Category: Short Stories

La vita nell'esercito

Nacqui a Toledo in una di quelle storiche fucine che hanno fornito di solide lame tutto il mondo; un fabbro catalano mi martellò, un artefice italiano rabescò la mia lama di fregi bizzarri; rammento ancora la strana sensazione di freddo che mi corse tutta, quando mi gettarono...

Chapters

1. Part 1

Nacqui a Toledo in una di quelle storiche fucine che hanno fornito di solide lame tutto il mondo; un fabbro catalano mi martellò, un artefice italiano rabescò la mia lama di fre...

2. Part 2

Vi può capitare anche una padrona di casa vedova sì, ma romantica che svaligerà la vostra biblioteca e la vostra toeletta e si metterà in vedetta dietro le stecche delle persian...

3. Part 3

Intanto qualche soldato rientrava in quartiere, l’ora della ritirata si avvicinava e lo stradone si andava rianimando. Carmela la Rossa riapriva il balcone per vedere se Gigli,...

4. Part 4

Le vie tutte della città formicolavano di soldati, il colonnello aveva fissato la ritirata alle dieci e concesso un’amnistia generale ai consegnati e ai prigionieri. E nelle str...

5. Part 5

Come la piazzuola fu sgombra Pippo Mauri montò in fazione e Lo Fascio e Catapane andarono intorno alla branda di Rosario Esposito che aveva aperto gli occhi e teneva la bocca sp...

6. Part 6

Fu un urlo immenso che tutte le valli ripercossero a lungo, poi la densa linea si precipitò dalle alture come un torrente umano, sfrenatamente. Nessuno vedeva più nulla, nessuno...

7. Part 7

— Chi è quell’assassino — grida. — Chi è quell’assassino che ha confezionato un _menù_ di questa sorte? Martino, dov’è Martino? (Martino era il suo attendente). Come mai, pezzo...

8. Part 8

Usciamo dai quartiere a passo rapido e cadenzato: i soldati sono quasi allegri; hanno il portamento fiero delle grandi circostanze; io invece sono di un umore perfido, non ho ch...

9. Part 9

Non mi vergogno a dirlo: distaccandomi dalla mia sciabola, fui preso da quel nodo doloroso alla gola e da quello spasimo acuto negli occhi, che sono il mio pianto, un orribile p...

10. Part 10

Caporal Lupini fece la chiamata e impartì tutti gli ordini opportuni: la carne debitamente lardellata e preparata nel padellotto più grande, non aspettava che di essere messa al...

11. Part 11

« — Non lo so: dopo la morte del babbo ha sposato un mercante d’ombrelli ed io sono fuggita di casa per non star col patrigno; dopo — aggiunse con una grande indifferenza — non...

12. Part 12

Alle dieci facemmo colazione insieme; ella era triste, io, cascavo dal sonno e provavo irresistibile il bisogno di esser solo. Parlavo breve, a monosillabi, le palpebre grevi di...

13. Part 13

Non so perchè, ma sino dall’infanzia ebbi sempre una spiccata predilezione per i militari. Mi ricordo benissimo che le mie prime corse, i miei primi salti di allegrezza li ho fa...

14. Part 14

Tutte le sere caporal Vernucchio, un bellissimo giovanotto siciliano, veniva nella bottega sottostante e stava a guardare Marietta che stirava le cravatte dei soldati e i polsin...