Storia delle repubbliche italiane dei secoli di mezzo, v. 16 (of 16)

Part 28

Chapter 281,301 wordsPublic domain

L'Italia dopo il 1530 ricade in quello stato di nullità in cui era prima del decimosecondo secolo 83 1122-1530 Grandezza dell'Italia durante i quattro secoli della sua libertà 84 L'indipendenza di alcuni piccoli stati, prima del dodicesimo e dopo il quindicesimo secolo, non basta a far l'Italia meritevole di particolare istoria in quelle due epoche 86 L'incoronamento degl'imperatori in Roma era un simbolo dell'indipendenza italiana che fu soppressa nel 1530 87 Gli stati italiani, che dopo il 1530 vantavano ancora indipendenza, non influivano per niente sul rimanente dell'Europa 88 Ultimi capitoli consacrati alla decrepitezza della nazione italiana 89 L'oppressione del partito della libertà in Siena ed in Firenze richiede maggiori dettagli 89 1530 Balìa creata in Firenze in nome della sovranità del popolo 90 Ottobre. Seconda balìa di 150 membri creata dalla prima 91 Crudeli vendette del papa, eseguite dalla balìa, contro tutti i partigiani della libertà 91 1530 Il papa, di mano in mano che conosce il suo potere più stabile, va aumentando la sua severità e prolungando i supplizj 93 I capi di parte ordinano supplizj in proprio nome, senza valersi dell'autorità di nessun membro della casa de' Medici 93 1531 5 luglio. Alessandro de' Medici entra in Firenze, e viene da un rescritto dell'imperatore dichiarato capo della repubblica 94 Progetti del Guicciardini per mettersi al coperto dell'odio pubblico 96 1532 4 aprile. Commissione incaricata di mutare la costituzione di Firenze 98 27 aprile. Costituzione monarchica data a Firenze con due consiglj 98 Tirannide ed universale diffidenza di Alessandro de' Medici 99 1534 1 giugno. Pone le fondamenta di una fortezza per dominare Firenze 100 Malcontento universale de' capi del partito dei Medici 101 1533 27 ottobre. Catarina de' Medici sposa Enrico di Francia, che fu poi Enrico II 102 1534 25 settembre. Morte di Clemente VII. Alessandro rimane circondato di nemici 104 Il cardinale de' Medici si mette alla testa dei nemici di Alessandro 105 1535 10 agosto. Ippolito, cardinale de' Medici, avvelenato da Alessandro 106 1535 Gli emigrati fiorentini portano le loro lagnanze contro Alessandro dinanzi all'imperatore in Napoli 106 1536 Febbrajo. Carlo pronunzia un'amnistia a favore degli emigrati, senza cambiare il governo 108 Gli emigrati la rigettano 109 28 febbrajo. Carlo marita sua figliuola con Alessandro, e gli promette protezione 111 Lorenzino de' Medici si acquista il favore di Alessandro con vergognosi servigj 112 1537 Uccide il duca, ch'egli aveva ad arte condotto in casa sua 113 Non tenta di sollevare la città, dove non aveva partigiani 114 Parte alla volta di Bologna e di Venezia, prima che siasi divulgato l'assassinio del duca 116 Il cardinale Cibo, ministro di Alessandro, nasconde la disparizione del duca 117 7-8 gennajo. Trova il duca morto nell'appartamento di Lorenzino 118 8 gennajo. Tutte le fortezze vengono occupate da Alessandro Vitelli, comandante della guardia del duca 118 Il senato è sollecitato dal Guicciardini di nominare un successore al duca 120 9 gennajo. Viene costretto dal terrore a eleggere duca Cosimo de' Medici, lontano parente di Alessandro 121 Guicciardini credeva d'influenzare sull'animo di Cosimo, che rigetta un cotal giogo 122 1537 22 gennajo. I cardinali fiorentini entrano a Firenze per modificarne il governo 123 1 febbrajo. Sono ingannati dal Medici e rimandati 124 28 febbrajo. La successione di Cosimo è confermata da una bolla imperiale pubblicata in Firenze il 21 giugno seguente 125 1-15 luglio. Esercito levato dagli emigrati fiorentini alla Mirandola 127 15 luglio. Gli emigrati entrano in Toscana e s'innoltrano fino a Montemurlo 128 31 luglio. I capi degli emigrati sono sorpresi da Alessandro Vitelli nella fortezza di Montemurlo, e la truppa loro viene dispersa 129 1 agosto. Filippo Strozzi e i suoi compagni fatti prigionieri 130 Cosimo riscatta dalle mani de' soldati i prigionieri, onde metterli a morte 131 20 agosto. Supplizio dei principali emigrati, che sett'anni prima avevano fondato il potere della casa de' Medici 132 Filippo Strozzi rimane un anno intero prigioniero di Alessandro Vitelli 133 1538 Filippo Strozzi si uccide in prigione, invocando chi lo vendichi 135 1547 Lorenzino de' Medici assassinato a Venezia dagli sbirri di Cosimo I 136 1538 Cosimo de' Medici allontana da Firenze il cardinale Cibo e Alessandro Vitelli, che lo avevano innalzato sul trono 136 1538 I senatori, che aveano cooperato alla sua elezione, sono tutti allontanati e muojono senza poter ritornare in grazia di lui 138 1532 Agosto. Clemente VII s'impadronisce d'Ancona a tradimento, mette a morte i magistrati, e toglie alla città tutti i suoi privilegj 139 1530 10 ottobre. Arezzo è sottomessa nuovamente ai Fiorentini, ed è soppressa la nuova repubblica 140 La repubblica di Lucca compra a caro prezzo la protezione dell'imperatore 141 1538 Maggio. Alfonso Piccolomini, duca d'Amalfi, è fatto, mediante la protezione dell'imperatore, capo della repubblica di Siena 143 1541 Primi negoziati de' Sienesi coi Francesi, rivelati da Cosimo I all'imperatore 143 Granvella, mandato a Siena, riduce questa repubblica più dipendente dall'imperatore che non lo era per l'innanzi 144 1544 I porti dello stato sienese occupati dai fratelli Strozzi coll'ajuto dei Francesi e dei Turchi 145 1545 4 marzo. Don Giovanni de Luna e la guarnigione spagnuola cacciati fuori di Siena dal popolo ammutinato 147 1546 Congiura di Francesco Burlamacchi per ridonare la libertà a tutte le repubbliche della Toscana 148 Il Burlamacchi, allora gonfaloniere di Lucca, è denunciato da Cosimo I 150 1546 Viene dato in mano all'imperatore, e condannato a pena capitale in Milano 150 1547 20 ottobre. Don Diego di Mendoza mandato a Siena dall'imperatore 152 1548 4 novembre. Il Mendoza ne riforma il governo, e lo riduce ad una intera dipendenza 152 Mendoza si accinge a fabbricare una fortezza in Siena 152 1552 I Sienesi dimandano ajuto alla Francia 153 Insurrezione contro gli Spagnuoli nel territorio di Siena 154 26 luglio. Gl'insorgenti sono accolti in Siena, e gli Spagnuoli discacciati 155 11 agosto. Il duca di Termini introdotto in Siena con una guarnigione francese 157 1553 Gennajo. Don Pedro di Toledo viene in Toscana per soggiogarvi i Sienesi, ma muore in capo a sei settimane 158 Prima guerra contro Siena, cui pon fine l'apparizione della flotta turca sulle coste di Napoli 159 Giugno. Trattato di pace tra Cosimo I e i Sienesi 160 Cosimo I indotto a servire l'imperatore ad ogni costo, per timore di Pietro Strozzi ch'era appoggiato dal favore del re di Francia 160 1554 26 gennajo. Cosimo raguna le sue truppe, sotto gli ordini del marchese di Malignano, a Poggibonzi 162 27 gennajo. Il Marignano prende per sorpresa un bastione alla porta di Siena 163 1554 Il Marignano, non potendo penetrare nella città, intraprende di bloccarla 164 Egli assedia successivamente le castella dello stato sienese, e fa appiccare gli abitanti che si erano difesi 165 Fine di marzo. Rotta di una divisione dell'esercito del Marignano a Chiusi 166 Ajuti spediti dai Fiorentini, domiciliati in Lione e in Roma, all'esercito dello Strozzi, che attaccava Cosimo de' Medici 167 11 giugno. Pietro Strozzi esce da Siena, passa sulla riva sinistra dell'Arno, sottomette Val di Nievole, e rientra in Siena dopo quindici giorni 168 Carestia in Siena e nei due eserciti 170 2 agosto. Rotta di Pietro Strozzi presso Lucignano 172 Difesa ostinata di Siena, diretta dal signore di Montluc 172 Fredda ferocia del Marignano, cagione dell'attuale spopolazione dello stato di Siena 173 1555 Gennajo. Preliminarj di pacificazione, e splendide promesse fatte da Cosimo I ai Sienesi 175 2 aprile. Capitolazione di Siena, che mantiene la libertà della repubblica 176 21 aprile. Gli emigrati sienesi si ritirano a Montalcino, e vi si mantengono in repubblica fino al 3 aprile del 1559 177 La capitolazione di Siena è scandalosamente violata 177 1557 19 luglio. Cosimo I prende possesso di Siena e l'unisce ai suoi stati 178 1527 Lo stato dei _Presidj_, staccato da quello di Siena, rimane proprietà degli Spagnuoli 178

CAPITOLO CXXIII. _Rivoluzioni di differenti stati d'Italia, dopo la perdita dell'indipendenza italiana, fino alla fine del sedicesimo secolo._ 1531-1600 180