Storia delle repubbliche italiane dei secoli di mezzo, v. 10 (of 16)

Part 26

Chapter 26755 wordsPublic domain

Cattiva politica di Paolo II per la difesa della Cristianità 378 1458-1468 Mattia Corvino, figlio di Giovanni Unniade, difende l'Ungheria contro i Turchi 379 Paolo II lo eccita a volgere le sue armi contro Giorgio Podiebrad, re di Boemia 381 1468 Mattia Corvino abbandona la difesa dell'Ungheria per attaccare i Boemi dichiarati eretici 383 1469 Invasione della Croazia fatta da Assan Bey, ed uccisione degli abitanti 384 Niccolò Canale, generale Veneziano, sorprende e saccheggia Eno 386 2 agosto. Voto di Maometto II di distruggere l'idolatria de' Cristiani 388 1470 31 maggio. Una potente flotta turca esce per la prima volta dai Dardanelli 389 La flotta Veneziana ricusa la battaglia 391 I Turchi dispongonsi ad attaccare il Negroponte, o Eubea 392 Legano la Tessaglia all'Eubea con un ponte 393 25 giugno, 30 giugno, 5 luglio. Danno tre sanguinosi assalti alla città 394 Niccolò Canale manca di risoluzione per rompere il ponte ed attaccare la flotta turca 395 12 luglio. I Turchi prendono d'assalto Negroponte, ed uccidono tutti gli abitanti 396 Il Canale accusato di mancanza di coraggio 397 Viene arrestato e caricato di catene; e gli succede P. Mocenigo 399 Spavento cagionato ai Cristiani dalla presa di Negroponte, e dalla nuova Marina dei Turchi 400 Paolo II si sforza di riconciliare gl'Italiani 402 1470 22 dicembre. Lega d'Italia per la difesa comune 403 1471 24 giugno. Dieta di Ratisbona per provvedere alla difesa della Cristianità 403 Discorso di Paolo Morosini, ambasciatore veneziano, per chiedere soccorsi alle potenze tedesche 405 Gli stati della Carniola ed i magnati d'Ungheria chiedono pure ajuti 406 19 luglio. Possente armamento ordinato dalla dieta, che l'indolente Federico III non cerca di effettuare 408 Il papa invita la dieta a far attaccare i Boemi contemporaneamente ai Turchi 409 Inutile negoziazione di Maometto II colla repubblica di Venezia 411 Negoziazione di Paolo II e de' Veneziani con Ussun Cassan conquistatore della Persia 412 Reciproca sfida d'Ussun Cassan e di Maometto II 413 9 agosto. Francesco della Rovere sotto il nome di Sisto IV succede a Paolo II 414 20 agosto. Ercole d'Este succede a Borso, duca di Ferrara, di preferenza a Niccolò, figlio di Lionello 416 Negoziazioni di Catarino Zeno con Ussun Cassan 418 Spedizione di Pietro Mocenigo per guastare l'Asia minore 420 Rinforza la sua armata cogli Stradioti di Romania 420 Saccheggia la Caria e l'Isola di Coo 422 15 giugno. Requesens colle galere di Napoli, ed Oliviero Caraffa con quelle del pontefice, si uniscono al Mocenigo 423 Sacco ed incendio dei sobborghi d'Attalea, o Satalia nella Panfilia 424 Guasto dell'Jonia 425 13 settembre. I Veneziani saccheggiano ed incendiano Smirne 426 1473 Ingresso trionfale d'Oliviero Caraffa in Roma dopo la sua spedizione nell'Asia minore 428 1472 Guasti dei Turchi nell'Albania 428 Il pascià di Bosnia si avanza nel Friuli fino a tre miglia da Udine 429 1473 Attentato del Siciliano Antonio, per bruciare la flotta turca a Gallipoli 430 1475 Corrispondenza del Mocenigo con Ussun Cassan, ed i principi Caramani 432 1473-1488 Ambasciata in Persia del Barbaro e del Contarini 434 1473 Il Mocenigo prende ai Turchi e rende ai Caramani Seleucia, ed altre due fortezze 437 Ussun Cassan battuto da Maometto II ai confini dell'Armenia e dell'Impero di Trebisonda 438 Il Mocenigo saccheggia e brucia Mira nella Licia, e guasta le campagne di Fisso nella Caria 439 Rifiuta l'assistenza del legato e volge la sua attenzione verso gli affari di Cipro 440 1458 Debolezza di Giovanni III di Lusignano; turbolenze del suo regno 441 1459 Giacomo bastardo di Lusignano toglie la corona a Carlotta, figlia di questo re, ed a Luigi di Savoja suo marito 443 1460 Carlotta chiede ajuto al papa, ed a tutti i principi Cristiani 444 1460-1468 Marco Cornaro procura a Giacomo di Lusignano, l'alleanza della repubblica di Venezia, e gli assoggetta tutto Cipro 445 1471 Giacomo di Lusignano sposa Catarina Cornaro, adottata dalla repubblica di Venezia come figlia di S. Marco 446 1473 6 giugno. Morte di Giacomo di Lusignano, lasciando gravida la moglie 446 Gelosia de' Cipriotti contro i Veneziani; uccisione de' parenti della regina 447 Il Mocenigo ed i provveditori Veneziani presentano al battesimo Giacomo il postumo, figlio di Catarina Cornaro 449 Ricchezza dell'isola di Cipro 451 Il Mocenigo sbarca truppe in Cipro 452 Gastiga severamente tutti i nemici della regina Catarina 453 A nome di questa regina riduce l'isola di Cipro sotto l'assoluta dipendenza de' Veneziani 453

FINE DELLA TAVOLA.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, così come le grafie alternative (Uniade/Unniade e simili), correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.