Storia della decadenza e rovina dell'impero romano, volume 01
Part 34
Principj del Governo 42 Spirito universale di tolleranza 43 Del Popolo 43 Dei Filosofi 45 Dei Magistrati 47 Nelle Province 48 In Roma 48 Dell'Italia 51 Le Province 53 Colonie e città municipali 54 Divisione delle Province Greche e Latine 56 Uso generale delle due lingue 59 Schiavi 60 Lor trattamento 60 Liberti 61 Numero degli schiavi 63 Popolazione dell'Impero Romano 64 Obbedienza ed unione 65 Monumenti Romani 66 Molti di quelli, innalzati a spese de' privati 66 Esempio di Erode Attico 68 Quasi tutti i monumenti dei Romani consacrati all'uso pubblico, templi, teatri, acquidotti ec. 71 Numero e grandezza dell'Impero 73 Nell'Italia 73 Nella Gallia e nella Spagna 73 Nell'Affrica 74 Nell'Asia 74 Vie Romane 76 Poste 77 Navigazione 78 Progresso dell'agricoltura nelle Province Occidentali dell'Impero 79 Introduzione de' fiori e frutti 79 Vino 80 Olivi 80 Lino 81 Prati artificiali 81 Fertilità generale 81 Arti di lusso 81 Commercio straniero 82 Oro ed argento 84 Felicità generale 85 S'indebolisce il coraggio 85 Il talento 86 Degenerazione 88
CAPITOLO III. _Costituzione del Romano Impero nel secolo degli Antonini._
Idea d'una Monarchia 89 Situazione di Augusto 89 Riforma del Senato 90 Augusto depone l'usurpato potere 91 È forzato a riassumerlo con il titolo d'Imperatore o sia Generale 92 Potere dei Generali Romani 93 Luogotenenti dell'Imperatore 95 Divisione delle Province tra l'Imperatore, ed il Senato 96 Il primo conserva il comando militare e le sue guardie in Roma medesima 96 Potenza consolare e tribunizia 97 Prerogative imperiali 99 Magistrati 99 Il Senato 101 Idea generale del sistema imperiale 102 Corte degl'Imperatori 102 Apoteosi 103 I titoli di Augusto e di Cesare 105 Carattere e politica di Augusto 106 Immagine della libertà popolare 107 Tentativi del Senato dopo la morte di Caligola 108 Immagine del governo riguardo agli eserciti 108 Loro obbedienza 109 Destinazione di un successore 110 Di Tito 111 Stirpe dei Cesari e della famiglia Flavia 111 96-98 Adozione e carattere di Traiano 112 117 Di Adriano 113 Adozione dei due Veri 114 Adozione dei due Antonini 115 Carattere e regno di Antonino Pio 116 Di Marc'Aurelio 116 Felicità dei Romani 118 Natura precaria della medesima 118 Memoria di Tiberio, di Caligola, di Nerone, di Domiziano 119 Miseria particolare dei Romani sotto i loro tiranni 120 Insensibilità degli Orientali 120 Spirito illuminato dei Romani, e memorie della lor libertà 121 L'estensione del loro Impero impediva ogni asilo 123
CAPITOLO IV. _Crudeltà, pazzie ed uccisioni di Commodo. Elezione di Pertinace. Suoi tentativi per riformare lo Stato. È trucidato dai Pretoriani._
Indulgenza di Marc'Aurelio 125 Verso la sua moglie Faustina 125 Verso il suo figlio Commodo 127 Avvenimento dell'Imperator Commodo 127 Carattere di Commodo 128 Ritorna a Roma 129 183 È ferito da un assassino 130 Odio e crudeltà di Commodo verso il Senato 131 I fratelli Quintilj 132 186 Il ministro Perenne 132 Ribellione di Materno 133 Il ministro Cleandro 135 Sua avarizia e crudeltà 135 189 Sedizione, e morte di Cleandro 137 Piaceri dissoluti di Commodo 138 Commodo fa mostra della sua abilità nell'anfiteatro 141 Combatte da gladiatore 142 Sua infamia e stravaganza 143 Cospirazione dei domestici 144 192 Morte di Commodo 145 Pertinace eletto Imperatore 145 È riconosciuto da' Pretoriani 147 193 E dal Senato 147 Virtù di Pertinace 149 Procura di riformare lo Stato 150 Suoi regolamenti 150 Sua popolarità 152 Scontentezza de' Pretoriani 152 Congiura prevenuta 153 193 Pertinace ucciso da' Pretoriani 153
CAPITOLO V. _I Pretoriani vendono pubblicamente l'Impero a Didio Giuliano. Clodio Albino nella Britannia, Pescennio Negro nella Siria, e Settimio Severo nella Pannonia si dichiarano contro gli assassini di Pertinace. Guerre civili e vittorie di Severo sopra i suoi tre rivali. Rilassamento della disciplina. Nuove massime di governo._
Proporzione della forza militare col numero del Popolo 155 I Pretoriani 156 Loro istituzione 156 Il loro campo 157 Loro forza e loro ardire 157 Loro speciosi diritti 158 Mettono l'Impero all'incanto 159 193 Giuliano lo compra 160 Giuliano è riconosciuto dal Senato 160 Prende possesso del palazzo 161 Il Pubblico malcontento 162 Gli eserciti della Britannia, della Siria, e della Pannonia si dichiarano contro Giuliano 162 Clodio Albino nella Britannia 163 Pescennio Negro nella Siria 165 La Pannonia e la Dalmazia 166 Settimio Severo 167 193 Dichiarato Imperatore dalle legioni Pannoniche 168 Si avanza verso Roma 169 Angustie di Giuliano 169 Sua incertezza 170 È abbandonato da' Pretoriani 171 193 Condannato e decapitato per ordine del Senato 172 Disgrazia de' Pretoriani 172 Funerali e apoteosi di Pertinace 173 Successi di Severo contro Negro ed Albino 174 Contro Negro 175 Verso Albino 176 Esito delle guerre civili 177 Deciso da una o due battaglie 178 Morti di Negro e di Albino. Conseguenze crudeli delle guerre civili 180 Animosità di Severo contro il Senato 181 Saviezza e giustizia del suo governo 182 Pace e prosperità generale 183 Rilassamento della militar disciplina 183 Nuovo stabilimento de' Pretoriani 185 Uffizio del Prefetto dei Pretoriani 186 Nuove massime della prerogativa imperiale 187
CAPITOLO VI. _Morte di Severo. Tirannia di Caligola. Usurpazione di Macrino. Pazzia dì Elagabalo. Virtù di Alessandro Severo. Sfrenata licenza dell'esercito. Stato generale delle finanze romane._
Grandezza e dispiaceri di Severo 189 L'Imperatrice Giulia sua consorte 189 I due loro figli Caracalla e Geta 191 Loro scambievole avversione 191 Tre Imperatori 192 208 Guerra de' Caledonj 192 Fingal, ed i suoi eroi 193 Parallelo de' Caledonj, e de' Romani 194 Ambizione di Caracalla 194 211 Morte di Severo, ed avvenimento de' suoi due figli 195 Gelosia, ed odio dei due Imperatori 196 217 Uccisione di Geta 198 Rimorso e crudeltà di Caracalla 200 Morte di Papiniano 201 213 La tirannia di Caracalla si estende per tutto l'Impero 203 Rilassamento della disciplina 204 217 Assassinio di Caracalla 205 Imitazione di Alessandro il Macedone 206 217 Elezione e carattere di Macrino 207 Il Senato malcontento 208 L'esercito malcontento anch'esso 209 Macrino procura di riformare l'esercito 210 218 Morte dell'Imperatrice Giulia. Educazione, pretensioni, e ribellioni di Elagabalo, chiamato prima Bassiano e Antonino 211 218 Disfatta e morte di Macrino 213 Elagabalo scrive al Senato 214 219 Ritratto di Elagabalo 216 Sua superstizione 216 Sue sfrenate dissolutezze 218 Disprezzo che i tiranni di Roma aveano per le leggi della decenza 220 I soldati malcontenti 220 222 Sedizione dei Pretoriani, ed uccisione di Elagabalo 222 Avvenimento di Alessandro Severo 222 Potere della sua madre Mammea 223 Saviezza e moderazione del suo governo 225 Educazione e virtuoso carattere di Alessandro 226 Giornale della sua vita ordinaria 226 222 Felicità generale dei Romani 228 Alessandro ricusa il nome di Antonino 228 Sedizione dei Pretoriani e uccisione di Ulpiano 230 Pericolo che corse Dione Cassio 231 Tumulti delle legioni 232 Fermezza dell'Imperatore 232 Difetti del suo regno e del suo carattere 234 Digressione sulle finanze dell'Impero 235 Imposizione del tributo sopra i cittadini romani 236 Il tributo abolito 237 Tributi delle Province 237 Dell'Asia 238 Dell'Egitto 238 Della Gallia 238 Dell'Affrica 238 La Spagna 239 Dell'isola di Giera 239 Somma dell'entrate 240 Tasse imposte da Augusto sui cittadini romani 240 Gabelle 241 Imposizione sulle vendite 242 Tassa sui legati e sulle eredità 243 Conforme alle leggi ed ai costumi 244 Regolamenti degl'Imperatori 245 Editto di Caracalla 246 La cittadinanza data a tutti i Provinciali, per sottometterli alle tasse 247 Diminuzione passeggera del tributo 247 Conseguenze dell'universale cittadinanza romana 248
CAPITOLO VII. _Innalzamento al trono, e tirannia di Massimino. Ribellione nell'Affrica e nell'Italia, autorizzata dal Senato. Guerre civili, e sedizioni. Morti violente di Massimino e del suo figlio, di Massimo, e di Balbino, e dei tre Gordiani. Usurpazione, e giuochi secolari di Filippo._
Ridicolo apparente e solidi vantaggi della successione ereditaria 249-250 La sua mancanza nell'Impero produce le maggiori calamità 250 Nascita e fortuna di Massimino 252 Suoi impieghi ed onori militari 253 235 Congiura di Massimino 253 Morte di Alessandro Severo 255 Tirannia di Massimino 256 Oppressione delle Province 258 237 Ribellione in Affrica 259 Carattere ed innalzamento dei due Gordiani 260 Sollecitano la conferma della loro autorità 263 Il Senato ratifica l'elezione dei Gordiani 263 Dichiara Massimino pubblico nemico 265 Prende il comando di Roma e dell'Italia 265 E si prepara ad una guerra civile 266 237 Disfatta e morte dei due Gordiani 267 Il Senato elegge Massimo e Balbino 267 Loro caratteri 269 Tumulto in Roma. Il più giovane Gordiano è dichiarato Cesare 270 Massimino si prepara a far la guerra al Senato, ed ai nuovi Imperatori 271 238 Marcia verso l'Italia 272 Assedio di Aquileia 273 Condotta di Massimo 275 Uccisione di Massimino e del suo figliuolo 275 Suo ritratto 276 Allegrezza dell'Impero Romano 277 Sedizione in Roma 278 I Pretoriani malcontenti 279 238 Uccisione di Massimo e di Balbino 280 Il terzo Gordiano resta solo Imperatore 281 Innocenza e virtù di Gordiano 282 240 Amministrazione di Misiteo 283 242 Guerra persiana 283 244 Assassinamento di Gordiano 285 Sistema di una Repubblica militare 285 Regno di Filippo 287 248 Giuochi secolari 287 Decadenza dell'Impero Romano 288
CAPITOLO VIII. _Stato della Persia dopo il ristabilimento della Monarchia per opera di Artaserse._
I Barbari dell'Oriente e del Settentrione 290 Rivoluzioni dell'Asia 291 La Monarchia Persiana ristabilita da Artaserse 292 Riforma della religione dei Magi 293 Teologia Persiana; due principj 295 Culto religioso 297 Cerimonie e precetti morali 298 Incoraggiamento dell'agricoltura 298 Potere dei Magistrati 300 Spirito di persecuzione 302 Stabilimento dell'autorità reale nelle Province 303 Estensione e popolazione della Persia 304 Ricapitolazione della guerra tra i Parti ed i Romani 305 165-198 Le città di Seleucia e di Ctesifonte 306 Conquista di Osroene fatta dai Romani 308 230 Artaserse pretende le Province dell'Asia, e dichiara la guerra, ai Romani 309 Supposta vittoria di Alessandro Severo 310 Relazione più probabile della guerra 312 240 Carattere e massime di Artaserse 313 Forza militare dei Persiani 314 Debolezza della loro infanteria 315 Cavalleria eccellente 315
CAPITOLO IX. _Stato della Germania fino all'invasione dei Barbari al tempo dell'Imperator Decio._
Estensione della Germania 317 Clima 318 Suoi effetti sopra i naturali del paese 320 Origine dei Germani 321 Favole e congetture 322 I Germani non conoscevano l'uso delle lettere 324 Ignoranti nelle arti e nell'agricoltura 325 Non conoscevano l'uso dei metalli 327 Loro indolenza 328 Loro amore per le bevande spiritose 330 Stato della popolazione 331 Libertà dei Germani 332 Assemblee del Popolo 334 Autorità dei Principi e dei Magistrati 335 Più assoluti sui beni che sulle persone dei Germani 336 Obbligazioni volontarie 336 Castità dei Germani 338 Sue probabili cagioni 339 Religione 341 Suoi effetti nella pace 342 Nella guerra 343 I Bardi 344 Cagioni, che impedirono i progressi de' Germani 345 Mancanza d'armi 345 Mancanza di disciplina 346 Dissensioni civili della Germania 348 Fomentate dalla politica romana 349 Unione passeggera contro Marco Antonino 350 Divisione delle Tribù dei Germani 351 Loro numero 352
CAPITOLO X. _Gl'Imperatori Decio, Gallo, Emiliano, Valeriano, e Gallieno. Irruzione generale dei Barbari. I trenta tiranni._