Storia delle repubbliche italiane dei secoli di mezzo, v. 12 (of 16)
Part 28
La potenza temporale dei papi erasi accresciuta nel XV secolo 61 Trovavansi alla testa degli stati indipendenti dell'Italia 62 1492 25 luglio. La loro potenza vacilla alla morte d'Innocenzo VIII 63 Egoismo dei 23 cardinali adunati in conclave 64 Opinione e ricchezze di Roderigo Borgia, vice cancelliere 65 Costumi del Borgia e suoi cinque figli 67 Rivali del Borgia, Ascanio Sforza e Giuliano della Rovere 68 11 agosto. Simoniaca elezione del Borgia, che prende il nome di Alessandro VI 69 Tripudio de' Romani in principio del suo regno 71 Desiderio di riforma sparso in tutta la Cristianità 73 Carattere della riforma, quale fu cominciata in Italia 74 1452 21 settembre. Nascita di Girolamo Savonarola 75 1483 Prime prediche profetiche del Savonarola 76 1489 Suo arrivo a Firenze 77 La riforma del Savonarola non si estende che ai costumi ed alla disciplina, ma non tocca il domma 78 1492 Il Savonarola ricusa di assolvere Lorenzo de' Medici al letto della morte, perchè Lorenzo non vuole rendere la libertà a Firenze 79 Vanità ed incapacità di Pietro che succede a Lorenzo dei Medici 80 1493 Gelosia di Pietro de' Medici contro i suoi cugini, figli di Pier Francesco, ch'egli esilia da Firenze 82 Il Savonarola predica in Firenze la riforma politica e religiosa 83 Predice all'Italia le calamità che doveva apportarle la guerra 85 Pronostici di prossima guerra nelle pretese della casa di Francia, erede di quella di Angiò 85 Lodovico il Moro, governatore di Milano, vuole riunire l'Italia contro gli oltremontani 86 1493 Pietro de' Medici si oppone per vanità a quest'unione 87 Irritazione di Lodovico il Moro, e sua inquietudine per la segreta alleanza di Pietro dei Medici con Ferdinando di Napoli 89 22 aprile. Si lega segretamente con Venezia e con Alessandro VI 90 Lodovico il Moro temeva che il re di Napoli non volesse proteggere suo nipote 91 Incapacità di Giovanni Galeazzo, sovrano nominale di Milano 92 Rivalità di sua consorte Isabella d'Arragona e di Beatrice d'Este, sposa di Lodov. il Moro 93 20 agosto. Massimiliano succede a suo padre Federico III, imperatore 94 Lodovico il Moro marita sua nipote con Massimiliano, e da lui segretamente ottiene l'investitura del ducato di Milano 95 Chiede l'alleanza della Francia, prima di spogliare il nipote e di prendere egli medesimo il titolo di duca 96 1483 30 agosto. Carlo VIII era succeduto a suo padre Lodovico XI 97 1483 Carattere di Carlo VIII, secondo il Guicciardini, e secondo il Comines 97 Suo mostruoso aspetto e sua incapacità 98 1493 Offerte d'alleanza di Lodovico il Moro a Carlo VIII 100 Negoziazioni del conte di Cajazzo di concerto cogli emigrati napolitani 101 Negoziazioni del conte di Belgiojoso presso i favoriti di Carlo VIII 101 Convenzione tra Lodovico il Moro e Carlo VIII, stipulata da Briçonnet e dal Siniscalco di Belcario 103 Negoziazioni di Carlo VIII con tutti i suoi vicini 104 1492 3 novembre. Trattato d'Etaples con Enrico VII d'Inghilterra 105 1493 23 maggio. Trattato di Senlis con Massimiliano, re de' Romani 105 19 gennajo. Trattato di Barcellona col re di Spagna 106 Negoziazioni di Perron de' Baschi a Venezia 107 L'ambasciata francese passa a Firenze 108 1494 Indi a Siena 109 Ed all'ultimo a Roma 109 1493 Negoziazioni di Ferdinando con Carlo VIII col mezzo di Camillo Pandone 110 Sua alleanza col papa, e matrimonio di don Goffredo Borgia 110 Aperture di riconciliazione fatte da Ferdinando a Lodovico il Moro 112 Apparecchi di guerra di Ferdinando 113 Nuovo malcontento ed artificj del papa 114 Fermento di tutta l'Italia 115 Ferdinando pensa ad abboccarsi in Genova con Lodovico il Moro 116 1494 25 gennajo. Ferdinando muore inopinatamente di 70 anni 117 Carattere di Ferdinando e del suo regno 118 Sua figura e sue maniere 119
CAPITOLO XCIII. _Apparecchi di difesa d'Alfonso II. Primi attacchi de' Francesi nello stato di Genova ed in Romagna. Discesa di Carlo VIII in Italia. Pietro de' Medici gli dà nelle mani tutte le fortezze della Toscana. Ribellione di Pisa; rivoluzione di Firenze; esilio dei Medici._ 1494 121
1494 Alcune rivoluzioni si fanno a dispetto dell'abilità, altre a dispetto della reciproca inesperienza 121 1494 La guerra d'Italia si sostenne con eguale imperizia dalle due parti 122 25 gennajo. Alfonso II viene proclamato re di Napoli 123 Suoi apparecchi di difesa colle negoziazioni e colle armi 124 Sue negoziazioni con Bajazette II 124 Alessandro VI si unisce a lui per chiedere l'assistenza dei Turchi 125 Alfonso rende più intima la sua alleanza con papa Alessandro VI 126 Favori accordati alla casa Borgia nel regno di Napoli 127 Alleanza d'Alfonso con Pietro dei Medici, le repubbliche toscane, ed i principati della Romagna 128 Alfonso vuole chiudere colle armi le strade di Toscana e di Romagna, ed il mare con una flotta comandata da suo fratello don Federigo 130 13 luglio. Congresso di Vicovaro per regolare la difesa d'Italia 130 Diversione cagionata dal papa, che adopera le forze napolitane contro i suoi particolari nemici 131 1494 Una parte dell'armata viene incaricata di contenere i Colonna 132 Ferdinando, duca di Calabria, conduce l'altra parte in Romagna 133 Proposizione del vecchio Paolo Fregoso di fare una rivoluzione in Genova 134 Carlo VIII aveva fatta apparecchiare una magnifica flotta in Genova 136 Vi aveva mandati il duca d'Orleans e due mila Svizzeri 137 Fine di luglio. Don Federigo e gli emigrati genovesi attaccano Porto Venere, e sono respinti 138 4 settembre. Sbarca a Rapallo, e mette a terra Ibletto dei Fieschi cogli emigrati genovesi 140 Gli emigrati attaccati a Rapallo per mare e per terra 141 Rapallo è preso; prime crudeltà degli oltremontani 143 Fuga d'Ibletto dei Fieschi e di suo figlio 144 Luglio. Don Ferdinando conduce la sua armata in Romagna 144 Il sire d'Aubignì ed il conte di Cajazzo gli fanno fronte 145 I consiglieri di Ferdinando non gli permettono d'attaccare d'Aubignì 146 1494 Ferdinando si ritira sotto le mura di Faenza 148 Irrisoluzione di Carlo VIII 148 Il cardinale Giuliano della Rovere lo persuade a fare l'impresa d'Italia 150 23 agosto. Carlo VIII parte da Vienna per passare le Alpi con una numerosa armata 150 Il duca di Savoja ed il marchese di Monferrato, ambidue minori, non custodiscono i passaggi delle Alpi 152 9 settembre. Carlo VIII è visitato in Asti da Lodovico il Moro e dalla sua corte 153 Malattia di Carlo VIII in Asti 154 Abboccamento di Carlo VIII con Gian Galeazzo ed Isabella sua sposa 154 20 ottobre. Morte di Gian Galeazzo. Lodovico proclamato duca di Milano 156 Spavento che la morte di Gian Galeazzo, che si crede avvelenato, cagiona nell'armata francese 157 Carlo VIII prende la via di Pontremoli per entrare in Toscana 158 Sollevazione dei Colonna in Roma, che impedisce al papa di accorrere in difesa della Toscana 159 1494 Deboli apparecchi di difesa dei Fiorentini 159 L'armata francese potev'essere trattenuta presso Sarzana e Pietra Santa 160 Agitazione dei Fiorentini contro i Medici all'avvicinarsi dei Francesi 162 Pietro de' Medici spaventato si reca al campo francese 163 Novembre. Il Medici cede le fortezze dei Fiorentini ai Francesi 164 Irritamento de' Fiorentini contro Pietro de' Medici 166 8 novembre. Il Medici torna a Firenze, e non è ricevuto nel palazzo della signoria 167 9 novembre. È forzato dal popolo ad uscire da Firenze coi suoi fratelli 168 Pietro de' Medici si rifugia a Bologna 170 Giovanni Bentivoglio gli rinfaccia di non avere saputo morire al suo posto 170 Saccheggio delle ricchezze e delle preziose raccolte dei Medici 171 Decreto della signoria contro i Medici, e per una mutazione di governo 172 Negoziazioni del nuovo governo con Carlo VIII 173 1494 Girolamo Savonarola parla al re di Francia come un profeta inspirato 173 Fermento del popolo di Pisa all'avvicinarsi di Carlo VIII 176 Il governo di Firenze nelle città suddite era diventato più oppressivo durante la grandezza dei Medici 177 L'agricoltura e la salubrità di Pisa ruinate dall'abbandono dei canali e delle dighe 178 Il commercio all'ingrosso e le manifatture proibite ai Pisani 179 Pisa non conta più storici dopo il 1406. _Nota_ 180 Unanimità dei Pisani per iscuotere il giogo 181 Lodovico il Moro manda ad eccitarli Galeazzo da Sanseverino 181 Simone Orlandi domanda a Carlo VIII la libertà di Pisa 182 Carlo VIII la promette inconsideratamente 183 9 novembre. I Fiorentini scacciati da Pisa, la quale si pone in libertà 184 Carlo VIII si concerta con d'Aubignì prima di andare verso Firenze 184 Ottobre e novembre. Ferdinando abbandona la Romagna e d'Aubignì 184 1494 D'Aubignì raggiugne Carlo VIII presso Firenze 187 Carlo VIII vuole rimettere il Medici in Firenze, ma questi, da lui chiamato, non torna 187 17 novembre. Ingresso in Firenze di Carlo VIII 188 Negoziazioni di Carlo VIII colla signoria 190 Ardire di Piero Capponi, che straccia le proposizioni del re, e si appella alle armi 191 26 novembre. Convenzione di Carlo VIII colla repubblica di Firenze 192 28 novembre. Partenza di Carlo VIII alla volta di Siena 193
CAPITOLO XCIV. _Terrore ed irrisoluzione del papa all'avvicinarsi di Carlo VIII. Questo monarca entra in Roma: abdicazione e fuga di Alfonso II. Dispersione dell'armata di Ferdinando II. Il regno di Napoli si assoggetta a Carlo VIII._ 1494-1495 194
1494 Opinione di accortezza di Alessandro VI fondata sulla sua mala fede 194 La politica, quando non va d'accordo colla morale, rimane insufficiente nel pericolo 195 Versatilità della condotta d'Alessandro coi Francesi 196 1494 Avvicinandosi Carlo VIII vuole negoziare con lui 197 9 dicembre. Incoraggiato dalla presenza dell'armata del duca di Calabria, fa trattenere i negoziatori che venivano a lui 199 2 dicembre. Ingresso di Carlo VIII in Siena 200 Ritirata di Ferdinando, duca di Calabria, a traverso all'Ombria fino a Roma 200 19 dicembre. Nuovo sperimento di negoziazione del papa coi Francesi 201 I feudatarj della Chiesa fanno le loro paci parziali coi Francesi 202 Tutta la campagna di Roma viene in potere dei Francesi 202 Motivi di Carlo VIII per trattare col papa 203 I suoi consiglieri si lusingano di ottenere dal papa le principali dignità della Chiesa 205 31 dicembre. Il re entra in Roma alla testa della sua armata, mentre che il duca di Calabria esce per un'altra porta 207 Aspetto di quest'armata. Gli Svizzeri 207 I Guasconi, gli uomini d'armi 208 1494 I cavalleggieri, la casa del re 209 L'artiglieria 210 1495 gennajo. Il papa, ritirato in Castel sant'Angelo con sei soli cardinali, viene due volte minacciato dall'artiglieria francese 211 11 gennajo. Pace tra il re ed il papa, e sue condizioni 212 Il sultano Gem viene dal papa consegnato al re 213 Anteriori negoziazioni di Bajazette col papa per far avvelenare suo fratello 214 L'ambasciatore di Bajazette e quello del papa cadono nelle mani dei loro nemici 215 26 di febbrajo. Il sultano Gem muore avvelenato 216 Fabrizio Colonna conduce un corpo di Francesi negli Abruzzi 217 28 gennajo. Carlo VIII parte da Roma alla volta di Napoli, per la strada di san Germano 218 30 gennajo. L'ambasciatore di Spagna dichiara a Carlo VIII, che i suoi padroni difenderanno il re di Napoli 219 Risposta de' Francesi, e collera dell'ambasciatore 221 1495 Fuga del cardinale di Valenza, che doveva rimanere ostaggio presso il re 222 Presa, sacco e carnificina di Monte Fortino e di Monte san Giovanni 222 Terrore d'Alfonso II, ed irritamento del popolo contro di lui 224 Uccisione dei prigionieri di stato nell'istante in cui salì sul trono 226 Superstiziosi terrori d'Alfonso 227 23 di gennajo. Alfonso si chiude in Castel dell'Uovo 228 Soscrive un atto d'abdicazione in favore di suo figlio, e fa imbarcare i suoi tesori 229 3 febbrajo. Parte alla volta di Mazari in Sicilia 230 19 novembre. Muore dopo molti atti di penitenza 230 24 gennajo. Inaugurazione di Ferdinando II a Napoli, dopo la quale riparte per l'armata 231 Si fortifica a san Germano 232 La sua armata atterrita abbandona san Germano. Egli ripiega sopra Capoa 234 19 febbrajo. Sollevazione del popolo in Napoli 235 Ferdinando s'affretta di passare a Napoli, per acquietare la sollevazione del popolo 236 1495 Durante la di lui assenza la sua armata si disperde, e Capoa si solleva contro di lui 237 20 febbrajo. Vani sforzi di Ferdinando per ricondurre alla ubbidienza gli abitanti di Capoa 239 Si ritira nel castello di Napoli 240 21 febbrajo. S'imbarca per timore d'essere tradito dai suoi soldati tedeschi 241 Si rende padrone dell'isola d'Ischia 242 22 febbrajo. Ingresso di Carlo VIII in Napoli 243 Carlo attacca le fortezze di Napoli 244 6 marzo. Capitolazione del Castello Nuovo di Napoli 245 15 marzo. Capitolazione del castello dell'Uovo 246 Dispersione dell'armata di don Cesare d'Arragona che difendeva gli Abruzzi e la Puglia 247 Terrore dei Turchi sull'altra riva dell'Adriatico 248 Pratiche dell'arcivescovo di Durazzo e di Costantino Arianite per apparecchiare una ribellione nell'Albania 249 Disordine ed orgoglio dell'armata francese 249 1495 Tutti i grandi signori napolitani accorrono alla corte di Carlo VIII 251 Il re scontenta tutti i partiti 252 Si abbandona ai piaceri ed all'ignavia 253 Tutte le fortezze vengono disarmate per l'imprudenza de' suoi ufficiali 255
CAPITOLO XCV. _Rivoluzioni cagionate in Toscana dal passaggio di Carlo VIII. — Sforzi de' Fiorentini per riconstituire la loro repubblica, assoggettare Pisa e sottrarsi alla malevolenza de' Sienesi, dei Lucchesi, dei Genovesi. — Inquietudini dei Veneziani per i progressi di Carlo VIII; lega dell'Italia per mantenere la sua indipendenza,_ 1494-1495 256