Un segreto, vol. 2

Part 8

Chapter 8271 wordsPublic domain

Silvio chinò il capo tino a sfiorare coll'alito i capelli di Carlotta.

— Ditemi almeno se mi amate, balbettò col cuore affranto dall'angoscia.

Carlotta rispose con un gemito.

— Ditemi almeno se mi avreste amato.

Carlotta sollevò il capo in atto di preghiera così umile, che Silvio ne fu commosso.

— È vero, disse egli, è vero; possiate esser felice! Addio.

La mano di Carlotta lo trattenne.

L'alito della notte, meglio che una voce umana, ripetè queste parole:

— Possiate esser felice!

Silvio senti un brivido per le vene. Il volto di Carlotta sollevato verso di lui, era così presso al suo volto, da confondere quasi il respiro. Un desiderio irresistibile, impetuoso, lo vinse... baciare quelle labbra adorate... Si trattenne a mezzo l'atto. Carlotta comprese, gettò indietro con un moto della testa alcune anella che le scendevano sulla faccia, e porse la fronte a Silvio, che vi appoggiò le labbra ebbro di felicità e di dolore.

Un doppio _addio_ risuonò in quel bacio.

Silvio si lanciò fuori del cancello, vide il vecchio Giovanni e una lagrima errare fra le rughe del suo volto.

Strinse la mano di quel vecchio amico, gettò un ultimo sguardo dietro il cimitero, e sparì rapidamente dietro la collina...

FINE.

ERRATA-CORRIGE

Nel Vol. 1.º pag. 8, lin. 15 e pag. 17, lin. 6 leggasi _Eugenio_ invece di _Ernesto_.

E nel Vol. 2.º pag. 34, lin. 29, e pag. 35, lin. 25 leggasi pure _Eugenio_ invece di _Raimondo_.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.

Le correzioni indicate a fine volume (Errata-Corrige) sono state riportate nel testo.

End of Project Gutenberg's Un segreto vol. II (of 2), by Salvatore Farina