Storia della Guerra della Independenza degli Stati Uniti di America, vol. 2

Part 5

Chapter 53,177 wordsPublic domain

Il generale, fatta la rassegna dell'esercito, trovò, oltre una moltitudine pressochè inutile, solamente 14,500 uomini atti al combattere, i quali avevano a difendere uno spazio di più di dodici miglia. Arrivarono in vero in buon punto i nuovi generali al campo. Imperciocchè già la disciplina dell'esercito essendo trascorsa in corruttela aveva gran bisogno di essere riformata. Gli uffiziali emulazione alcuna non avevano; i soldati eran poco osservanti degli ordini, e non curanti della mundizia; e siccome quelli, ch'erano i più uomini della Nuova-Inghilterra, ritrosi, e di ogni soggezione impazienti. A questo rimediarono, non senza fatica, i generali del congresso. Nella qual bisogna Gates, siccome quello, che peritissimo era delle cose militari, prestò un'opera eccellente. I soldati appoco appoco si avvezzarono all'obbedienza, gli ordini furon distinti, le regole della disciplina osservate, e ciascuno venne a conoscere il debito suo; sicchè l'oste, deposta la sembianza di una moltitudine tumultuaria, acquistò quella di un esercito giusto e bene ordinato. Ei fu diviso in tre schiere. La dritta sotto i comandi di Ward occupava Roxbury; la sinistra capitanata da Lee difendeva Prospect-hill, e quella di mezzo, che obbediva agli ordini di Washington, nella quale si comprendeva eziandio una banda di gente scelta per servire alle riscosse, stanziava a Cambridge. La circonvallazione poi fu con sì frequenti ridotti affortificata, e di sì numerose artiglierie munita, che l'assaltar Cambridge, e penetrar nella campagna era cosa affatto impossibile diventata agli assediati. Si credeva eziandio, che questi avessero fatto grave perdita di gente, noverando gli uccisi in battaglia, ed i morti di ferite o di malattie.

Ma una mancanza di grandissimo momento quella si era della polvere d'artiglierie, la quale era grandissima. Fatta la veduta dei fondachi pubblici appartenenti all'esercito di Roxbury, Cambridge ed altri vicini luoghi, non se ne trovarono più di novanta barili. Si sapeva eziandio, che non se ne avevano più di trentasei nei magazzini di Massacciusset; alla quale quantità aggiunta quella, che si aveva in pronto nel Nuovo-Hampshire, nell'isola di Rodi e nel Connecticut, appena che se ne avessero diecimila libbre. Il che non poteva somministrare più di nove tiri per soldato. In tale scarsità e pericolo si rimase l'esercito per ben quindici giorni; e se gl'Inglesi avessero dato dentro in questo tempo avrebbero facilmente rotto il campo, ed aperto l'assedio. In ultimo per opera della congregazione della Nuova-Cesarea se ne mandarono al campo alcune botti, le quali supplirono tanto o quanto al difetto, ed allontanarono i mali che si temevano.

Mancavano eziandio gli Americani di soldati corridori, i quali eran per altro molto necessarj per le improvvise e subite fazioni, per mantener la disciplina nel campo, e per proteggere l'arrivo dei soldati, delle munizioni e delle vettovaglie. Se poi la guerra, come si credeva, arrivati dall'Inghilterra i rinforzi al nemico, si fosse condotta in sull'aperta campagna, questa maniera di soldati leggieri in una contrada, come l'America è, frequente di acque, di fossa, di selve, di siepaje, di monti, e di passi stretti e difficili, era al tutto indispensabile. Perciò il congresso aveva decretato, si descrivessero senza indugio alcuno buon numero di corridori nella Pensilvania e nella Virginia, che dovessero marciare, tostochè le compagnie riempite fossero, al campo presso di Boston, dove fossero obbligati a far le veci di fanti leggieri. Ricevute poi le novelle della battaglia di Breed's-hill, il congresso ne aggiunse alle compagnie della Pensilvania altre due da levarsi pure nella medesima provincia, le quali tutte fossero riunite in un sol battaglione da esser capitanato da quegli uffiziali, che l'assemblea od il congresso provinciale eleggessero. Queste compagnie di corridori arrivarono al campo sul cominciare d'agosto. Erano circa quattordici centinaia di soldati vestiti scioltamente, ed armati i più d'archibusi rigati, che avevano gran gittata.

Mentre in tal modo l'esercito americano, che assediava la città di Boston, s'ingrossava ogni dì, e si forniva di tutte le cose alla guerra necessarie, il congresso s'adoperava con moltissima diligenza a fare quei provvedimenti, ch'ei credeva fossero del caso per mantenere in piè l'esercito già raccolto, e per farlo anche più grosso e meglio fornito, quando il bisogno ne sarebbe venuto. Vinse perciò un partito, che tutte le colonie avessero a mettersi in istato di difesa, e quel maggior numero d'uomini, d'armi e di munizioni apprestassero, che meglio fosse in potestà loro; che si facesse dappertutto ricerca e riposta di nitro e zolfo. Per questo fine si andavano diligentemente rivilicando gli avelli ed i carnai per fare procaccio di queste materie tanto preziose nell'esercizio delle guerre moderne; ed in ogni canto si moltiplicavano le manifatture della polvere, e gli ordini per gettar le artiglierie. In ogni parte risuonavano grandissimi apparati di guerra. In questo le assemblee ed i conventi provinciali secondavano maravigliosamente le operazioni del congresso, e gli uomini obbedivano con incredibile prontezza ai decreti dell'uno e delle altre.

Essendosi il congresso accorto, che lo zelo verso le libertà dell'America aveva prevalso alle gare parziali ed alla gelosia dell'autorità nelle assemblee provinciali, prese maggiore animo, e si risolvette a mandare ad effetto un'ordinanza generale, la quale dovesse servir di norma a tutte le leve, che in ciascuna provincia si andavano facendo. Ei sapeva molto bene, quanto l'uniformità sia utile nelle cose della guerra, perchè con animi uniti si concorra al medesimo fine, e quanto efficace per prevenire le dissensioni. Vinse adunque un partito, col quale si raccomandò (e le sue raccomandazioni erano in quel tempo come altrettante leggi ricevute e mandate ad effetto), che tutti gli uomini atti a portar le armi in ciascuna colonia dai sedici fino ai cinquant'anni si ordinassero in regolari compagnie; che si fornissero di armi, ed in quelle si esercitassero; che le compagnie fossero ordinate in battaglioni; che si tenessero pronte alle difese; che la quarta parte della milizia di ciascuna colonia fosse trascelta per servire ad uso di minuti uomini sempre apparecchiati a marciare dove l'opera loro fosse richiesta. Si esortarono coloro, i quali impediti erano dal portare le armi dalle opinioni religiose, venissero con tutti quegli altri più efficaci mezzi che leciti riputassero, in soccorso dell'afflitta patria. Stabiliron le paghe ai soldati, che furono venti dollari per ciascun mese ai capitani, tredici ai luogotenenti ed ai banderai, otto ai sergenti e caporali, e sei ai gregarj. Raccomandarono ancora, che in ciascuna colonia si creasse un maestrato, che chiamarono comitato, o sia congregazione di sicurezza per sopravvedere e diriggere tutte quelle cose, che alla salute pubblica importassero, duranti le vacanze delle assemblee, o dei conventi; e che quei provvedimenti si facessero, che creduti sarebbero necessarj per armar navi o altrimenti, a fine di proteggere le coste e la navigazione da ogni insulto delle navi nemiche.

Questi intendimenti del congresso furono mandati ad effetto in ogni parte della lega con grandissima prontezza; ma in nissuna provincia più bramosamente e più pienamente, che nella Pensilvania, e soprattutto nella città stessa di Filadelfia. La milizia di questa città fu partita in tre battaglioni di quindici centinaja d'uomini ciascheduno, con una compagnia di cencinquant'artiglieri, e sei bocche da fuoco, e finalmente una banda di cavalleggieri, parecchie compagnie di fanti spediti, di corridori e di guastatori. Si riunivano tutti sovente, e facendo sembianze di battaglie si esercitavano nelle mosse militari alla presenza del congresso e dei popoli, che vi concorrevano da ogni parte. Ciò eseguivan essi con tanta destrezza, che ognuno se ne maravigliava; e tutti ne sentivano un piacere incredibile. Erano almeno ottomila soldati, molto buona gente, nella quale erano entrati molti gentiluomini, e persone d'onorata condizione. Le istesse cose si facevano nel contado della Pensilvania. Ei pare, che sottratto il conto di tutti coloro, che in essa avevano pigliate le armi, e dentro vi si esercitavano, sommassero a meglio di settantamila soldati. Tanta era l'affezione, che in questo anno portavano quei popoli alla causa loro, che molti fra i Quaccheri stessi, cui le opinioni religiose proibiscono dal pigliar le armi, e di spargere il sangue umano, quantunque tutta la credenza loro sia di pazienza e di sopportazione, si lasciarono trasportar al fervore universale, entrando anch'essi nelle compagnie dei Filadelfiesi. Affermavano, che sebben la religion loro gli proibisse dal portar le armi in favore di una causa, il fine di cui sia o l'ambizione, o la cupidigia, o la vendetta, potevano essi però intraprendere la difesa dei nazionali diritti e della libertà. Così non havvi opinione, per gagliarda ch'essa sia, la quale non trovi le scappate; nè animo, avvengadiochè pacifico, che non si accenda nelle commozioni dei popoli.

Ma una cosa in Filadelfia trasse a sè gli occhi di ognuno; o fosse verità, o mostra accordata per incitare. Quei Tedeschi fuorusciti, che questa città abitavano, ed erano già molt'oltre cogli anni, e che per la maggior parte vedute avevano le guerre d'Europa, al nome di libertà si risentirono anch'essi; cosa, che poco si doveva aspettare, massimamente in quell'età da quegli uomini trauzeschi, e si unirono in una compagnia, che fu denominata la _compagnia dei vecchi_. Ripigliate le armi, l'uso delle quali intermesso avevano già da sì lungo tempo, vollero entrar a parte della comune difesa. Il più vecchio di tutti fu eletto capitano, ed era coll'età molto vicino ai cent'anni. Portavano invece d'insegna un crespone nero per significare il cordoglio, che provavano all'infelice caso, che in quella cadente età gli obbligava a riassumere le armi per difendere la libertà di quella contrada, che aveva servito loro non solo d'asilo, ma anche di nuova patria, quando, cacciati dalla propria, furono costretti ad andar cercando ventura in longinque e strane regioni.

Le donne stesse vollero dimostrare lo zelo loro in difesa della patria. Nella contea di Bristol determinarono di levare un reggimento a proprie spese, somministrando ogni cosa necessaria, e perfino le armi a coloro, che di per sè non le potevano procacciare. Lavorarono colle proprie mani le bandiere con motti opportuni. Quella, che presentò la bandiera al reggimento, orò molto acconciamente sulle faccende comuni, ed esortò con accomodate parole i soldati ad esser fedeli, ed a non disertar le bandiere delle donne americane.

Queste cose, quantunque in se stesse di poca importanza, servivano però maravigliosamente ad accender gli animi, ed a vieppiù rendergli ostinati. Al qual fine i diarj pubblici non cessavano di concorrere con ogni maniera di concioni, di esempj e di novelle. Le battaglie di Lexington, e di Breed's-hill erano i soggetti, sui quali si esercitavano gl'ingegni americani. Ogni accidente, ogni più particolare minuzia di quei fatti erano convenevolmente descritti; e coloro che vi avevano lasciata la vita, con sommissime lodi commemorati. Il dottor Warren sopra tutti era con mirabili parole innalzato fino al cielo. Lo chiamavano lo Hamden della età loro; e come un modello lo proponevano da imitarsi a tutti coloro, ai quali la patria era cara. Pubblicarono nelle gazzette di Filadelfia un elogio di lui molto patetico, ed accomodato a concitar gli animi della moltitudine.

«Che nobile spettacolo è quello mai, _dicevano_, di un eroe, il quale ha dato la sua vita per la salute della patria! Venite qui, o crudeli ministri, e mirate i frutti dei vostri sanguigni editti. Qual ristoro potrete dar voi a' suoi figliuoli per la perdita di un tanto padre, o al Re per quella di un sì buon suddito, od alla patria per quella di un sì buon cittadino? Mandate qui i vostri satelliti, venite a saziar le brame della tirannide. Perciocchè il suo più implacabile nemico è morto. Solo vi preghiamo di rispettare queste onorate reliquie del corpo suo. Abbiate compassione al dolore della sua antica e sconsolata madre. Di lui non vi è più cosa di che temer possiate. La sua eloquenza è spenta, le sue armi abbandonate. Mettete pur giù le spade; che più vi resta a compiere, infami che siete? Ma finchè sarà vivo il nome dell'americana libertà, quello di Warren infiammerà i nostri cuori, darà forza alle nostre mani contro l'esecrabil peste degli eserciti stanziali.

«Venite qua, o voi, senatori dell'America, venite a consultar qui intorno la libertà delle colonie unite. Sentite, ch'ei vi parla, ch'ei vi esorta, e vi prega a non contaminare la presente sua felicità col dubbio, che possa egli aver la sua vita spesa per un popolo di schiavi.

«Venite qua, o voi, soldati, o voi, campioni dell'americana libertà, e rimirate uno spettacolo, che deve ne' vostri generosi petti nuove scintille di coraggio e di gloria riaccendere. Ricordatevi, che l'ombra sua erra invendicata fra di noi. Diecimila soldati ministeriali non sarebbero egual ristoro alla sua morte. Che l'antica congiunzione vostra con essi non vi rattenga. I nemici della libertà non son più oltre i fratelli degli uomini liberi. Aguzzate le vostre armi, e non le deponete, finchè non sia la tirannide dall'impero britannico sbandita; od almeno l'America sia fatta al tutto la terra della libertà e della felicità.

«Venite qua finalmente voi, o americani padri, o americane madri, a contemplar le primizie della tirannide. Vedete il vostro amico, il guardiano della vostra libertà, l'onore, la speranza della vostra patria. Osservate questo illustre eroe trafitto dalle ferite, bagnato dal proprio sangue. Ma che non sia senza frutto il vostro dolore, nè oziose le lagrime. Andate, correte alle vostre case; raccontate a' vostri figliuoli il tristissimo caso. Che gl'incontaminati petti loro si agghiadino e si raccapriccino, sentendo ricordare le crudeltà dei tiranni, e gli orrori della servitù. Fornitegli, armategli, mandategli al campo. Pregate dal cielo prosperità alle armi loro, e, pigliando da essi l'ultimo addio, ammonitegli di vincere o di morire, come Warren, nelle braccia della libertà e della gloria.

«E voi, posteri, voi guarderete spesso indietro a questa Era memorabile. Voi i nomi di ribelli e di traditori trasporterete dal fedele popolo d'America alla vera origin loro. Voi scruterete, ed ogni parte ricercherete di quella trama di dispotismo, che fu testè ordita pel britannico impero. Voi vedrete pii Re sviati da perfidi ministri, e pii ministri sviati da perfidi Re. Voi mostrerete, siccome perfino britannici Re sparso hanno lagrime nell'ordinare ai sudditi loro, che accettassero gli orribili mandati; e nel medesimo tempo esultato hanno in mezzo a pochi parricidi, aspettando di vedere un continente intiero arrossato dal sangue degli uomini liberi. Oh! salvate voi l'umano genere dalle infamie estreme, e siate pietosi e giusti alle americane colonie. Rivocate in vita la romana e la britannica eloquenza antiche, e non siate avari delle meritate lodi a coloro, che a voi hanno questa libertà tramandata. Ella ci costa di molti tesori e di molto sangue. Ella ci costa, ahi duro prezzo! la vita di Warren».

Il congresso volendo questa disposizione degli animi mantenere, e fargli, se possibil fosse, ancor più ardenti ed ostinati, e conoscendo, quanta autorità abbiano le cose della religione nelle menti umane, operò sì, che i sinodi di Nuova-Jork e di Filadelfia pubblicarono una lettera pastorale, la quale fu letta, essendovi concorsa una infinita moltitudine di popolo, in tutte le chiese. Affermarono, che finora si erano contenuti nel silenzio, non volendo essere gl'istrumenti di discordia e di guerra tra uomini e tra fratelli. Ma che però eran ora le cose giunte a tale, ch'eglino si erano risoluti a manifestare, quali fossero nella presente querela le opinioni loro; che gli esortavano pertanto a pigliar la difesa della patria loro; e che stessero pur persuasi, che, ciò facendo, camminerebbero nella via del principe dei Re della terra; che andassero pur sicuri alla vittoria, od alla morte. Aggiunsero alcuni ricordi morali molto accomodati ad infiammar vieppiù quelle menti religiose, ed a persuader loro, che la causa dell'America era la causa di Dio. Raccomandarono ancora l'umanità e la misericordia ai soldati; ed a tutti gli ordini di persone di umiliarsi, di digiunare, di pregare, d'implorare l'assistenza divina in quella perigliosa contesa.

Il congresso statuì, che il dì venti di luglio fosse un giorno di digiuno in tutte le colonie, il quale fu religiosamente osservato; ma più solennemente nella città di Filadelfia, che altrove. Tutto il congresso assistette unitamente ai divini uffizj, e furon fatti nella chiesa sermoni accomodati a' tempi.

Questo medesimo dì, stando il congresso per entrar nel tempio, gli sopravennero dalla Giorgia desideratissime novelle, le quali furono, che questa provincia si era accostata alla confederazione, ed aveva eletto cinque deputati, che dovessero intervenire al congresso. La qual cosa fu presa da tutti in lietissimo augurio, e molto rallegrò gli animi, tanto per l'importanza che aveva in sè stessa, quanto per l'ora, in cui ella era venuta a notizia del governo e del popolo. Avevano in quella provincia lungo tempo prevalso i leali, di modo ch'ella non si moveva, o pareva voler tener la via di mezzo. Ma le estremità, in cui erano venuti gli affari, le giornate di Lexington e di Breed's-hill, le crudeltà commesse dalle soldatesche reali, o vere, o credute, l'inclinazione generale dell'esito della guerra in favore degli Americani, l'unione ed il consenso delle altre colonie, e l'opera efficace dei libertini, tra i quali più attento e più vivo di tutti si dimostrò il dottor Zubly, furon cagione, che fattosi un convento provinciale, accettarono tutte le risoluzioni del congresso generale, e vinsero parecchj partiti molto animosi contro l'Inghilterra, o sia che volessero con questi l'antica freddezza compensare, ovvero che i libertini, tenuti in freno per lo avanti, fossero a maggior rabbia concitati. Dichiararono, che l'esser la provincia della Giorgia stata eccettuata negli atti vinti nel Parlamento contro l'America, ricevevan essi piuttosto in luogo d'ingiuria che di favore, essendo, aggiugnevano, questa esenzione fatta a bello studio per sceverargli dai loro fratelli. Deliberarono eziandio, che non riceverebbono alcuna merce, la quale fosse nell'Inghilterra stata imbarcata dopo il primo di luglio; e che, facendo tempo dal dieci di settembre, nissuna ne imbarcherebbero dalla Giorgia per alla volta dell'Inghilterra; ed oltre a ciò, che nulla trasporterebbero alle isole dell'Indie occidentali inglesi, ed a quelle parti del continente americano, le quali le risoluzioni del congresso generale accettate non avessero. Queste cose erano in sè di molto momento, essendo la Giorgia, avvegnachè non vasta provincia, fertilissima in biade, e massimamente in riso. Vollero eziandio astenersi da ogni superfluità, e sbandire il lusso; dar animo agli agricoltori, che quel maggior numero, che più possibil fosse, di pecore allevassero. Nè tralasciarono d'inviare una petizione loro al Re molto acconcia, e piena delle solite asseverazioni di lealtà, le quali forse più efficacemente si facevano, perciocchè si aveva in animo di non osservarle.

Ma ritornando al congresso generale, avendo egli qualche gelosia della provincia della Nuova-Jork, sia perchè vi abbondavano i leali, sia perchè la medesima è molto aperta agli assalti di un nemico forte in sull'armi di mare, deliberò, che, perchè quelli non vi avessero a sormontare, dovessero nell'appartinenze stanziare cinquemila fanti; e antivedendo i bisogni, ai quali i soldati loro sarebbero stati soggetti, siccome pure le malattie e le ferite, volle, che si ordinasse un'ospedale atto a ricevere i malati di un esercito di ventimila uomini. Fu eletto a direttore e medico principale il dottor Beniamino Church.

Considerato ancora di quanta importanza fosse l'aver gli spacci delle lettere prontissimi, e l'esser l'uffizio delle poste commesso a uomini zelanti e fedeli, elessero a direttore generale sulle poste il dottor Beniamino Franklin, il quale l'istesso luogo aveva occupato in Inghilterra per le lettere d'America, ed erane stato dismesso per l'amor suo verso le libertà delle colonie. Stabilirono regolari procacci, facendo principio da Falmouth nella Nuova-Inghilterra sino alla città di Savanna nella Giorgia.