Gli avvenimenti di Sicilia e le loro cause
Chapter 35
Non basta ancora; l'analogia continua più grande che mai sulle cause che accelerano la catastrofe in Francia e che potranno accelerarla adesso in Italia. Si disse dei gravissimi imbarazzi in cui si dibatte il nostro paese e Gomel ha messo stupendamente in evidenza le cause finanziarie della rivoluzione Francese.
Qualche piccola inversione nell'ordine degli avvenimenti vi potrebbe essere; quando Joly de Fleury si decise all'aumento delle imposte i Parlamenti di Francia protestarono e invocarono la riunione degli Stati Generali. Noi non abbiamo assemblee che per la storia si rassomiglino ai Parlamenti francesi, ma abbiamo una Camera dei Deputati, che dovrebbe equivalere agli Stati Generali, che sotto l'incubo dello scioglimento ha approvato le imposte proposte dall'on. Sonnino, e che potrà essere disciolta se non farà quell'_ultimo sforzo_ che si chiama _ultimo_ per ischerzo, ma ch'è sempre seguito dalla domanda di un _altro_.
[SI ASCOLTEREBBE IN ITALIA UN TURGOT?]
Chi può garentire che in Italia non si cominci da uno scioglimento mentre in Francia si cominciò da una convocazione? E qualche altra differenza ci sarebbe ancora nei protagonisti del prologo. L'Italia da alcuni anni ha visti i Maurepas, i Vergennes, i Calonne, i Brienne, i Joly de Fleury ed anche i D'Ormesson; l'Italia potrà anche trovare il suo Necker; ma in tanta decadenza indarno cerca un Turgot! Dov'è il ministro che dica coraggiosamente al Re ch'è impossibile ogni ulteriore accrescimento delle imposte; che prestiti non se ne possono fare più; che la salvezza è nelle economie e nelle riforme?
E tutto ciò disse Turgot al buon Luigi XVI; ma non fu ascoltato!
Lo sarebbe adesso in Italia?
Nessuno può dirlo; ma tutti devono riconoscere che gli avvenimenti incalzano e che la scintilla partita dalla Sicilia, che nell'arte, nella coltura, nella organizzazione sociale, in tutto, si trova--come direbbe Giuseppe Ferrari--in ritardo di fronte alle fasi di sviluppo percorse dalla Francia e da altre regioni dell'alta Italia, che sentirono l'alito della rivoluzione francese; quella scintilla, ove non si provveda in tempo, potrà, varcando lo stretto, far divampare l'incendio nel resto d'Italia.
[UN VOTO ARDENTE]
Comunque, se insipienza di uomini di governo o fatalità di cose vorranno che gli avvenimenti non abbiano quel corso pacifico ed evolutivo, che dev'essere vagheggiato da quanti conoscono i danni e gli orrori delle cruente rivoluzioni, io faccio voti ardenti pel bene del mio paese che il grido: «_morti a li cappedda_» non possa acquistare quella triste celebrità che al di là delle Alpi acquistò il grido: «_les aristocrates à la lanterne!_»
FINE
NOTE:
[82] Una lunga serie di riforme di ogni specie enumerò l'onorevole Marchese di San Giuliano e quasi tutte sono accettabili da chi pur essendo socialista convinto, non crede di potere arrivar in un _fiat_ alla trasformazione totale dell'attuale ordinamento politico ed economico. Vedremo più innanzi se le proposte furono fatte sul serio.
[83] Qualche cosa è giusto si dica è stata fatta colla legge del 23 luglio 1894.
[84] Delle riforme amministrative più opportune e più urgenti mi occupai dal 1882 nel libro: _Le istituzioni municipali_--presso REMO SANDRON, Palermo L. 3.
[85] L'anonimo citato del _Giornale degli economisti_, ch'è piuttosto conservatore anzichè radicale non solo afferma vigorosamente la necessità di ordinamenti diversi nelle diverse regioni d'Italia, ma arriva a formulare la proposta della libertà doganale da sperimentarsi limitatamente alla Sicilia, e alla Sardegna, perchè crede che la forma insulare di quelle due regioni si presti alla prova. E ciò tanto più in quanto che la Sicilia e la Sardegna sono state tra le più danneggiate regioni del regno colle tariffe doganali generali del 1887--contro le quali mi onoro aver fatto il mio primo discorso alla Camera dei deputati, nel Gennaio 1891.
[86] Ho fatto i nomi dei membri della Commissione perchè si vegga come e quanto in Italia, tra i deputati, fatti e parole concordino. Invero per quanto lo avessi temuto e preveduto rimasi oltremodo addolorato dal contegno dell'onorevole Di San Giuliano, che dimenticando tutte le belle cose scritte nel citato libro sulle _Condizioni della Sicilia_, si schierò della parte dei latifondisti, che volevano la conservazione dello _Statu quo_ e che confidavano ancora nella libera iniziativa dei medesimi latifondisti!
[87] Tra i pochi che si mostrarono favorevoli al principio del disegno di legge dell'on. Crispi sento il dovere di ricordare l'on. Nasi.
[88] La somiglianza tra le idee sostenute da me in seno alle Commissioni dei Deputati Siciliani col principio cardinale della legge Crispi fece credere ad alcuni, che io fossi stato l'autore principale di quest'ultima, come venne telegrafato a qualche giornale di Sicilia. Ciò che non è affatto vero.
[89] Il progetto _sull'ordinamento dei dominî collettivi nelle provincie dell'ex-Stato pontificio_ venne presentato nella seduta del 20 febbraio 1893 e porta le firme degli on. Tittoni, Zucconi, Garibaldi, Pugliese, Fani, Zappi, Colajanni Napoleone, Suardi Gianforte, Gamba, Comandini, Rava, Tasca Lanza, Torlonia e Sacchetti. Fu svolto e preso in considerazione nella seduta del 7 febbraio 1894. L'on Tittoni fu eletto relatore della Commissione ed ha presentato testè alla Camera dei deputati una pregevolissima _Relazione_ sul disegno di legge, inteso a disciplinare l'esercizio dei dominii collettivi nelle provincie ex pontificie e nell'Emilia. Se nel lungo dibattito ch'ebbe luogo alla Camera, nel 1888, circa l'abolizione delle servitù prediali in quelle provincie, Governo e Commissione avessero accettato l'emendamento all'art. 9 proposto e vivamente sostenuto dall'on. Pantano--con cui nella maggioranza dei casi si conferiva agli utenti la preferenza dello svincolo, e si chiedeva per lo meno venisse loro riconosciuto, come si riconosceva in senso inverso ai proprietarii, il diritto di pagare un canone e godersi il fondo in natura tutte volte che l'interesse e i diritti degli utenti fossero in prevalenza su quelli dei proprietarii--; noi avremmo avuto oggi in quelle provincie una congerie di dominii collettivi ben più vasta e ricca di quella, già per sè importante, illustrata dall'on. Tittoni. Anche l'on. Andrea Costa appoggiò quell'emendamento e prese parte a tutta la discussione, come vi presero parte, con decisa simpatia pei diritti degli utenti e per l'utilità dei dominii collettivi, parecchi altri egregi oratori politicamente più che temperati.
La commissione dei deputati siciliani si chiarì favorevole agli sperimenti di proprietà collettiva e di cooperazione nei demanî comunali.
[90] Tolgo queste cifre dall'opera citata dell'Alimena (_I limiti e i modificatori dell'imputabilità_ p. 321 e 322); il quale, a rincalzare sempre più l'influenza del fattore economico sulla delinquenza, ha messo pure in rapporto le liti coi delitti. Procedono parallelamente le une e gli altri in Sicilia e in Sardegna: perciò il chiarissimo scrittore cosentino al Ferri, che aveva affermato non esservi notevoli differenze tra le singole regioni d'Italia chiede: «dinanzi a questi fatti, potrebbe ripetere che le condizioni sociali dell'Italia settentrionale non differiscono molto da quelle dell'Italia meridionale?»
Si hanno poi i dati numerici del malessere maggiore in Sicilia di fronte alle altre regioni d'Italia in queste altre cifre:
Quota per abitante di
Ricchezza Dazio di consumo Sovrimposta sui terreni
Sicilia L. 1,471 L. 6,76 L. 1,63 Piemonte 2,746 3,71 4,03 Lombardia 2,400 3,27 5,35 Veneto 1,935 2,42 5,45
«E anche va notato che i dati della ricchezza per abitante e per regione si riferiscono ad un quinquennio (1884-1889) di eccezionale prosperità sopratutto in Sicilia. La crisi sopravvenuta dopo, ha certamente arrestato e retrocesso lo sviluppo della sua ricchezza proporzionalmente più che sulle regioni del Nord, per effetto della politica economica, più specialmente lesiva del mezzogiorno. Ma pure restando per larghezza di concessione, ai dati del Pantaleoni, il dazio consumo, che in Sicilia è quasi il doppio che in Piemonte, mentre la ricchezza ne è la metà, esercita nell'isola una pressione tributaria almeno _quattro volte_ maggiore. Invece la sovrimposta sta ad un limite di poco inferiore a quello, che potrebbe ancora raggiungere in vista della ricchezza rispettiva; mentre le altre imposte (valor locativo, tassa famiglia bestiame, vetture e domestici) sono già in _cifra assoluta_ per abitante più gravose pel contribuente siciliano. Questi dati permettono due considerazioni: 1º che il sistema delle imposte comunali in Sicilia esercita una pressione maggiore che nel continente; 2º che la ripartizione del carico tributario locale è fatta tutta a danno dei contribuenti, che pagano imposte indirette». (_L'Insurrezione siciliana nel Giornale degli Economisti._ Febbraio 1894).
[91] In Giugno dopo i fatti dolosi del Dicembre '93 e Gennaio '94--quando i zolfatari di Grotte fecero una dimostrazione furono suonati due squilli di tromba ed intimato lo scioglimento dell'assembramento; ma quei disgraziati rimasero immobili gridando: «_Sì, ammazzateci! vogliamo morire, giacchè i nostri figli provano la fame!_» Si evitò una catastrofe per la prudenza del delegato. Sulla crisi zolfifera ho pubblicato due lunghi articoli nella _Riforma Sociale_ del Nitti. In un terzo ed ultimo mi occuperò dei possibili rimedi.
[92] Pare impossibile, ma pure è vero, che alcuni grossi comuni dell'isola hanno cominciato a violare le prescrizioni relative alla misura del dazio sulle farine; e la legge non è votata che da pochi mesi!
[93] Questi dati vennero completati e aggravati nei discorsi pronunziati sul bilancio della guerra e sui provvedimenti finanziari dagli on. Carmine, Colombo e da me alla Camera dei deputati in maggio e giugno 1894.
[94] Il bilancio della Francia, dice il Vivante, è il prodotto dei fasti e delle avventure dell'impero, delle catastrofi del 1870, dello sperpero demagogico della repubblica, di costose recenti imprese coloniali, delle imperiose esigenze di una triplice difesa--i Vosgi, le Alpi ed il Mediterraneo--e malgrado questo sciagurato concorso di fattori disastrosi, esso è intrinsecamente migliore del nostro.
Il bilancio della Francia è il doppio del nostro: ma la ricchezza pubblica della prima essendo quattro volte maggiore della nostra si comprende che la pressione tributaria in Italia sia assai più grave che nella vicina repubblica.
La cifra complessiva delle spese intangibili e militari nel nostro bilancio rappresenta una percentuale superiore a quella che si riscontra nel bilancio di tutti gli altri Stati; supera del 6 e 1/2 % quella del bilancio francese. Lo stesso può dirsi facendo il paragone tra il bilancio nostro, il nostro reddito patrimoniale e il nostro reddito nazionale. Il bilancio nostro in rapporto al reddito patrimoniale supera 23 % quello francese e del 7 1/2 % pel reddito nazionale. Di più: «in tutti gli altri Stati di Europa, ad eccezione della Spagna (e dell'Austria in minime proporzioni) hanno la totalità del loro debito pubblico all'interno. Il Tesoro riversa dunque nel paese tutto il prodotto delle imposte; da noi ciò non è il caso. I 200 milioni circa che rimettiamo all'estero è denaro definitivamente perduto e sottratto dal reddito nazionale con doppio danno economico e monetario. Inoltre, in Austria, in Francia, in Inghilterra e più ancora in Germania lo sviluppo dei bilanci militari fu connesso ad uno sviluppo corrispondente delle industrie relative, che non solo forniscono allo Stato tutto ciò che gli abbisogna, ma esportano l'eccedenza dei loro prodotti all'estero. L'Italia non basta a sè stessa!» (Felice Vivante. _Il nostro bilancio._ Roma 1894.)
[95] Filippo Cordova--nel più volte citato discorso--sin dal 1863 trovò delle analogie tra i casi di Sicilia e i casi di Francia.
INDICE
Prefazione Pag. 3 I.--Prime armi del socialismo in Sicilia » 7 II.--Forze del socialismo » 11 III.--Il programma--I risultati--Le accuse » 19 IV.--Le cause--Il malcontento in alto » 28 V.--Il malcontento tra i lavoratori delle miniere » 42 VI.--Le classi rurali » 57 VII.--I paria della terra » 65 VIII.--Il latifondo » 74 IX.--Rapida depressione economica » 83 X.--Organizzazione sociale e rapporti tra le varie classi » 89 XI.--I partiti in lotta e le amministrazioni dei corpi locali » 97 XII.--L'odio di classe » 111 XIII.--Nulla è mutato! » 115 XIV.--Facili presagi » 141 XV.--Provocazione e preparazione ai tumulti » 147 XVI.--La repressione » 174 XVII.--Le responsabilità. a) Il Clero » 194 XVIII.--Le responsabilità. b) I fasci » 208 XIX.--Le responsabilità. c) Il governo » 234 XX.--La reazione » 260 XXI.--I tribunali militari » 286 XXII.--Il processo mostruoso » 342 XXIII.--L'opera civile del generale Morra » 395 XXIV.--La discussione parlamentare » 419 Conclusione » 471
CATALOGO DI SCIENZE SOCIALI E POLITICHE DELLA
Libreria Editrice REMO SANDRON PALERMO
Opere di Scienze Politiche e Sociali
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ALONGI G. _La camorra._ Studio di sociologia criminale. Un vol. in-8, pag. 237, Torino 1890 4 50
ASPRES (DES) G. _Un peuple exproprié._ (Études sociales). Un volume in-18 jesus, Parigi 1892 4 --
AVOGADRO A. _Per la pace fra capitale e lavoro._ (Esperimenti e risultati). In-16, p. 264, Como 1893 2 50
BACKHAUS. _Allen die Erde!_ Kritisch-geschichtliche Darlegungen zur sozialen Bewegung. Un volume in carta tela in-16, Lipsia 1894 4 50
BASTIAT F. _Sofismi economici_, voltati in italiano da F. Perez. Un vol. in-16, pag. 256, Firenze 1871 1 70
---- _Sofismi economici_, versione italiana di Enrico Zezon. Un vol. in-16, pag. 200, Napoli 1848 1 25
BAUDRILLART H. _La libertè du travail, l'association et la démocratie._ Un vol. in-18 4 --
BEBEL A. _La Donna ed il Socialismo. La Donna nel passato, nel presente e nell'avvenire._ Un vol. in-16 gr., pag. 476, Milano 3 50
BELLAMY E. _Nell'anno 2000-Looking Backward._ Racconto americano. Versione di. G. Oberosler, con un _Post-scriptum_ ed un _Dizionario economico-sociale_. Un vol. in-16, Milano 1892 1 --
BÉRNARD TH. N. _Le socialisme d'hier et celui d'aujourd'hui._ Un vol. in-18 3 --
BENOIST. CH. _La Politique._ Un vol. in-8, rileg. in tela inglese 4 50
BERARDI D. _Le funzioni del governo nell'Economia sociale._ Un vol. Firenze 5 --
BISSOLATI L. _La lotta di classe e le "alte idealità" della borghesia._ (Polemica col Prof. Luzzatti) -- 25
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BÖHMERT V. _La partecipazione al profitto._ Ricerche sui salari e profitti con prefazione del Deputato Luigi Luzzatti. Un volume in-8, pag. 470 7 --
BORIN-FOURNET. _La societé moderne et la Question sociale._ Un vol. in-8, Parigi 1894 4 --
CASARETTO P. P. _Influenze reciproche tra Movimento operaio. Produzione e ricchezza._ Un volume in-8, Torino 1893 4 --
CENCELLI BERTI A. _La proprietà collettiva in Italia. Le origini. Gli avanzi. L'avvenire._ Un volume in-8, Roma 1 50
CHIALVO A. _Il libretto colonico o il connubio fra capitale e lavoro nella colonia toscana._ 2ª ediz., in-8, Torino 1 50
CICCOTTI E. _Socialismo di Stato e socialismo democratico._ -- 20
CIMBALI G. _Il diritto del più forte._ Saggio di scienza sociale e giuridica. Torino 4 --
COLAJANNI D.r NAPOL. (Deputato al Parlamento). _Gli avvenimenti di Sicilia e le loro cause._ Eleg. volume in-18, di circa pag. 500, Palermo 1894 2 --
---- _Istituzioni municipali._ Cenni ed osservazioni. 1 vol., di pag. 340, Piazza Armerina 3 --
_Conferenza di Berlino._ (Atti della) Regolamentazione internazionale del lavoro, tradotti ed annotati da Michele Ricciardi con prefazione di Francesco S. Nitti. Un vol., in-16, pag. 500. Napoli 1890 2 50
CONTENTO ALDO. _La teoria del Salario nel concetto dei principali economisti._ Un volume in-16. pag. 374. Milano 1894 3 --
COURCELLE SENEUIL N. _La liberté et le socialisme._ Un vol. in-8 9 --
COURTOIS ALPH. FILS. _L'anarchisme thèorique et le collèctivisme pratique._ Un vol. in-32 2 25
CRICONIA D. G. _Lo Stato, la Chiesa e la Scienza, relativamente alla Questione sociale_ 2 --
_Critica Sociale (La)._ Rivista quindicinale del socialismo scientifico, diretta da Filippo Turati.--Abbonamento annuo per l'Italia L. 8 -- Semestre L. 4 -- Trimestre 2 --
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D'ABZAC. _La quèstion sociale._ Un proget de rèforme. Un vol. in-8 3 50
DAMETH M. H. _Les bases naturelles de l'économie sociale._ Un vol. in-18 3 --
---- _Le mouvement socialiste et l'economie politique._ Resumè du cours public fait a Lion sous les auspices de la Chambre de Commerce et de la Societé d'Economie politique. Un vol. in-16 1 15
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DANESI A. G. _Socialismo e migliore avvenire dell'operaio._ Opuscolo in-16º, pag. 19, Mistretta 1894 1 --
DAUBY. _Des grèves ouvrieres._ Un vol. in-18 3 50
DE AMICIS EDM. _Lavoratori alle urne!_ Un opusc. in-16º -- 20
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DE LUCA F. _I "Fasci" e la questione siciliana_ -- 20
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DEPASSE H. _Transformations sociales._ Un volume in-12, Parigi 1894 4 --
DESJARDINS A. _La liberté politique dans l'Ètat moderne._ Un vol., in-8, Parigi 1894 8 75
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DIDON. _Indissolubilitè et divorce._ Un volume in-16, p. 236, Parigi 4 --
DI FRATTA P. _La socializzazione della terra_ (Studio sui demani) -- 25
_Diritto (Pel) del più forte: polemica con la Critica Sociale_, in-8, pagine 60 1 --
DONNAT L. _La politique expèrimentale._ Un volume di 504 pagine, in tela inglese 6 50
DUBOIS. F. _Le peril Anarchiste._ Un volume in-18. di pagine 300 con 70 illustrazioni e documenti, Parigi 1894 4 --
DUNOYER ANATOLE. _Organization de l'Association internationale des Travailleurs._ Brochure in-8 1 15
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_Dynamite et Dynamiteurs._ Descriptions des engins anarchistes. Un opuscolo in-8, con 15 figure, Parigi 1894 1 15
ELLERO P. _La Sovranità popolare._ Un volume in 8, pag. 440, Bologna 1886 9 --
---- _La questione sociale._ Un volume in-8, pag. 440, Bologna 1889 9 --
---- _La tirannide borghese._ Un vol. in-8, pag. 672 10 --
---- _La riforma civile._ Un vol. in-8 gr. Torino 7 --
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ENGELS F. _Socialismo utopistico e socialismo scientifico_ -- 25
FERRI E. _Socialismo e Scienza positiva (Darwin-Spencer-Marx)._ Un vol. in-8, pag. 170, Roma 1894 1 50
FILADELFIO. _Socialismo._ Un opusc. in-8, Milano 1894 0 70
FIORESE S. _Il Socialismo di Stato nella ragione e nella vita odierna._ Un volume, in-8, pagine 244, Bologna 1888 5 --
FISICHELLA S. F. _Il divorzio_, osservazioni critiche. In-8, pagine 104, Messina 3 --
FONTANELLI C. _Manuale popolare di economia sociale._ Un vol. in-16, Firenze 2 --
FORNASARI DI VERCE E. _La criminalità e le vicende economiche d'Italia dal 1873 al 1890._ Con prefazione di Cesare Lombroso. Un vol. in-8 grande, di pag. 260, Torino 1894 6 --
FOURIER C. _Opere scelte._ Prima traduzione italiana di G. Pozzi. Un vol. in-16, pag. 265, Roma 1894 1 --
FRAGAPANE S. _Contrattualismo e Sociologia contemporanea._ Un vol. in-8 gr. Bologna 5 --
FRIGIERI PROF. CAV. A. _Il Socialismo._ Dialoghi. Un vol. in-16, di pag. 105, Palermo 1894 1 20
GABELLI A. _Il Mio ed il Tuo_, conferenze popolari. Un vol. in-16, pag. 80, Milano 1 --
GALLETTI B. _Il socialismo innanzi al libero esame._ Un vol. in-8, Palermo 1 --
---- _Monitorio d'occasione per il 1. Maggio 1893_ 0 50
GARIN. _L'anarchie et les l'anarchistes._ Un vol. in-18 4 --
GARNIER J. _Du principe de population._ Un volume in-16, pag. 380, Parigi 4 --
GEORGE H. _Fortschritt und Armut_ 1 60
---- _La condizione dei lavoratori_ (a proposito dell'Enciclica di Leone XIII). Un vol. in-8, Torino 2 25
GIAMPIETRO E. _L'Italia al bivio._ Un opusc. in-8, p. 135, Roma 1894 2 --
GIMENEZ A. E. _I fanciulli operai._ Studio sulla quistione sociale. Un vol. in-16, pag. 160, Torino 1879 3 --
GNOCCHI-VIANI O. e A. C. _Delle Camere del Lavoro in Italia_ -- 25