Racconti poetici

Part 17

Chapter 17664 wordsPublic domain

[92] Cioè le tavole da gioco.

[93] Versta, distanza di cinquecento tese ossia di tremila piedi.

[94] _Sagena_, tesa (6 piedi).

[95] Celebre trattore del _Palais royal_.

[96] Celebre fabbricante d’armi in Parigi.

[97] Chiedo venia al lettore per questa espressione poco italiana. È forza ch’io l’adoperi per significare ciò che i russi chiamano _metstatel_, i tedeschi _schwaermer_, i francesi _rêveur_.

[98] Altra espressione che puzza di francesismo. Ma è d’uso sì comune che non mi fo scrupolo di adoprarla.

[99] Autore di opere economiche.

[100] Specie di tavola reale.

[101] Le verste sono segnate da un palo altissimo; e siccome le verste sono corte, a ogni momento, andando presto, se ne vede uno.

[102] Stava facendo la calzetta secondo l’uso delle provincie.

[103] Imitazione dell’esordio della prima Olimpiade di Pindaro.

[104] Celebre lirico russo, di cui parlammo nella Biografia di Puschin.

[105] Principale personaggio d’una ballata di Burger. Leonora non può darsi pace della morte dell’amante; l’ombra di questi viene a prenderla a cavallo e la porta seco in inferno.

[106] Perdonino i puristi questo neologismo.

[107] Vuole dire che il _vulgar_ è frequente nella società russa.

[108] Mi rincresce assai di adoperare tante voci francesi; ma non si può fare altrimenti quando si descrivono i costumi dell’alta società. Mi rincora il pensare che quasi tutti i termini francesi o i gallicismi da me innestati in questa traduzione sono consecrati dall’uso e suonano giornalmente sulle labbra delle persone bennate.

[109] Disegnatore francese.

[110] Nelle case russe sono sempre doppie le porte e le finestre.

[111] Filosofo tedesco, autore delle _Idee sull’umanità_.

[112] Filosofo e novelliere francese.

[113] Fisiologista francese, autore del libro _Della vita e della morte_.

[114] Medico francese, autore del libro sull’_Onanismo_.

[115] Filosofo francese, autore d’un dizionario critico dal quale Voltaire trasse i suoi più validi argomenti.

[116] Filosofo francese, autore del libro sulla _Pluralità dei mondi_, primo tentativo fatto in Europa per rendere la scienza accessibile a tutte le intelligenze.

[117] Poeta persiano, autore del _Gulistan_ (giardino delle rose) e di altri poemi celebri.

[118] _Hetmann_ o _ataman_ chiamano i Cosacchi il loro comandante. _Het-man_ vien dal tedesco _hauptmann_, capitano.

[119] Coda di cavallo che serve d’insegna.

[120] Distintivo dell’etmanno.

[121] Tutti nemici dei Russi. Samoiloff fu bandito in Siberia, e Gardienco fu decapitato per ordine di Pietro I.

[122] Venti mila soldati della Piccola Russia erano stati mandati in Finlandia da Mazeppa.

[123] Zalenschi, sbandito dalla patria, divenne il primario agente di Mazeppa.

[124] Orlic, stato secretario di Mazeppa, fu fatto, dopo la morte di questo, etmanno della Piccola Russia da Carlo XII. Quando Carlo fu sconfitto, Orlic si ritirò in Turchia, abbracciò la religione islamitica, e morì a Bender nel 1726.

[125] _Boiar_ significa propriamente guerriero; divenne poi sinonimo di nobile.

[126] Due boiari di Mosca parteggiavano per Mazeppa. Furono orribilmente castigati.

[127] Una delle chiese di Chieff.

[128] Ceccel combatte l’esercito di Mencicoff.

[129] Ciò fece Carlo in Dresda, dal re Augusto. Vedi Voltaire, _Histoire de Charles XII_.

[130] “Una bomba!” sclamò il secretario di Carlo. — “Ebbene, ripigliò il re, che hanno le bombe che fare colla lettera ch’io ti detto?” Ma ciò successe più tardi.

[131] Carlo visitando di notte li accampamenti russi s’accostò a un crocchio di cosacchi seduti intorno a un fuoco. Sparò il suo schioppo e ne ferì uno. I cosacchi risposero con tre colpi, uno dei quali ferì Carlo alla gamba.

[132] L’empereur moscovite, pénétré d’une joie qu’il ne se mettait pas en peine de dissimuler, recevait sur le champ de bataille les prisonniers qu’on lui amenait en foule, et demandait à tout moment: “Où est donc mon frère Charles?...” Alors, prenant un verre de vin: “A la santé,” dit-il, “de mes maîtres dans l’art de la guerre!” Renschild lui demanda qui étaient ceux qu’il honorait d’un si beau titre. “Vous, Messieurs les généraux suédois,” reprit le Tsar. “Votre Majesté est donc bien ingrate,” reprit le comte, “d’avoir tant maltraité ses maîtres.”

Voltaire, _Histoire de Charles XII_.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici. Le correzioni indicate a pag. 244 (Errata Corrige) sono state riportate nel testo.