Storia della Guerra della Independenza degli Stati Uniti di America, vol. 1

Part 19

Chapter 193,556 wordsPublic domain

Avendo il congresso con le raccontate scritture cercato di mitigar l'animo del Re, di conciliarsi la grazia dei popoli inglesi, ed ultimamente di apparecchiare e disporre i coloni ai futuri danni ed agli estremi casi, e generalmente di piegare in favor loro gli animi degli Europei, voltò il pensiero a guadagnarsi la benevolenza degli abitatori della provincia del Canada, perchè o s'aderissero alle parti loro, od almeno, tenendo la via neutrale, nell'imminente discordia non s'intromettessero. Imperciocchè, senza parlare dell'accrescimento di forza, che all'una parte, od all'altra avrebbe arrecato la unione dei Canadesi, forte ed agguerrita gente, l'avere quella provincia, che sta loro alle spalle, favorevole ed amica, era pei coloni stimata cosa di grandissima importanza. Ma in questo negozio non poteva non esservi molta disagevolezza; conciossiachè i Canadesi non erano avvezzi alle inglesi libertà, e stati erano lungamente contenti ai termini dell'antico governo sotto gli auspizj del regno di Francia. La diversità della religione era pure in questo una cosa di molto momento. E per verità in qual modo sarebbesi potuto persuader loro di pigliare la defensione di quei diritti, ch'eglino sì poco conosciuti avevano, e che o disdegnavano, o poco apprezzavano? O come si sarebbe potuto sperare d'indurgli a lamentarsi dell'atto di Quebec, il quale quella religione, che tanto avevano a cuore, favoreggiava, proteggeva, ed in molto miglior condizione poneva, che prima non fosse? Tuttavia il congresso, nella sua dicerìa al popolo canadese, molto destramente ebbe schivato queste difficoltà. Incominciarono con dire, che i Canadesi dovevano tutti i diritti avere, di cui fruivano i sudditi inglesi; accusarono poscia i ministri del disegno di volernegli privare ed al tutto suggettargli. Quindi con accomodate parole s'ingegnarono di dichiarare, quali siano questi diritti, quanto grande sia il pregio loro, quanto l'utile per la felicità di ognuno. Affermarono, i medesimi difendere il povero dal ricco, il debole dal potente, l'industrioso dal rapace, il pacifico dal violento, i posseditori dai signori, e tutti dagli arbitrj dei superiori. Asserirono, esser quelli al bene pubblico sì conducevoli, che per essi le colonie inglesi ne vennero in quella presente prosperità, in questa frequente popolazione, in questa conspicua possanza; l'atto di Quebec avernegli intieramente dispogliati; non rimaner per esso al popolo nemmeno un'ombra di autorità, la quale tutta è stata collocata nelle mani di coloro, che sono affatto in potestà della Corona. Del qual governo, aggiunsero, nissuno può immaginarsi nè più arbitrario, nè più tirannico. Conclusero finalmente, che qualunque fosse stata la tirannide antica sotto il dominio francese, la presente era molto peggiore; poichè allora eran Francesi, che altri Francesi governavano, e quella benignità, che non dava la maniera di governo, la dava necessariamente la comunion della lingua, dei costumi, delle opinioni, e la fratellevole congiunzione. Ma ora, che sono Inglesi, che reggono popoli francesi, questi non poter più nel costume dei reggitori, ma solo nelle provvide leggi trovare alcuna speranza di conforto, alcun freno contro l'abuso dell'autorità e contro le avare voglie dei ministri stranieri, i quali si daranno sempre a credere, covar essi sinistri disegni. Perciò gli esortavano a pigliare i medesimi partiti, a procurare la medesima causa, a procacciarsi quella libertà e franchezza, che i coloni avevano goduto e godevano, e volevano con tutte le facoltà loro e colle vite proprie sicurare.

In rispetto poi alla religione per purgar gli animi di quei popoli dichiararono, che speravano, il modesto modo di pensare su di quest'oggetto della presente nazion francese farebbe di modo, che non si frammetterebbero ostacoli per impedire tra di loro la sincera amicizia. Posero in mezzo l'esempio degli Svizzeri, i quali, avvegnachè diversi tra di loro di religione, essendo gli uni cattolici, gli altri protestanti, pure e concordi vivevano fra di loro, e terribili si mostravano alle straniere nazioni. «Piglino adunque i Canadesi, soggiunsero, l'accettevol tempo, facciano un provincial convento, eleggano i deputati loro al congresso, e si accostino alla comune causa dell'America settentrionale; poichè di già il congresso medesimo ha con tutti i voti favorevoli decretato, che considerava la violazione dei diritti dei Canadesi introdotta dall'atto, che alterò la maniera del governo della provincia loro, come una violazione dei proprj diritti». Somiglianti lettere, ed allo stesso fine furono indiritte alle colonie di San Giovanni, della Nuova-Scozia, della Giorgia e delle Floride.

Nel medesimo tempo vinse il congresso una provvisione, la quale ordinava, che l'arrestare alcuna persona in America affine di trasportarla oltremare per ivi essere processata per offese commesse in America, essendo cosa alla legge contraria, autorizzava la resistenza e la rappresaglia.

Fatte tutte queste cose si risolvette, non senza però aver prima aggiornato il giorno dieci del vegnente maggio per la convocazione di un altro generale congresso.

Nissun non negherà, che quest'assemblea abbia saputo bene usare l'opportunità delle cose e dei tempi, ed abbia in ciò mostrato molta avvedutezza. Ella non solo seppe acconciamente secondare quelle opinioni, che allora nell'America regnavano, ma queste accrebbe e dilatò in maravigliosa guisa, confermando gli ardenti, aizzando i deboli, conciliando gli avversi. Essa fece molte protestazioni di fede e lealtà verso il Re, le quali non potevano non ottenere il fine che si proponeva, quello cioè di servire di coperta e di escusazione agli ulteriori disegni, quando quelle non fossero esaudite. Ella molto opportunamente seppe lusingare l'orgoglio della britannica nazione, sperando in questo modo di renderla favorevole. Seppe ancora molto bene fomentar quelle opinioni in fatto di governo, che si erano in quel secolo molto rinforzate, le quali nate prima nella Gran-Brettagna avevano appoco appoco trapelato, e diffuse si erano anche fra le altre nazioni, e massimamente in Francia, dove erano con ornatissime parole, e non senza una singolar facondia state introdotte e mantenute dai più celebrati scrittori di quei tempi. Perciò in ogni luogo ed in ogni parte erano gli Americani, e specialmente i membri del congresso, considerati, come i liberali campioni, come i generosi difenditori di queste graditissime dottrine. In quanto al fine dove tendessero, non poteva cader dubbio alcuno; imperciocchè, se da taluno potevasi escusare ed anche lodare quella deliberazione loro di voler difendere anche coll'armi quei diritti, ch'essi credevano di possedere, certamente il voler trarre per mezzo di astute scritture nella confederazione loro altri sudditi della Corona d'Inghilterra, come per cagion d'esempio i Canadesi, i quali i medesimi diritti, o non avevano, o non pretendevano, era una cosa, che difficilmente si sarebbe potuta conciliare con quella fede, che vantavano. Ma nelle cose di Stato si fa spesso dell'utile onesto; e per verità nissun avvenimento poteva più utile estimarsi ai coloni di quello, che si fossero i Canadesi alla causa loro accostati.

[1775]

Le risoluzioni del congresso furono ricevute in America con un grandissimo consenso d'animi, ed approvate non solamente dal popolo, ma ancora dai maestrati sia ordinarj, sia estemporanei. L'assemblea della Pensilvania, convocata in sul finir dell'anno, fu il primo maestrato legittimo, il quale ratificò solennemente tutti gli atti del congresso, ed elesse i deputati pel nuovo. Poco poi, essendosi in questa medesima provincia fatto un convento, questo dichiarò, che se la petizione del congresso fosse disgraziata, e che l'amministrazione dell'Inghilterra fosse determinata a voler colla forza gli ultimi atti arbitrarj del Parlamento mettere ad esecuzione, dovessesi in tal caso resistere colla forza, e qualunque pericolo incontrare per difendere i diritti e le libertà dell'America. E non contenti alle parole, raccomandarono, si facessero provvisioni di sale, di polvere di artiglieria, di nitro, di ferro, d'acciajo e di altre munizioni da guerra. Carlo Thompson e Tommaso Mifflin, che fu poi generale, uomini l'uno e l'altro di grande autorità nella provincia, e per eccellenti doti d'animo assai conspicui, molto vivi si mostrarono in questa occorrenza, e fecero sì che le risoluzioni del convento fossero tosto recate ad effetto con molta efficacia.

Nè i Marilandesi furono meno zelanti degli altri. Tutto era in moto nella provincia loro. Si facevano adunate in ogni luogo; si contraevano leghe; si eleggevano uomini a posta, acciò vegghiassero, fossero le risoluzioni del congresso osservate ed eseguite puntualmente. Il convento provinciale assegnò espressamente pecunia per procacciar armi e munizioni; chiarì nemico della patria chiunque ricusasse di fornirsene; i principali si facevan gloria di comparire armati in favore della libertà: si adunavano e si esercitavano le milizie; queste si levavano dall'autorità del governatore, e si sottoponevano a quella della provincia; elleno si tenevano pronte a marciare in ajuto di Massacciusset. Le istesse cose si facevano nelle contee basse della Delawara e nel Nuovo-Hampshire. Eravi l'assemblea legittima convocata. Approvò le operazioni del congresso, e scrisse congratulandosi ai Marilandesi del buono animo loro verso la patria, promettendo di star pronti in difesa di questa tanto cara e tanto diletta libertà. Ma non contenti gli abitanti a ciò, fecero un convento a Exeter, il quale ratificò le cose ordinate dal congresso, ed elesse i deputati al nuovo.

Ma nella Carolina Meridionale, provincia tanto principale, le cose andarono molto calde. Vi si fece un convento di deputati di tutta la provincia. Questi decretò, doversi rendere immortali grazie ai membri del congresso, approvarsi le sue risoluzioni, doversi queste eseguire. S'incuorarono i manifattori del paese, ed ampie liberalità furono assegnate ad uso degli abitanti necessitosi di Boston. L'ardore ed il consenso erano universali. E perchè l'amor del prò, e l'interesse privato queste pubbliche risoluzioni non ingannassero, furono eletti uomini a posta, perchè fossero diligentissimi esploratori, e procurassero fossero mandate ad effetto.

Nel Massacciusset e nella Virginia l'ardor delle genti era maraviglioso. Non si vedeva dovunque, che immagini di guerra, e sembianze di combattimenti. Gli abitanti di Marblehead, di Salem e di altre città marittime, essendo per le presenti occorrenze cessata l'opera loro in sul mare, alla quale erano avvezzi, si volsero all'armi di terra, e dentro vi si esercitavano con grande sollecitudine. Indrappellarono in poco tempo parecchj colonnelli di gente pratica nell'armi, e pronta ad esercitare la guerra, se pure a questo fatal termine si dovesse venire. Gli uffiziali delle milizie virginiane assembratisi al Forte Gower, dopo d'aver protestato di voler conservare fedelmente al Re la obbedienza, dichiararono, che l'amor della libertà, la carità della patria, e l'attaccamento ai giusti diritti dell'America dovevano ad ogni altro motivo sovrastare; e che per conservargli intendevano di fare ogni sforzo, quando a ciò fossero chiamati dall'unanime consentimento dei concittadini loro.

Nelle province della Nuova-Inghilterra massimamente, essendo in questa i popoli molto dediti alla religione, e da questa più di ogni qualunque altro movevoli, i predicatori esercitavano negli animi loro una grandissima autorità. E questi in ciò spesso e con molto calore insistevano, che la causa degli Americani era la causa del cielo; che questo affeziona e protegge gli uomini liberi, ed ha in abborrimento gli autori della tirannide; che ingiusti e tirannici oltre misura erano i disegni dei ministri inglesi contro l'America; e che perciò era strettissimo dovere loro, non solo come uomini e cittadini, ma eziandio come cristiani di ovviare a questi tentativi, e di unirsi sotto i Capi loro per difender ciò che l'uomo ha più caro, la religione più sacro. Così gli abitanti della Nuova-Inghilterra presero il campo, invasati essendo di uno zelo religioso molto ardente, e credendo di fare in ciò una cosa gratissima al cielo. Si accozzaron in essi lo zelo politico e religioso, due possentissimi stimoli all'uman cuore. Perciò non si dovrà pigliar maraviglia, se negli avvenimenti che seguirono, diedero esempj non rari di un singolar coraggio e di una grandissima ostinazione.

In mezzo ad un tanto consenso, la sola provincia della Nuova-Jork tentennò; imperciocchè ella, e principalmente la città capitale, erano molto in parte. L'assemblea sua, considerati i provvedimenti fatti dal congresso generale per interrompere il commercio coll'isole britanniche, gli ricusò; la qualcosa riuscì di non poco dispiacere agli abitanti delle altre province. Le cagioni di un accidente tanto inaspettato sono state le mene ministeriali efficacissime in quella provincia, il gran numero dei Reali che l'abitavano, i quali essi con nome tratto dalle Sette che regnarono in Inghilterra ai tempi della rivoluzione, chiamavano Tori; il commercio fiorentissimo della città della Nuova-Jork, che non si voleva perdere, e forse anche la speranza, che avevano i Jorchesi, che le petizioni del congresso avessero a consiglj più miti piegare i ministri britannici, se non fossero dalle rigorose determinazioni intorno il commercio accompagnate. Alcuni anche credettero, che questa della Nuova-Jork sia stata una mostranza astuta, per poter poi, ed all'uopo, dire di procedere giustificatamente.

Il primo febbrajo si era il giorno destinato per la cessazione dell'introduzione delle merci inglesi nei porti dell'America giusta le deliberazioni del congresso; e quantunque esse fossero conosciute in ogni luogo, tuttavia anche dopo quel termine si appresentarono ai porti parecchie navi cariche di simili mercanzie, sperando i padroni d'introdurle di nascosto, o che avrebbero gli Americani rimesso della ostinazione loro, a ciò indotti dalla necessità, o dall'amor del guadagno. Ma queste speranze riuscirono vane nella maggior parte, anzi in tutte le province, eccettuata quella della Nuova-Jork. I carichi furon buttati in mare o rimandati.

In cotal modo, mentre sussistevano tutt'ora gli ordini del governo antico in America, se n'erano formati dei nuovi, i quali più di quelli avevano forza ed autorità nei popoli. I conventi provinciali, distrettuali, e cittadini si avevan nelle mani loro recata quell'autorità, che agli antichi magistrati si apparteneva; e questi non avevano o la volontà, o la potestà d'impedirgli. Così non più i governatori e le assemblee consuete, ma i conventi, le congregazioni di corrispondenza, e quelle di vegghianza avevano la potestà dello Stato intrapresa. E dove queste mancavano, sopperiva il popolo colle adunate, e col trarre a calca.

I più credevano, che, per l'effetto delle leghe contro il commercio inglese, questa volta molto severamente osservate, e per la fermezza dai coloni generalmente mostrata, si sarebbe evitato il sangue; che avrebbe buonamente il governo britannico dato alle cose americane un altro indirizzo, e sarebbesi perciò di questo ristorata l'antica tranquillità ed unione. I caporioni per lo contrario temevano o desideravano si venisse alle armi.

In questo stato di cose si trovavano le colonie inglesi in America in sull'uscir dell'anno 1774, e nell'entrare del 1775.

Intanto qualunque fosse il calore, col quale i coloni i disegni loro proseguivano, le cose si erano in questo mezzo assai raffreddate in Inghilterra rispetto alla querela americana. Gli abitanti di questo regno erano infastiditi del sentirne parlare più oltre, siccome quelli, che già da sì lungo tempo, e sì frequentemente, ne avevano tante cose da una parte e dall'altra udite. Si erano perciò dati in preda ad una quasi totale indifferenza. E stantechè questa contesa bastava già da dieci anni, e che sebbene avesse più volte fatto sembianza di volersi terminare in una aperta rottura, tuttavia non era mai a quel fatal termine pervenuta, così era entrata universalmente nei popoli una opinione, che si sarebbe, senza venirne agli estremi casi, qualche modo trovato di rassettarla. Si pensava ancora, che siccome già s'erano fatte concessioni agli Americani, così se ne potrebbero per avventura fare ancora dell'altre, le quali le cose avrebbero ad un perfetto accomodamento condotte, ovvero che agli Americani sarebbe finalmente venuta a noja l'interruzion del commercio, ed alle voglie della comune madre accostati si sarebbero. La quale opinione altrettanto più verisimile sembrava a tutti, in quantochè si teneva generalmente in poca stima il coraggio dei coloni, e che credevasi, che non sarebbe mai bastata la vista ai medesimi di provocare all'armi la nazione britannica, e molto meno d'incontrare alla campagna le soldatesche sue. Aggiungasi, che per procacciar la esecuzione delle ultime leggi proibitive contro la provincia di Massacciusset, le quali si sarebber potute facilmente estendere all'uopo anche all'altre colonie, non solo tutti gli eserciti della Gran-Brettagna non eran necessarj, ma neanco tutta l'immensa forza del suo navilio. Alcune navi di fila, che stanziassero alle bocche dei principali porti delle colonie, ed un certo numero di fregate, le quali mareggiassero nelle vicine acque per impedire che gli Americani non mandassero fuori al mare i vascelli loro, avrebber dato compimento a questa bisogna. E con qual costanza, pensavasi, avrebbero gli Americani potuto persistere in una resistenza, che nulla giovava in quanto ad ottenere il fine loro, non avendo essi navilj da opporre, e potendo dall'altro canto l'Inghilterra con poca spesa e con pochi uomini per lungo tempo ed efficacemente nelle intraprese proibizioni continuare, ed in questo totale inretamento del commercio americano? Dalla parte dell'Inghilterra erano i mezzi di nuocere pressochè infiniti e del tutto insuperabili, mentrechè l'America non aveva altri modi fuori di quelli di una passiva resistenza e della pazienza, delle quali non potevano i coloni prevedere, nè quale avesse ad essere l'effetto, nè quando il fine. Alle mercatanzie inglesi rimanevano allora tant'altre vie aperte, che quand'anche quella delle colonie fosse loro chiusa onninamente, questo non poteva un gran difetto originare nello spaccio loro. Si sperava ancora, che per le solite gelosie, e per l'amore dell'interesse, o questa o quelle delle città marittime dell'America si sarebbero dalla lega scostate. Il che sarebbe stato ad ogni modo la causa della totale risoluzione loro, stantechè le altre avrebbero seguitato di necessità l'esempio di queste, e le città situate all'indentro delle terre quello delle città marittime. Per tutte queste cagioni non è da prender maraviglia, se un tanto riposamento d'animi siasi allora manifestato fra i popoli d'Inghilterra; e siansi questi al tutto determinati ad aspettar dal tempo, dalla fortuna e dai procedimenti dei ministri il fine a questa incomoda querela.

In mezzo a questa universale tiepidezza, ed in sul finir dell'anno 1774, fu convocato il nuovo Parlamento. Non essendo ancor ben note le operazioni del congresso generale, nè il consenso, col quale stat'erano ricevute, sperandosi tutt'ora nelle divisioni intestine e nell'efficacia dei partiti presi, il Re nella sua dicerìa introdusse il discorso delle disturbanze americane, annunziando, che la disubbidienza continuava nel Massacciusset; che le altre colonie lo sostentavano; che ogni provvedimento si era dato per fare eseguire le leggi del Parlamento; che si voleva ad ogni modo mantenere la suprema potestà legislativa della Gran-Brettagna in tutte le parti del suo dominio. Non fu senza fatica e senza molte disputazioni, che si potè nell'una Camera e nell'altra ordinar la risposta; contendendosi dalla parte dell'opposizione, che se il precedente Parlamento aveva alle deliberazioni proposte dai ministri acconsentito, ciò era perchè avevan essi asseverantemente detto, che avrebbero l'antica quiete restituito. Ma che ora si vedeva con evidenza, che le promesse loro erano state vane; e che perciò non si doveva più in quelle determinazioni continuare, ch'erano state e inutili e dannose. Essi forse, dicevano, udita qualche supplichevole voce da parte dell'America, od hassi qualche segno di penitenza delle passate cose, o di miglior volontà per l'avvenire? Mai no; per l'opposito maggior rabbia, maggior fervore, una più gran costanza, una più stretta concordia, ed una più viva fede nella giustizia della causa loro. E si vorrebbe ancora per orgoglio, e forse per vendetta, persistere in quelle risoluzioni, alle quali contrastavano la ragione, la giustizia ed una fatale esperienza? Ma i ministeriali urgevano dal canto loro, che i procedimenti degli Americani erano così lontani da ogni rispetto, che il sopportargli sarebbe viltà; ch'era una cosa strana il sentir dire, ch'erano gli Americani persuasi della giustizia della causa loro, perciocchè anche l'Inghilterra era persuasa della giustizia della sua; e se per questa contestazione giudicare l'Inghilterra non aveva diritto, lo avrà forse migliore l'America? Saper molto bene gli Americani, che si quistionava di un diritto, e non di pecunia, essendone il ritratto un nonnulla, e che si volesse per onor del regno mantenere. Ma nulla importare dell'onore del regno ai coloni, nulla poter soddisfare gl'incontentabili Americani. Essersi pruovate diverse vie di piacevolezza per ridurgli; ma essersi sempre fatti più insolenti. Attendere superbamente, che gl'Inglesi si avvicinino supplichevoli; che facciano ogni desiderio loro; tutto essersi fatto ciò, che gli amici degli Americani desiderato hanno; tutto essersi sagrificato fuori dell'onore; non consentire il cielo, che anche questo si abbandoni; non trattarsi più di tasse, ma di ammendar i commessi errori, di ristorar i fatti oltraggi. Ciò ricusar gli Americani; e perciò meritar gastigo, il quale se l'Inghilterra non facesse provar loro, crescerebbe vieppiù l'insolenza delle colonie ed il disprezzo, in cui ella è di già tenuta dalle europee nazioni, le quali sono alla pazienza e sopportazione dei ministri britannici in mezzo a tante e sì gravi provocazioni grandemente maravigliate. La risposta fu vinta secondo l'intento dei ministri, e con ciò gli Americani, i quali si erano dati a credere, che il nuovo Parlamento dovesse meno avverso del passato mostrarsi, furono delle speranze loro ingannati.

Tuttavia nonostanti queste così vive dimostrazioni da parte del governo, egli pare, che essendo pervenute in Inghilterra, prima delle vacanze del Natale, le certe novelle delle cose operate dal congresso, e del maraviglioso consenso d'animi, che in America si osservava, ripugnando forse i ministri al por mano agli estremi consiglj, abbian fatto pensiero di rimettere un poco la durezza loro, ed aprire qualche adito di concordia. A questo fine lord North ebbe insinuato ai mercatanti americani, che si trovavano in Londra, facessero petizioni, promettendo, che sarebbero esaudite. In mezzo a questi barlumi di concordia arrivaron le nuove dello scisma della Nuova-Jork; cosa grave in sè stessa, e che ne prometteva delle più gravi ancora. Il ministro di nuovo orgogliatosi si ristette, e non volle più sentir parlar nè di petizioni, nè d'accordo. Le cose si volgevan un'altra volta alle risse cittadine ed alla guerra. Ei sottometteva alle due Camere tutte le scritture appartenenti alle cose dell'America.

Lord Chatam accorgendosi della pertinacia dei ministri nel voler continuare negl'intrapresi consiglj, temendo non ne seguissero i più pregiudiziali effetti, lungamente e molto facondamente, ascoltandolo tutti con grandissima attenzione, favellò in favor degli Americani.