Part 30
A forza poi di nuove teorie estetiche, che riddano nell'aria e che saturano l'ambiente nel quale viviamo, si è quasi cambiata la nostra natura e ci siamo abituati a sentire altrimenti di prima, a cercare lo strano, a godere di sensazioni spiacevoli, insomma a volere il nuovo solamente perchè nuovo e perchè la moda lo vuole, donde deriva il paradosso di un'affettazione naturale, perchè di essa non siamo ormai più consci. Il pubblico ha certo una parte di colpa a questo stato di cose, perchè esso manca di sincerità e pur di non far la figura dell'ignorante non s'azzarda di disapprovare una cosa che non gli piace e così incita gli artisti a proseguire per una strada che non ha più uscita, prendendo, come dice Schiller, l'oscuro per profondo, il selvaggio per maschio, l'incerto per infinito, lo sconclusionato per sopranaturale.
Altro difetto è la tendenza di oltrepassare i limiti della propria arte ed entrare in campi, che si credono affini, specialmente in quello della poesia e pittura, sconfessando così la potenza dell'arte e disconoscendo la sua superiorità ideale. La conseguenza è che alla fine non c'è più posto per quello che noi eravamo abituati a chiamar musica, poichè nelle composizioni orchestrali la vera melodia non è più ammessa se non serve a scopi estetici superiori, nel dramma lirico la verità drammatica la esclude o quasi ed essa non è neppure più permessa nella canzone moderna, che come in genere sceglie le poesie più astruse, si contenta di pochi melismi ed accordi ed alla più sottolinea certe parole e colorisce lievemente nell'accompagnamento. Tutti questi principî vanno altresì infiltrandosi nella musica da camera che sembrerebbe dover restare l'ultimo rifugio della musica assoluta. In una parola si vuole che la musica rappresenti sempre qualche cosa, ciò che equivale a voler far di essa altro che per natura è e dovrebbe essere. Altra e più fatale conseguenza di tutto questo procedere è che l'arte vien ridotta ad essere quella di pochi raffinati e snervati, che hanno bisogno di tutti gli stimoli per trovarvi ancora interesse e perchè essendo aristocratica perde sempre più il contatto col popolo e colla terra dalla quale essa nasce. L'arte per l'arte è una di quelle frasi fatte che si ripetono troppo di spesso senza pensarci gran fatto. Se con essa si vuol propugnare solo l'aristocraticità dell'arte e l'esclusione del vero pubblico dal suo santuario, non sarà certo con simili principî, che arriveremo ad un'arte nuova e sana. Pittura, scultura e musica sono arti per i sensi e non sono sempre i dotti ed esteti quelli, che meglio le comprendono. Nè da una simile arte, che di proposito rinunzia alle sue maggiori prerogative, è da sperare gran fatto una vera evoluzione musicale nel senso della parola, perchè è poco concepibile, per esempio, che dati i principî dell'autore una seconda opera lirica di Debussy non sia quasi una ripetizione del _Pelleas et Melisande_ e che un nuovo dramma di Strauss si distingua da _Salome_ ed _Elettra_.
Tutte queste osservazioni non possono avere del resto che un valore ben relativo, se di valore si può parlare. Al mondo tutto è soggetto a cambiamento ed è stoltezza il voler stabilire dei dogmi. La musica come in genere tutte le arti deve esprimere la vita di pensiero del tempo e come questa continuamente cambia, è altrettanto logico che deva cambiarsi anche la musica. Coloro che trenta e quarant'anni fa venivano chiamati musicisti dell'avvenire ed erano i focosi e battaglieri apostoli del verbo d'allora, sono gli stessi che oggi parlano di confusione e degenerazione della musica e predicono il finimondo. Alcuni dei rivoluzionari di ieri sono i classici dell'oggi e così sarà sempre anche in futuro. Il comprendere un'opera d'arte è possibile soltanto a pochi eletti. L'uomo è per natura soggetto ad abitudini e tradizioni; ciò che non vi corrisponde, lo rende perplesso e confuso ed egli lo giudica senza oggettività. L'uomo ormai maturo non è più capace di riformare il suo modo di pensare e sentire e per lui il nuovo è decadenza, mentre per i giovani è conquista.
Studiando oggettivamente la questione, bisogna però arrivare a conchiudere che la maniera di alcuni dei maestri più avanzati, appartiene ormai ad un mondo musicale diverso dal solito, in cui si distingueva fra bello e brutto e si usava questo soltanto di proposito per certi scopi speciali. Senza dubbio i moderni non vogliono riconoscere più il nostro brutto come tale e lo devono sentire altrimenti. Ciò dipende anche dalla differenza dell'udito musicale e dalla tendenza di allargare il sistema armonico con quarti di tono ancora impossibili a notare col nostro sistema ma già virtualmente accennati. Per questo la musica, che si può paragonare a certi dipinti cubistici, fa a noi vecchi musicisti l'effetto di musica stonata. Ma chi può garantire, che tale sembrerà in venti o meno anni?
L'esperienza ci dimostra poi ogni giorno, che coi giudizî prematuri bisogna essere ben guardinghi. Si pensi a quello che si disse e scrisse del Tristano e l'effetto che ci fa oggi quella musica al confronto delle opere non diremo di Reger e Strauss, ma di Schönberg e compagnia. L'udito umano è suscettibile d'una modificazione meravigliosa. Il lungo uso di più secoli ci ha abituato a non sentire che i toni e semitoni e farci parere le gradazioni intermedie come stonazioni. Ma l'edifizio armonico ammette ancora dei perfezionamenti e maggiori finezze, che Beethoven ha già intuito nelle sue ultime opere e che non potè abbastanza sviluppare per la mancanza di segni musicali. Nè altrimenti è da spiegarsi molte volte l'armonia degli estremi modernisti che con una tendenza ad esprimer ciò che il loro orecchio ormai sente e che forse anche noi sentiremo in seguito.
È inutile perciò e temerario di parlare di degenerazione e sfacelo della musica ed ancor più vacuo il voler far da profeta o prefica. Il vero artista crea le sue opere come il genio gliele ispira senza curarsi nè della critica nè di sacre tradizioni antiche. La vita non conosce periodi di vera sosta e se essi tali ci appaiono, ben raramente lo sono in realtà. Quand'anco le opere più discusse dei maestri d'oggi non avessero che un valore affatto relativo o persino negativo, cioè di distruzione delle tradizioni del passato, esse non saranno perciò senza importanza per la storia dell'evoluzione del pensiero musicale, perchè non è punto escluso che l'incompleta e difettosa realizzazione d'un'idea che si presenta alla mente dell'autore allo stato embrionale, non contenga il germe d'una nuova arte. E ciò potrebbe benissimo succedere, in quanto si tratti della parte tecnica, la quale ha indirettamente immensa importanza anche su quella inventiva. Questa è a dir vero finora assai meschina, perchè i modernisti si servono ancora di motivi e temi senza alcuna originalità e bellezza e li tolgono dalla musica di altri tempi. Ma la musica è ben ancora lontana dall'aver raggiunto il culmine definitivo della parabola. Questo è forse l'unico vaticinio, che si può fare senza rendersi ridicoli. Il resto è nel seno del fato.
LETTERATURA
Louis R. — _Die deutsche Musik der Gegenwart_, München, 1909.
Batka R. — _Richard Strauss_, Charlottenburg, 1903.
Newmann G. — _Richard Strauss_, London, 1909.
Schmitz E. — _Richard Strauss als Musikdramatiker_, Monaco, 1907.
Daly W. — _Debussy_, Edinburg, 1909.
Rolland R. — _Musiciens d'aujourd'hui_, Paris, 1908.
Bastianelli G. — _Musicisti d'oggi e di ieri_, Milano, 1914.
Pizzetti I. — _Musicisti contemporanei_, Milano, 1914.
Sézé O. — _Musiciens français d'aujourd'hui_, Paris, 1911.
Setaccioli G. — _Debussy è un innovatore?_, Roma, 1910.
Hehemann M. — _Max Reger_, Monaco.
Steinitzer M. — _Riccardo Strauss_, Berlino, 1911.
Samazeuilh G. — _Paul Dukas_, Parigi.
Manuel R. — _Maurice Ravel et son oeuvre_, Parigi, 1914.
Niemann W. — _Die Musik seit Richard Wagner_, Berlino, 1913.
CAPITOLO XXIV.
Cantanti, virtuosi e scrittori di cose musicali.
La nostra epoca è quella dei virtuosi e la perfezione raggiunta da questi nel trattare i loro istrumenti, nel cavarne tutti gli effetti possibili e nel superare ogni difficoltà, è più che ammirabile.
La schiera dei pianisti celebri moderni è numerosissima. Ecco alcuni dei nomi più noti: _Giovanni Bülow_ (1830-1894), _Antonio Rubinstein,_ Carlo Tausig (1841-72), _Sigismondo Thalberg_ (1812-72), _Sofia Menter, Annetta Essipoff, Teresa Carreno, Adolfo Fumagalli, Ad. Henselt, Alfredo Grünfeld, Giovanni Bonamici, Sgambati, Martucci, Eugenio d'Albert, Busoni, Siloti, Paderewski, Ben. Cesi, Palumbo, Consolo, Rendano, Godowsky, Sauer, Lamond_, ecc.
La moderna scuola di violino deriva quasi direttamente da _Giov. Batt. Viotti_ (1753-1823) allievo di Pugnani ed egli stesso fondatore della scuola francese, dalla quale uscirono _Rodolfo Kreutzer_ (1767-1831), _Pietro Rode_ (1774-1830) e _Pietro Baillot_ (1771-1843), l'autore d'un notissimo metodo. Viotti allargò i confini della tecnica ed influì col suo esempio e le sue eccellenti opere (concerti, duetti) sullo sviluppo d'uno stile ampio, largo e nobile.
Dopo quest'epoca vennero formandosi scuole nazionali di violino; così la francese celebre per l'eleganza e la finezza, fra i più noti campioni della quale sono da nominarsi _Carlo de Bériot_ (1802-70), _Enrico Vieuxtemps_ (1820-81), _Francesco Prume_ (1816-49),_ Enrico Wieniawski_ (1835-80), _H. Léonard_ (1819-1890), _Delfino Alard_ (1815-1888), _Cesare Thomson_ (1857), _Eugenio Isaye_ (1858), _Enrico Marteau_ (1874), _ Émile Sauret_ (1852), _Pablo de Sarasate_ (1844-1908), ecc.; l'italiana con _Niccolò Paganini_ (1784-1840), artista sommo e fenomenale, che affascinava il pubblico e destò entusiasmo quale nessuno prima e dopo di lui seppe e fece progredire la tecnica fino ai confini del possibile; _Alessandro Rolla_ (1757-1841), _Camillo Sivori_ (1817-1894), le sorelle _Milanollo, Antonio Bazzini, Teresina Tua, A. Serato_, ecc.; la tedesca con _Luigi Spohr_ (1784-1859), rappresentante dello stile classico e maschio, non curante dei lelocinî della virtuosità esagerata; _Lipinski_, _Ferd. David_, celebre maestro, _Guglielmo Ernst, Ferd. Laub, Gius. Joachim_ (1831-1907), _Augusto Wilhelmi_ (1845-1908), _Heermann_, _Ondricek_, _Hubermann_, _Kubelik_, ecc.
Celebri violoncellisti furono _Gio. Dotzauer_, _Romberg_, _Duport_, e fra i più recenti _Alfredo Piatti_, _Gaet. Braga_, _David Popper_, _Carlo Davidoff_, _Gius. Servais_, _De Swert_, _Becker_, _Klengel_, ecc. Fra i contrabassisti, _Giov. Bottesini_, _Dragonetti_; fra i flautisti, _Dulon_, _Fürstenau_, _Briccialdi_, _Taffanel_; fra i suonatori di arpa, _Carlo Oberthür_, _Elia Parish-Alvars_, _Antonio Zamara_.
L'arte del canto si trova in decadimento per la parte tecnica, mentre essa segna un progresso nel sentimento drammatico. Fra le cantanti celebri del secolo scorso vanno nominate _Angelica Catalani_ (1779-1849), _Giuditta_ e _Giulietta Grisi_, _Giud. Pasta_ (1793-1865), _M. Malibran_ (1808-38), _Paolina Viardot-Garcia_, _Adelina_ e _Carlotta Patti_, _Cristina Nilson_, _Paolina Lucca_, _Amalia Materna_, _Marchisio_, _Brambilla_, _Stolz_, _Waldmann_, ecc.
Fra i cantanti: _G. Duprez_, _G. Roger_, _Ad. Nourrit_, _G. B. Rubini_, _G. Mario_, _L. Lablache_, _Enrico Tamberlik_, _Stagno_, _Tamagno_, _Cotogni_, _Masini_, _Maurel_, _Caruso_, _Bonci_, ecc.
Molto maggior importanza che nei tempi andati ha oggi l'arte di dirigere l'orchestra, che anzi minaccia di diventare una specie di virtuosismo a danno delle opere eseguite. Notissimi direttori furono e sono: _Antonio Habenek_, _Giulio Pasdeloup_, _Edoardo Colonne_, _Carlo Lamoureux_, _Hans Bülow_, _Ermanno Levi_, _Hans Richter_, _Felice Weingartner_, _Arturo Nikisch_, _Felice Mottl_, _Angelo Mariani, Franco Faccio, Toscanini_, _Mugnone, Mascheroni_, ecc.
E pure grandiosi progressi hanno fatto negli ultimi decenni gli studî storici ed estetici musicali, nei quali al dilettantismo di prima è subentrata la ricerca delle fonti, sicchè la storia musicale è diventata una vera scienza.
Qui nomineremo fra i cultori di simili studî in Italia:_ Baini, Caffi, Basevi, Biagi, Luigi Torchi, Oscar Chilesotti, Ippolito Valletta, Fr. Florimo, N. D'Arienzo, Giov. Tebaldini, Piccollelis. A. Galli, A. Villanis_ e fra i giovani, pari se non superiori ai più illustri stranieri, perchè non sono solamente studiosi ricercatori del passato ma critici acuti ed educatori di larghe vedute, _Giannotto Bastianelli, Fausto Torrefranca, Ildebrando Pizzetti, Gaetano Cesari_, ecc. — in Francia: _Francesco Fétis, E. Coussemaker, A. Pougin, E. Lavoix, Fr. Gevaert, M. Brenet, Tiersot, Jullien, Vidal, Kufferath, Bellaigue_, ecc. — in Germania: _Kiesewetter, Ambros, O. Iahn, Chrysander, F. Spitta, E. Hanslick, Adler, Sandberger, Fleischer, Haberl, Riemann, Kretschmar_ — in Inghilterra: _Thayer_ (americano), _Fuller-Maitland, Davez_, ecc. — in Spagna _Pedrell_.
ELENCO
DELLE OPERE PRINCIPALI MODERNE CONCERNENTI LA STORIA DELLA MUSICA
A. Ambros. — _Geschichte der Musik_, 5 vol., 3ª edizione, Lipsia, 1880-1893.
W. Langhans. — _Geschichte der Musik des_ 17, 18. _und_ 19. _Jahrhundertes_, 2 vol., Lipsia, 1884.
Riemann H. — _Handbuch der Musikgeschichte_, Lipsia, 4 vol.
_The Oxford History of Musik_, vol. 6 di più autori, 1900 e seguenti.
Riemann H. — _Geschichte der Musik im XIX Jahrhundert_, Berlino, 1900.
Riemann H. — _Musikgeschichte in Beispielen_, 3 vol., Lipsia.
Merian H. — _Illustrierte Geschichte der Musik im XIX Jahrhundert_, Lipsia.
Reissmann A. — _Allgemeine Geschichte der Musik_, Monaco, 4 vol.
Naumann E. — _Musikgeschichte_, Lipsia, 2 vol.
Dommer A. — _Geschichte der Musik_, Lipsia, nuova ediz., 1914.
Brendel. — _Storia della musica in Italia, Germania e Francia_. Trad. dal tedesco, Genova, 1900.
Marcillac F. — _Histoire de la musique moderne_, Paris, 1882.
Combarieu. — _Histoire de la musique_, Paris.
I. Fétis. — _Histoire générale de la musique_, 5 vol., Paris, 1869-1875.
Riemann H. — _Geschichte der Musiktheorie im IX-XIX Jahrhundert_, Lipsia, 1898.
Galli A. — _Estetica della musica_, Torino, 1900.
Chilesotti Oscar. — _I nostri maestri del passato_, Milano.
Fétis F. — _Biographie universelle et bibliographie générale de la musique_, 2ª ediz., Paris, 1860-1865.
Pougin A. — _Supplement à la biographie des musiciens_, 3 vol., Paris, 1878-1880.
Riemann H. — _Musiklexikon_, Lipsia.
Schmidl C. — _Dizionario universale dei musicisti_, Milano.
Mendel. — _Musikalischer Conversationslexikon_, 2ª ed., 8 vol., Berlino, 1880-1883.
Riemann H. — _Opernhandbuch_, Lipsia.
Paloschi G. — _Piccolo dizionario delle opere teatrali_, Milano.
Kretschmar. — _Führer durch den Concertsaal_, 3 vol., Lipsia, 1900.
Neitzel O. — _Führer durch die Oper_, 3 vol., Lipsia.
Riemann H. — _Grundriss der Musikwissenschaft_, Lipsia, 1908.
Eitner R. — _Bibliographie der Musiksammelwerke des 16 und 17 Jahrhunderts_, Berlino, 1877.
— _Quellen und Hilfswerke beim Studium der Musikgeschichte_, Lipsia, 1891.
— _Biographisches, bibliographisches Quellenlexikon der Musiker und Musikgelehrten bis zur Mitte des 19. Jahrhunderts_, Lipsia, vol. 10.
Grove G. — _Dictionary of music and musicians_, 5 volumi, 1905 e seg.
_Guide de l'amateur d'ouvrages sur la musique, les musiciens et le theatre_, Paris, 1901.
Importanti studi di storia musicale contengono le pubblicazioni periodiche:
_Rivista musicale italiana_, Torino.
_Monatshefte für Musikgeschichte._
_Vierteljahresschrift für Musikwissenschaft._
_Kirchenmusikalisches Jahrbuch._
_Sammelbände der internationalen Musikgesellschaft._
INDICE ALFABETICO DEI NOMI
(_I numeri indicano le pagine_).
A
Aaron Pietro, 78 Abaco E., 252 Adam A., 315 Adam de Fulda, 79 Adam della Halle, 90, 122 Adler, 478 Agazzari Ag., 151 Agostino (Sant'), 31 Agricola M., 79, 206 Alaleona, 428 Alard, 476 Albeniz, 399 Alberti, 381 Alboni, 325 Alceo, 14 Alcotti, 238 Aldobrandini, 239 Alessandri, 224 Alfano, 416 Alfonso della Viola, 122 Algarotti, 267 Alipio, 17 Allegri Gregorio, 113 Amati, 250 Ambrogio, 30 Ambros, 478 Andreini, 236 Anerio F. e G., 112 Anfione, 14 Anfossi, 289 Animuccia, 112, 120 Apollo, 19, 23 Apolloni, 332 Arcadelt, 107 Archilei Antonio, 235 Archilei Vittoria, 235 Arends, 9 Ariosti Attilio, 166, 253 Aristide, 22 Aristosseno, 16 Aristotele, 17 Arrigo, 84 Asola, 120 Astariota, 172 Aston, 201 Astorga, 158 Attaignant, 258 Auber, 308 Audran, 316 Auteri M., 333
B
Bach, 208, 212, 219, 220 Baillard, 258 Baillot, 476 Balakireff, 390 Balfe, 396 Baltazarini, 176 Banchieri, 122, 244 Bantock, 396 Bardi, 127 Bartolino frate, 99 Basevi, 478 Basile, 236 Basilio (San), 29 Bassani, 251 Bastianelli, 428, 478 Bay, 165 Bazzini, 401, 419, 476 Becker, 477 Beethoven, 294 Belcari Feo, 84 Bellaigue, 478 Bellini, 321 Benda, 195, 252 Benevoli O., 113 Bennet, 348 Benoit, 398 Bergonzi, 250 Bériot, 476 Berlioz, 366 Bernabei, 113 Bernacchi, 237 Bernardi, 237 Bernardino della Ciaia, 247 Bernardo, ted., 243 Bertolotti, 250 Besardo, 254 Beverini, 122 Biagi, 478 Biber, 252 Bibiena, 238 Binchois, 68 Bird, 116, 200, 249 Bischoff, 438 Bizet, 314 Bleyle, 438 Blockx, 398 Boccherini, 253 Boezio, 35, 38 Boieldieu, 315 Boito, 334 Bolzoni, 424 Bonamici, 424, 475 Bonci, 477 Bonifacio (San), 41 Bonocini, 54, 165, 253 Bontempi, 192 Bordoni-Hasse Faustina, 193, 237 Borodine, 390 Bossi, 421 Bottesini, 477 Braga, 477 Brahms, 352 Brama, 2 Brambilla, 477 Brancaccio, 123 Braunfels, 438 Brenet, 478 Broschi, 237 Briccialdi, 477 Bruch, 363 Bruckner, 357 Brumel, 71 Bruneau, 433 Bull, 116, 200, 249, 386 Bülow, 475 Buonamici, 424 Burci, 78 Busnois, 68 Busoni, 467, 475 Buxtehude, 209
C
Caccini Francesca, 150 Caccini Giulio, 127 Caffarelli, 237 Caffi, 478 Cagnoni, 232 Caldara, 163 Caletti Bruni, 146 Calzabigi, 172, 263 Cambert, 177 Campra, 182 Cannabich, 277 Cannicciari, 165 Capello, 232 Caproli, 176 Cara Marco, 117 Carafa, 272 Carducci, 81 Carestini, 192 Carissimi, 149 Carlo Magno, 41 Carreno, 475 Caruso, 477 Casali, 165 Casella, 428 Casti G. B., 170 Catalani Alf., 402 Catalani Angel., 477 Cavalli, 146 Cavazzoni, 244 Cazzati, 242 Cecca della laguna, 236 Cellini Benvenuto, 229 Cesari, 478 Cesi, 475 Cesti M., 149 Chabrier, 433 Chambonnières De, 249 Charmillon, 88 Charpentier, 434 Chausson, 458 Cherubini, 269 Chilesotti, 478 Chopin, 349 Chrysander, 478 Ciléa, 415 Cimarosa, 160 Cladwik, 398 Clari, 166 Clemens non papa, 71 Clemente (San), 29 Clementi, 418 Cleve H., 388 Colasse, 181 Colonna, 165 Colonne, 477 Consolo, 475 Conti, 168 Corelli, 251 Cornachioli, 147 Cornelius, 437 Corsi, 127 Costa, 236, 424 Cotogni, 477 Cottonio, 52, 60 Couperin, 249 Coussemaker, 478 Cowen, 396 Cramer, 381 Cristofori, 246 Croce, 105 Cui, 390 Cuzzoni, 237 Czerny, 379
D
D'Alayrac, 189 D'Albert, 437, 475 Da Ponte, 171 Daquin, 249 D'Arenzio, 478 Dargomiski, 389 D'Auvergne, 188 Davez, 478 Davico, 428 David, 476 Davide, 8 Davidoff, 477 Debussy, 450 Dedekind, 191 De Ferrari, 333 De la Guerre Michele, 177 Delibes, 316 De Leva, 424 Delius, 465 Denza, 424 De Swert, 477 D'Indy, 436 Dittersdorf, 262 Dominicetti, 402 Donati, 117 Donizetti G., 323 Dori, 13 Dotzauer, 477 Dowell, 398 Draeseke, 363 Draghi, 150 Dragonetti, 477 Dufay, 68 Dukas, 359 Duiffopruggar, 250 Dulon, 477 Duni, 188 Dunstable, 46, 68 Duport, 477 Duprez, 477 Durante, 155 Durastanti, 237 Dvorak, 395
E
Eccard, 207 Efraen, 32 Elgar E., 396 Emilio del Cavaliere, 121 Enna, 386 Enrico de Zeelandia, 68, 77 Erasmo di Rotterdam, 70 Ernst G., 476 Erodoto, 7 Eschilo, 15 Essipoff, 475 Euripide, 15, 23
F
Faccio, 478 Fall, 307 Falla, 399 Fano, 424 Farina, 251 Farinelli, 237 Faugues, 69 Faurè, 458 Ferrabosco, 201 Ferrari, 233 Ferri, 236 Festa, 106 Fétis, 478 Fibich, 396 Field, 381 Filippo Neri (San), 120 Filone, 29 Filz, 278 Fink, 206 Fleischer, 478 Floridia, 415 Florimo, 478 Flotow, 306 Fogliani, 136 Fonsete S., 64 Forkel, 94 Foroni, 419 Franceschello, 253 Francesco da Colonia, 60 Francesco da Milano, 254 Franchetti, 412 Frank C., 435 Frank M., 208 Franz, 362 Frescobaldi, 244 Fried, 465 Frini, 16 Froberger, 208, 244 Fuller-Maitland, 478 Fumagalli, 475 Fürstenau, 477 Fux, 192
G
Gabrieli A., 103 Gabrieli D., 253 Gabrieli G., 104 Gade, 348, 385 Gafor, 78 Gagliano, 146 Galilei, 79, 127, 254 Galli, 239 Galli A., 478 Gallus, 208 Galuppi, 163 Gardane, 257 Gasco, 428 Gasparini, 165 Gasparo da Salò, 250 Gastoldi, 117 Gavinés, 252 Gay, 202 Geminiani, 251 Genée, 307 Generali, 321 Genet, 71 Gerbert, 37 Gerle, 254 Geronimo de Moravia, 60 Gesualdo, 116 Gevaert, 478 Gherardello, 99 Giacobbi, 150 Gianleone, 207 Gibbons, 116, 200, 249 Gilson, 398 Giovanni da Fiorenza, 99 Giovanni di Garlandia, 60 Giovanni XXIII, 48 Giorgio della Porta, 117 Giosa N., 332 Giosquino del Prato, 70 Giordano, 412 Giovanni da Cascia, 99 Giustiniani, 83 Glareanus, 79 Glazounow, 393 Glière, 393 Glinka, 389 Gluck, 262 Gobatti, 333 Godard, 410 Godowsky, 475 Goffredo di Strassburgo, 92 Goldmark, 306 Goldoni, 172 Golinelli, 419 Gounod, 312 Gombert, 71 Gomez, 333 Goudimel, 107 Grainger, 397 Grassi Pasquino, 194 Graun, 194 Greco, 156 Gretry, 189 Gregorio Magno, 33 Grisi, 325, 477 Grieg, 386 Grossi F., 236 Grocheo, 99 Grossi Lod. (Viadana), 124 Grünfeld, 475 Guadagnini, 250 Gualtiero di Vogelweide, 92 Guarneri del Gesù, 250 Guglielmi, 155 Guglielmo monaco, 63 Guglielmo di Poitiers, 90 Gui, 428 Guidetti, 112 Guidiccioni Laura, 121 Guido d'Arezzo, 49 Guignon, 88 Gumpelzhaimer, 207 Gusnaschi, 245
H
Habeneck, 477 Haberl, 478 Halévy, 312 Hallen, 388 Hallström, 388 Hamerik, 386 Hammerschmidt, 208 Händel, 221 Hanslick, 478 Hartmann, 386 Hasse, 193 Hassler, 207 Haussegger, 465 Hautin, 258 Haydn, 280 Heermann, 477 Heller, 348 Henselt, 348, 475 Herold, 315 Hervé, 316 Herzogenberg, 364 Hiller F., 348 Hiller J. A., 261 Hoffmann, 300 Huber, 364 Hubermann, 477 Humperdink, 437
I
Iahn, 478 Ilario, 29 Ingegneri, 113 Ioannes Cotton, 60 Iodocus Pratensis, 70 Iomelli, 158 Isaak, 85, 206 Isaye, 476 Iside, 2 Isouard, 189 Iunta, 257
J
Jacopone da Todi, 84 Jannequin, 74 Jensen, 348 Joachim, 477 Johannes de Florentia, 99 Jones, 201 Josquin des Près, 70 Jubal, 3 Judenkunig, 254 Jullien, 478 Juon, 393
K
Kajanus R., 389 Keiser, 197 Kelley, 398 Kerl, 195, 208 Kielruf, 386 Kienzl, 437 Kiesewetter, 478 Kircher, 23, 55 Kirchner, 348 Klengel, 477 Korsakoff, 390 Kretschmar, 77, 478 Kreutzer C., 306 Kreutzer R., 476 Ktesibiüs, 242 Kubelik, 477 Kufferath, 478 Kuhnau, 247 Kusser, 197
L
Lablache, 325, 477 Lalo, 430 Lalouette, 181 Lamia, 16 Lamond, 475 Lamoureux, 477 Lampe, 438 Landi, 151 Landino, 99, 243 Lanner, 307 Laparra, 399 Laub, 476 Laurentio, 99 Lavoix, 478 Leclair, 252 Lecoq, 316 Lederer, 45 Legrenzi, 150, 242 Lehàr, 307 Leo, 155, 253 Léonard, 476 Leoncavallo, 409 Leonin, 45 Lesuer, 273 Levi, 410 Liadow, 393 Lind, 325 Ling-Lun, 5 Lipinski, 476 Liszt, 379 Locatelli, 252 Loewe, 349 Logroscino, 159 Lolli, 252 Longo, 424 Lorenzo dei Medici, 84 Loreto, 236 Loritus, 79 Lortzing, 306 Lotti, 161 Lucca, 477 Lulli, 178 Lupo, 201 Luporini, 333 Lutero, 70, 205 Luzzasco, 122
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