Gli amori

Part 22

Chapter 22741 wordsPublic domain

-- Tutt'altra è la ragione della mia tristezza. Io non posso dire d'avere conosciuto l'amore nella sola speranza, come costui che primo parlò. Io non amai neppure una sola volta e non mi ridussi a vivere di memorie come quest'altro. Io amai, riamai, più e più volte, continuamente. Finito un amore un altro ne cominciava; e prima ancora che il nuovo fosse morto della morte naturale, io stesso lo soffocavo per assaporarne ancora un altro. Fu soverchio ardimento? Qualcosa nella mia faccia, negli sguardi miei attirava e seduceva? Non so; ma quasi tutte le donne che richiesi d'amore mi si concessero. E più amavo, più ero ansioso d'amare; e quando la stanchezza doveva fiaccare i miei nervi, una specie di furore li esasperava, e nulla potè mai arrestarmi: nè le lacrime delle supplicanti, nè le minacce delle furibonde, nè il pericolo che io stesso correvo: il pericolo che la mia fibra e la mia stessa ragione non resistessero allo spaventevole abuso. Finchè un giorno questo effetto immancabile si produsse; e il male e la pazzia m'agguantarono stretto. Guarii, come vedi; ma per miracolo, e forse perchè potessi dire a te, a costoro ed a tutti gli uomini una verità spesso intuita, ma troppo disconosciuta. Sai tu il perchè dell'avidità, dell'ingordigia mia, dell'ansia implacabile che mi faceva moltiplicare tumultuariamente le prove? Ascolta, o giovane, e impara. Mi fu troppe volte ripetuto che l'amore è l'unica cosa degna d'essere desiderata, la sola sorgente del massimo piacere; la più grande e la più divina delizia. E quando io conobbi l'amore, ne godetti, sì, molto; ma paragonando il godimento ottenuto con quello che avevo imaginato e che m'avevano promesso, trovai che la realtà non raggiungeva l'imaginazione; e, senza paragonare l'aspettazione all'ottenimento, trovai che queste gioie dell'amore, quantunque grandissime, non erano sempre e tutte pure, e che talvolta il piacere costava troppo ed era troppo vicino al disgusto. E allora volli riprovare, perchè io dicevo tra me: «È impossibile che m'abbiano ingannato! Se tutti m'han detto a una voce che l'amore è la somma gioia e il piacere sovrano, e se io non ho potuto confermare questo giudizio, vuol dire che sono stato disgraziato, che sono capitato male; bisognerà pertanto rivolgersi altrove». E ricominciai ad amare, e poi ricominciai un'altra volta, e poi un'altra volta ancora, sempre più scontento e sempre più ansioso; perchè la distanza fra la promessa e l'ottenimento invece di scemare cresceva. Ma accadeva ancora un'altra cosa, più triste, inesplicabile e quasi diabolica: che, quando io uccidevo uno di questi amori dei quali ero troppo scontento e nauseato per cercare in un altro il paradiso aspettato, allora l'amor nuovo e attuale che doveva darmi il paradiso mi repugnava, e il vecchio, il morto, l'amore che io stesso avevo ucciso, risplendeva nella mia memoria, purificato, nobilitato, così allettante come la speranza d'amare. E questo fu ed è il maggior dolore: d'aver tanto amato senza apprezzar mai giustamente l'amore. Perchè, o giovane, l'imaginazione distende nei cieli dell'anima questi miraggi, e quando tu ti guardi intorno vedi tutto povero e arido come in un deserto; ma se spingi dinanzi a te lo sguardo o se ti volgi indietro, nell'avvenire o nel passato, come costoro, tu vedi solamente spettacoli degni. Diffida dunque delle speranze troppo grandi, guàrdati dalle memorie troppo abbellite; e, nell'amore come in tutta la vita, non esagerare.

FINE

Opere di Antonio Fogazzaro

*Piccolo mondo antico*, romanzo -- Ventitreesima ed. 5 -- *Malombra* -- Quattordicesima edizione 5 -- *Il mistero del poeta*, romanzo -- Quindicesima ediz. 4 50 *Un pensiero di Ermes Torranza*, novella 1 -- *Daniele Cortis*, romanzo -- Quindicesima edizione 4 -- *Valsolda. Poesia dispersa* -- Un volume elzevir con ritratto dell'autore, in fototipia -- Terza edizione 3 -- *Eva*, poemetto -- Quinta edizione 1 -- *Miranda*, novella in versi -- Un volume elzevir della _Biblioteca pergamena_ -- Ottava edizione 3 -- *Un'opinione di Alessandro Manzoni -- Giacomo Zanella* -- Un volumetto -- 25 *Per un recente raffronto delle teorie di S. Agostino e Darwin circa la creazione* -- Sesta ediz. 2 -- *Per la bellezza di un'idea* -- Terza edizione 2 -- *L'origine dell'uomo e il sentimento religioso* -- Discorso letto in Roma il 2 marzo 1893 alla _Società per l'istruzione della donna_, presente S. M. la Regina -- Un volume in-16 -- Terza ediz. 3 -- *Fedele*, ed altri racconti -- Settima edizione 4 -- *Racconti brevi* -- Un volume in-16 1 -- *Poesie scelte* -- nuovissimo 4 --

*Antonio Fogazzaro*, la sua vita, le sue opere, i suoi critici, di _Sebastiano Rumor_. -- Elegantissimo volume in-16 con illustrazioni 2 --

_Le opere suddette rilegate in tela e oro, per dono, una lira in più._ _Si accettano ordinazioni per legature speciali_

Dirigere commiss., vaglia, domande di catalogo alla Casa Editr. _Galli_ -- Milano

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