glorioso_, parte difficilissima a eseguirsi anche dagli attori francesi! Non vi dico altro che io, avendo presente tutto, né solo...

34. Part 34

giacque, Affamato, assetato, estenuato, Dal venenoso aere stagnante oppresso, Fra le inutili ciurme al suol languendo [Merig. 123]. Tumultuosa, ignuda, atroce folla Di tronche m...

35. Part 35

Togli dalle opere di letteratura scritte nella metà prima del settecento un luccicar rado qua e là di trita pulitezza, e qualche generosità di spiriti solitaria; tutto è uggia d...

36. Part 36

Se non che la fortuna delle armi francesi e la gloria del consolato e dell’impero attrassero e inebriaron ben presto le mobili fantasie del popolo mezzano d’Italia; e i pastori...

37. Part 37

E pure, da poi che nelle condizioni della civiltà un popolo allora soltanto ha ragione di esistere quando reca nell’ordine ideale non solo una nobile operosità ma qualche cosa d...

38. Part 38

I piú grandi poeti del rinascimento, e in ciò i moderni neoclassicisti li seguitarono, si recavano a pregio d’ingegno e d’arte derivar nel volgare certe bellezze d’imagini e di...

39. Part 39

Il quale, prima anche del romanticismo francese, ed ai francesi, predicò con l’esempio e co ’l discorso la rivendicazione del dramma dalla servitú accademica imposta nel nome di...

40. Part 40

Corre una leggenda di avversione mia al Manzoni. Avversario al Manzoni io che prima d’ogni altra poesia seppi a mente il coro del Carmagnola, e ho ancora a mente tutti gli inni...

41. Part 41

Cosí pensando e sentendo Giacomo Leopardi procedeva nell’anno 1821 al rinnovamento della lirica italiana. In quelli stessi anni, poco prima poco dopo, il Lamartine in Francia e...

42. Part 42

Ed esso Giuseppe Giusti. Il quale, «impudente turpe e fastidiosissima» reputando «la rosa di epigrammeggiare a sinistro o a traverso»[248], e protestatosi che non avrebbe mai da...

43. Part 43

F. D. Guerrazzi è l’ultimo superstite degli illustri toscani, che nella metà prima di questo secolo resero onore e diedero impronta propria e rilevatissima alla letteratura che...

44. Part 44

A udire siffatta poesia, con la musica che l’accompagna, da un dei soliti visi di ruminante, in un dei soliti saloni, c’è da sentirsi venire al viso le vampe dell’orgoglio per l...

45. Part 45

Sacchetti, 75, 170, 172, 176, 193, 206, 505. Sadoleto, 262. Saffo, 144, 212, 527. Sainte-Beuve, 320, 361, 492. Saint-Just, 357. Sallustio, 79, 94, 122. Salutati (Coluccio), 218,...

46. Part 46

[227] Vari scritti del Tommaseo intorno al Manzoni sono raccolti nella parte 3ª pagg. 313-439, del vol. intitolato _Ispirazione e arte_, edito del 1858 in Firenze dal Le Monnier...