Category: History - European

Storia degli Italiani, vol. 09 (di 15)

Nè idolatri del passato, nè abbagliati dal presente, e confidenti nell’avvenire, seguendo con attenzione e sincerità l’evoluzione di quel fatto complesso che si chiama incivilimento, specialmente nel nostro paese, abbiamo veduto dallo sciogliersi dell’impero romano cominciare...

Chapters

1. Part 1

Nè idolatri del passato, nè abbagliati dal presente, e confidenti nell’avvenire, seguendo con attenzione e sincerità l’evoluzione di quel fatto complesso che si chiama incivilim...

2. Part 2

L’irreposato movimento avea fatto prevalere la ricchezza mobile sulla territoriale, comunicato la cultura, i possessi, l’autorità della classe media, desti gl’ingegni e ingaglia...

3. Part 3

Il diario, che in quei giorni scriveva il Burcardo, ancor più che pei delitti, atterrisce per la freddezza con cui li racconta, e che giudicherebbe abituali, se piena credenza p...

4. Part 4

«Se tu vai a questi prelati cerimoniosi, essi hanno le migliori paroline che tu udissi mai; se ti conduoli con esso loro dello stato della Chiesa presente, subito e’ dicono: Pad...

5. Part 5

Come discendente da Carlo d’Angiò, egli vantava pretensioni alla corona d’Oriente e a quella di Napoli[39]; e Lodovico il Moro ne palpeggiò l’ambizione, confortandolo a conquist...

6. Part 6

L’esercito francese, che non avea trovato veruna opposizione in quei condottieri italiani così vantati per tattica e valore, nessuna nei popoli cui toglieva i proprj principi e...

7. Part 7

L’entusiasmo deluso si muta in ira e vendetta; i Compagnacci lo gridano impostore; la Signoria può ormai affidarsi a lasciarlo prendere a furia di popolo, e processare. I suoi v...

8. Part 8

Abbandonato di soccorsi e di consiglio all’avvicinarsi dell’ora di Dio, mandò via i figliuoli e il tesoro col fratello cardinale Ascanio; e approvvigionato il castello di Milano...

9. Part 9

Roma nel suo materiale portava l’impronta de’ secoli e delle successive civiltà; e tempj, basiliche, terme convertiti in chiese, palazzi cesarei sormontati da rôcche e bastite,...

10. Part 10

Già occupate Romagna, il Lazio e porzione di Toscana, la corona di Napoli non pareva al Valentino un desiderio eccessivo all’appoggio paterno e alla forza e perfidia propria. Ma...

11. Part 11

Crede egli alla potenza del genio, e vedendo tanti fatti grandiosi, pensa possano sorgere Licurghi e Soloni, perdendo quasi il sentimento che nella politica separa il fatto dal...

12. Part 12

In grazia di Pisa invelenirono le fazioni di Genova, città singolare, a cui le irreconciliabili avversioni dei negozianti co’ feudatarj delle montagne tolsero non solo di domina...

13. Part 13

Nel Friuli principalmente, ma anche in altri paesi duravano feudatarj, sui quali Venezia faceva sentire il suo alto dominio, imponendo leggi e gravezze[120]. Nè Venezia lasciava...

14. Part 14

Padova, dove s’era ricoverata gente quattro volte più dell’ordinario, fu da Massimiliano assediata (7bre) con centomila soldati tra suoi e francesi, pagati dal saccheggio e anim...

15. Part 15

Firenze, tuttochè alleata di Francia[141], si conservava quieta e ne’ doveri, nessuno offendendo; eppure non evitò la sorte dei deboli fra i prepotenti. Già per punirla del radu...

16. Part 16

Nel vivo di questi trattati Luigi XII moriva (1513 gennajo), carissimo al suo paese per l’economia con cui maneggiò le rendite pubbliche: parve che solo per interesse nazionale...

17. Part 17

Ma Carlo non era più l’imperatore sacro del medioevo, nè ancora il costituzionale de’ tempi moderni; ed era pregiudicato dall’estensione medesima de’ suoi paesi, che disgiuntiss...

18. Part 18

L’imitazione stessa lo porta a usare, non che parole e frasi indeterminate, ma sentimenti che oggi sono o incomprensibili o ridicoli[166]. Coll’abitudine di causidico dà importa...

19. Part 19

In effetto quella potenza era allora la più poderosa in Europa, con formidabile marina, coll’unico esercito stanziale. Quanti erano in cristianità perturbatori, rivoluzionarj, f...

20. Part 20

Dacchè le prelature furono predestinate ai ricchi e come semplice propina, s’introdusse l’ubiquità, cioè di poter goderne i frutti dovunque si dimorasse, talchè uno poteva esser...

21. Part 21

Ormai però nel papa ricercavasi più il capo dello Stato che quello della Chiesa; e Giulio II fu tutto spiriti guerreschi quanto un vescovo del Mille; ricevuto il paese in tale s...

22. Part 22

Giovanni Pico della Mirandola a ventiquattr’anni mandava per Europa una sfida a sostenere novecento tesi, dialettiche, morali, fisiche, ecc., quattrocento delle quali avea dedot...

23. Part 23

Tosto gli sorgono contraddittori: ma da una parte col sentenziare d’eresia ogni divergenza d’opinione si spingevano molti nel campo nemico; dall’altra le dispute faceano il soli...

24. Part 24

Perduta la speranza di vincere e saccheggiare, molti Imperiali disertavano, gli uffiziali dissentivano nei partiti, e Francesco, se gli avesse incalzati, compiva la vittoria; ma...

25. Part 25

Alloggiati per le case, e non paghi d’aver mandate a sperpero le campagne, a sacco le botteghe, teneano legato ciascuno il proprio ospite, per potere ad ogni voglia coi tormenti...

26. Part 26

Le antiche fazioni rincalorivano, e vendette esercitavansi a furore tra Orsini e Colonna, tra Guelfi e Ghibellini, sempre a maggior esterminio del paese. — Non è stato possibile...

27. Part 27

Nella pace non era stata compresa Firenze, vittima predestinata. Della prosperità di essa e d’una civiltà, gran tratto superiore alle altre nazioni, dove altro ne mancasse, dan...

28. Part 28

Luigi Alamanni poeta, appartenente col Martelli, col Vettori, col Brucioli, col Machiavelli a una società che adunavasi negli orti Rucellaj per ragionare di studj e di politica,...

29. Part 29

I Medici trovavansi piantati in Firenze dall’armi forestiere, quando non rimaneva di lor famiglia alcun degno rampollo, ma un cumulo d’odj pei mali causati. A vero dire, Carlo V...

30. Part 30

Rimanevano dunque molte gozzaje; e quelli che aveano difeso la libertà, e quelli che si doleano di non avere una parte nella tirannia accomunavansi nell’odiar Cosmo. I fuoruscit...

31. Part 31

Carlo III rimostrava a suo cognato Carlo V come gli eserciti imperiali avessero malmenato il Piemonte, ad onta del denaro da lui profuso onde impedirlo; Fossano spese fin trenta...

32. Part 32

Alessandro Farnese, creato cardinale da Alessandro VI pei meriti della sorella Giulia, possedea buone lettere, molta perizia d’affari, mansuetudine ed affabilità; amoroso di bel...

33. Part 33

A Ceresole guidava gli archibugieri, giacchè egli sapeva profittare dell’armi da fuoco, quantunque spesso le esecri; e vi fu armato cavaliere dal duca d’Enghien. Mal tollerava l...

34. Part 34

Suona strano l’udire imputato di accidia quell’imperatore, che si vantò d’avere, dai diciassette anni in poi, veduto ogni cosa coi proprj occhi, nove volte passato in Germania,...

35. Part 35

Bernardino Rocca piacentino fu buono scrittore di cose militari. Centorio degli Ortensi, romano o milanese, portò sui campi lo spirito osservatore, e dopo la pace fece discorsi...

36. Part 36

Salpati da Messina (7 8bre), alle isole Curzolari nell’antico golfo di Crissa videro ducenventiquattro vele turche sbucare dal golfo di Lepanto, comandate da Alì bascià; e il Se...

37. Part 37

[34] Tutti l’ebbero per innocente, e tale lo mostra il suo processo che conserviamo. Lo stesso duca, in una lettera ch’è nell’archivio milanese, scrive: — La potissima cagione d...

38. Part 38

Giovan Canucci proponeva scherzosamente di rendere men micidiale la prova col mettere i due frati in un tino d’acqua tiepida, e fosse tenuto veritiero quel che n’uscisse asciutt...

39. Part 39

Nei _Documents inédits sur l’histoire de France,_ t. I. p. 774, Champollion Figeac pubblicò una lettera di Luigi XII alla Signoria di Firenze, esortante a differire ogni sentenz...

40. Part 40

[108] L’Algarotti s’impenna contro chi non crede il Machiavelli gran mastro di guerra: ma in fatti non diede di nuovo che lo strano pensiero di far la fossa dietro la mura; cert...

41. Part 41

A Giuliano de’ Medici rimandava il 1515 un memoriale, ove dice: — Questa città è divisa in due fazioni principali, cioè Guelfi e Ghibellini; e più particolarmente ci sono quattr...

42. Part 42

[200] Gemistio Giorgio, che poi trasformò il suo nome in Pletone, nato a Costantinopoli verso il 1355 e morto il 1452, stabilito a Misitra, dov’ebbe scolaro il Bessarione, cercò...

43. Part 43

[238] Lettera da Roma, 10 giugno 1526. Fra altre cose dice: — Apparecchieremo diecimila fanti, altrettanti i Veneziani; diecimila Svizzeri aspettiamo che ci conduca il vescovo d...

44. Part 44

[258] — Andrea domandava all’imperatore sessantamila ducati di soldo, la libertà de Genova, e la tratta per diecimila salme di grano di Sicilia e certe altre condizioni di poco...

45. Part 45

[297] Relazione dell’ambasciador veneto Fedeli. Questo racconta che, mentre in consiglio si dibatteva sul partito da scegliersi, un soldato che stava di guardia tirò a un colomb...

46. Part 46

«Per dar mo conto a vostra maestà del modo che vorrei tenere per questo effetto, dirò l’intento mio esser di occupare una porta, e tener in punto il soccorso, e per quella impad...

47. Part 47

«Di quel di Siena io cavo poco per adesso, per le esecuzioni fatte loro per la guerra, ma penso ridurli a buoni termini. Ora ne cavo poco più di centomila ducati oltre la spesa;...