Category: History - European

Racconti di guerra

Romagne, Marche, i paesi miei: dove odo parlare dialetti familiari, dove tutto mi è familiare: i volti delle cose, l’animo della gente, i suoni della vita, che s’alzano dalle strade, dai campi e dalle soglie delle case. Ho voluto vedere che c’è di mutato laggiù.

Chapters

1. Part 1

Romagne, Marche, i paesi miei: dove odo parlare dialetti familiari, dove tutto mi è familiare: i volti delle cose, l’animo della gente, i suoni della vita, che s’alzano dalle st...

2. Part 2

Eravamo saliti al semaforo, sul terrazzo della torretta, e conversavamo col marinaio di guardia. Lassù in alto, fra terra e cielo, egli pareva la scolta eschilea che vigila sull...

3. Part 3

— Quando ero giovane. Ci ho quasi lasciato la vita per le febbri: e una volta ci lasciavo i quattrini, ch’era peggio. Mi fecero prendere una sbornia in un’osteria, avevo cento s...

4. Part 4

“La bandiera fu piantata il più visibilmente possibile, e nessuno pensò che un colpo ben mirato poteva troncare la nostra opera di misericordia. Ricordo che appena io spuntai su...

5. Part 5

Tutto ritorna alla forma ineliminabile eterna e quasi alla sostanza della proprietà individuale. Ognuno è legato al proprio arnese da vincoli di abitudine, di fatica, di compagn...

6. Part 6

Avevano fatto cose garibaldine, compiuto gesta da camice rosse, con quei volti imberbi di adolescenti, quasi di fanciulli, cresciuti fra i comodi della vita, presi un bel giorno...

7. Part 7

Mandati a contatto con l’avversario osservatori appositi ne tornarono con informazioni varie. In alcuni punti i nemici erano stati obbligati a sgombrare le trincee, lasciandole...

8. Part 8

Come sempre la più tenace resistenza ci si opponeva dalla Casa diruta e dal villaggio di Zagora. Le nostre truppe, riuscite ancora una volta ad avanzare fin sotto i reticolati,...

9. Part 9

“Avanti — Giornate spaziose, piene — Calma del nemico — I soliti convogli oscillanti sbuffanti gravi alti sul capo: colpi rabbiosi tesi dei nostri 75 che gettano i frantumi rove...

10. Part 10

Avevano lasciato a sera i posti della morte, quando il bombardamento nostro durava da quarantott’ore; per dare il cambio a un reggimento fresco, che trovava nei reticolati antis...

11. Part 11

I camminamenti sono dunque opere di protezione e di difesa; indispensabili anche all’offensiva, per poter fare accorrere rincalzi, per poter sgombrare il terreno dei feriti. Bas...

12. Part 12

S’entrava nella grande estate e il massiccio dell’Adamello mutava forme e colori. Le pareti dei picchi si spogliavano delle nevi; ai soffi del vento caldo scrollavano a lembo a...

13. Part 13

— Quello è un tipo! Sai che ha preso parte anche lui alla conquista della terza linea, senza essere del battaglione? Era venuto quassù per servizio. Quando ha saputo che c’era q...

14. Part 14

E a un passaggio a livello la cancellata chiusa arrestò per alcuni minuti tutto il movimento. Transitavano a poca distanza l’uno dall’altro treni anch’essi carichi di soldati, p...

15. Part 15

Le madri cercavano ansiose con sguardi fulminei il volto di un proprio figlio, che forse era là in mezzo; le spose cercavano i mariti, i fanciulli vedevano rapidamente passare i...

16. Part 16

Questo ed altro avevano detto nei primi rapidi interrogatorii, subito dopo essere calati giù in branco, per le strade carsiche che qualche mese fa essi stessi o i loro commilito...