Category: Historical Novels

La vendetta di Zoe

La stagione carnevalesca al ducale teatro di Parma nell’inverno dall’anno 1853 all’anno 1854 era, come s’usa dire, brillantissima. Quell’odioso tirannello che fu Carlo III di Borbone credeva che potesse conferire a dare alla sua persona di piccolo principe alcuna maggior grand...

Chapters

1. Part 1

La stagione carnevalesca al ducale teatro di Parma nell’inverno dall’anno 1853 all’anno 1854 era, come s’usa dire, brillantissima. Quell’odioso tirannello che fu Carlo III di Bo...

2. Part 2

In un momento di esaltazione disperata, Alfredo ebbe una temerità, di cui non si sarebbe forse mai creduto capace egli stesso. Passeggiava una mattina per tempo, solo, cupo, rod...

3. Part 3

Il suo sospetto non s’era ingannato. Ferma innanzi alla porta della meschina locanda, egli vide una carrozza di piazza; ne riconobbe alla prima occhiata la forma, il color della...

4. Part 4

— Davvero? — esclamò beffardamente il duca con un sogghigno che spiacque molto al povero Alfredo. — Oh son proprio curioso di conoscerne qualcuna di codeste eroine.... Non ne ho...

5. Part 5

— Ebbene, allora cominciamo per far quello che abbiamo detto a quel gufo di Direttore della Polizia: andiamo a cena; là, e forse soltanto là, potremo discorrere un po’ liberamen...

6. Part 6

— Tutto quello che v’ha di più brutto e di più cattivo... fuori del delitto... Oh quanto a delitti propriamente detti secondo la legge, no; il sor Matteo è troppo furbo per dar...

7. Part 7

— Ed io, se piace a lor signori, mi incarico eziandio di provvedere le sciabole. Me ne intendo d’armi, sono amico di un buono spadaio, e vedranno che eccellenti lame saprò all’u...

8. Part 8

— Voi! — esclamò essa con un accento in cui era appena mascherato un certo disprezzo. — Voi no, non odio... quello che ho pel principe è tale che assorbe tutto.... Voi d’altrond...

9. Part 9

— Fu il principe che ti arrolò nell’esercito numerosissimo de’ suoi... fidi stromenti, e ti fece subito generale... Già è un furbo volpone quello là... Ma non è il solo che sia...

10. Part 10

Alfredo fu scosso come da un brivido. Quel guanto gli pareva animato, gli pareva accennasse a lui con atto pieno di malìa, di amorevolezza; gli pareva vederlo attaccato ad un br...

11. Part 11

— Ah sono vile! — esclamò coll’accento di chi non è più padrone di sè. — Fui vile a non ammazzarlo allora, quell’empio; sono stata vile a non ammazzarlo ora... ora che m’ha insu...

12. Part 12

— Provatevi e vedrete... Mi ci abbasserò davvero! Poveri miei genitori! Ho già dato loro tanti dispiaceri e tanti danni!... E pensare che una delle cause, la prima e forse la pi...

13. Part 13

Il conte presidente, alla partenza del fratello cui aveva fino all’ultimo sconsigliata, aveva preso seco il nipote, e lo aveva tenuto precisamente come se fosse suo figlio. Anzi...

14. Part 14

Il marchese Leonzio aveva parlato vagamente di certi suoi imbarazzi finanziari all’amico Sangré, e questi, vantandogli l’abilità del suo segretario, e intendente Matteo, lo avev...

15. Part 15

Tutti si associarono a queste parole, e il timido Giulio, quasi di soppiatto, prese la destra del cugino, in cui egli vedeva poco meno che un eroe, e la strinse con forza.

16. Part 16

— Oh certo! — esclamò l’Arpione, che tornò ad accostarsi al poliziotto e a chinarsi verso di lui. — Già, glielo ripeto... tutte le parole che Ella pronunzierà scendono nel mio p...

17. Part 17

Alfredo era entrato nella sua camera per cercarvi un po’ di riposo; ma questo, di cui pure egli aveva tanto bisogno, non doveva essergli così tosto concesso dai suoi sensi eccit...

18. Part 18

La donna aveva data una ratta occhiata all’orologio a pendolo: il tempo che essa aveva calcolato era trascorso. Mandò un altro grido, — un grido di gioia feroce: — d’un balzo da...

19. Part 19

Egli aveva cambiato il palchetto, era a quello del proscenio di destra e così trovavasi in faccia alla Muldorff: lo aveva fatto apposta, avidamente desioso di vedere quella donn...

20. Part 20

— Non dubiti Altezza... Ho fatto il mio dovere, dicendo a Lei tutta la verità; ora se V. A. crede, io potrò molto facilmente far dileguarsi ogni traccia di questa verità.

21. Part 21

Puntò le due palme delle mani al tavolino e si alzò con impeto. Il sangue tutto gli ardeva; sentiva delle vampe come flutti di lava salirgli alla testa; vedeva tutti gli oggetti...

22. Part 22

Alfredo sentì l’esaltazione intima ond’era posseduto, a quel punto elevarsi, nobilitarsi, vestire un carattere quasi religioso; gli parve scorgere agitarsi nelle ombre degli ang...

23. Part 23

Ma il domani la gita disegnata non potè aver luogo. Una febbre fortissima aveva assalito il povero Alfredo, il quale, fuori affatto di cognizione, pronunziava incoerenti parole...

24. Part 24

— Già:... E quelle altre persone non compariscono, e io non so di nessun altro, non conosco nessun altro che voi, e se non mi portate i denari quest’oggi stesso o al più tardi d...

25. Part 25

La perfida donna aveva di già usato molte arti verso quel povero giovane a farnelo sua vittima: blandizie, ripulse, trasporti, ardenza di passione, umiltà di supplicante, imperi...

26. Part 26

— Compirete tutti, tutti i vostri doveri, ne son persuaso, e vi ricorderete ch’io ve ne ho pregati dal mio letto di morte. Nessuna transazione mai col dovere dell’uomo onesto, d...

27. Part 27

Dopo il colloquio, che durò più di un’ora, avuto con Matteo, sir Tommaso corse in furia dalla Zoe, a cui aveva promesso e giurato di comunicare ogni cosa che riuscisse ad appren...

28. Part 28

Sull’angolo del Borgo S. Biagio alla strada di S. Lucia in due edifici posta di facciata, un superbo palazzo da una parte e un’umile casetta dall’altra, stavano aperte due fines...

29. Part 29

Carlo III Borbone, duca di Parma, giace sul suo letto riccamente incortinato nella sfarzosa camera del sontuoso appartamento entro il palazzo reale. È vivo ancora, ma lo direste...