Storia della Repubblica di Firenze v. 3/3

Part 38

Chapter 383,361 wordsPublic domain

_Gherardi Iacopo._ Nimicissimo di Niccolò Capponi, C 227. Decapitato, 308.

_Gherardini._ Vanno in esilio, A 52. In guerra coi Manieri, 92. Fanno pace coi Buondelmonti, 119. Arsione delle loro case, 131. Di gran potenza in contado, 132.

_Gherardini Cece._ Non è voluto ascoltare un suo consiglio, A 46.

_Gherardini Lotteringo._ Sentenza pronunziata contro di lui, A 187.

_Gheri Goro._ Segretario di Lorenzo de’ Medici Duca d’Urbino, C 144, 145.

_Ghibellina_ (_Via_), A 52.

_Ghibellini._ Primo principio di quella fazione in Firenze, A 16. Quando vi si cominci a pronunziare un tal nome, 26. Cavalieri di questa e della contraria parte vanno insieme in Terra Santa, 28. Entrano vittoriosi in Firenze dopo la battaglia di Montaperti, 52. Mettono a rumore la terra, 59. Si rifugiano a Siena ed a Pisa per le loro castella, 62. Sentenze contro di loro, 65. Danno principio alla colonia dei Fiorentini in Francia, _ivi_. Sconfitti, 66, 67. Colle pietre delle loro case si edificano le mura della città, 125.

_Ghiberti Lorenzo._ Delle sue porte di San Giovanni e di altre opere, B 243, 244.

_Ghinazzano_ (_da_) _fra Mariano_. Predica in Firenze contro il Savonarola, C 39.

_Ghirlandaio Domenico_, B 439.

_Giachinotti Pier Adovardo._ Commissario in Pisa, C 288. Dannato a morte, 308.

_Giacomini Antonio._ Commissario in campo contro Pisa, C 97.

_Giamboni Bono_, A 175.

_Giandonati._ Vanno in esilio, A 52.

_Gianfigliazzi._ Seguono la parte dei Donati, A 107; e quella dei guelfi neri, 126. Un loro castello cade in forza d’Arrigo VII, 159. Vengono armati in Piazza, B 212, 222. — Ved. _Marignolle_.

_Gianfigliazzi Bongianni._ Commissario in campo sotto Pietrasanta, B 414. Muore, 415.

_Gianfigliazzi Iacopo._ In campo contro Pisa, B 105. Armato cavaliere, 111.

_Gianfigliazzi Luigi._ Ambasciatore a Carlo IV, A 398.

_Gianfigliazzi Rinaldo._ Gonfaloniere, B 54. Gli è consegnata dalla Signoria l’insegna del Popolo, 77. Disfà il parentado dì una sua figliuola con un Alberti che poi si sposano, 78. Suo discorso nelle Consulte, 159-160. Ha per nuora una figliuola di Rinaldo degli Albizzi, 324.

_Gianni_ famiglia. Posti a sedere, B 283.

_Gianni Astorre._ Commissario in campo contro Lucca, B 189 _e segg._

_Gianni_ (_Fra_), familiare del Cardinale Ottaviano degli Ubaldini, A 377.

_Giannotti Donato._ Segretario dei Dieci della guerra, C 218, 261. Porta innanzi il Ferruccio, 261. Durante l’Assedio, tenta d’indurre Stefano Colonna a fare una sortita, 295. Confinato, 309.

_Ginesio_, giudice, Oratore a Clemente IV, A 374, 375.

_Ginori Giorgio._ Assale in Prato Bernardo e Silvestro Nardi che aveano occupata quella terra, B 351.

_Ginori Lionardo._ Oratore con altri al Principe d’Orange; loro lettere, C 246, 370-376. Viene a Firenze, 560.

_Giogoli_ presso Firenze, A 194.

_Giordano_ (_Conte_). Capitano di guerra e Vicario del re Manfredi in Firenze, A 52. Richiamato, 53.

_Giordano_ (_Frate_), A 362.

_Giotto_, A 177, 178, 212. — Ved. _Inondazione_.

_Giovanna_ figliuola di Nino giudice di Gallura, A 143.

_Giovanna_ regina di Napoli. Vende Prato ai Fiorentini, A 260. S’interpone per la pace tra essi e Gregorio XI, 332, 339.

_Giovanna_ sorella del re Ladislao. I Fiorentini procurano il suo matrimonio con Sigismondo re d’Ungheria, B 84.

_Giovanni XXIII._ S’accorda col re Ladislao per intramessa de’ Fiorentini, B 131. Alloggia in Firenze, fuor della porta a San Gallo, 131-132. Suo detto a Bartolommeo Valori, 136. Fa atto di sottomissione a Martino V in Firenze, 138. Ha la sepoltura e un monumento nella chiesa di San Giovanni, 139. Suoi esecutori testamentari, _ivi_.

_Giovanni_ principe della Morea. Viene in Firenze, A 197.

_Giovanni_ re di Boemia. Lega fatta dai Fiorentini contro di lui, A 208.

_Giovanni_ re di Portogallo. Deposita denari sul Monte di Firenze, B 144.

_Giovanni_ (_ser_) _Fiorentino_, B 231.

_Giovanni Gualberto._ Fonda il monastero della Vallombrosa, A 26. — Ved. _Petroio_ (_Signori di_).

_Giovanni di Mone_, biadaiuolo. Fatto cavaliere dai Ciompi e assegnatagli la rendita della piazza di Mercato Vecchio, B 22, 36, 474. Sua morte, 43.

_Giovannini Carlo_, notaro, B 557.

_Giraldi._ Uno di quella famiglia è ammonito, B 11.

_Giramonte_, presso Firenze. Vi alloggiano gl’Imperiali condotti da Alessandro Vitelli, G 257.

_Girolami._ Loro torre, A 60.

_Girolami Raffaello._ Ambasciatore a Carlo V, C 236, 237. Torna in Firenze, 238. Commissario in campo contro l’Orange, 251. Gonfaloniere, 263, 264. Uomo leggiero, 287. Entra nella Balìa creata dopo la resa della città, 304. Sua morte, 308.

_Giudice delle Appellagioni._ Suo salario ed ufficio, A 256, 381, 382.

_Giudici_ (_Collegio dei_). Numero dei suoi componenti, A 251.

_Giugni._ Tengono la parte dei guelfi neri, A 126. Assalgono i bianchi, 130. Imparentati con Cosimo dei Medici, B 209.

_Giugni Andrea._ Egli e Piero Orlandini, accusati di aver venduto Empoli agli Spagnoli, sono dipinti in Firenze per traditori, C 283.

_Giugni Bernardo._ Oratore a Venezia, B 289; a Milano, 336, 337.

_Giulio II._ Soccorso dai Fiorentini C 101. Li interdice, poi li assolve, 111, 112. Li invita a una lega contro Luigi XII re di Francia, 115, 116.

_Giullari_ (_Pian di_). Vi alloggia il Principe d’Orange, presso le case dei Guicciardini, C 257; e Baccio Valori, _ivi_.

_Giustino_ luogotenente dell’imperatore Giustiniano. Difende Firenze contro Totila, A 2.

_Gofo_ (_di_) _Ghigo_, A 191.

_Golfolina_, A 196.

_Gondi Gian Battista._ — Ved. _Strozzi Marco_.

_Gondi Simone._ Degli ultimi Priori fatti dal Popolo, C 286.

_Gonfaloniere di giustizia._ Aggiunto ai Priori, A 95. Tolto dal Duca di Atene, 227. Rifatto, 239. Altre notizie intorno ad esso, 421, 422. Riforme del suo ufficio, B 36, 37, 49, 53. Si determina l’età necessaria per esercitarlo, 75. È fatto a mano, 213. Costituzione del suo ufficio, B 525-530. Si ricomincia a trarlo a sorte, 315. Gli è data la mano sul Potestà, 321. Eletto a vita, C 90, 91. Ridotto di nuovo a due mesi, 125, 132. Nuova riforma, 215. Si decreta che non possa dar voto nei Consigli, 263. Rifatto per due mesi, 303. Abolito, 325. — Ved. _Signoria_.

_Gonfalonieri di compagnie._ Quando istituiti, A 138. Tratti a sorte, 188. Cassati dal Duca d’Atene, 228. I grandi, fatti di popolo, hanno divieto temporaneo a quell’ufficio, 244. Loro riforme, B 49, 480, 492, 516, 517. Costituzione del loro ufficio, 527. Vanno ad offerta alla chiesa di San Giovanni il giorno di quel Santo, 532. Nuove riforme, 315, 321, 334, 364, C 24, 125, 132.

_Gonzaga Federico_ marchese di Mantova. Al soldo dei Signori di Milano collegati con la Repubblica nella guerra con Sisto IV, B 394.

_Gonzaga Federigo da Bozzolo._ Capitano nell’esercito Francese in Firenze. Persuade alla Signoria venire a un accordo, di cui stende l’atto Francesco Guicciardini, C 211, 212.

_Gonzaga Ferrante._ Nel campo degli Imperiali sotto Firenze, C 289. Invitato da Malatesta Baglioni a venire in città, _ivi_. I Fiorentini gli negano il salvocondotto, 291. Forma con Baccio Valori i capitoli di un accordo colla città, 296. Sue lettere dal campo al marchese Federigo suo fratello, 377-384.

_Gonzaga Ridolfo._ Al soldo della Repubblica, B 387.

_Gorini._ Da una donna di quella famiglia nasce Clemente VII, B 379.

_Gozzoli Benozzo_, B 439.

_Gran Compagnia._ Si compone coi Fiorentini per danari, A 293. Il Conte Corrado di Lando le ottiene il passo pel territorio della Repubblica, 296. Sbaragliata, e ferito il Conte, 297. Minaccia il contado di Firenze, 299. — Ved. _Donati Manno_.

_Grandi._ Privati degli uffici, indi riabilitati con certi divieti, A 243-245, 496. Tamburo ordinato contro di loro, 497.

_Grascia_ (_Ufficiali della_). I Ciompi ardono le loro scritture, B 21. Loro riforme, 483, 493. Loro attribuzioni, 528.

_Grasselli_ di Milano. Uno di quella famiglia è potestà di Firenze, A 24.

_Gravezze._ (Accatti, balzelli, prestanze.) Imposte dopo annullato il Catasto, B 279 _e segg._, 299, 300, 312, 313; e dopo rinnovato, 349. Il Savonarola si adopra a riformarne la distribuzione, C 31. Imposte per la guerra con Carlo V, 217. Altre dopo la resa della città, 303-305. — Ved. _Catasto. Decima Scalata. Graziosa._

_Gravina_ (_Duca di_) _Piero_. Mandato dal re Roberto suo fratello in aiuto dei Fiorentini, A 161. Muore a Montecatini, _ivi_.

_Graziani._ Sì corregge un errore della sua _Cronaca di Perugia_, A 271.

_Graziosa._ Nome di una gravezza, B 280.

_Grazzini Simone_, notaro, B 557.

_Gregorio X._ Sua dimora in Firenze, A 70, 71. Interdice la città, poi la ribenedice e la scomunica di nuovo, 71, 72. Ricordato, 123. — Ved. _Niccolò III_.

_Gregorio XI._ Sua guerra coi Fiorentini, A 319, 320.

_Gregorio XII._ Chiede di venire in Firenze e non gli è concesso, B 121. I Fiorentini gli mandano Gino Capponi e lo fanno scortare da Lucca a Siena, 122, 123.

_Gregorio di Lorenzo_, ufficiale della gabella del vino, B 485.

_Grimaldi_ signori di Monaco. Loro patti con la Repubblica, B 142, 143.

_Grimaldi Perino._ Capitano di galere condotto dai Fiorentini, A 304.

_Guadagni._ Uno di quella famiglia è decapitato, B 320. Mercanti in Lione, C 310.

_Guadagni Bernardo._ Rinaldo degli Albizzi favorisce la sua tratta a gonfaloniere, B 211. Favorisce la liberazione di Cosimo de’ Medici dalla prigione, 215, 216. Capitano di Pisa, 216. Sua morte e d’un suo figliuolo, 249.

_Guadagni Francesco._ Condannato al carcere perpetuo, B 248.

_Guadagni Migliore._ Gli sono arse le case, B 13. Sono abolite alcune riforme fatte in un suo gonfalonierato, 473.

_Guadagni Vieri._ In campo contro Pisa, B 105. Uno degli esecutori testamentari di Giovanni XXIII, 139.

_Gualandi Giovanni._ Tenta indurre i Pisani a scuotere il giogo dei Fiorentini, B 117, 197.

_Gualdo_ (_da_) _Antonio_, vicario della Curia fiorentina. Autentica la copia della Confessione del Montesecco, B 558.

_Gualterotti Francesco._ Ambasciatore a Napoli, C 102.

_Guardamorto_ (_Torre del_). Abbattuta, A 33.

_Guarino Giambatista._ Insegna nello Studio Fiorentino, B 235.

_Guasconi_ famiglia. Vengono armati in Piazza, B 222. Rimossi dagli uffici, 246.

_Guasconi Giovacchino._ Sta a guardia della Piazza mentre si capitola coi Cesarei che assediavan Firenze, C 300.

_Guazzalotri_ famiglia. Congiurano coi grandi di Firenze, A 222. Sette di loro decapitati in Firenze, 260.

_Gubbio._ Manda aiuti ai Fiorentini contro Arrigo VII, A 157. Si ribella alla Chiesa coll’aiuto dei Fiorentini, 326.

_Gubbio_ (_da_) _Lando_. Bargello in Firenze, A 162.

_Guelfi._ Primo principio di questa fazione in Firenze, A 16. Quando vi s’incominci a pronunziare un tal nome, 26. Cavalieri di questa e della contraria parte vanno insieme in Terrasanta, 28. Si ritirano a Lucca dopo la sconfitta di Montaperti 53. Ne son cacciati, 55. Si rifugiano in Bologna e altrove, 55. — Ved. _Clemente IV_.

_Guelfo_ marchese di Toscana, A 13.

_Guicciardini._ — Ved. _Giullari_ (_Pian di_).

_Guicciardini Francesco._ Suoi giudizi di Lorenzo de’ Medici, B 425, 429. Oratore in Ispagna, C 116. Suo parere intorno al governar Firenze, ricordato, 145. Uffici che sostiene per il Papa, 150, 153. Lui e Roberto Acciaiuoli detti dal Varchi le più savie teste d’Italia, 156. Luogotenente del Papa nella guerra con Carlo V, 175 _e segg._ Dell’uomo e de’ suoi scritti, 191-196. Scrive contro la Decima Scalata, 217. Sta in villa dove scrive la _Storia_, 219. Gli è intimato di tornare a Firenze, 249. Torna, 308. Come lo chiamassero in Firenze, 309. Si adonta di sottostare a Baccio Valori, 312, 313. Luogotenente per il Papa in Bologna, 314. Di un suo Discorso sulla Riforma dello Stato, 320, 321. Pratica per farne assoluto signore Alessandro de’ Medici, 324. — Ved. _Gonzaga Federigo da Bozzolo_.

_Guicciardini Giovanni._ Commissario in campo contro Lucca, B 192. — Ved. _Guicciardini Piero_.

_Guicciardini Iacopo._ Commissario in campo nella guerra contro Sisto IV e Ferdinando di Napoli, B 388.

_Guicciardini Iacopo._ Ambasciatore a Clemente VII, C 246, 247.

_Guicciardini Luigi._ Gonfaloniere, B 14. Gli è arsa la casa, ed è creato cavaliere dai Ciompi, 19, 20.

_Guicciardini Luigi._ Ambasciatore a Milano, B 236; e al Papa, 402.

_Guicciardini Luigi._ Avverso al Principato, C 209. Gonfaloniere, 211. Commissario di Pisa, 308. Di un suo Discorso circa la riforma dello Stato, 321.

_Guicciardini Piero._ Ritiene il fratello Giovanni dall’andare in aiuto di Rinaldo degli Albizzi, B 223.

_Guicciardini Piero._ Va nelle ambascerie, C 88. Oratore all’imperatore Massimiliano, 108.

_Guidi_ (_Conti_). — Ved. _Conti Guidi_.

_Guido Guerra_ (_Conte_). Capitano di guerra dei Fiorentini, A 38. Consiglia non doversi muovere l’oste contro Siena, 46.

_Guido Novello_ (_Conte_). Potestà in Firenze per il re Manfredi, A 52; poi suo capitano di guerra e Vicario generale in Toscana, 53. Sconfigge i fuorusciti guelfi, di Firenze, 54. Combatte coi guelfi in città, n’esce e va a Prato, 60, 61. I Fiorentini guastano le sue terre nel Casentino, 84. — Ved. _Adimari Bonaccorso_.

_Guiducci Taddeo._ Commissario in Volterra per Clemente VII, C 279, 280.

_Guinicelli Guido_, A 172.

_Guinigi Ladislao._ La Repubblica rifiuta di prenderlo ai suoi stipendi, B 186.

_Guinigi Paolo_ signore di Lucca. Disposto a favorire i Pisani assediati dalla Repubblica, B 106. A lui ricorrono per aiuto i Volterrani ribellatisi ai Fiorentini, 184. Guerra mossagli dalla Repubblica, 187 _e segg._ Tratta di venderle Lucca, 104.

_Gusciana_ (_Fosso della_), A 192.

H.

_Habsburgo_ (_di_) _Giovanni_ e _Rinaldo_. Al soldo dei Fiorentini, A 303.

_Hawkwood._ — Ved. _Aguto Giovanni_.

I.

_Iacopo_, chierico, A 376, 377.

_Iacopo_, notaro. Trascrive un antico atto fatto tra la Repubblica e gli uomini di Pogna, e ne sbaglia la data, A 442.

_Imborsazioni_ e _Tratte_. Quando cominciassero, A 188, 189.

_Imola._ Si ribella alla Chiesa coll’aiuto dei Fiorentini, A 326. Cagione delle prime inimicizie tra Lorenzo de’ Medici e Sisto IV, B 361-362.

_Impruneta_ (_Tavola della Madonna dell’_). Custodita in Santa Maria del Fiore, durante l’Assedio, C 252.

_Incisa._ Quivi presso avviene un fatto d’arme tra i Fiorentini e i tedeschi d’Arrigo VII, A 157. I Fiorentini vi son rotti dalla Compagnia Bianca, 306.

_Infangati Mangia._ Decapitato, A 41.

_Ingelberto_ marchese di Toscana. Cacciato del suo Stato dai Conti Guidi, A 12.

_Inghilterra._ Ne son cacciati i Fiorentini, A 328. Vi fanno viaggi le galee mercantili della Repubblica, B 142.

_Inghilterra_ (_Re d’_). Sovvenuto di grandi somme di denari da’ Bardi e Peruzzi, ond’essi falliscono, A 211, 212.

_Innocenti_ (_Spedale degli_). — Ved. _Santa Maria degl’Innocenti_.

_Innocenzio III._ Sua lettera al Priore e ai Rettori della Lega guelfa di Toscana, A 19. Ricordato, 74.

_Innocenzio VIII._ Gli è fatta guerra dai Fiorentini e da Lorenzo de’ Medici, B 416, 417; che poi gli diventano amici, 420.

_Inondazione_ dell’anno 1333, dopo la quale vien chiamato Giotto a dirigere i lavori di riparazione, A 209-210.

_Inquisizione_ in Firenze, A 205.

_Interminelli_ (_degli_) _Castracani Castruccio_. Guerra da esso fatta alla Repubblica, A 185-186,191-197.

_Istria._ Vi si consumano panni fiorentini, B 140.

L.

_Ladislao_ re di Napoli. I Fiorentini tentano amicarlo col Papa, B 84. Ricusa di prendere in protezione i Pisani contro la Repubblica, 102-103. Sue relazioni coi Fiorentini circa al Concilio di Pisa, 123, 124. In guerra con loro, 124-125, 127. Fa la pace, 129. S’accorda col Papa per intramessa della Repubblica, 131. Fa nuova guerra alla Repubblica, 132. Conchiude con essa una lega, 133.

_Laiatico._ — Ved. _Gaetani Piero_.

_Lamberti._ Uno di quella famiglia stipula, in nome dei ghibellini usciti di Firenze, un atto di lega coi Senesi, A 37. Fuggono da Firenze, 41. Mettono a rumore la città, 59. Esuli, non posson tornare a Firenze, 76. Sono arse loro le case, 130. Origine attribuita loro dal Villani, 431. Uno di essi tien grado in Ungheria, B 134. — Ved. _Calimala_ (_Via_).

_Lamberti Mosca._ Prende parte all’uccisione di Buondelmonte dei Buondelmonti, A 27.

_Lamberto_ (_di_) _Tignoso_. Uno dei Consoli di Firenze, A 22.

_Lana_ (_Arte della_). Le è dato la cura di proseguire la fabbrica di Santa Maria del Fiore, A 212. Numero grande delle sue botteghe, 250. Sua preminenza sulle altre Arti, B 8, 9. I Ciompi n’ardono il Palagio e le scritture, 19, 21. Riforma dell’ufficio de’ suoi Consoli, 49. Si oppone a una sollevazione delle Arti minori, 49-50. A sua richiesta, s’interdice per cinque anni l’entrata dei panni forestieri in Firenze, 77. Continua il suo splendore, 140. Testo di alcune disposizioni intorno ad essa, 491, 499. Essa e quella della Seta sono le principali ricchezze di Firenze, C 207.

_Landi Antonio._ È ai servigi degli oratori fiorentini presso il Principe d’Orange, C 375.

_Landino Cristoforo._ Sue opere, B 352, 432, 458. Sua sentenza intorno la Lingua, 446.

_Lando_ (_di_) _Conte Corrado_. — Ved. _Gran Compagnia_.

_Lando_ (_di_) _Conte Luzzo_ o _Lucio_. Capitano di guerra dei Fiorentini, A 331, 332.

_Lanzi._ — Ved. _Poggio Imperiale_, già Villa de’ Baroncelli.

_Lastra a Signa._ Persa dai Fiorentini nell’Assedio, C 260. — Ved. _Magalotti_.

_Latini Brunetto._ Ambasciatore ad Alfonso re di Castiglia, A 52. Ha bando da Firenze, _ivi_. Si tocca delle sue opere, 174, 175.

_Latino_ (_Cardinale_). — Ved. _Malabranca_.

_Laurenziana_ (_Biblioteca_). Ha origine da quella di Cosimo de’ Medici, B 329.

_Lavaiano_ (_da_) _Gasparre_. Viene a trattare coi Commissari fiorentini in campo contro Pisa, B 107.

_Lavello_ (_da_) _Cristoforo_. Mandato dal Duca di Milano contro Firenze, B 253.

_Lecce_ (_Giudice di_). È del consiglio del Duca d’Atene in Firenze, A 230.

_Leccia_ o _Monteluco_ nel Chianti, B 250.

_Lega guelfa_ in Toscana, A 19, 21.

_Leghe_ del contado e distretto, A 36, 95, 96.

_Le Maingre_ (_Bouciquaut_ e _Bucicaldo_) _Giovanni_, governatore in Genova pel Re di Francia. Intima ai Fiorentini di cessare le offese contro Pisa, B 95. Fa sequestrare in Genova le loro robe, che poi vengono restituite, 95-96. Sue pratiche con Gino Capponi, 98-101. Non contrasta più ai Fiorentini l’impresa di Pisa, 108.

_Lemmo_ (_di_) _ser Giovanni_. Sua _Cronaca_ ricordata, A 163.

_Lenzi Simone_, Biadaiuolo. Suo _Diario_ ricordato, A 206.

_Leone X_ (_Giovanni de’ Medici_). Sua magnificenza e suo carattere, C 129-131. Festa in Firenze per la sua elezione, 131. Sue incertezze tra Francia e Spagna, 137. Viene in Firenze, 138, 139. Vi torna, 139. Chiede pareri sul governarla, 145. Suoi trattati con l’Imperatore e col Re di Francia, e parte che prende nella guerra tra i due Monarchi, 147-151. Sua morte, 151-152. Testo dei trattati, 348-360. — Ved. _Della Rovere Francesco Maria. Marignolle. Medici Ippolito. Santa Maria del Fiore_ (_Capitolo di_).

_Leoni._ Ve n’era un serraglio in Firenze, A 42. Spese per il loro pasto, 257.

_Leoni Piero_, medico. Sua morte, B 428.

_Leonzio Pilato._ Chiamato a insegnare nello Studio Fiorentino, B 229.

_Libertini._ Nome di parte, C 216.

_Linari_, castello. Ricuperato dai Fiorentini, B 200.

_Linguadoca_ (_di_) _Pier Ferrante_. Congiura in Firenze colla parte dei bianchi, A 124.

_Lione._ Vi sono case di mercanti fiorentini, A 252; i cui traffici si accrescono per il concorso dei fuorusciti, C 137. Questi mandano denari in patria durante l’Assedio, 286. Vi cresce il numero degli esuli dopo la resa della città, 310.

_Lioni Ruberto._ Gonfaloniere, B 342.

_Lippi fra Filippo_. B 439.

_Lippo_ (_di_) _Neri_. Dei primi priori, cacciato il Duca d’Atene, A 422.

_Livorno._ Arso dai Fiorentini, A 307. Venduto loro dai Genovesi, B 143, 144. Restituito da Carlo VIII, C 34. Assediato dall’imperatore Massimiliano, 37. La sua fortezza torna in mano dei Fiorentini, 218. — Ved. _Medici_ (_de’_) _Ferdinando I_.

_Lodovico il Bavaro_, A 198 _e segg._

_Lodrone_ (_Conte di_). Ha la guardia di Firenze, partitone Malatesta Baglioni, C 307.

_Loro._ Ricuperato dalla Repubblica, A 97.

_Lucardo._ Occupato da Arrigo VII, A 159.

_Lucca._ Offerta ai Fiorentini dai tedeschi ribellatisi da Lodovico il Bavaro, A 207. I Fiorentini tentano occuparla ma ne sono impediti dai Pisani, 304. — Ved. _Guinigi Paolo_.

_Lucca_ (_da_) _Uberto_. Primo capitano del popolo di Firenze, A 35.

_Lucchesi._ Atto di una loro promissione ai Fiorentini, ricordato, A 24. Soccorrono i Fiorentini contro Siena, 47. Danno ricetto ai fuorusciti di Firenze e di altri luoghi di Toscana, 51, 53; poi li cacciano, 55. Fanno lega con la Repubblica, 67. Intervengono alla pace da essa fatta coi Pisani, 96. Si muovono per venire in aiuto dei Donati, 111. Vengono in aiuto della Repubblica, 127. Stando in Firenze, mandano i bandi da parte del Comune di Lucca, _ivi_. Spartiscono coi Fiorentini la signoria di Pistoia, 137. Li soccorrono contro Arrigo VII, 157. Fanno lega con essi in guerra con Gregorio XI, 324. Si ristringono sempre più, B 83. Imprese dei Fiorentini contro di loro, 187 _e segg._, 255. Collegati della Repubblica, inclinano ai nemici di lei, 392, 393. Le tolgono Pietrasanta, C 34. Aiutano i Pisani osteggiati dalle sue armi, 67, 104. Vengono agli accordi, 104.

_Lucignano._ Viene in potere della Repubblica, B 58. Le è ritolto, 65.

_Luigi XI._ Concede a Piero de’ Medici di fregiare dei gigli di Francia l’arme sua, B 362. Sua lettera a Lorenzo de’ Medici dopo la Congiura de’ Pazzi, e risposta di Lorenzo, ricordate, 385. Sua interposizione per la pace tra la Repubblica e Sisto IV, 390, 391.

_Luigi XII._ Aiuta i Fiorentini contro Pisa, C 69, 70, 77. Vuol rimettere i Medici in Firenze, 77. Suo accordo con la Repubblica intorno alle cose di Pisa, 104. Ottiene da essa di adunare un Concilio in quella città, 110, 111. Non potendo aiutare Firenze contro Spagna ed il Papa, desidera ch’ella si salvi per accordi, 116. — Ved. _Chaumont_ (_di_) _Carlo_.

_Lupo Bonifazio._ Capitano di guerra dei Fiorentini, A 302. Deposto, 304. — Ved. _Bonifazio_ (_Spedale di_).

_Lupo Ramondino._ Capitano di guerra dei Fiorentini, A 265.

M.

_Macerata._ Si ribella alla Chiesa coll’aiuto dei Fiorentini, A 326.

_Machiavelli._ Vanno in esilio, A 52.

_Machiavelli Girolamo._ È posto alla tortura e muore in carcere, B 320.

_Machiavelli Niccolò._ Sua _Vita di Castruccio_, ricordata, A 184. Si cita la sua _Storia_ a proposito delle contese tra Albizzi e Ricci, 287, 288. Scrive erroneamente essere stato autore e trovatore del Catasto Giovanni de’ Medici, B 179. Cancelliere dei Nove dell’Ordinanza e Milizia, C 99, 100. Sue legazioni a Bologna e all’imperatore Massimiliano, ricordate, 101, 103. Sua fiera risposta agl’inviati di Pisa assediata dai Fiorentini, 106. Sue legazioni in Francia, 110; e legazione in Pisa al Concilio, ricordate, 112. Suo parere circa il governo di Firenze, ricordato, 155. Brano di una sua lettera relativa a Giovanni delle Bande nere, 178. Muore, 183. Notizie e pensieri intorno all’uomo ed alle sue opere, _ivi_-191. — Ved. _Ammirato Scipione. Cavalcanti Giovanni._

_Machiavelli Vico._ Sua morte, C 285.

_Magalotti._ Parenti di Giano della Bella, A 101. Tengono la parte dei guelfi neri, 126. Uno di essi assale con altri, alla Lastra a Signa, la casa dove erano i messi d’Arrigo VII, 151.

_Magalotti Filippo._ È tratto gonfaloniere, ma non prende l’ufficio, B 61. Governatore di Piombino e dell’Elba, 104.

_Magalotti Giovanni._ Pratica contro gli Albizzi e Ricci, A 317. È degli Otto creati per la guerra con Gregorio XI, 338. Tenta di porre un freno alle violenze della Parte Guelfa, _ivi_.

_Magra._ Termine del dominio della Repubblica, B 157.

_Maiano_ (_da_) _Dante_, A 173, 174.

_Maiorca._ Vi va un’ambasceria della Repubblica, B 142.

_Malabranca_ (_de’_) _Cardinale Latino_. Paciaro in Firenze, A 73.

_Malaspina_ famiglia. Alcuni di essi si danno alla Repubblica, B 104, 157. Imparentati con Cosimo dei Medici, 209.

_Malaspina Gabbriello._ Una sua figliuola è moglie a Piero Soderini, C 92.

_Malatesta_ famiglia. È in lega coi Fiorentini, B 265.

_Malatesta Annalena._ Moglie di Baldaccio d’Anghiari, B 276.