IT Romanzi

Il perduto amore

Le stelle di cui il cielo ora è pieno, appunto perchè splendono perennemente sono un indizio certo della nostra morte. Ma io che le contemplo mentre compaiono e scompaiono, a volta a volta fra le rade nuvole naviganti l'azzurro, in aggruppamenti inaspettati e nuovi, sento scen...

Chapters

1. Part 1

Le stelle di cui il cielo ora è pieno, appunto perchè splendono perennemente sono un indizio certo della nostra morte. Ma io che le contemplo mentre compaiono e scompaiono, a vo...

2. Part 2

--Io non capisco--diceva con tono grave uno di quei giovani, rivolto a Clauss--come possano durare pregiudizi di specie così volgare. Tizio è gravemente afflitto perchè non sa c...

3. Part 3

S'udì, in quello spaventoso silenzio, il rumore di un paio di ciabatte e di due tacchi di legno. Una vecchia strega e una ragazzina di quindici anni, tutta vestita di rosso, con...

4. Part 4

--Ecco,--continuò dopo un minuto di pausa, rivolto a Daria:--poichè a questo ragazzo piacciono le favole, se permettete, vorrei raccontargliene una brevissima a questo proposito...

5. Part 5

Il silenzio che seguì fu lungo e penoso. Nessun rumore nella casa o nella strada. Una solitudine sconfinata. E in quel gran vuoto, in quello spazio senza limite, noi due seduti...

6. Part 6

Anche Porfirio guardava, appoggiato a una mezza botte, certi pescatori che risciacquavano le loro reti tutte piene d'erbe marine, e, vedendole gocciolare contro il sole d'oro, p...

7. Part 7

Vi sono ancora oggi dei giovani romantici, molte idee romantiche nel mondo. Si subisce la seduzione delle vecchie idee, unicamente perchè se ne stanno silenziose e sconosciute d...

8. Part 8

--Silvina, le dissi con dolcezza, tu non sai, non hai mai voluto sapere il bene che io ti voglio. Ma credimi: tu non hai e non avrai nella vita un amico più sincero, più fedele...

9. Part 9

--Eccomi qua: io non chiedo di meglio che lavorare. Io non ho falsi pudori, idee preconcette. Sono libero ecc. ecc. E poichè vestiva decentemente e non chiedeva mai un soldo in...

10. Part 10

--Mi piaci tanto! disse poi sorridendo e fissando su lei quei grandi occhi senza dolcezza. E le domandò:--Non ti dispiace se ti parlo con confidenza? Mi sembra di conoscerti da...

11. Part 11

Silvio, caduta che fu la febbre, passò dieci giorni disperati. Qualcuno gli disse che una mattina, quand'ancora aveva il delirio, una ragazza era venuta a visitarlo, si era trat...

12. Part 12

Allora Silvina si volse e, fissando sopra di lui uno sguardo acuto acuto, come uno spillo, gli si avvicinò di due passi, si tolse il pastrano e lo gettò ai suoi piedi con sgarbo.

13. Part 13

Più tardi mia madre si svegliò, e noi ci trovammo di nuovo raccolti intorno al suo letto, come sempre a quell'ora prima di separarci per andare a dormire. Di solito ella voleva...

14. Part 14

Alla prima luce dell'alba gli amici si riconobbero da una barricata all'altra. Dapprima non credettero ai loro propri occhi, poi si guardarono in faccia meravigliati, e allibiro...

15. Part 15

Faceva così anche prima quando c'era Luisa, e non esisteva nessuna intimità tra noi. E Luisa mi diceva:--Se noi sentiamo tutto, persino quando inghiottisce lo sputo, sente tutto...

16. Part 16

Le lettere di Armida ad Esposito erano cinquanta o sessanta in tutto, ordinate cronologicamente. Ne trovai di quattro, di otto, di dodici e alcune perfino di ventiquattro pagine...

17. Part 17

Sposai Luisa. La sposai. Presi per moglie Luisa. Io che volevo lasciarmi morire, che certo avrei finito per uccidermi, fui costretto a riprendere la mia vita come prima. Per lei...

18. Part 18

E, facendo uno sforzo che doveva costargli molta fatica, camminava al mio fianco in silenzio, misurando il suo passo sul mio, le mani affondate in tasca, il capo insaccato tra l...

19. Part 19

Per uscire da questo stato veramente penoso, ordinai a Luisa di non vedere più Isacco, nelle ore in cui ero fuori di casa. Le proibii di uscire con lui la mattina, di riaccompag...

20. Part 20

--Ne sarà felice, soggiunse Isacco. Tutto eri tu per lei. Quei fiori, quei dolci, quel vino che tu bevevi, quelle scarpe che porti ai piedi, tutto veniva da lei... Lavorava gior...