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Alle porte d'Italia

Ti ringrazio della bella lettera, la quale, dopo tanti mesi di silenzio, m'è stata cagione di vivissimo piacere. Ti porgerà questa mia il signor Pietro Osasco, procuratore di S. A. R. il duca di Savoia; il solo pinerolese al quale io possa confidare una lettera pericolosa con...

Chapters

17. Part 17

Il Bonnet ci presentò il maestro, un giovanotto florido e allegro, il quale abita una cameretta nell'edifizio del tempio; dov'è anche la scuola, e una stanzina per il pastore. Q...

26. Part 26

E quell'anno di Pinerolo rimane nella memoria di tutti gli ufficiali di cavalleria come uno degli anni più saporiti della giovinezza, forse appunto per ciò, che il più caro dei...

24. Part 24

Era il battaglione gemello di quel di Val Dora, levato nella stessa Comba di Susa e nelle tre valli sorelle per cui scendono a salti sonanti i tre rami della Stura di Lanzo, e s...

19. Part 19

— Quelli che parlaron di rassegnazione, allora! — ripigliò la marchesa con un sorriso amaro. — Rassegnazione! La tortura, l'inferno fu, nei primi tempi. Il mio cuore faceva sang...

9. Part 9

Ma ecco, l'una dopo l'altra, come colpi di cannone, la notizia della morte di Carlo IX, il messaggio di Caterina de' Medici alla Corte di Savoia, il viaggio di Emanuele Filibert...

5. Part 5

Grazie alla cortesia del signor Todros, potemmo entrare nel giardino, e salire sulla torre della villa. Lassù il De Beaulieu mise fuori una di quelle voci lente e prolungate di...

25. Part 25

E s'avvicinò il battaglione Val di Schio. A noi parve d'udire uno strepito diffuso d'opifici, e di veder sorgere alle falde dei bei monti vicentini centinaia di case d'operai, f...

12. Part 12

Domandammo di lui all'albergo; ci dissero che faceva il garzone da un liquorista! Andammo dal liquorista. C'eran tre uomini seduti a una piccola tavola, in una piccola stanza, i...

13. Part 13

I miei due compagni mi condussero a fare una visita a un loro amico valdese, un signore sulla sessantina, dotto e amabile, padre d'una famiglia numerosa e studiosa, sparpagliata...

1. Part 1

Ti ringrazio della bella lettera, la quale, dopo tanti mesi di silenzio, m'è stata cagione di vivissimo piacere. Ti porgerà questa mia il signor Pietro Osasco, procuratore di S....

2. Part 2

Ciò non ostante, come t'ho già detto, io trovo modo di vivere serenamente, grazie alle molte faccende e alla molta lettura. La mia più bella ricreazione è una passeggiata che fa...

22. Part 22

La vecchia non aveva ancora toccata la punta del castello, che i miei due amici si scalmanavano in una grande discussione, seduti con me a una tavola della _Posta_, in una di qu...

7. Part 7

Ma che rimbombi dell'altro mondo debbono avere là dentro le cannonate! Ci deve parere il giorno del giudizio, soltanto quando salutano gentilmente l'anniversario della Regina Ma...

20. Part 20

Seguì un profondo silenzio. La superiora non aveva più nulla a dire. La signorina riprese il suo ritratto e lo fece ripassare dall'altra parte della ruota, dove una mano invisib...

8. Part 8

Quella sua adorazione per Emanuele Filiberto era il tormento di un suo cugino, Antonio Lombriasco, che faceva le pratiche di notaro nello studio del padre, facendo nello stesso...

4. Part 4

A forza di ricordare e d'immaginare, insomma, uscimmo tutti dal palazzo con la gradita illusione d'aver visto mille meraviglie. Gran bel dono, proprio, quello dell'allucinazione...

16. Part 16

Là ci soffermammo un po' di tempo, distesi all'ombra d'una roccia, a ragionare delle battaglie strane e tremende che s'eran combattute su quelle due rive, e su tutti i monti, ch...

6. Part 6

Pregustando con l'immaginazione il piacere di penetrare dentro a quei misteri terribili, arrivammo alla piccola e giovane città di Fenestrelle. Ero curioso molto di vederla, que...

10. Part 10

Venne finalmente quel sospiratissimo primo dell'anno. Partito da Torino, col suo grande corteo, il 31 dicembre, il Duca doveva pernottare a Vigone ed entrare in Pinerolo il prim...

18. Part 18

Mentre la superiora parlava con quella voce soave e monotona, io continuavo a guardar fissamente la tela, sempre più attirato da quella singolare bellezza. E come avviene sovent...

23. Part 23

E vennero innanzi le nappine rosse di _Val Tanaro,_ salutate due volte da diecimila grida. Mi parve di riveder passare il primo battaglione. Ma non v'erano più i visi bruni dell...

15. Part 15

La via proseguiva a giravolte, sempre alla stessa altezza, passando di tratto in tratto sopra un ponticello, che accavalciava un rigagnolo precipitoso. Alle volte ci trovavamo c...

11. Part 11

Tre giorni dopo, infatti, una bella mattina dorata di settembre, mi trovavo sul treno di Torre Pellice, con due buoni amici pinerolesi (due editori, tanto per non perder l'abitu...

3. Part 3

Il mio buon amico F^i, esattore, gastronomo e antiquario, s'ostinava a cercar la cucina, e voleva a tutti i costi che il canonico gliene dicesse qualche cosa. Egli aveva trovato...

27. Part 27

Passano anche delle coppie coniugali, borghesi, belline; per metà, s'intende; e scordan quasi tutte, anche queste, di guardarsi dal bastione di Malicy. Una signora fa quattro pa...

14. Part 14

Il primo aspetto della valle, infatti, è strano, misterioso, indimenticabile. M'avevan detto: è una valle angusta. Ma non m'aspettavo di vedere uno strettoio, un imbuto di valle...

21. Part 21

Mentre parlavamo di quella orrenda giornata, vedevamo sotto la piccola città fresca e allegra, una distesa di tetti d'un bel grigio chiaro, con qualche macchia rossa e verde di...