IT Poesia
Esilio
Forse or non è che un punto all'orizzonte, solo un punto: e convien, sì, ch'ei galoppi!... Ma è lui: verrà: l'attendo ormai da troppi anni: verrà dal mare, o pur dal monte.
IT Poesia
Forse or non è che un punto all'orizzonte, solo un punto: e convien, sì, ch'ei galoppi!... Ma è lui: verrà: l'attendo ormai da troppi anni: verrà dal mare, o pur dal monte.
O figlio, io ti creai colla mia carne giovine, io ti nutrìi colle mie rosse vene, e la forza che per te mi mosse unica or regge le mie membra scarne.
3. Part 3Io non fui d'altri e non sarò mai tua, io son di me: pur m'è tremendo il giogo del lento corpo: se il sol fosse un rogo, dentro m'avventerei, per esser sua.
2. Part 2Cinte le braccia ad arco sui ginocchi, tesi il mento e la bocca in un superbo gesto di volontà, pensi. Niun verbo può dire quel che dicono i tuoi occhi.
1. Part 1Forse or non è che un punto all'orizzonte, solo un punto: e convien, sì, ch'ei galoppi!... Ma è lui: verrà: l'attendo ormai da troppi anni: verrà dal mare, o pur dal monte.
5. Part 5E il marcio e il lezzo delle piaghe, e i grumi di sanie, ed i troncati arti, ed i ciechi occhi divelti e i cavi petti e i biechi labbri ruggenti e il sangue sparso a fiumi