Storia delle repubbliche italiane dei secoli di mezzo, v. 13 (of 16)

Part 28

Chapter 281,873 wordsPublic domain

1498 7 aprile. Morte di Carlo VIII nello stesso giorno destinato alla prova del fuoco del Savonarola 3 Successione di Lodovico d'Orleans sotto il nome di Lodovico XII 4 Pretese di Lodovico XII sul ducato di Milano 6 Cerca e facilmente trova in Italia alleati per farle valere 7 I Veneziani irritati contro Lodovico il Moro per la guerra di Pisa 8 Il papa vuole ingrandire suo figlio, Cesare Borgia, coll'ajuto della Francia 9 Lodovico XII consuma il primo anno in apparecchi e negoziazioni 10 Ottiene la sanzione del papa pel suo divorzio, e ricompensa Cesare Borgia col ducato del Valentinese 11 Maggio. Varj vantaggi ottenuti dai Pisani sui Fiorentini 11 1498 6 giugno. I Fiorentini affidano il comando della loro armata a Paolo Vitelli di Città di Castello 14 Il duca di Milano chiude il passaggio ai soccorsi mandati dai Veneziani a Pisa 15 I Veneziani tentano di penetrare in Toscana dalla banda della Romagna 15 I Medici si uniscono all'armata veneziana comandata da Carlo Orsini e da Bartolommeo d'Alviano 17 Ottobre. Bartolommeo d'Alviano si apre la strada nel Casentino, ed occupa Bibbiena 18 Viene trattenuto sotto Poppi da Antonio Giacomini 20 Paolo Vitelli mandato nel Casentino per fargli testa 21 L'armata veneziana è assediata in Bibbiena 22 1499 Niccolò, conte di Pitigliano, conduce fino ad Elci un'altr'armata veneta 23 Le due repubbliche affrettano invano i loro generali a venire a battaglia 24 Lodovico XII ed il duca di Milano cercano ambidue di riconciliarli 25 Chiamano arbitro il duca Ercole di Ferrara 27 6 aprile. Sentenza del duca tra i Veneziani ed i Fiorentini sul conto di Pisa 27 I Veneziani ritirano le loro truppe senza accettare l'arbitramento; ed i Pisani ricusano di assoggettarvisi 29 I Fiorentini mandano di nuovo sotto Pisa Paolo Vitelli 31 1499 25 giugno. Il Vitelli attacca e prende Cascina 31 1.º agosto. Si accampa sotto le mura di Pisa alla sinistra dell'Arno 31 Apre larghe brecce nelle mura che i Pisani valorosamente difendono 32 10 agosto. Prende d'assalto la torre di Stampace, ma non approfitta del suo vantaggio quando poteva prendere la città 34 I Fiorentini sospettano il Vitelli di protrarre la guerra per i suoi fini 36 23 agosto. Un assalto ordinato viene differito a cagione delle malattie dell'armata fiorentina 37 15 settembre. Il Vitelli abbandona l'assedio di Pisa e si ritira a Cascina 37 Cade in sospetto di tradimento e d'intelligenza coi Medici 38 Fine di settembre. È arrestato a Cascina e condotto a Firenze 40 1.º ottobre. È condannato alla morte e viene decapitato 41 Risentimento de' suoi fratelli e del re di Francia per la morte di Paolo Vitelli 42 15 aprile. Trattato di Blois tra Lodovico XII e la repubblica Veneta per dividere il Milanese 42 Lodovico il Moro cerca di assicurarsi i soccorsi di Massimiliano re de' Romani 44 Massimiliano, entrato in guerra cogli Svizzeri, abbandona il Moro 45 Negoziazioni del Moro con Bajazette II perchè faccia una diversione attaccando i Veneziani 46 1499 Ottobre. Scander Bassà di Bosnia saccheggia il Friuli 47 I re di Spagna abbandonano Lodovico il Moro 47 Negoziazione di Lodovico il Moro col papa che non ha verun effetto 48 Lodovico il Moro non può ottenere soccorso da Federico di Napoli e dal duca di Ferrara 49 Dà il comando delle sue armate ai Fratelli Sanseverino 49 Agosto. L'armata francese passa le Alpi 51 13 agosto. Attacca Arezzo poscia Annone 52 Tutto il paese d'oltre Po si assoggetta ai Francesi 52 Il popolo di Milano fermenta. Lodovico il Moro aduna i principali cittadini per giustificare la sua condotta 53 Agosto. I Veneziani attaccano il Milanese nello stesso tempo che i Francesi, ed occupano Caravaggio 55 20 agosto. Galeazzo di San Severino abbandona la sua armata che si disperde 55 Lo Sforza fa partire i suoi figli ed i suoi tesori per la Germania 57 2 settembre. Parte egli stesso da Milano lasciando guarnigione nel Castello 58 I Francesi sono ricevuti a Milano ed in tutte le città del Milanese 59 Lodovico XII fa il suo ingresso in Milano, e viene ricevuto con grande entusiasmo 60 1499 Trattato di Lodovico XII col marchese di Mantova, col duca di Ferrara, col signore di Bologna 61 Trattato di alleanza e di protezione coi Fiorentini 62 Lodovico XII sceglie Gian Giacomo Trivulzio per suo luogotenente nel ducato di Milano 63 I Milanesi sono scontenti di lui e della Francia 64 Lodovico il Moro chiede soccorsi a Massimiliano re de' Romani 65 Leva a proprie spese un'armata per rientrare ne' suoi stati 65 1500 Febbrajo. Lodovico il Moro è ricevuto a Como con trasporti di giubilo 66 5 febbrajo. I Francesi evacuano Milano e vi rientra il Moro 67 Gli si sottomettono Parma e Pavia 68 Aduna un'armata colla quale prende Vigevano ed assedia Novara 70 I soli Svizzeri formano l'infanteria della sua armata e di quella de' Francesi 71 Un corpo di Svizzeri abbandona l'armata francese e passa a quella dello Sforza 72 Aprile. La Tremouille conduce l'armata francese tra Novara e Milano 73 Gli Svizzeri di Lodovico il Moro si sollevano sotto pretesto di chiedere il loro soldo 74 10 aprile. Gli Svizzeri schierati in battaglia ricusano di combattere, e rimangono in Novara 75 1500 Danno in mano ai Francesi il Moro, che si era nascosto nelle loro file 76 Occupano Bellinzona 76 Il cardinale Ascanio Sforza arrestato dai Veneziani 77 Viene consegnato a Lodovico XII, che condanna a perpetua prigionia il duca di Milano, e tutti i discendenti del grande Sforza che tiene in suo potere 78

CAPITOLO C. _Conquista della Romagna ed invasione della Toscana fatta da Cesare Borgia. — Alleanza di Lodovico XII con Ferdinando il Cattolico contro don Federico di Arragona. Si dividono il regno di Napoli._ 1499-1501 82

1499 Profonda immoralità di Papa Alessandro VI 82 Depravazione dei popoli subordinati alla sede di Roma 83 Anarchia cagionata nel patrimonio di san Pietro e nella campagna di Roma dalla discordia degli Orsini e dei Colonna 84 Tutti i signori delle rocche erano condottieri 84 Desolazione del territorio da loro dipendente 85 La mina di una terra murata forzava ad abbandonare la coltura del suo distretto 85 Alessandro VI perseguita a vicenda ora i Colonna ora gli Orsini 87 Ancona, Assisi, Spoleto ed alcune altre città conservavano un'amministrazione repubblicana 88 1499 Vicarj pontificj; i Varani a Camerino, Fogliani a Fermo, Rovere a Sinigaglia e Montefeltro ad Urbino 89 In Toscana; i Baglioni a Perugia, ed i Vitelli a Città di Castello 89 In Romagna; gli Sforza a Pesaro, i Malatesta a Rimini, i Riario a Forlì ed Imola, i Manfredi a Faenza 90 Ravenna e Cervia ai Veneziani; i Bentivoglio signoreggiano Bologna, i duchi d'Este Ferrara 91 Oppressivo governo di tutti questi piccoli principi 93 Frequenti esempi di atroci delitti dati dalle famiglie sovrane 94 Carattere comunicato al popolo da un tale governo 95 Cesare Borgia progetta di occupare tutti gli stati de' vicarj pontificj 96 Lodovico XII gli accorda Ivone d'Allegre per servirlo in tale intrapresa 97 9 dicembre. Presa d'Imola 97 Presa di Forlì. Cattarina Sforza rimane prigioniera 98 1500 Si rende più intima l'alleanza tra Cesare Borgia e Lodovico XII 99 I Veneziani, il duca di Ferrara ed i Fiorentini abbandonano i principi della Romagna 100 I Malatesta e Sforza fuggono. Astorre III Manfredi resiste in Faenza 101 1501 22 aprile. Faenza si arrende per capitolazione 103 Cesare Borgia viola la capitolazione e fa perire Astorre Manfredi 104 1501 Il papa accorda l'investitura del ducato di Romagna a suo figlio Cesare Borgia 105 Crudele governo in Romagna di Ramiro d'Orco, luogotenente dei Borgia 105 1502 23 dicembre. Supplicio di Ramiro d'Orco 106 Cesare Borgia rivolge gli ambiziosi suoi pensieri verso la Toscana; stato di quella provincia 107 1500 19 luglio. Pandolfo Petrucci fa uccidere suo suocero per innalzarsi alla tirannide 108 Apparente moderazione di Petrucci giunto al supremo potere 109 Spossamento delle due repubbliche di Firenze e di Pisa 110 Trattato di sussidj di Firenze colla Francia, che promette di ajutarla a ricuperare Pisa 111 I Fiorentini domandano che Ugo di Belmonte comandi l'armata ausiliaria francese 112 I Francesi al soldo de' Fiorentini fanno la guerra per conto loro in Lombardia 113 29 giugno. L'armata francese giugne sotto Pisa, ed apre la trincea 114 Si abbandona all'antica sua parzialità pei Pisani 115 I Pisani invocano la generosità de' cavalieri francesi 116 Indisciplina nel campo de' Francesi che più non vogliono combattere 118 18 di luglio. Ugo di Belmonte leva l'assedio di Pisa e si ritira in Lombardia 119 Debolezza de' Fiorentini dopo la ritirata dell'armata francese 119 1501 25 febbrajo. Sollevazione e guerra civile a Pistoja 121 Deplorabile stato in cui si trova la repubblica fiorentina 121 Cesare Borgia cerca di farle carico a cagione di un condottiere dalla medesima rimandato 123 Il Borgia sforza Giovanni Bentivoglio ad essergli tributario 123 Cesare Borgia si concerta con Giuliano de' Medici per attaccare Firenze 125 Maggio. Entra in Toscana, e vuole dettar leggi alla repubblica fiorentina 126 Guasta le campagne, sempre protestando di volersi conservare amico della repubblica 128 Fomenta una congiura in favore de' Medici 129 Tratta coi Fiorentini e da loro ottiene un sussidio 129 4 giugno. Entra colla sua armata nel territorio di Piombino 130 28 giugno. Lascia che i suoi luogotenenti continuino l'assedio di Piombino 131 5 settembre. Piombino si arrende ai suoi luogotenenti, mentre ch'egli segue la spedizione di Napoli 131 Ambizione di Lodovico XII, e suoi progetti sopra Napoli 132 Lodovico teme di essere attraversato dal re di Spagna 133 1501 Rifiuta le offerte di Federico, ed accetta quelle di Ferdinando 134 Progetto di divisione della monarchia di Napoli tra Lodovico XII e Ferdinando 135 1500 11 di novembre. Trattato di Granata che regola questa divisione 135 Ferdinando aduna un'armata in Sicilia sotto pretesto di muovere guerra ai Turchi 136 1501 Giugno. Lodovico XII fa innoltrare la sua armata sotto gli ordini di d'Aubignì 137 Apparecchi di difesa di don Federico, e sua fiducia in Gonsalvo di Cordova 138 6 giugno. Gli ambasciatori di Francia e di Spagna annunciano al papa il trattato di divisione 139 26 giugno. Alessandro VI pronuncia una sentenza contro don Federico per privarlo del regno di Napoli 139 Gonsalvo di Cordova, durante il suo cammino, continua ad ingannare Federico 140 Cattivo stato di Federico ridotto a chiudere ne' forti le sue truppe 141 24 luglio. Presa e sacco di Capoa fatto dall'armata di d'Aubignì 142 Crudeltà de' Francesi e di Cesare Borgia a Capoa 143 19 agosto. I Francesi entrano in Napoli e Gaeta senza trovare opposizione 144 25 agosto. Don Ferdinando consegna le fortezze di Napoli al d'Aubignì, e si ritira ad Ischia 145 1501 Passa in Francia e riceve dal re il ducato d'Angiò 146 Gonsalvo di Cordova s'impadronisce lentamente della Puglia e della Calabria 147 Assedio e lunga resistenza di Taranto, dov'erasi ritirato don Ferdinando, duca di Calabria, primogenito di Federico 148 Il duca di Calabria, ingannato da falsi giuramenti, viene mandato prigioniere in Ispagna 149 1504 9 settembre. Morte di don Federico in Angiò ed estinzione della casa arragonese di Napoli 150

CAPITOLO CI. _Guerra nel regno di Napoli tra Lodovico XII e Ferdinando il cattolico; rivoluzione d'Arezzo; conquiste di Cesare Borgia; carnificina di Sinigaglia; battaglia di Cerignole; i Francesi scacciati dal regno di Napoli._ 1501-1503 152