IT Romanzi
Forse che sì forse che no
— Forse — rispondeva la donna, quasi protendendo il sorriso contro il vento eroico della rapidità, nel battito del suo gran velo ora grigio ora argentino come i salici della pianura fuggente.
IT Romanzi
— Forse — rispondeva la donna, quasi protendendo il sorriso contro il vento eroico della rapidità, nel battito del suo gran velo ora grigio ora argentino come i salici della pianura fuggente.
— Non temo di mostrarvi la mia verità. A chi mi confesserò se non a colui che amo? Questo è un sacramento. «Che cosa hai tu fatto dell'anima tua?» E bisogna rispondere. Non si p...
15. Part 15— Conosci gli amori di Leila e di Madschnun? Madschnun significa il Folle, folle in estasi di passione. Vuoi che ti chiami così? Una gazzella s'era impigliata nelle reti. Madsch...
20. Part 20Portavano a loro il messaggio d'oltremare, il messaggio del principe di terra lontana, un'allegrezza affannosa, una nova avidità di vivere. Ma per Vana erano come le saette inca...
17. Part 17— Non ti basta, no. Non ti basta d'avere esasperata la mia pena, d'avere spiata ogni contrattura del mio spasimo, d'avere simulata la pietà per umiliarmi; non ti basta d'esserte...
11. Part 11Ella fece una pausa perfida; e le sue narici palpitarono nel suo volto segretamente astuto ove le ciglia sembravano porre una scurità d'agguato. Il cuore le tremava d'un delizio...
23. Part 23Egli l'accarezzava perdutamente. Ella si persuase, si lasciò trarre nella stanza attigua. E per qualche istante l'illusione li avvolse. Credettero di essere in una delle loro se...
8. Part 8A quando a quando si levava per guardare il buio, per indagare il piano verso la Colonna, là dove era stata infissa un'asta a segnare il punto della caduta. Vedeva talvolta rilu...
16. Part 16— Dove ti attiro? dove porto il mio amore? Non alla felicità, non alla felicità; ma a qualche cosa di più terribile. Lo so. E perché faccio questo? Una demenza è in me, più anti...
9. Part 9Non quando nelle sue mani intormentite dalla lunga fatica egli aveva sollevato il capo del compagno già grave di grumi, non quando aveva preso nelle sue braccia il corpo inerte...
22. Part 22La donna uscì. Ella rimase nella vasta camera di damasco verde, che odorava di gelsomino come l'estate del giardino di Volterra. Il gran letto era preparato; la lunga camicia mo...
24. Part 24Ma il metallo tardava a struggersi; la fornace ardeva con poco alito. Il bagno non era ancor pronto, né il canale; i manovali lavoravano ancóra nella fossa fusoria. Il maestro d...
1. Part 1— Forse — rispondeva la donna, quasi protendendo il sorriso contro il vento eroico della rapidità, nel battito del suo gran velo ora grigio ora argentino come i salici della pia...
26. Part 26Per commiato, la sera volle tornare nel nascondiglio, entrare nella caverna verde. La scala era lugubre, rischiarata dalla fiammella giallastra accesa sul pianerottolo; era come...
10. Part 10— V'è qualcosa di meglio da risparmiare in te, che non il tuo candore o il tuo rossore, Vana. Vuoi che viviamo nella dissimulazione perpetua? Vuoi che viviamo qui, ciascuno nell...
14. Part 14Ella lasciò il braccio del fratello e camminò per le zolle del campo inculto, nella sterpaia sparsa di fiori gialli, verso i macigni della muraglia etrusca superstiti su la prod...
12. Part 12Una sorda irritazione si moveva già sotto la sua puerilità lasciva, qualcosa di simile all'impazienza ond'era presa talvolta quando una delle sue scatole tonde d'avorio per soli...
5. Part 5Le tettoie nuove, dalle fronti dipinte alla maniera degli antichi pavesi, custodivano i più diversi mostri artificiati con le materie più diverse, coi più diversi ingegni. Per m...
13. Part 13Era quella di Modesto Mussorgski «per ninnare la bambola», una cantilena lene e lamentevole, minacciosa e persuasiva, che sembra illuminata dagli ultimi guizzi del ceppo rifless...
6. Part 6Giulio Cambiaso non aveva mai sentita così piena la concordanza fra la sua macchina e il suo scheletro, fra la sua volontà addestrata e quella forza congegnata, tra il suo moto...
3. Part 3— Ah come sapevo vivere! — soggiunse Isabella affascinata dal suo gioco stesso. — Nelle mie piccole stanze, sul margine dei miei stagni pigri, possedevo i sogni delle città famo...
2. Part 2— C'è il campanello — disse una voce timida. Ed entrambi soltanto allora si accorsero che dietro i due sedili emergeva, di mezzo a un cumulo di cerchioni sovrapposti, il meccani...
7. Part 7Ora su tutte le strade era l'inferno del fuoco e del ferro. I veicoli fragorosi, furenti di rapidità contenuta, fatti d'ombra informe e di splendore accecante, s'incalzavano, s'...
18. Part 18Il cuore terribile gli saliva alla gola col grido; ed egli per comprimerlo contraeva la sua volontà tortuosa come quella d'una donna. Esplorò con l'occhio veloce il deserto. Ric...
19. Part 19Con gli occhi sbarrati ella fu cieca un'altra volta, fu senza lume come chi sta per perdere i sensi e per piombare a terra. Il mondo roteò intorno a lei come il vortice intorno...
25. Part 25Egli tornò alla Questura: l'ispettore aveva fatto ricerche in tutti i posti della città, inutilmente. Tornò alla casa di Mrs. Culmer; svegliò il domestico; lo interrogò ancóra,...
4. Part 4La mano di marmo disegnò un gesto di supplice verso la bellezza della candida sera; poi col dorso appena appena toccò il labbro che non sanguinava più. Il saettìo disperato dell...
27. Part 27Che poteva esser mai laggiù, in fondo alla linea dell'acqua, quella lunga nuvola azzurra? una catena di monti? la terra? Egli guardò le sue mani terribili. E sentì tutto il suo...