IT Narrativa varia

Ombre di occaso

L'ultima volta, che lo salutai alla stazione di Bologna, la notte estiva era cupa; grosse nuvole si spostavano grevi nel cielo senza stelle, l'aria stagnava. Eravamo venuti a piedi per la nuova via della vecchia città, quasi deserta a quell'ora ma vivamente illuminata sotto i...

Chapters

9. Part 9

Pel vano della finestra senza tende guardo a questa alba pallida e lieve, che sembra ridare al mondo l'effimera infanzia della propria ora; non una nube nell'aria, non un moto s...

5. Part 5

Quel prete sulla strada, fra un crocchio di contadine, non vi pare un grosso tacchino dai coralli rossi fra una torma di gallinelle faraone, che lo spiano scuotendo la testina b...

4. Part 4

Il mondo invece lo perdette già nell'oblio profondo del proprio passato, dal quale emergono solamente le figure illuminate dal riflesso perenne di una idea. Tutti gli altri, che...

8. Part 8

Invece Victor Hugo non vide mai Napoleone che dentro un pensiero biblico, come un altro Figliuolo dell'Uomo mandato a rinnovare il mondo colla spada, quantunque pochi uomini vi...

10. Part 10

Anch'egli aveva pregato un amico di ottenergli dal duca un invito, sapendo di meritarlo e che nullameno gli sarebbe negato. Invece fu peggio. L'amico ed altri, deputati e senato...

11. Part 11

La vecchia era andata a rincantucciarsi dietro il letto sopra un sedile così basso che quasi non la vedevo più: qualche goccia batteva ancora contro le imposte della finestra, e...

12. Part 12

Mio padre e mia madre non mi amavano, benchè fossi figlio unico: ero un fanciullo malinconico, caparbio, che soffriva già dell'essere povero, e al quale ogni più piccola ingiust...

3. Part 3

La donna imperiale cadde sulla banchina del lago dinanzi al lungo sorriso delle acque, che raccontano spesso i segreti delle Alpi, come lo specchio tradisce quelli della bellezz...

1. Part 1

L'ultima volta, che lo salutai alla stazione di Bologna, la notte estiva era cupa; grosse nuvole si spostavano grevi nel cielo senza stelle, l'aria stagnava. Eravamo venuti a pi...

7. Part 7

La scienza ha potuto da lungo tempo sorridere del paradiso, al quale Dante e san Paolo salirono viventi, ma non potè sostituirlo. Adesso noi cerchiamo Dio e la donna in un pelle...

6. Part 6

La serratura rugginosa stride lamentevolmente sotto lo sforzo della chiave, e un tanfo erompe dalla porta. Corone secche, sfogliate pendono dalle pareti, nastri neri ed ammuffit...

15. Part 15

Bisogna essere Diocleziano o Carlo V per soffrire davvero la nausea della gloria, o avere esaurito tutta la filosofia come Kant, tutta l'arte come Michelangelo, per sentirsi cos...

14. Part 14

Solo un grande poeta lirico poteva infatti, scrivendo l'inventario della presa di Sédan, cominciare così: «l'imperatore»: solamente un grande poeta tragico poteva prima aver fal...

13. Part 13

Confrontate per esempio una vestale a una clarissa; la vergine romana, che vigila il fuoco sacro della patria, colla vergine cristiana assorta nell'incanto della propria purità....

16. Part 16

Come la filosofia e la religione, essa comprende tutto l'uomo, ma il suo capolavoro erompe da un mistero d'ispirazione spontanea, di critica inconsapevole, di morale profonda. B...

2. Part 2

Dalla mia finestra veggo la nebbia pascolare sulla cima dei monti, e le foglie ingiallite staccarsi adagio dai rami. I canti dell'autunno sono cessati. Il sole appare ad interva...