Storia della decadenza e rovina dell'impero romano, volume 13
Part 31
_Belle lettere_, coltivate sotto il regno di Adriano e dei due Antonini, t. I, p. 143. Ricompense accordate agli Artisti, ai Professori ed ai Poeti, t. I, pag. 145. Loro decadimento sotto Diocleziano, t. II, p. 341.
BENIAMINO, Patriarca Giacobita, t. IX, p. 131.
BERNARDO (San). Parte da lui presa nelle Crociate, t. XI, p. 398. Sua indole e sua missione, t. XI, p. 399.
BESSARIONE. Cenni su questo Cardinale, t. XII, p. 488.
_Bitinia_, conquista di questo paese, t. XII, p. 318.
_Bisanzio_, sua situazione e sua estensione al ricevere il nome di Costantinopoli, t. III, pag. 290. Difetti della sua storia, t. IX, p. 140. Relazioni della sua storia colle rivoluzioni del Mondo politico, t. IX, p. 144.
BOCCACCIO, suoi studj, t. XII, p. 481. Anima col suo Decamerone lo studio della lingua greca in Italia, t. XII, p. 483.
BEDOVINI, o pastori Arabi. Loro costumi, t. X, p. 10.
BOEMONDO, t. XI, p. 307.
BOEZIO. Suo carattere, studj, ed onori, t. VII, p. 244. Suo patriottismo, t. VII, p. 247. Viene accusato di tradimento, t. VII, p. 248. Sua carcerazione e morte, t. VII, p. 249.
BONIFAZIO. Uno dei settantatre intendenti d'Aglae, dama romana, t. III, p. 268. Per avere qualche sacra reliquia dell'Oriente, intraprende un pellegrinaggio, tom. III, p. 269.
BONIFAZIO, Generale di Placidia madre dell'imperatore Valentiniano III, t. VI, p. 337. Suo errore e rivolta nell'Africa, tom. VI, p. 339. Invita i Vandali, t. VI, p. 340. Passa in Africa, t. VI, p. 342. Enumera il suo esercito, t. VI, pag. 343. Suo tardo pentimento, t. VI, p. 345. Disfatta e ritirata di Bonifazio, t. VI, pag. 352. Sua morte, t. VI, p. 353.
BONIFAZIO VIII, Papa, t. XIII, p. 193.
BONOSO, generale romano, innalza lo stendardo della rivoluzione nelle Gallie, t. II, p. 82. Sconfitto da Probo, imperatore, t. II, p. 83.
_Borgognoni._ Loro origine e loro odio ereditario contro gli Alemanni, t. V, p. 61. Loro stato a tempi di Valentiniano, tom. V, p. 62. Loro stato a tempi de' Goti, t. VI, pag. 220. Loro stabilimento nelle Gallie, t. VI, p. 222. Abbracciano il Cristianesimo, tom. VI, p. 388. Motivi della loro fede, t. VI, p. 389. Effetti della loro conversione, t. VI, p. 393. Adottano l'eresia dell'Asia, t. VI, p. 399. Sono vinti e sottomessi da Clodoveo, t. VII, p. 19.
_Bosra._ Assedio di questa città, t. X, p. 182.
_Bosforo._ Descrizione di questa contrada, t. III, p. 291.
_Bowidi_, t. X, p. 400.
_Brancaleone_, t. XIII, p. 171.
_Brettagna._ Conquistata dai Romani, t. I, p. 4. Forma la divisione occidentale dell'Impero in Europa, t. I, pag. 73. Importanza di questo paese, t. II, p. 117. Carausio è riconosciuto per Sovrano di quella contrada, t. II, p. 118. Sua ribellione nella Brettagna, t. II, p. 119. La Brettagna ricuperata da Costanzo, t. II, p. 120. In qual modo fossero difese le sue frontiere, t. II, p. _ivi_. Fortificazioni, t. II, p. 121. Origine della Gran Brettagna, t. V, pag. 68. Invasa dagli Scoti e dai Pitti, t. V, p. 69. Sua ristaurazione portata da Teodosio, t. V, p. 76. Rivolta della sua armata, t. VI, p. 92. Costantino Imperatore della Gran Brettagna e dell'Occidente, t. VI, p. 94. Morte di questo usurpatore, t. VI, p. 192. La Gran Brettagna e l'Armorica scuotono il giogo del governo romano, tom. VI, pag. 223. Stato di questo paese, t. VI, p. 225. Nuove rivoluzioni nella Brettagna, t. VI, p. 145. Discesa in quel paese dei Sassoni, t. VII, p. 146. Stabilimento della Eptarchia Sassonica, t. VII, p. 149. Desolazione della Brettagna, t. VII, p. 157. Suo stato oscuro e favoloso, t. VII, p. 166.
_Brettoni._ Loro stato, t. VII, pag. 151. Loro resistenza, t. VII, p. 152. Loro fuga, t. VII, p. 154. Cercano di scuotere il giogo, t. VII, p. 158. Loro servitù, t. VII, p. 160. Loro costumi, t. VII, p. 164.
_Bulgari._ Loro origine, tom. VIII, p. 136. Loro costumi, t. VIII, p. 138. Invadono la Macedonia e la Tracia, t. VIII, p. 146. Belisario li costringe alla pace, tom. VIII, p. 149. Loro emigrazione, t. XI, p. 53. Discendono essi dalla razza primitiva degli Schiavoni, t. XI, p. 56. Loro primo regno, t. XI, p. 57. Loro cognizioni militari e costumanze, t. XI, p. 67. Dopo d'essere stati sommessi per più di centosettant'anni agli Imperadori di Costantinopoli, si ribellano, ed è riconosciuta la loro indipendenza, t. XII, p. 17. Si azzuffano coi Latini, e Giovaniccio, loro condottiero, riporta su d'essi una compiuta vittoria, facendo prigioniere l'Imperatore Baldovino, t. XII, p. 116.
C
_Cacano_ degli Avari. Suo orgoglio politico, e potere, t. VIII, p. 361.
_Cadessa_, battaglia quivi seguìta, t. X, p. 163.
_Cairovan_, sua fondazione, t. X, p. 268.
_Caledonii_, loro guerre coi Romani, t. I, p. 192. Fingal e i suoi eroi, t. I, p. 193. Paralello de' Caledonii coi Romani, t. I, p. 194. Poemi d'Ossian, t. I, p. 195. Il loro paese invaso dagli Scoti e dai Pitti, t. V, p. 69.
_Califato_. Sua triplice divisione, t. X, p. 351.
_Califfi_. Loro impero in Oriente, t. X, p. 314. Loro magnificenza, t. X, p. 351. Effetti di questo lusso sul ben pubblico e sul bene individuale, tom. X, p. 356. Decadenza e divisione del loro impero, t. X, p. 387. Califfi di Bagdad, loro abbassamento, t. X, p. 401.
CALIGOLA, indegno successore d'Augusto e condannato ad una perpetua ignominia, t. I, p. 107. Tentativi del Senato dopo la sua morte, t. I, p. 108. Immagine del governo riguardo agli eserciti, t. I, p. 108. Sua memoria come d'un tiranno, t. I, p. 119.
_Calcedonia_. Suo Concilio, t. IX, p. 60. Decreti di questo Concilio, t. IX, p. 64.
CALISTO II, Papa, tom. XIII, p. 151.
CANTACUZENO Giovanni, sotto il regno di Andronico il Giovane, governa l'Imperatore, t. XII, p. 249. Sua buona sorte, t. XII, p. 250. Nominato alla reggenza dell'impero, t. XII, p. 251. Contrastatagli da Apocauco, dall'Imperatrice Anna di Savoja e dal Patriarca, t. XII, 252. Assume la porpora, t. XII, p. 254. Guerra civile, t. XII, p. 256. Vittoria di Cantacuzeno, t. XII, p. 257. Reingresso in Costantinopoli, tom. XII, p. 257. Regno di Cantacuzeno, tom. XII, pag. 271. Giovanni Paleologo muove le armi contro Cantacuzeno, tom. XII, pag. 264. Cantacuzeno nel mese di gennaio rassegna il trono, t. XII, p. 265. Sua disputa intorno alla luce del monte Tabor, t. XII, p. 265. Guerra de' Genovesi contra l'Imperatore Cantacuzeno, t. XII, pag. 274. Sconfitta della flotta di Cantacuzeno, t. XII, p. 275. Negoziazione di Cantacuzeno con Clemente VI, t. XII, p. 242.
CARACALLA, figlio di Severo, t. I, p. 191. Sua ambizione, ed avversione pel fratello Geta, t. I, pag. 192. Suo avvenimento al trono, t. I, p. 195. Gelosia in odio del fratello, t. I, p. 196. Uccisione di Geta, t. I, p. 198. Rimorso, e crudeltà di Caracalla si estende per tutto l'Impero, t. I, p. 202. Getta i suoi tesori alle truppe, e ne corrompe la disciplina, t. I, p. 204. Assassinio di Caracalla, t. I, p. 205. Li soldati sforzano i Senatori a metterlo nel novero degli Dei, t. I, p. 206. Passione di questo Principe per imitare Alessandro il Macedone, t. I, p. 207. Gioia eccitatasi nel popolo per la sua morte, t. I, p. 208.
CARAUSIO, sua ribellione nella Brettagna, t. II, p. 115. Suo potere in quel paese, t. II, p. 117. Riconosciuto in Sovrano di quella contrada dagli Imperatori Romani, t. II, p. 118. Sua morte, t. II, p. 119.
_Cardinali_, loro diritto fondato da Alessandro III, t. XIII, p. 187.
CARINO, figlio di Caro, t. II, p. 90. Con Numasiano gli succede nell'Impero, t. II, p. 91. Vizj e sregolatezze di Carino, t. II, p. 90. Lusso dei giuochi Romani ordinati da Carino, t. II, p. 95. Discordie civili, t. II, p. 102. Sconfitta, e morte di Carino, t. II, p. 104.
_Carizmj_, loro invasione, t. IX, p. 448.
CARLO MAGNO, conquista la Lombardia, t. IX, p. 297. Imperatore di Francia, t. IX, p. 298. Sue donazioni ai Papi t. IX, p. 303. Settimo Concilio Generale, t. IX, p. 314. Ripugnanza di Carlo Magno, t. IX, p. 318. Incoronazione di Carlo Magno come Imperatore di Roma, e di Occidente, t. IX, p. 328. Suo carattere, t. IX, p. 329. Ampiezza del suo Impero in Francia, t. IX, p. 332. Nella Spagna, in Italia, in Germania, ed in Ungheria, t. IX, p. 334. Suoi vicini, e suoi nemici, t. IX, p. 358. Suoi successori, t. IX, p. 240.
CARLO MARTELLO, Duca di Francia, sua inclinazione negli affari d'Italia, t. IX, p. 342. Vien fatto patrizio di Roma, t. IX, p. 368. Sconfigge i Saracini che avevano invasa l'Italia, t. X, p. 217.
CARLO IV, Imperatore di Germania; sua debolezza, e sua povertà, t. IX, p. 367. Sua pompa, t. IX, p. 370. Potere, e modestia di Augusto in confronto di lui, t. IX, p. 372.
CARLO V. S'impadronisce di Roma e vi dà il saccheggio, t. VI, p. 185.
CARLO d'Angiò, s'impadronisce di Napoli, e della Sicilia, t. XII, p. 210. Minaccia l'Impero Greco, tom. XII, p. 213. Altre sue azioni, t. XIII, p. 173.
CARMAZI. Loro nascita, e progressi, t. X, p. 392. Loro imprese militari, tom. X, p. 593. Saccheggiano la Mecca, t. X, p. 395.
CARO. Elezione, e carattere di questo Imperatore, t. II, p. 86. Caro batte i Sarmati, e marcia in Oriente, t. II, p. 88. Dà udienza agli Ambasciatori Persiani, t. II, p. 89. Vittorie, e morte straordinaria di Caro, t. II, p. 90.
_Cartagine_. Sorge dalle ceneri con isplendore, t. I, p. 151. È sorpresa dai Vandali, t. VI, p. 194. Ridotta in potere di Belisario, t. VII, p. 381. Conquistata dagli Arabi, t. X, p. 269.
_Catalani_. Loro servigio, e guerra nell'Impero Greco, t. XII, p. 220.
_Cavalieri_ di Rodi, t. XII, p. 321.
_Caaba_, o Tempio della Mecca, t. X, p. 34.
_Cenobiti_. Questi monaci, vivendo in comunità, seguivano la medesima regola, t. VI, p. 444.
_Censure_ spirituali a tempo di Costantino, t. IV, p. 65.
CESARE. I titoli di Augusto e di Cesare, t. I, p. 105.
CESARI. Stirpe dei Cesari e della famiglia Flavia, t. I, p. 111.
CHIESA CATTOLICA. Pace e prosperità sua sotto Diocleziano, t. III, p. 77. Distruzione della Chiesa di Nicomedia, t. III, p. 86. Distruzione delle chiese, t. III, p. 92. Bandi successivi, t. III, p. 94. Pace della Chiesa, t. III, p. 103. Autorità della Chiesa, t. IV, p. 93. Distinzione tra la potenza temporale e la spirituale, t. IV, p. _ivi._ Fazioni religiose, t. IV, p. 94. Fede della Chiesa occidentale e Latina, t. IV, p. 109. Stato della chiesa alla morte di Giuliano e tolleranza religiosa universalmente pubblicata da Gioviano, t. V, p. 5. Unione delle chiese greca e latina, t. IX, p. 76. Particolarità di Giustiniano sulla sua amministrazione in materie ecclesiastiche, t. IX, p. 77. Unione delle chiese, t. IX, p. 97. Introduzioni delle immagini nella chiesa cristiana, t. IX, p. 253. Indolente superstizione della Chiesa greca, t. IX, p. 312. Riforma e pretensioni della Chiesa, t. IX, p. 353. Abusi nella Chiesa greca, t. XI, p. 5. Stato della chiesa di Gerusalemme e particolarità sulle peregrinazioni al santo sepolcro, t. XI, p. 255. Le chiese greche e latine si dividono e questo Scisma precipita la caduta dell'Impero romano in Oriente, t. XII, p. 5. Variazioni nella chiesa latina, t. XII, p. 10. Unione di Andronico il Vecchio colla chiesa latina, t. XII, p. 203. Unione delle due chiese disciolta, t. XII, p. 210. Corruttela che regnava nella chiesa latina ai tempi di Giovanni Paleologo II, t. XII, p. 444. Scisma, t. XII, p. 446. Unione della chiesa greca colla latina, t. XII, p. 469. Pace definitiva della chiesa, t. XII, p. 472. Paralello fra i Greci ed i Latini, tom. XII, P. 475.
CHNODOMARO. Seguìto da altri sei Re, conduce la vanguardia dei Barbari, t. IV, p. 47. Nella memorabile battaglia di Strasburgo vien fatto prigioniere, tom. IV, p. 53.
_Cibali_, città della Panonia situata sulla Sava a 50 miglia da Sirmio, t. II, pag. 227. Battaglia quivi seguìta fra Costantino e Licinio, t. II, p. _ivi._
_Cina_. Suo impero settentrionale, t. XII, p. 295. Suo impero meridionale, t. XII, p. 297.
CIPRIANO (San), Vescovo di Cartagine, tom. III, p. 49. Governa non solo quella chiesa, ma anche quella dell'Affrica, t. III, p. 50. Osservazioni intorno al suo martirio, t. III, p. _ivi._ Primi rischj corsi dal medesimo, e sua fuga, t. III, p. _ivi._ Suo esiglio, t. III, p. 51. Sua condanna, t. III, p. 53. Sua morte, t. III, p. 54. Motivi della condotta tenuta da Cipriano, t. III, p. 55.
CIRILLO (San) Patriarca di Alessandria, t. IX, p. 28. Suo dispotismo tirannico, t. IX, p. 30. Un sinodo di vescovi d'Oriente si dichiara contro di lui, t. IX, p. 46. Sua vittoria, t. IX, P. 49.
CLAUDIANO poeta, t. VI, p. 109. Avvilupato nella caduta del suo benefattore Stilicone, t. VI, pag. III.
CLAUDIO, suo carattere e sua elevazione all'impero, t. XI, p. 8. Sua clemenza e giustizia, t. XI, p. 11. Intraprende la riforma dell'esercito, t. XI, p. 12. Sue angustie e costanza, t. XI, p. _ivi._ Vittoria da lui riportata contro i Goti, t. XI, p. 14. Sua morte. Raccomanda Aureliano per suo successore, t. XI, p. 16.
CLEANDRO, Ministro romano a' tempi dell'Imperatore Commodo, t. I, p. 135. Sua avarizia e crudeltà, t. I, p. 136. Sedizione da lui suscitata e sua morte, t. I, p. 137.
CLEFONE, Re dei Lombardi. Sua morte, t. VIII, p. 299.
CLEMENTE Flavio Console, sposa Domitilla, tom. III, p. 184. Con un pretesto è giudicato e condannato a morte, t. III, p. 185.
CLEMENTE VII Papa. Sua elezione, t. XIII, p. 267.
_Clero Cristiano_. Sua ordinazione a' tempi di Costantino, t. IV, p. 55. Sue sostanze, t. IV, p. 58. Giurisdizione civile, t. IV, p. 93. Sua avarizia repressa da Valentiniano, t. V, p. 21.
CLODIO Albino, Governatore della Gran Brettagna. Godeva della confidenza di Marc-Aurelio, t. I, p. 163. L'Imperatore lo autorizza ad assumere il titolo e la dignità di Cesare, tom. I, p. 165. Schernisce le minaccie di Commodo, t. I, p. 167.
CLODIONE, re de' Franchi, t. VI, p. 282.
CLODOVEO, re de' Franchi, t. VII, p. 77. Sua vittoria sopra Siagro, t. VII, p. 79. Sottomette gli Alemanni, t. VII, p. 80. Sua conversione al cristianesimo, t. VII, p. 84. Guerra co' Borgognoni, tom. VII, p. 90. Vittoria di Clodoveo, t. VII, p. 92. Totale conquista della Borgogna, t. VII, p. 94. Guerra Gotica, t. VII, p. 96. Vittoria di Clodoveo, t. VII, p. 99. Conquista l'Aquitania, t. VII, p. 102. Suo consolato, t. VII, p. 104.
_Cofti_ o Giacobiti, sommessi, t. X, p. 236.
_Colchide_. Descrizione di questa provincia, della Lazica o Mingrelia, t. VIII, p. 54. Costumi degl'indigeni di questo paese, t. VIII, p. 58. Sue rivoluzioni sotto i Persiani, cinquecento anni avanti Cristo, t. VIII, p. 60. Sotto i Romani 60 anni avanti Cristo, t. VIII, p. 61. Rivolta e pentimento degli abitanti della Colchide, t. VIII, p. 64. Guerra Colchica o Lazica, e assedio di Petra, t. VIII, p. 69.
COLONNA. Origine di questa famiglia, t. XIII, p. 207. Il suo stemma fregiato di una corona reale, t. XIII, p. _ivi._ Suo odio ereditario contro la famiglia degli Orsini, t. XIII, p. 212. Si arma contro Rienzi, t. XIII, p. 244. Sconfitta e morte di uno di questa famiglia, tom. XIII, p. 248. Ottone Colonna riunisce il conclave, t. XIII, p. 277. Questo Papa, chiamato poi Martino V, ristaura ed abbellisce Roma, t. XIII, p. _ivi._
_Commercio_. Vario commercio cogli stranieri degli imperatori romani, t. I, p. 143. D'oro e d'argento, t. I, p. 145.
COMMODO, Imperatore. Suoi vizii abbominevoli e suo avvenimento al trono, t. I, p. 127. Suo carattere, t. I, p. 128. Suo ritorno a Roma, t. I, p. 129. Vien ferito da un assassino, t. I, p. 130. Suo odio e crudeltà verso il Senato, t. I, p. 131. Suoi piaceri dissoluti, t. I, p. 138. Fa mostra della sua abilità nell'anfiteatro, t. I, p. 141. Combatte da gladiatore, t. I, p. 142. Sua infamia e stravaganza, t. I, p. 143. Cospirazione de' suoi domestici, t. I, p. 144. Sua morte, t. I, p. 145.
COMNENO, Isacco I, Imperatore d'Oriente, t. IX, p. 211. Abdica il trono imperiale e si ritira in un convento, t. IX, p. 213.
COMNENO, Alessio I. Ascende il trono, carattere e vita di questo principe, tom. IX, p. 220. Politica di questo principe, t. XI, p. 318. Ottiene omaggio dai Crociati, t. XI, p. 321.
COMNENO Emanuele. Sua forza e sua destrezza nel maneggio delle armi, t. IX, p. 225. Tratti singolari del suo carattere, t. IX, p. 228.
COMNENO, Alessio II. Degradato dal supremo rango e sua morte, t. IX, p. 230.
COMNENO, Andronico I. Suo carattere e sue prime avventure, t. IX, p. 230. Suo avvenimento al trono, t. IX, p. 241. Ribellione de' suoi sudditi, t. IX, p. 243. Sua morte, t. IX, p. 244.
COMNENO, Isacco II, sopranominato l'Angelo, tom. IX, p. 245.
_Concilii_ provinciali, t. III, p. 67. Di Nicea, t. IV, p. 100. Di Rimini, t. IV, p. 111. Ariani, t. IV, p. 119. D'Arles, t. IV, p. 138. Di Milano, t. IV, p. 139. Di Costantinopoli a' tempi di Teodosio, t. V, p. 295. D'Efeso, t. IX, p. 33. Di Calcedonia, t. IX, p. 49. Di Costantinopoli, t. IX, p. 73. Secondo di Nicea, t. IX, pag. 311. Di Piacenza, t. XI, pag. 271. Di Clermont, t. XI, p. 275. Di Pisa, t. XIII, p. 274. Di Costanza, t. XIII, p. 275.
_Conclave_. Istituito da Gregorio X, t. XIII, p. 188.
_Consoli_. Loro elezione e loro attribuzioni, t. III, p. 267. Proconsoli e vice-prefetti, t. III, p. 280.
_Conti_ di Edessa, tom. XII, p. 164. Conti di Devon, t. XII, p. 172.
CORANO. Suoi pregi e contenuto, t. X, p. 60.
CORRADO III, t. XIII, p. 175.
_Coreisciti_ della Mecca; guerra difensiva di Maometto contro li stessi, t. X, p. 94.
_Corona_ (Santa) di spine, t. XII, p. 144.
COSROE I, re di Persia, t. VIII, p. 69. Fugge presso i Romani, t. VIII, p. 354. Suo ritorno e sua vittoria, t. VIII, p. 356. Sua ristaurazione e politica, t. VIII, p. 358. Invade l'impero Romano, t. VIII, p. 385. Conquista la Sorìa, tom. VIII, p. 387. La Palestina, tom. VIII, pag. 388. L'Egitto, t. VIII, pag. 389. L'Asia Minore, tom. VIII, p. 390. Suo regno e magnificenza, t. VIII, p. _ivi._ Viene disfatto da Eraclio, e i Persiani lo dichiarano deposto dal trono, t. VIII, pag. 419. È ucciso da Siroe suo figlio, t. VIII, p. 423. Trattato di pace coll'Impero orientale, t. VIII, p. 424.
COSROE, Nushirwan, t. VIII, p. 35. Suo amor del sapere, t. VIII, p. 39. Sua pace e guerra coi Romani, t. VIII, p. 43. Invade la Sorìa, t. VIII, p. 46. Rovina Antiochia, tom. VIII, p. 48. Sue negoziazioni e trattati con Giustiniano, tom. VIII, p. 113. Conquista il Yemen, t. VIII, p. 340. Ultima sua guerra coi Romani, t. VIII, p. 342. Sua morte, t. VIII, p. 344.
COSTANTE, figlio del Gran Costantino. Sua educazione, t. III, p. 345. Divisione dell'impero col fratello Costantino, t. III, pag. 361. Guerra civile col fratello Costantino, t. III, p. 372. Morte di Costante, t. III, p. 374.
COSTANTE II, imperatore dei Romani, t. IX, pag. 132. Suo fratricidio e sua morte, t. IX, p. 133.
COSTANTINO, soldato Brettone, è proclamato legittimo Imperatore della Brettagna e dell'Occidente, tom. VI, p. 93. È riconosciuto come tale nella Brettagna e nelle Gallie, tom. VI, pag. 94. Riduce in suo potere la Spagna, t. VI, p. 96. Contese del Senato romano, t. VI, p. 100. Divide coi Barbari il bottino delle Gallie e della Spagna, t. VI, pag. 203. Morte di questo usurpatore, t. VI, p. 208.
COSTANTINO il grande, sua nascita, educazione e fuga, t. II, 175. Viene innalzato al trono, t. II, p. 179. È riconosciuto da Galerio che conferisce a lui il titolo di Cesare, t. II, p. 181. Veri motivi della Sede trasportata a Costantinopoli, t. II, pag. 182. Timori di nuove tasse nati nei Romani, t. II, p. 183. Suo governo nella Gallia, t. II, p. 199. Guerra civile tra Costantino e Massenzio, t. II, pag. 202. Preparativi di guerra da entrambe le parti, tom. II, p. 203. Costantino passa le Alpi, t. II, p. 206. Battaglia di Torino, tom. II, p. 207. Assedio e battaglia di Verona, t. II, p. 209. Vittoria di Costantino dinanzi a Roma, tom. II, p. 213. Ricevimento da lui avuto, e condotta da lui tenuta, t. II, p. 215. Si collega con Licinio, tom. II, p. 219. Sue contese con Licinio, t. II, p. 226. Prima guerra civile tra i medesimi, t. II, p. 227. Giornata di Cibali, e battaglia di Mardia, t. II, p. 229. Trattato di pace, t. II, p. 230. Pace generale e leggi di Costantino, t. II, p. 231. Guerra Gotica, t. II, p. 235. Seconda guerra civile fra Costantino e Licinio, t. II, p. 236. Giornata di Adrianopoli, t. II, p. 239. Assedio di Bisanzio e vittoria navale di Crispo, t. II, p. 240. Riunione dell'impero, t. II, p. 244. Sistema politico di Costantino e de' suoi successori, t. III, p. 234. Suo carattere, t. III, p. 328. Sue virtù, t. III, p. 329. Suoi vizj, t. III, p. 331. Sua famiglia, t. III, p. 333. Gelosia di Costantino, t. III, p. 337. Suoi figli e nipoti, t. III, p. 344. Loro educazione, t. III, p. 345. Ambasciate venute a Costantino dall'Etiopia, dalla Persia e dall'India, tom. III, pag. 356. Morte e funerali di Costantino, t. III, p. _ivi._ Fazioni nella sua Corte, t. III, p. 337. Massacro dei Principi suoi fratelli e nipoti, t. III, p. 359. Divisione dell'impero, t. III, p. 361. Guerra tra i figli di Costantino, t. III, p. 372. Conversione di Costantino, e motivi ed effetti, t. IV, p. 6. Sospetti caduti sopra di lui per la morte di suo figlio, t. IV, p. 7. Avanzo in esso di superstizione pagana, t. IV, p. 8. Diritto divino di Costantino, t. IV, p. 18. Aspettazione e fede di un miracolo, tom. IV, p. 23. Il Labaro, stendardo della croce, t. IV, p. 24. Segno di Costantino, t. IV, p. 27. Apparizione di una croce nelle nuvole, t. IV, pag. 32. La conversione di Costantino poteva essere sincera, t. IV, p. 34. Divozione e privilegi di Costantino, t. IV, p. 36. Suo battesimo protratto fino all'avvicinarsi della morte, t. IV, pag. 40. Cangiamento della religione nazionale, t. IV, p. 47. Distinzione della potestà spirituale e temporale, t. IV, p. 48.
COSTANTINO II, figlio del precedente. Sua educazione, t. III, p. 345. Divide l'Impero co' suoi fratelli Costante e Costantino, tom. III, p. 361. Suo malcontento e sua invasione negli Stati di Costante, t. III, pag. 372. Sua morte, t. III, p. 385.
COSTANTINO III, imperatore d'Oriente, suo regno e sua morte, t. IX, p. 150.
COSTANTINO IV, sopranominato Pogonate. Suo regno e sua morte, t. IX, p. 155.
COSTANTINO V, detto Copronimo, t. IX, p. 165. Suo regno dissoluto e crudele, t. IX, p. 166.