Part 17
Nel paesello tutti lo conoscono e lo amano, perchè fa l’elemosina d’un pane e d’un sorriso alla povera gente; ma quando passano entrambi, tenendosi per mano, egli e suo figlio, tutti si voltano a guardarli, qualcuno li benedice.
Corraduccio è bello, coi suoi occhioni neri, colle guancie di rosa e la testina ricciuta, così bello, che pare ogni volta più bello.
Spesso, nell’ora del tramonto, il povero padre se lo tira fra le ginocchia, e lo fa cianciare per udirne la vocetta gentile; poi pensa, si ricorda, lo prega di star zitto, e lo guarda lungamente per rivedere in lui.... E dice dentro di sè: «ah! se invece!...» si arresta, si pente, gli pare di offendere la creaturina, che gli chiede sbigottita:
«Perchè mi guardi così, babbo?
Corrado alza il capo e domanda:
— Non è vero che mi somiglia?
E allora Antonio, il quale per caso si trovava in contemplazione nel vano d’un uscio, si fa innanzi partendo col piede sinistro e dice solennemente:
«Sfido a dubitarne io; la fronte è la stessa, il nasino identico, gli occhi gettati nello stesso stampo e tinti colla stessa vernice.... solo la bocca, se l’ho da dire.... è diversa....
— Sì, la bocca è diversa, risponde il babbo innamorato, e i capelli non somigliano ai miei....
Corraduccio è curioso, come tutti i bimbi dell’età sua; se vede un fanciullo scamiciato, lacero e scalzo, con un tozzo di pane nero in mano, domanda: «Perchè quel bambino non è vestito come me?»
— Perchè è povero.
— E perchè è povero?
— Perchè è nato così.
— E che cosa ha fatto per nascere così? È un ragazzo cattivo?
— La giustizia è altrove, risponde allora il babbo.
— Dov’è?
— Dov’è la mamma.
E il curioso Corraduccio vuol sapere dov’è, perchè se n’è andata, com’era, e s’egli la vedrà ancora, la mamma.
Corraduccio è buono; par che senza saperlo egli voglia compensare il babbo della gran gioia che non gli può dare — non disobbedisce, non s’impunta. E ogni giorno, quando incontrano un poverello per la via, egli riceve una moneta perchè, dandola in elemosina, faccia sorridere la creatura vestita di cenci.
— Sei stato buono, gli dice il babbo, e per questo la farai tu l’elemosina....
— E se fossi stato cattivo?
— L’avrei fatta io; perchè vedi, per fare il bene non basta volerlo, ma bisogna anche essere degni di farlo. Queste parole, ora non le puoi capire; pure ricordale — sono della tua povera mamma.
FINE.
INDICE
I. — Sette eretici festeggiano un Santo _Pag._ 7 II. — Ciancie » 16 III. — Il sogno del Domenichino » 30 IV. — Un mazzolino di viole nel buio » 46 V. — Qui il tiranno è costretto a far colazione » 55 VI. — _Come si chiama_ nell’esercizio delle proprie funzioni » 60 VII. — Morti del giorno 9 » 67 VIII. — Qui si incontrano molti portinai ed una bionda » 74 IX. — Scena di commedia » 81 X. — Grazietta » 89 XI. — La signora Valentina fa gli onori di casa sua » 106 XII. — Una partita di scherma » 117 XIII. — Una volta ci era » 132 XIV. — Entrano in iscena Arturo, Edmondo, Eugenio ed altri personaggi » 142 XV. — Visite » 150 XVI. — Il signor conte di buon umore » 162 XVII. — Agnese » 169 XVIII. — Nel circolo e nel prato » 180 XIX. — Festa intima » 184 XX. — Il signor conte ha dei capricci » 194 XXI. — Prima lettera di Agnese al signor conte Germinati » 206 XXII. — La provvidenza manda un marito » 209 XXIII. — Conciliabolo segreto » 219 XXIV. — All’insegna del Piccione » 228 XXV. — 1. Maggio » 242 XXVI. — In cui si vede che gli amici del Circolo sanno sempre tutto » 246 XXVII. — Partenza » 252 XXVIII. — Ritorno » 260 XXIX. — Al capezzale » 264 XXX. — Dinanzi alla finestra » 268 XXXI. — Una strofetta di Mario » 278 XXXII. — Scene ultime » 284 XXXIII. — In cui si apprende che cosa avesse Agnese » 289 XXXIV. — Qui Aniceto fa un altro bisticcio » 296 XXXV. — Seconda lettera di Agnese al signor conte » 301 XXXVI. — Vita nuova » 303 XXXVII. — Terza lettera di Agnese al signor conte » 311 XXXVIII. — Madre e figlio » 316 XXXIX. — Capelli biondi » 329
DELLO STESSO AUTORE:
_Un tiranno ai bagni di mare_ L. 1 — _Il tesoro di Donnina_ » 3 — _Amore bendato_ » 2 — _Fante di picche — Una separazione di letto e di mensa — Un uomo felice_ » 1 50 _Il romanzo di un vedovo_ » 1 — _Fiamma vagabonda_ » 1 — _Due amori — Un segreto_ » 1 —
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.