Part 9
Il cavaliere leale si slanciò coll'entusiasmo d'un Don Giovanni; ma rimase come la statua del commendatore.
La bella dama lo introdusse nella camera da pranzo, e là gli presentò una specie di colosso sui cinquant'anni, con una di quelle faccie burbere con cui non si fa celia.
— Mio marito, — disse graziosamente. Poi rivolgendosi al marito, — il signor Zeta, che adora il _bezigue_ e desidera di fare con te la tua lunga, lunga partita tra la colazione ed il pranzo. — È un pezzo che mi perseguita... per riuscire a questo.
Gli uomini masticavano dei _grazie_, ed _ho piacere di fare la sua conoscenza_, ed _il piacere è tutto mio_, e _s'accomodi_, ecc. E la signora proseguiva:
— Ecco il tavolino, le carte. E mentre il signor Zeta si diverte un paio d'ore con te, io vado a pigliare la sua signora per far delle visite insieme..
— Per carità! — susurrò il signor Zeta accostandosi a lei come per aiutarla ad avanzare il tavolino. — Non parli a mia moglie...
— Ma che si crede? — rispose con disprezzo la bella donna; — se i signori non sono più gentiluomini, le signore sono sempre gentildonne. . . . . . . . . . . . .
— Che coraggio! — esclamò la graziosa signora Zeta rivedendo l'amica. — Ha osato uscir sola ancora?
— Ah, ora sono sicura di non trovarmi più tra i piedi quel signore. Ha avuta una lezione ammodo.
— Ed è Stato mio marito a dargliela? Che bravo Giorgio! Mi racconti.
— No; voglio lasciargli il piacere di raccontargliela lui.
Non si sa che gesta eroiche si sia attribuite il marito per cavarsi d'impaccio. Ma la sua bella donnina fu tutta orgogliosa d'aver uno sposo tanto serio e cavalleresco, e quel fatto rialzò di molto la sua ammirazione e la sua fiducia in lui.
Giorgio l'amava tanto, che la indusse quell'anno ad andare in campagna ai primi di aprile perchè non vedeva l'ora di rinnovare in quella solitudine la sua luna di miele.... e di fuggire il supplizio delle partite a _bezigue_.
INDICE
Capo d'anno Pag. 5 Chi lascia la via vecchia per la nova » 25 I morti parlano » 99 Riccardo Cuor di Leone » 199 Storia di una Viola » 223 Una piccola vendetta » 255
_Finito di stampare il giorno XV Febbraio MDCCCLXXX nella Tipografia Nazionale in Cesena._
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, così come le grafie alternative (mania/manìa e simili), correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.