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Storia delle repubbliche italiane dei secoli di mezzo, v. 09 (of 16)

_Stato dell'Italia nell'epoca del viaggio e dell'ingresso dell'imperatore Sigismondo in Roma; Eugenio IV in guerra coi Colonna, cogli Ussiti, col concilio di Basilea, e coi suoi sudditi. — Rivoluzioni di Firenze; esilio e richiamo di Cosimo de' Medici._

Chapters

9. Part 9

Le truppe pontificie erano finalmente giunte a Firenze sotto il comando di Luigi, medico del papa, ch'egli aveva nominato patriarca d'Aquilea, e generale d'armata. Era composta...

17. Part 17

Tutti i principi che avevano qualche diritto all'eredità del Visconti, o soltanto desiderio di approfittare della rivoluzione accaduta ne' suoi stati, eransi sforzati di guadagn...

3. Part 3

Rinaldo degli Albizzi, il di cui intollerante ed orgoglioso carattere mal sapeva sopportare un oculato censore, avrebbe voluto sforzare il Medici a dichiararsi aperto nemico, on...

19. Part 19

La vittoria di Caravaggio pareva che dovesse condurre bentosto quella pace, che tanto era sospirata dalla Lombardia; tale vittoria doveva disingannare i Veneziani, e ridurli ad...

14. Part 14

Francesco Ghisilieri, uno de' congiurati, pregò Annibale Bentivoglio di levare al sacro fonte un fanciullo che gli era nato due mesi avanti. Il Bentivoglio, che non trascurava o...

11. Part 11

Quest'imperatore, che aveva riaccesa la guerra in Boemia, non osservando verso gli Ussiti le convenzioni che aveva giurate avanti d'essere coronato, morì l'otto dicembre del 148...

12. Part 12

Lo Sforza, trattenuto nella Marca da così inaspettato attacco, abbandonò il progetto di soccorrere la casa d'Angiò, per opporsi al Piccinino. Intanto l'accidente favorì Alfonso....

15. Part 15

Il sacco dell'armata veneziana si stese intorno a Monza e fino alle porte di Milano, ed alcune bande di prigionieri presi ne' villaggi seguivano le mandre de' buoi tolti nelle s...

7. Part 7

Niccolò Piccinino venne incaricato di approfittare di così favorevoli circostanze, e lo fece con quel vigore, con quella rapidità, che distinguevano gli allievi di Braccio. Atta...

21. Part 21

La situazione dei Milanesi e quella dello Sforza erano egualmente difficili e pericolose; l'uno e gli altri mancavano di vittovaglie; più non trovavasi grano nelle esauste campa...

6. Part 6

Voleva questa politica che non si alterasse l'unione delle due repubbliche col papa, poichè la loro lega appena uguagliava la forza di quella del duca di Milano con Alfonso; e l...

23. Part 23

Le potenze che occupavano in Italia il secondo od il terzo rango non erano meglio stabilite nelle loro alleanze. Il marchese di Mantova, i di cui stati erano quasi da ogni banda...

5. Part 5

A così potenti motivi politici aggiunse Alfonso, per persuadere Filippo, il prodigioso potere che il suo spirito e l'eleganza delle sue gentili maniere gli davano sul cuore degl...

10. Part 10

D'assediante, ridotto ad essere assediato, lo Sforza abbandonavasi alle più tristi riflessioni; perdendo la sua armata, che omai non sapeva più in qual modo salvare, vedeva sfum...

1. Part 1

_Stato dell'Italia nell'epoca del viaggio e dell'ingresso dell'imperatore Sigismondo in Roma; Eugenio IV in guerra coi Colonna, cogli Ussiti, col concilio di Basilea, e coi suoi...

20. Part 20

Un terzo avvenimento ancora più importante fu in sui punto di ruinare l'armata dello Sforza; fu questo la diserzione dei due Piccinino, che, incaricati di ricominciare l'assedio...

18. Part 18

Per non somministrare nuovi argomenti a coloro che stavano per la pace, Francesco Sforza si astenne dal chiedere gli arretrati considerabili dovuti alla sua armata, e ciò poteva...

24. Part 24

La campagna di Lombardia non fu più memorabile; la prima operazione dei Veneziani fu diretta contro Bartolomeo Coleoni, loro proprio generale, di cui diffidavano, e che perciò t...

4. Part 4

Quando Luigi d'Angiò, che stava a Cosenza, ebbe avviso della morte del gran siniscalco, lusingossi di potere finalmente essere ammesso a godere le prerogative annesse all'erede...

22. Part 22

[389] Consigliò Francesco Sforza, i di cui affari in primavera del 1447 parevano affatto disperati a rifare la sua armata scoraggiata coll'abbandonarle a sacco Pesaro, sola dell...

16. Part 16

Non è già che le pretese di Francesco Sforza all'eredità di Filippo Maria fossero ingiuste: i suoi diritti non erano meno fondati che quelli di qual si fosse altro pretendente;...

13. Part 13

Pietro Brunoro aveva rapita nella Valtellina una fanciulla, detta Bonna, che lo seguiva vestita da soldato, e che sempre combatteva al suo fianco. Questa donna, affezionatissima...

2. Part 2

Il conclave, adunato per nominare il successore di Martino V, scelse il 3 marzo dei 1431 Gabriele Condolmieri, cardinale vescovo di Siena. Questo prelato, che non godeva di molt...

8. Part 8

Appena sapevasi nell'armata dello Sforza che il generale nemico più chiuso non era nel castello di Tenna, quando s'intese con sorpresa, che dopo di avere raggiunto il Gonzaga a...

25. Part 25

Ma questo così vivo pentimento, quest'obblìo de' più vicini interessi, non ebbero lunga durata; ognuno conobbe, che la crociata, cui rimproveravasi ognuno di non avere intrapres...

26. Part 26

1439 L'alleanza di Firenze e di Venezia aveva per base i sentimenti dei due popoli 130 Foscari e Cosimo de' Medici avevano cercato di disunirli 131 Ma lo zelo de' Fiorentini si...

27. Part 27

Le rivoluzioni, prodotte in Italia dai condottieri, devono infine produrre la grandezza di uno di loro, e la ruina di tutti gli altri 303 La perfidia di Francesco Sforza fu piut...