Storia della decadenza e rovina dell'impero romano, volume 13

Part 32

Chapter 323,787 wordsPublic domain

COSTANTINO VI, cospira contro l'imperatrice Irene sua madre, t. IX, p. 170. Viene riconosciuto Imperatore, t. IX, p. 171. Irene ristabilita sul trono, lo fa mutilare, t. IX, p. 172.

COSTANTINO VII, Porfirogeneta, t. IX, p. 197.

COSTANTINO VIII, suo regno, t. IX, p. 196.

COSTANTINO IX, sua educazione e suo regno, t. IX, p. 222.

COSTANTINO X, o Monomaco, t. IX, p. 210.

COSTANTINO XI, o Ducas, si dimentica dei doveri di un sovrano e di un guerriero, t. IX, p. 214.

COSTANTINO XII, tom. IX, p. 216.

_Costantinopoli_. Disegno di questa Capitale, tom. III, p. 234. Descrizione di questa città, t. III, pag. 236. Bosforo, tom. III, p. 237. Porto di Costantinopoli, t. III, pag. 239. Propontide, t. III, p. 240. Elesponto, t. III, p. 241. Fondazione della città, t. III, p. 243. Estensione, t. III, p. 248. Progressi di questa grand'opera, t. III, p. 250. Edifizii, t. III, p. 251. Popolazione, t. III, p. 256. Privilegi accordati a questa città, t. III, p. 259. Dedicazione di Costantinopoli, t. III, p. 262. Forma di governo, t. III, p. 264. Gerarchie dello Stato, t. III, p. 266. Tre gradi d'onore, t. III, p. _ivi._ Consoli, t. III, p. 267. Patrizii, t. III, p. 271. Prefetti del Pretorio, t. III, p. 274. Prefetto di Roma e di Costantinopoli, t. III, p. 277. Proconsoli e Viceprefetti, t. III, p. 280. Governatori delle province, t. III, p. 281. Professione della legge, t. III, p. 285. Ufficiali militari, tom. III, pag. 288. Distinzione delle truppe, t. III, p. 291. Riduzioni delle legioni, t. III, p. 293. Difficoltà delle leve, t. III, p. 295. Aumento dei Barbari ausiliarii, t. III, p. 297. Sette ministri del palazzo, t. III, p. 299. Ciamberlano, t. III, p. _ivi._ Maestro degli ufficii, t. III, p. 301. Questore, t. III, p. 304. Tesoriere pubblico, t. III, p. 305. Tesoriere privato, t. III, p. 306. Conti de' domestici, t. III, p. 308. Agenti o ministri delatori, t. III, p. _ivi._ Uso della tortura, t. III, p. 310. Finanze, t. III, p. 312. Tributo generale e indizione, t. III, p. 313. Tasse in forma di capitazione, t. III, p. 317. Capitazione sul commercio e sull'industria, tom. III, p. 323. Liberi donativi, t. III, p. 325. Conclusione, t. III, p. 327. Chiesa di S. Sofia in Costantinopoli, t. VII, p. 319. Altre sue chiese e palazzi, t. VII, p. 325. Primo assedio di questa città fatto dagli Arabi, t. X, p. 317. Secondo assedio, t. X, p. 323. Costantinopoli presa ed assediata la prima volta dai Latini, t. XII, P. 57. Secondo assedio fatto dai medesimi Latini, t. XII, p. 70. Saccheggio, t. XII, p. 76. Parteggiamento del bottino, t. XII, p. 78. Miseria dei Greci, t. XII, p. 80. Sacrilegi e scherni, t. XII, p. 82. Distruzione delle statue, t. XII, p. 83. Costantinopoli ripresa dai Greci, t. XII, p. 151. Pericoli che minacciarono l'impero di Costantinopoli, tom. XII, p. 300. Nuove angustie di questa città, t. XII, p. 342. Assediata da Amurat II, t. XII, p. 406. Stato della lingua greca in questa città, t. XII, p. 452. Paralello fra i Greci ed i Latini, t. XII, p. 475.

COSTANZO, assunto all'Impero da Diocleziano, tom. II, p. 110. Ricupera la Brettagna, t. II, p. 120. In qual modo le frontiere Brittaniche fossero difese, t. II, pag. 121. Libera la Gallia dall'invasione degli Alemanni, t. II, p. 123. In qual modo trattò i Barbari, t. II, p. 122. Suo carattere e sua situazione dopo la rinunzia di Diocleziano, t. II, p. 172. Sua morte, t. II, pag. 181.

COSTANZO, figlio del gran Costantino, t. III, p. 96. Sua guerra coi suoi fratelli Costante e Costantino, t. III, p. 372. Nega d'entrare in negoziati con Magnenzio e Vetranione, t. III, p. 378. Sua guerra contro Magnenzio, t. III, p. 382. Battaglia di Mursa, t. III, p. 385. Conquista l'Italia, t. III, pag. 388. Costanzo solo imperatore, t. III, p. 394. Favorisce gli Ariani, tom. IV, p. 117. Suo sdegno contro di Atanasio, t. IV, p. 137. Divisione dell'Impero sotto di lui, t. IV, p. 154. Roma, t. IV, p. 156. Costantinopoli, t. IV, p. 158. Sua gelosia contro Giuliano, t. IV, pag. 178. Timori e invidia che l'agitavano, t. IV, p. 180. Ordina alle legioni della Gallia di condursi nell'Oriente, t. IV, p. 180. Morte di Costanzo, t. IV, p. 208.

COSTANZO, generale. Suo carattere e vittorie, tom. VI, p. 206. È associato all'impero d'Occidente da Onorio di cui sposa la sorella, t. VI, p. 287. Sua morte, t. VI, p. 288.

COURTENAI. Origine di questa famiglia, t. XII, p. 162. Courtenai di Francia, t. XII, p. 166. Loro unione con le altre famiglie di Francia, t. XII, p. 167. Courtenai d'Inghilterra, tom. XII, p. 171.

COURTENAI Pietro, Imperatore d'Oriente, t. XII, p. 132. Sua prigionia e morte, t. XII, p. 134.

COURTENAI Roberto, Imperatore d'Oriente, tom. XII, p. 134. Sua morte, t. XII, p. 136.

CRESCENZIO, Console, t. IX, p. 357.

_Creta_ (Isola), soggiogata dagli Arabi, t. X, p. 374. Soggiogata dai Greci, t. X, p. 404.

CRISOLARA Manuele. Introduce in Italia la lingua greca, t. XII, p. 484.

_Crisopoli_ (oggi Scutari). Battaglia quivi seguìta tra Costantino e Licinio, tom. II, p. 236.

CRISPO. Sua virtù, t. II, p. 325.

_Cristianesimo_ e Cristiani, t. II, p. 278. Virtù dei primitivi Cristiani, t. II, p. 239. Loro penitenza e pentimento delle colpe, t. II, p. _ivi._ Cura che avevano essi della propria fama, t. II, p. 295. Gli antichi Cristiani avversi al piacere ed alla voluttà, t. II, p. 298. Opinioni che aveano circa la castità ed il matrimonio, t. II, p. 299. Loro avversione agli affari della guerra e del governo, t. II, p. 302. Loro solerzia tutta intesa al governo della Chiesa, t. II, p. 304. Primiera loro libertà ed eguaglianza, t. II, p. 306. Loro generale proporzione in confronto coi Pagani, t. II, p. 344. Se i primi Cristiani fossero ignoranti e di vile condizione, t. II, p. 344. Alcune eccezioni rispetto alla loro dottrina, t. II, p. 345. Rispetto alla condizione ed alle ricchezze, t. II, p. 346. Disprezzo ch'ebbero per il Cristianesimo alcuni uomini celebri del primo e secondo secolo, t. II, p. 348. Profezie, t. II, p. 349. Miracoli, t. II, p. 351. Generale silenzio intorno le tenebre della Passione, t. II, p. 352. I Cristiani riguardati come Setta, t. III, p. 11. I loro costumi calunniati, t. III, p. 18. Imprudenza loro nel modo di difendersi, t. III, p. 19. I Cristiani confusi dai Gentili coi Gnostici, e conseguenze che da ciò ne derivarono, t. III, p. 20. I Cristiani accusati dell'incendio di Roma sotto Nerone e terribilmente puniti, t. III, p. 27. Passo di Tacito a tale proposito, tom. III, p. 28. Osservazioni sopra questo passo, t. III, p. 29. I Cristiani ed i Giudei egualmente oppressi sotto il regno di Domiziano, tom. III, p. 34. Ignoranza di Plinio su quanto s'aspetta ai Cristiani, t. III, p. 39. Procedure legali contro i Cristiani, istituite sotto il regno di Trajano e dei suoi successori, t. III, p. 40. Clamori popolari contro i Cristiani, t. III, p. 41. Ordine di giudicatura che si teneva rispetto a' Cristiani, t. III, p. 43. Equità dei Magistrati romani, t. III, p. 46. Ardore con cui i primitivi Cristiani agognavano il martirio, t. III, p. 57. A mano a mano illanguidito, t. III, p. 60. Tre vie per evitarlo, t. III, p. 61. Avvicendarsi di severità e di tolleranza, t. III, p. 63. Le dieci persecuzioni, t. III, p. _ivi._ Editti in favore dei Cristiani, che si attribuiscono, a Tiberio ed a Marco Antonino, t. III, p. 64. Stato dei Cristiani nel durare dei regni di Commodo e Severo, t. III, p. 66. Deteriorato sotto i successori del secondo di questi due Imperatori, t. III. p. 68. Pace e prosperità dei Cristiani sotto Diocleziano, t. III, p. 77. Progresso dello zelo fra i Cristiani e della superstizione fra i Pagani, t. III, p. 79. Alcuni soldati Cristiani puniti da Massimiano e Galerio, t. III, p. 82. Diocleziano indotto da Galerio ad incominciare una persecuzione generale contro i Cristiani, t. III, p. 84. Primo bando contro i Cristiani, t. III, p. 86. Zelo manifestato a tale proposito da un Cristiano, e punizione ch'ei n'ebbe, t. III, p. 88. Esecuzione che sortì il primo bando, t. III, p. 91. Bandi successivi, t. III, p. 94. Idea generale della persecuzione, t. III, p. 95. Stato dei Cristiani nelle province Occidentali, sotto Costanzo, e nel primo periodo del regno di Costantino, t. III, p. 96. Stato dei Cristiani nell'Italia e nell'Affrica sotto Massimiano e Severo, t. III, p. 97. Sotto Massenzio, t. III, p. 98. Nell'Illirico e nell'Oriente sotto Galerio e Massimino, t. III, p. 100. Editto di tolleranza pubblicato da Galerio, t. III, p. 102. Pace della Chiesa, t. III, p. 103. Massimino si prepara a rinnovare la persecuzione, t. III, p. 104. Fine delle persecuzioni, t. III, p. 106. Quanto possa credersi intorno ai patimenti de' martiri e de' confessori, t. III, p. 107. Numero dei martiri, t. III, 109. Conclusione, t. III, p. 111. Loro zelo ai tempi di Costantino, t. IV, p. 90. Loro scuole proibite da Giuliano, t. IV, p. 282. Disfavore in cui vennero, ed oppressioni usate da Giuliano, t. IV, p. 284. Condannati da Giuliano a riedificare i templi pagani, t. IV, p. 285. Cristiani nelle Gallie, t. IV, p. 11. Editto di Milano, t. IV, p. 12. Uso e bellezza della morale Cristiana, t. IV, p. 13. Dottrina e pratica dell'obbedienza passiva, t. IV, p. 14. Lealtà e zelo del partito Cristiano, t. IV, p. 20. Propagazione del Cristianesimo, t. IV, p. 43. Ordinazione del Clero cristiano, t. IV, p. 55. Sue sostanze, t. IV, p. 58. Sue censure spirituali, t. IV, p. 65. Zelo ed imprudenza dei Cristiani sotto Giuliano, t. IV, p. 304. I tre Capitoli del Cristianesimo, t. IX, p. 85. Unione della Chiesa greca e latina, t. IX, p. 97. Separazione perpetua delle Sette Cristiane d'Oriente, t. IX, p. 99. Cristiani di S. Tommaso nell'India, t. IX, p. 110. Cristiani presso gli Arabi, t. X, p. 41. Decadenza del Cristianesimo, e sua caduta in Affrica, t. X, p. 308. Tollerato dai Musulmani in Ispagna, t. X, p. 311.

CRISTOFORO, Ministro di Costantino VI, t. IX, p. 396.

_Croati_ o Schiavoni della Dalmazia, t. XI, p. 55.

_Crociate_. Prima Crociata, t. XI, pag. 268. Considerate sotto l'aspetto della equità, t. XII, p. 280. Motivi spirituali, ed Indulgenze, t. XI, pag. 284. Motivi temporali, e mondani, t. XI, p. 290. Forza dell'esempio, t. XI, p. 293. Partenza dei primi pellegrini, condotti da Piero l'Eremita, t. XI, p. 295. Distrutti nell'Ungheria e nell'Asia, tom. XI, p. 297. Partenza dell'esercito de' Crociati, t. XI, p. 300. Cavalleria, t. XI, p. 309. Principi Latini convenuti a Costantinopoli, t. XI, p. 313. Rassegna e novero de' Crociati, t. XI, p. 327. Assedio di Nicea, t. XI p. 332. Battaglia di Dorilea, t. XI, p. 335. I Crociati si volgono all'Asia Minore, t. XI, pag. 337. Vittorie riportate dai Crociati, t. XI, p. 344. Fame e stremi cui si trovano ridotti i Crociati in Antiochia, t. XI, p. 345. Leggenda della Santa Lancia, t. XI, p. 349. Guerrieri celesti, t. XI, p. 352. Spedizioni per terra, incominciando dalla prima Crociata, t. XI, p. 385. Seconda Crociata condotta da Corrado III, e da Luigi VII, t. XI, p. 385. Terza Crociata condotta da Federico, t. XI, pag. 386. Passaggio de' Crociati pei dominj dello Imperator greco, t. XI, p. 389. Considerazioni sulla durata dell'entusiasmo delle Crociate, t. XI, p. 398. Terza Crociata per mare, tom. XI, pag. 427. Assedio di Acri, t. XI, p. 429. Quarta Crociata, t. XI, pag. 442. Quinta Crociata, t. XI, p. 443. S. Luigi, e sesta Crociata, t. XI, p. 448. Presa di Damieta, t. XI, p. 451. Settima Crociata, t. XI, p. 454. Acri e tutta la Terra Santa perduta pei Latini, t. XI, p. 459. Crociata dei baroni Francesi, t. XII, pag. 29. Unione della Crociata e partenza da Venezia, t. XII, p. 39. Assedio di Zara, t. XII, p. 42. Lega de' Crociati col giovane Alessio, t. XII, p. 44. I Crociati partono da Zara per Costantinopoli, t. XII, p. 47. Arrivo, t. XII, p. 50. Inutili tentativi dell'Imperatore per negoziare, tom. XII, p. 51. Passaggio del Bosforo, t. XII, p. 53. Conseguenze generali delle Crociate, t. XII, p. 155. Prigionia de' principi Francesi, t. XII, p. 335.

_Cufa_. Fondazione di questa città, t. X, p. 169.

D

_Dacia_. Conquistata da Trajano, t. I, p. 7. Divisa dall'Illirico e come governata, t. I, p. 34. Ceduta ai Goti da Aureliano, t. II, p. 22.

_Dafne_. Suo tempio e bosco a lei sacro, t. IV, p. 288. Disprezzo e profanazioni, tom. IV, p. 291. Reliquie trasferite alla Chiesa di San Babila, e tempio di Dafne abbruciato, t. IV, p. _ivi._

_Dalmazia_. Divisione dell'Illirico e della Dalmazia, e come fossero governate, t. I, p. 34.

DALMAZIO. Nipote di Costantino, che ottiene il titolo di Cesare, t. III, p. 373. Addestrato alle fatiche della guerra, t. III, p. 374.

_Damasco_. Assedio di questa città, t. X, p. 185. Presa d'assalto dopo d'aver ceduto per capitolazione, t. X, pag. 194. Persecuzione contro i suoi abitanti, t. X, p. 197.

DAMASO, Vescovo di Roma. Sua ambizione e lusso, t. V, p. 52.

_Damieta_. Presa di questa città nelle Crociate, t. XI, p. 451.

DANDOLO Enrico, Doge di Venezia. Riceve amichevolmente gli ambasciatori francesi, t. XII, p. 26. Favorisce la quarta Crociata, t. XII, p. 36.

_Danubio_. Cenni su questo fiume, t. V, p. 96.

_Dara_. Città situata alla distanza di quattordici miglia da Nisibi e fortificata da Giustiniano VII, p. 343.

DECIO, Imperatore. Servigi, ribellioni, vittorie e regno di questo Principe, t. I, pag. 354. Marcia contro i Goti, t. I, p. 356. Ristabilisce la carica di Censore nella persona di Valeriano, t. I, p. 368. Disegno impraticabile e senza effetto, t. I, p. 370. Disfatta e morte di Decio e di suo figlio, t. I, p. 371. Loro elogio, t. I, p. 372.

DEMETRIA. Vergine celebre, nipote di Proba, vedova del prefetto Petronio, t. VI, p. 79.

_Demonj._ Considerati dall'antichità siccome Dei, t. II, p. 256.

_Disciplina ecclesiastica._ Variazioni in essa avvenute, t. XII, p. 10.

DIOCLEZIANO. Sua elezione all'Impero, t. II, p. 2. Suo carattere, t. II, pag. 106. Guerra civile da lui estinta sul campo di battaglia, e atti di clemenza esercitati, t. II, p. 107. Associazione nell'impero de' due Cesari, Galerio e Costanzo, t. II, p. 110. Impero scompartito fra quattro principi. Loro concordia, t. II, pag. 111. Sua condotta coi contadini della Gallia, t. II, p. 113. Loro ribellione, t. II, pag. 114. Diocleziano imita Probo nel distribuire i Barbari vinti tra i provinciali, t. II, p. 123. Guerra d'Affrica e dell'Egitto, t. II, p. 124. Condotta tenuta da Diocleziano nell'Egitto, tom. II, p. 125. Sopprime tutti i libri d'Alchimia, t. II, pag. 127. Novità e progressi di quest'arte, t. II, p. 128. Guerra persiana, t. II, p. 129. Moderazione di Diocleziano, t. II, p. 140. Conclusione della pace, t. II, pag. 142. Condizioni della medesima, t. II, p. _ivi_. L'Arasse assegnato per confine ai due Imperi, t. II, p. _ivi_. Cessione di cinque province di là dal Tigri, t. II, pag. _ivi_. Trionfo di Diocleziano e di Massimiano, t. II, p. 145. Lunga loro assenza da Roma, t. II, p. 146. Loro residenza in Milano, t. II, pag. 147. Indi in Nicomedia, t. II, pag. 148. Abbassamento di Roma e del Senato, t. II, pag. 149. Nuovi corpi di guardie nominati da Diocleziano, Gioviani ed Erculiani, t. II, p. 150. Magistrature civili omesse, tom. II, pag. 150. Dignità e titoli imperiali, t. II, p. 151. Diocleziano cinge il diadema, ed introduce il cerimoniale persiano, t. II, pag. 153. Nuovo sistema di governo. Due Augusti e due Cesari, tom. II, p. 156. Aumento delle tasse, t. II, p. _ivi_. Rinuncia di Diocleziano, t. II, pag. 158. Paralello fra Diocleziano e Carlo V, t. II, p. _ivi_. Lunga malattia di Diocleziano, t. II, pag. 159. Prudenza di Diocleziano, t. II, p. 161. Si ritira in Salona, t. II, pag. _ivi_. Filosofia di cui dette prove, t. II, p. 162. Descrizione di Salona e del paese circonvicino, t. II, pag. 164. Palazzo di Diocleziano, t. II, p. 165. Decadenza delle arti, t. II, pag. 167. Stato in cui vennero le lettere, t. II, p. 168. Nuovi Platonici, t. II, p. 169. Turbolenze dopo la rinunzia di Diocleziano, t. II, p. 171.

DIONE Cassio, storico romano. Vuol riformare l'armata. I Pretoriani dimandano la sua testa, t. I, p. 231. L'imperatore Alessandro Severo lo sottrae al furore delle truppe, t. I, p. 232.

DOMIZIANO. Opprime i Cristiani ed i Giudei, tom. III, p. 34.

DOMIZIO, pretore in Sicilia. Sua crudeltà esercitata su di uno schiavo, t. I, p. 131.

_Donatisti._ Loro scisma, t. IV, p. 79. Ribellione e furore dei Donatisti Cironcelioni, t. IV, p. 164. Loro suicidi religiosi, tom. IV, p. 167. Donatisti a' tempi di Valentiniano III, t. VI, p. 344.

_Dormienti_ (favola dei sette), p. 359.

E

_Ebioniti._ Nazarei che s'erano rifiutati d'accompagnare il loro Vescovo Latino, t. II, p. 259. Il nome di Ebionita, termine di disprezzo, t. II, p. 260. Credevano che la religione Giudaica non potesse giammai essere abolita, t. II, p. 263. Onoravano Gesù Cristo come il più grande Profeta, t. III, p. 167.

_Ebrei._ Riguardati come nazione, t. III, p. 11. Sottomessi ai successori d'Alessandro; sortono dall'oscurità, t. III, p. 14. Loro attaccamento alla legge di Mosè, e loro avversione per ogni culto straniero, t. III, pag. 15. Erano più attaccati alle tradizioni de' loro maggiori, che alle pruove che avevano sotto gli occhi proprii, t. III, p. 17. Non era loro permesso il matrimonio cogli stranieri, tom. III, pag. 18. Riconoscevano nel Messia l'aspettato Gesù degli Oracoli, t. III, pag. 22. I quindici primi Vescovi di Gerusalemme furono tutti Giudei circoncisi, tom. III, p. 24. Sotto il regno d'Adriano giunsero al colmo le loro disgrazie, t. III, p. 26. Nella dottrina mosaica non facevasi alcun cenno dell'anima, t. III, p. 43. Orribili crudeltà commesse dagli Ebrei nelle città d'Egitto, di Cipro e di Cirene, t. III, p. 189. Loro antichi privilegi concessi dalla bonomia d'Antonino Pio, t. III, p. 190. Ebrei al tempo di Giuliano, t. IV, pag. 268. Loro persecuzione nella Spagna, t. VII, p. 69. Ebrei presso gli Arabi, tom. X, p. 41.

_Edessa_, città. Questo piccolo Stato conteneva la parte settentrionale e la più fertile della Mesopotamia, t. II, p. 30. Suo principato fondato da Baldovino, t. XI, p. 338.

_Edrisiti_, t. X, p. 397.

_Efeso._ Suo tempio di Diana abbruciato dai Goti, t. I, p. 398. Suo primo Concilio, t. IX, p. 43. Opposizione dei vescovi d'Oriente, t. IX, p. 47. Suo secondo Concilio, t. IX, p. 57.

EGIDIO. Sua rivolta nella Gallia, t. VI, p. 505.

_Egitto._ Descrizione di questo paese, t. I, p. 38. Guerra seguita in questo paese colle armi di Diocleziano, t. I, p. 238. Conquistato da Cosroe, t. VIII, p. 389. Invaso e conquistato da Amrou, t. X, p. 230. Sue città di Menfi, di Babilonia e del Cairo, t. X, p. 234. Amministrazione di questo paese, t. X, p. 250. Sua ricchezza e popolazione, t. X, p. 251.

ELAGABALO, chiamato prima Bassiano e Antonino. Sue ribellioni, t. I, p. 211. Scrive al Senato, t. I, p. 214. Suo ritratto, t. I, p. 216. Sua superstizione, t. I, p. _ivi_. Sue sfrenate dissolutezze, t. I, p. 218. Disprezzo che i tiranni di Roma avevano per le leggi della decenza, t. I, p. 220. I soldati malcontenti, t. I, p. 221. Sedizione dei Pretoriani ed uccisione di Elagabalo, t. I, p. 222.

_Eliopoli_, assedio di questa città, t. X, p. 202.

_Emesa_, assedio di questa città, t. X, p. 202.

EMILIANO, sue vittorie e ribellione, t. II, p. 375. L'armata lo proclama Imperatore sul campo di battaglia t. II, p. 376. Sue lettere al Senato, t. II, p. _ivi_. Soccombe sotto Valeriano, e sua morte, t. II, p. 377.

ENEA di Gazza, filosofo della Setta di Platone, che riportò sagge osservazioni sui martiri dell'Affrica, tom. VI, p. 505.

ENRICO, re dei Visigoti, t. VII, p. 75.

ENRICO l'Uccellatore. Sue vittorie, t. XI, p. 75.

ENRICO III, imperatore. Chiamato in soccorso dai Greci, t. XI, p. 172. Assedia Roma, t. XI, p. 174. Fugge all'avvicinar di Roberto, t. XI, p. 175.

ENRICO IV, imperatore. Conquista il regno di Sicilia, t. XI, p. 203.

ENRICO, re. Suo regno ed indole, t. XII, p. 127.

ENRICO, re de' Visigoti, tom. VII, p. 75. I suoi successi lo rendono l'Oracolo dell'Occidente, e sua morte immatura, t. VII, p. 76.

EPIFANIO (Sant') vescovo di Pavia, parte, col benefico carico di mediatore per Roma, ove è accolto con quelle onorificenze dovute al suo merito e alla sua rinomanza, t. VI, p. 532.

EPITETO (lo Schiavo) onora il secolo in cui visse, t. II, p. 348.

ERACLIANO, conte dell'Affrica. Sua ribellione e disfatta, t. VI, p. 201.

ERACLIO. Suo regno, t. VIII, p. 384. Suo cattivo stato, t. VIII, pag. 394. Implora la pace, t. VIII, p. 396. Si apparecchia alla guerra, t. VIII, p. 397. Sua prima spedizione contro i Persiani, t. VIII, p. 401. Sua seconda spedizione, t. VIII, p. 404. Costantinopoli liberata dagli Avari e dai Persiani, t. VIII, p. 410. Alleanze e conquiste di Eraclio, tom. VIII, pag. 414. Sua terza spedizione, t. VIII, p. 416. Sue vittorie, t. VIII, p. 417. Trattato di pace fra i due imperii, t. VIII, pag. 423. L'Ectesi, t. IX, p. 91. Suo secondo matrimonio, t. IX, p. 148. Sua morte, t. IX, p. 148.

ERACLEONE, t. IX, pag. 150. Punizione di Martina e di Eracleone, t. IX, p. 152.

ERMANRICO. Sua conquista del Danubio, t. V, p. 96.

ERMENEGILDO. Sua rivolta e suo martirio nella Spagna, t. VII, p. 73.

ERODE Attico. Suo esempio, t. I, p. 68.

EUDOSSIA imperatrice. Suo carattere, sue avventure e suo matrimonio con Teodosio, t. VI, p. 320. Suo pellegrinaggio a Gerusalemme, t. VI, p. 322. Sua ambizione e sue contese con Pulcheria, t. VI, p. 323. Spogliata ignominiosamente degli onori del suo grado, e muore in esilio, t. VI, p. 324.

EUGENIO il gramatico. Sua usurpazione a' tempi di Teodosio, t. V, p. 345. Teodosio gli dichiara la guerra, lo sconfigge, e muore tom. V, p. 347.

EUGENIO IV, Papa, t. XII, p. 444. Lega da lui formata contro i Turchi, t. XIII, p. 19.

EUNAPO. Suoi frammenti istorici e filosofici pieni d'invettive contro i principii dei suoi avversarii, tom. V, p. 387.

_Eunuchi._ Sono introdotti nella Grecia e in Roma, e loro potenza a' tempi di Costanzo, t. III, p. 394.

EURIPIDE, poeta. Nella sua tragedia d'Ifigenia ha posta la scena nel Chersoneso Taurico, t. I, 388.

_Europa._ Stato delle sue fortificazioni circa il cinquecento, t. VII, p. 328.