Category: History - European

Delle speranze d'Italia

Pochi anni sono io scrissi sulla storia d’Italia e sugli insegnamenti pratici a trarne, un libro ch’io serbava a rivedere e pubblicare in altri tempi. — Ma ora voi. Signore ed Amico, trattando quasi il medesimo assunto nel vostro libro del Primato, avete fatte inutili molte pa...

Chapters

1. Part 1

Pochi anni sono io scrissi sulla storia d’Italia e sugli insegnamenti pratici a trarne, un libro ch’io serbava a rivedere e pubblicare in altri tempi. — Ma ora voi. Signore ed A...

2. Part 2

Del resto, ho parlato qui di quelli fra gli avversari vostri e miei, che sono avversari della moderazione politica in generale; perchè mi parve degno assunto da trattare in capo...

3. Part 3

5. Ma si potrebbe fare ciò che non si fece mai, diranno gl’immaginosi. — E risponderanno coloro che per parlar di cose future vogliono partire almeno da fatti presenti: Torino,...

4. Part 4

6. L’idea di dar fin d’ora al papa la presidenza della confederazione futura, è senza dubbio una magnifica idea; fu idea, fu fatto incontrastabile del medio evo. E questo fatto,...

5. Part 5

7. E quindi dal pontificato di Gregorio VII (an. 1073) incomincia quel lungo secolo che dicemmo il più bello della storia d’Italia; non per altro se non perchè fu il solo bello...

6. Part 6

12. Da quella nuova e pessima condizione fatta all’Italia, incomincia quel periodo troppo più lungo che un secolo, il quale è svergognato in tutte le memorie italiane sotto il n...

7. Part 7

15. E quindi, che fu d’allora in poi? Che è per noi quest’età allora incominciata? Qual nome avrà in Italia questo secolo XIX in che inoltriamo? Forse nuovo e peggior _Seicento_...

8. Part 8

9. SPERANZA III.ª — DA UNA CHIAMATA DI STRANIERI. Ma ciò che non è possibile per ispontanee confederazioni di principi o congiure di popoli italiani, non sarebb’egli forse chiam...

9. Part 9

3. Più sincero, più ardito, più grande d’ogni maniera fu già Alessandro, imperator delle Russie; il quale professò vedere, non solamente la caduta ottomana, ma le mutazioni che...

10. Part 10

9. Ma passiamo dagli interessi generali della cristianità a quelli particolari d’ognuna delle potenze cristiane. E prima cerchiamo se tutto ciò che abbiam detto in favor d’Austr...

11. Part 11

12. Ma se tutto questo è interesse di Francia e di tutti, non vi s’incontrerà ella l’opposizione d’Inghilterra? Non sorgerà ella, la tiranna dei mari, la ambiziosa, la avara, la...

12. Part 12

14. Ma rivolgiamoci alla patria. Alla quale tornando in qualunque maniera, anche in iscritto, sembra ritrovare una cotale assicuranza che non si sentiva tra gli stranieri. Io no...

13. Part 13

4. Ma Napoli e Toscana non potrebbero esse pure aver subito lor profitti, prendendoli sulle provincie adriatiche del papa? e queste provincie, che sono elle insomma se non un’ap...

14. Part 14

8. Un gran vantaggio de’ principi nazionali è in quella che dicemmo somma arte del governare in tutte le età, e principalmente nella nostra; l’arte dell’opportuno conservare ed...

15. Part 15

12. Ma, posta la mutazione fatta da qualche principe italiano, forte d’animo esso, forte della fede antica e provata de’ suoi popoli, forte degli apparecchi legislativi, e dello...

16. Part 16

5. È vera fortuna mia che il libro del Gioberti mi dispensi dal parlar compiutamente dell’operosità sacerdotale. I sacerdoti sono anche più gelosi delle cose proprie, che non i...

17. Part 17

8. Ma ei v’è più. Ciò sta in mano non solamente di tutti coloro che hanno una operosità, una vita eccezionale, principi, uomini di stato, sacerdoti, scrittori, scienziati od art...

18. Part 18

11. Ma non sarebbe compiuto nè verace il nostro discorrere della virtù privata italiana, se dopo aver detto che ella è impari pur troppo a parecchie straniere, ed alle speranze...

19. Part 19

3. I filosofi del secolo scorso, a cui ella si suole attribuire, non fecero se non nominarla e determinarla. Bene o male? Qui è grave questione. — Vedendo il progresso vero e gr...

20. Part 20

11. Ma un altro grand’evento successe intanto sui limiti della Cristianità (non succedendo niun altro tale più in là, durando colà più o meno stazionarie le religioni, le civilt...

21. Part 21

15. Sottentrò Francia non immeritamente, non senza causa nemmen essa. Perciocchè essa pure s’era apparecchiata al primato, come già Italia e Spagna, con una lunga e felice guerr...

22. Part 22

2. Io dico che la Cristianità presente è ora evidentemente in PROGRESSO DI DILATAZIONE. — Tutta l’Europa senza eccezioni, tutta l’America con così poche che già non contano e fi...

23. Part 23

5. Ed anche qui da questo progresso d’unione cristiana sorgono begli accrescimenti di speranze italiane. Unendosi la Cristianità nella cattolicità, ella non può unirsi se non in...

24. Part 24

8. Ancora, la Cristianità è in PROGRESSO DI COLTURA. — E ciò pure è negato da parecchi. Innocentissimi alcuni, per vero dire; i quali in qualche angolo della Cristianità, da que...

25. Part 25

10. Ma di ben altra importanza è l’ultimo dei progressi della Cristianità che noi abbiam presi ad esaminare; IL PROGRESSO DI VIRTÙ. — E questo è, per vero dire, il più negato fr...

26. Part 26

Io ho posta e cercata sciogliere nel presente libro la sola questione: QUALI ABBIANO AD ESSERE LE SPERANZE D’ITALIA. Ora un’altra, il riconosco, una forse di più concitante inte...

27. Part 27

6. E veniam dunque alla IV.ª ed ultima delle leghe accennate, a quella de’ principati italiani soli fra sè. — E di essa diciam subito, che difficilissima in apparenza, ella non...

28. Part 28

III.º Del resto dicono alcuni che le industrie italiane sono e saran per l’avvenire sempre un nulla rimpetto all’agricoltura. Io nol crederei; ma pogniamo che così sia, che le s...

29. Part 29

E noi possiam quindi indurre una speranza che si continui così; che l’ingegno sempre risorgente, che l’operosità indestruttibile italiana si rivolgano da queste prove (buone o c...

30. Part 30

9. V.º FATTO NUOVO; e questo adempiuto, indubitabile a parer mio; l’unione confermata delle due politiche francese ed inglese. Pochi mesi sono, erano flagranti una occasione gra...

31. Part 31

12. Il volgo è il più sapiente, e il più ignorante insieme de’ politici. Ha un barlume di certe verità che potrebbe insegnare a’ maggiori uomini di stato; ma sovente, invece di...

32. Part 32

[8] Ultimamente, mentre io scriveva così d’Arnaldo, uno dei primi ingegni d’Italia pubblicava una tragedia con documenti, nella quale ei tentava ridestar interesse per quel capo...

33. Part 33

[36] Dell’idee di libertà qui esposte io ebbi a soffrire due critiche, secondo al solito contrarie, dalle due parti opposte. — Dall’una fui biasimato d’aver presentate tali idee...

34. Part 34

[51] S’ingannerebbe chi applicasse a’ tempi nostri il detto vecchio, che le proibizioni aiutano lo spaccio d’un libro. Anche ciò è mutato. Quando le pubblicazioni non si facevan...