Storia delle repubbliche italiane dei secoli di mezzo, v. 07 (of 16)
Part 26
Francesco da Carrara sorpassa l'aspettazione dei Fiorentini. Non vi corrispondono i loro alleati di Germania 348 1390 Il duca di Baviera ricusa di agire, e torna in Germania senza combattere 349 1390 30 ottobre. Il marchese d'Este costretto ad unirsi ai Fiorentini 350 Domande di Giovanni Galeazzo alla repubblica di Siena 351 I Malavolti e gli amici della libertà uccisi o esiliati da Siena 352 1391 I Fiorentini invitano il conte d'Armagnacco a combattere contro Giovanni Galeazzo 355 Giovanni Acuto si avanza fino nella Ghiara d'Adda, e minaccia Milano 356 Luglio. Il conte d'Armagnacco entra in Lombardia 357 Provoca Giacomo del Verme chiuso in Alessandria 357 25 luglio. È battuto, fatto prigioniero, e muore poco dopo 358 Pericolo di Giovanni Acuto avviluppato nella Ghiara d'Adda 360 Ottiene un vantaggio a Paterno sopra Jacopo del Verme, e passa l'Oglio ed il Mincio 361 Viene chiuso nella valle Veronese tra l'Adige ed il Po 362 Giacomo del Verme rompe le dighe dell'Adige ed inonda il piano 362 Acuto attraversa il piano inondato ed esce a Castebaldo 364 1391 Jacopo del Verme porta la guerra in Toscana, e vi trova l'Acuto 365 Proposizioni di pace fatte da Antoniotto Adorno 366 1392 28 gennajo. Condizioni della pace dettate dagli arbitri a Genova 367 Francesco da Carrara cerca l'alleanza dei Veneziani 369 Nuove pratiche di Giovan Galeazzo in Toscana 370 Sua perfidia verso Francesco di Gonzaga, e risentimento di questi 371 3 settembre. Nuova lega tra i Guelfi firmata ad istanza del Gonzaga 372 Seguito degl'intrighi di Giovan Galeazzo a Pisa 373 Congiura di Jacopo d'Appiano contro Pietro Gambacorti, suo benefattore 375 21 ottobre. Pietro Gambacorti assalito ed ucciso coi suoi figliuoli da Jacopo di Appiano 377 Le case de' suoi partigiani abbandonate al saccheggio. Jacopo d'Appiano tiranno di Pisa 378 1390-1393 Guerre civili a Perugia tra i Guelfi ed i Ghibellini 379 1393 30 luglio. Uccisione di Pandolfo Baglioni e dei Ghibellini di Perugia 380 1393 Sollevazione in Firenze contro gli Albizzi, che non serve che a consolidare il loro potere 381 Giovanni Galeazzo intraprende a deviare il Mincio di Mantova 383 Francesco Gonzaga chiede l'assistenza dei Fiorentini 383 Il Mincio rompe i lavori di Giovan Galeazzo 384 31 Luglio. Morte d'Alberto d'Este; guerra civile in Ferrara tra i suoi eredi 385 1394 16 marzo. Morte di Giovanni Acuto 386 Il marchese d'Este vuole far assassinare suo cugino; ma viene ingannato da Giovanni da Barbiano, incaricato di tale assassinio 387 Wencislao si offre per danaro di muovere guerra al Visconti 388 1395 1.º maggio. Erige in ducato Milano e la sua diocesi, e ne investe Giovanni Galeazzo 389 Conseguenza di tale infeudazione per il diritto pubblico e per la pace d'Italia 391 Avventure di Carlo Montanini e d'Anselmo Salimbeni 392
CAPITOLO LV. _I Genovesi si danno al re di Francia. — Tentativo di Giovanni Galeazzo sopra Samminiato; si rinnova la guerra. — Disfatta dei Milanesi a Governolo; tregua. — Gherardo d'Appiano vende Pisa a Giovan Galeazzo. — Siena e Perugia si danno pure a lui._ 1396-1399 398
Spossamento dei Genovesi dopo la guerra di Chiozza 398 Molti partiti che si facevano guerra in questa repubblica 399 1390-1394 Dieci rivoluzioni in Genova e dieci dogi che si soppiantano l'uno l'altro 400 I marinai, clienti delle famiglie borghesi 401 Carattere d'Antoniotto Adorno 402 Sua alleanza con Giovanni Galeazzo 403 Adorno, ingannato da Giovan Galeazzo, si accosta al re di Francia 405 1396 25 ottobre. Genova si dà a Carlo VI, re di Francia, conservando i suoi privilegi 406 1396-1398 Nuove guerre civili. Morte d'Antoniotto Adorno 407 Smisurata ambizione di Giovanni Galeazzo unita ad una somma timidità 408 Malgrado l'abituale sua falsità molti lasciavansi tuttavia ingannare dalle sue parole 409 I soli Fiorentini ardiscono di giudicarlo, e di opporsi ai suoi disegni 410 1396-1398 Maso degli Albizzi alla testa del governo; esilio di Donato Acciajuoli 412 Le compagnie di ventura hanno mezzo soldo da Giovanni Galeazzo 413 I Fiorentini vogliono imitarne la politica e torna a loro danno 413 1396 29 settembre. Alleanza dei Fiorentini col re di Francia 414 Resta senza effetto per la battaglia di Nicopoli 416 1397 Alberico da Barbiano entra in Toscana senza dichiarazione di guerra 417 17 marzo. Attentato di Mangiadori per togliere Samminiato ai Fiorentini 418 Gli abitanti di Samminiato scacciano i congiurati, e conservano la loro città alla repubblica 419 I Fiorentini dichiarano la guerra a Giovan Galeazzo 421 Alberico da Barbiano guasta la Val d'Arno 422 31 marzo. Giovanni Galeazzo attacca Francesco Gonzaga senza dichiarazione di guerra 423 14 luglio. La sua armata penetra nel _serraglio_ di Mantova 424 1397 I Fiorentini spediscono soccorsi al Gonzaga 425 28 agosto. L'armata e la flotta milanesi disfatte a Governolo 426 1398 11 maggio. Tregua di dieci anni garantita dai Veneziani 427 1397 4 agosto. Congiura dei Medici, Ricci, Spini ec., contro Maso Albizzi 428 Trama del Visconti per togliere Pisa a Jacopo d'Appiano 430 1398 2 gennajo. I milanesi tentano di occupare le fortezze di Pisa e sono respinti 430 Giovanni Galeazzo abbandona i congiurati ed applaude al loro gastigo 432 5 settembre. Morte di Jacopo d'Appiano. Gli succede Gherardo suo figliuolo 433 Gherardo acconsente di vendere Pisa a Giovan Galeazzo 434 Suppliche dei Pisani a Gherardo perchè loro renda la libertà 434 1399 Febbrajo. Giovanni Galeazzo prende possesso di Pisa. Origine del principato di Piombino 436 I conti di Poppi e gli Ubertini dichiaransi pel Visconti 437 1393-1399 Rivoluzioni di Perugia; condottieri usciti da questa provincia 437 1393-1399 Braccio di Montone e Biordo dei Michelotti 438 1398 10 marzo. Congiura contro Biordo. Viene ucciso 440 I congiurati costretti a fuggire. Ceccolino succede a Biordo 441 1399 I Fiorentini riconciliano Perugia col papa, e prestano danaro a questa città 442 Giovanni Galeazzo fa saccheggiare dagli avventurieri gli stati di Perugia e di Siena 443 Debolezza ed anarchia di Siena 444 11 novembre. Si dà al duca di Milano 445 1400 21 gennajo. Perugia si dà pure al duca di Milano 445 Gran numero d'alleati perduti dai Fiorentini 446 Caduta dello spirito di libertà in Italia 447
CAPITOLO LVI. _Processioni de' penitenti bianchi. — Paolo Guinigi si rende padrone della signoria di Lucca. — Guerre civili a Bologna; Giovanni Bentivoglio usurpa l'autorità sovrana. — Deposizione di Wencislao; Roberto di Baviera, suo successore, attacca senza profitto Giovanni Galeazzo. Questi si rende padrone di Bologna; muore improvvisamente._ 1399-1402 449
Stato deplorabile di tutta la Cristianità 449 1399 5 luglio. Arrivo a Genova dei penitenti bianchi 451 1399 Le processioni genovesi comunicano questa divozione a Lucca ed a Pisa 452 Inquietudine di Lazzaro Guinigi, capo del governo di Lucca 453 Processioni dei Fiorentini 454 Il papa condanna le processioni de' penitenti bianchi 455 Congiura contro Lazzaro Guinigi. È assassinato 456 1400 Paolo Guinigi prende parte in un'altra congiura 458 14 ottobre. È dichiarato capitano della città e della milizia 459 La città d'Assisi passa sotto il dominio di Giovan Galeazzo 460 Congiura a Firenze dei Ricci, Alberti e Medici 461 1398-1400 Rivalità in Bologna de' Gozzadini e de' Zambeccari 462 Moderazione di Carlo Zambeccari, egli rialza il partito Maltraversa 462 Perdona ai Gozzadini e Bentivogli suoi nemici 464 Morte dello Zambeccari; richiamo de' suoi avversarj 464 1400 Giovanni Bentivoglio si separa da Nanne Gozzadini 465 1401 27 febbrajo. Bentivoglio occupa il palazzo pubblico, e si fa proclamare signore 467 Francesco di Gonzaga e Niccolò d'Este abbandonano l'alleanza dei Fiorentini 468 1401 Caduta dell'autorità imperiale in Germania 469 Wencislao oggetto del pubblico disprezzo 471 1400 20 agosto. Wencislao deposto; è nominato Roberto suo successore 471 1401 30 gennajo. Ambasciatori di Roberto a Firenze 473 I Fiorentini si legano con Roberto contro Galeazzo 474 Apparecchi di Giovan Galeazzo per resistere a Roberto 476 21 ottobre. Gl'imperiali battuti dagl'Italiani 478 Leopoldo d'Austria e l'arcivescovo di Colonia abbandonano l'imperatore 479 Nuove negoziazioni dell'imperatore coi Fiorentini 480 Ambidue ricorrono alla mediazione de' Veneziani 481 1402 Giovanni Galeazzo attacca Giovan Bentivoglio, signore di Bologna 482 15 aprile. L'imperatore Roberto torna in Germania 484 I Fiorentini soccorrono Giovanni Bentivoglio 484 26 giugno. Il Bentivoglio disfatto a Casalecchio 485 1402 Bologna abbandonata ai Milanesi; è posto a morte il Bentivoglio 486 1402 Giovanni Galeazzo fa chiudere tutte le strade al commercio di Firenze 488 Cattivo stato dei Fiorentini 489 3 settembre. Giovanni Galeazzo muore di peste 489
FINE DELLA TAVOLA.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.