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Storia delle repubbliche italiane dei secoli di mezzo, v. 04 (of 16)

La strage di Sicilia che non aveva tolti al re Carlo che quattro mila soldati francesi, era più che una disfatta, un affronto ch'egli doveva vendicare; nè tale perdita era di tanta importanza ch'egli non potesse ben tosto ripararvi. Se è vero che avesse adunati dieci mila cava...

Chapters

1. Part 1

La strage di Sicilia che non aveva tolti al re Carlo che quattro mila soldati francesi, era più che una disfatta, un affronto ch'egli doveva vendicare; nè tale perdita era di ta...

6. Part 6

Due famiglie di un'antica nobiltà, le quali possedevano vasti feudi nella pianura e nella montagna di Pistoja[76], eransi poste alla testa delle due fazioni, i Cancellieri de' G...

10. Part 10

Questi capi d'opera dei Pisani, la bellezza dei marmi ch'essi portavano dal Levante per abbellire i pubblici edificj della loro patria, i monumenti dell'antichità che avevano op...

17. Part 17

Gli ambasciatori di Roberto, re di Napoli, vennero a Genova alla corte d'Enrico. Questi due sovrani, che si disputavano il dominio dell'Italia, dovevano osservarsi con diffidenz...

12. Part 12

[185] _Chron. Est. t. XV. — Chron. Parm. t. IX. — Dante Aligh. Purg. c. VIII, v. 70, ec._ Il poeta rinfaccia a Beatrice le seconde nozze con soverchia amarezza. Sembra preferire...

16. Part 16

Questo sentimento di diritto e di dovere diventa specialmente notabile quando viene applicato ad un sovrano elettivo, nominato da un popolo straniero, e che la nazione che crede...

21. Part 21

La prima conseguenza della guerra fu l'aggravarsi della tirannia di Cane sui Vicentini: quattro gentiluomini furono da lui incaricati dell'assoluto governo di questa città; e pe...

7. Part 7

I Neri, esiliati da Pistoja, ritiraronsi quasi tutti a Pescia, nella valle di Nievole, città che, dopo essere stata incendiata dai Lucchesi l'anno 1282, era rimasta sotto la lor...

5. Part 5

Una così stravagante condotta che comprometteva l'onore e l'indipendenza della Chiesa, allarmò i cardinali. Uno di loro, il cardinale Benedetto Caietano di Anagni, fomentava i l...

9. Part 9

I talenti, le ricchezze, i natali, sono cagione di un'infinita disuguaglianza tra gli uomini; e coloro che riuniscono questi vantaggi, sono più capaci che gli altri di governare...

11. Part 11

Da questo numero non isceglieremo che Guido Cavalcanti, poeta ad un tempo, filosofo e capo di partito. Boccaccio lasciò di lui scritto in una novella[167]: «Egli fu un de' migli...

20. Part 20

Alla testa di costoro rientrò in Lucca Castruccio Castracani degl'Interminelli, giovane che dava già indizio de' straordinarj talenti che doveva un giorno spiegare, e che ne' di...

3. Part 3

La critica del cavalier Flaminio intorno agli storici di quest'avvenimento è parziale e passionata; quindi approfittandoci del suo lavoro non l'abbiamo interamente adottato. Abb...

14. Part 14

Baschiera dei Tosinghi, giovane emigrato fiorentino, comandava il primo corpo che arrivò alla Lastra. Molti messaggi ricevuti dai Bianchi di Firenze lo incoraggiavano ad avanzar...

8. Part 8

Ad una così violenta bolla risposero i Colonna con un manifesto, nel quale dichiaravano: di non riconoscere Bonifacio per papa e capo della chiesa; che Celestino V non ebbe il d...

19. Part 19

Una più calda congiura scoppiò del 1310, nella quale presero la principale parte le più nobili e potenti famiglie di Venezia. Alcuni gentiluomini eransi veduti esclusi dal maggi...

2. Part 2

All'indomani 6 agosto 1284 le flotte si scontrarono presso all'isola della Meloria, e la battaglia incominciò poco dopo il mezzogiorno. I Genovesi che avevano ricevuto un nuovo...

15. Part 15

(1308) Il trionfo della parte de' Neri in Firenze e nelle città guelfe della Toscana, e la sommissione di Pistoja a questo partito pareva che dovessero per alcun tempo assicurar...

18. Part 18

I Fiorentini si lodarono senza dubbio di non avere posta in compromesso la sorte della loro patria con una battaglia quando era noto che l'armata dell'imperatore s'andava distru...

4. Part 4

Per altro la pace dai Fiorentini accordata ai Pisani non dovevasi alle sole armi del conte Guido di Montefeltro, ma ancora alle interne turbolenze della città di Firenze. Le ant...

13. Part 13

La vergognosa condotta tenuta da Clemente e la vile sua ubbidienza a tutti i capricci della corte di Francia provarono abbastanza a quali scandalose condizioni aveva acquistata...

22. Part 22

Cremona era stata ruinata dall'imperatore Enrico VII e non erasi più rialzata dal colpo allora ricevuto: il territorio di questa città era affatto aperto, atterrate le fortifica...

24. Part 24

Stato della Lombardia in principio del 14.º secolo; complicazione della sua politica _ivi_ Infinito numero degli storici italiani 217 Il potere monarchico dei signori non era gu...

23. Part 23

Carlo d'Angiò non doveva, a quanto pare, essere troppo indebolito dai vesperi siciliani _ivi_ Mezzi di resistenza che una passione nazionale dà ai Siciliani 4 Gli abitanti di Pa...