Storia d'Italia dal 1789 al 1814, tomo VI

Part 26

Chapter 261,935 wordsPublic domain

SERBELLONI, presidente del Direttorio Cisalpino. Suo discorso nella festa della confederazione, III, 222.

SERRA, membro del governo provvisorio di Genova, imputato dai patriotti e perchè, III, 162 e 167, e da Faipoult, e perchè, 172. Accusa Faipoult e perchè, _ivi_.

SERRA, _Gerolamo_, presidente del governo provvisorio ordinato da Bentinck in Genova, VI, 284.

_Serravalle_, fortezza del Piemonte presa dai Liguri, IV, 99. Presa dai confederati, 352.

SERRISTORI, ministro del gran duca di Toscana. Come risponde alle superbe intimazioni di Hervey, ministro d'Inghilterra, I, 161.

SERRURIER. Consegna Venezia agli Alemanni, III, 200. Fa rivoluzione in Lucca, 211. Combatte con valore, ed è fatto prigioniero nella battaglia di Cassano, 247 e 251.

SICILIA. Suo parlamento come composto, I, 35. Il re Ferdinando vi si ritira, IV, 162. Accidenti avvenutici, V, 212. Cagioni di mala contentezza, 217. Parlamento e suoi atti, 219. Constituzione data da esso, 230. Cause che fanno perire questa constituzione, 239.

_Siciliani._ Loro onorata risoluzione, VII, 221.

SIDNEI SMITH. Suoi fatti nel regno di Napoli, V, 336 e seg.

SILVA, marchese. Suo discorso nel consiglio del re di Sardegna per persuader la pace colla Francia, I, 279.

_Società_ di pubblica instruzione in Milano. Sua composizione e discorsi che vi si fanno, III, 222. Fatta chiudere, 225.

SOMMARIVA (marchese di). Muove i Toscani contro i Francesi, V, 169. È vinto, si ritira, 187.

_Sorrento_, preservato dal sacco per la memoria del Tasso, IV, 210.

SOULT. Combatte valorosamente nella riviera di Ponente, V, 100. Ferito e fatto prigioniero, III.

SPADA. Suoi maneggi per cambiare il governo di Venezia, III, 115.

_Spagna._ Fa la pace colla repubblica Francese, I, 277. Tolta ai Borboni da Napoleone, V, 21. Giuseppe re di Spagna, 22.

SPEDALIERI. Sua opera singolare, I, 81.

SPINOLA. Inviato straordinario di Genova a Parigi, II, 164. Rivocato e perchè, III, 164.

_Spluga_, mirabile passaggio eseguito da Macdonald, V, 173.

_Stamenti_ di Sardegna. Che cosa siano, I, 277.

_Stato_ ed opinioni d'Europa nel 1789, I, 89.

STUARD, generale d'Inghilterra. Vince la battaglia di Maida, V, 337.

SUCHET. Sua guerra in riviera di Ponente, V, 99. Come difenda il territorio Francese, 104.

SUWAROW, generalissimo dei confederati in Italia. Vince a Cassano, VI, 246. Entra in Milano, 256. Respinto da Basignana, 259. Suo manifesto esortatorio ai Piemontesi, 263. Attende all'espugnazione di Torino, 268. Vi entra e come ricevuto, 270. Vi crea un governo interinale e quale, 271. Prega il re a tornar nel regno, 277. Si dispone a combattere Macdonald, 314. Sua prima battaglia contro di lui alla Trebbia, 321. Seconda, 323. Terza, 326. Perseguita i Francesi vinti, 332. Cinge d'assedio Alessandria, 340. Vuol combattere a Novi malgrado dell'opinione contraria degli Austriaci, 366. Vince, 368. Prende Tortona, 378. Parte per la guerra elvetica, 380. Sue qualità, 381.

T

_Tagliamento_ (passo del), eseguito dai Francesi, III, 17.

TALEYRAND, ministro di Francia. Suoi sentimenti sul Piemonte, III, 189. Suo motto inconveniente sugl'Italiani, 251. Sue lettere all'ambasciator di Francia in Torino circa certe congiure in Italia, IV, 89. Suo parere sulla riunione della corona d'Italia a quella di Francia, V, 278.

TANUCCI, ministro del re Ferdinando. Sua buona amministrazione in Napoli, I, 33.

_Tenda_ (colle di) preso dai Francesi, e sua descrizione, I, 209

TENIVELLI, storico. Suo supplizio in Piemonte e sue lodi, II, 136.

_Tirolo_ (battaglie nel), III, 16. Moto de' suoi abitatori contro i Francesi, 21. Altro moto e sua natura singolare, 79 e 92.

TISSOT, capitano Francese. Suo estremo valore a Preveza, ed a Napoli, IV, 290.

_Tolentino_, pace di, II, 361.

_Tolone._ Si dà ai confederati, I, 174. Oppugnato ed espugnato per un feroce assalto dai repubblicani, 177. Spoglio che ne fanno i confederati nell'atto d'abbandonarlo, 183 e 184. Misera condizione dei Tolonesi, _ivi_.

_Torino_, corte di, _Vedi_ Sardegna. Preso dagli alleati, IV, 270. Terrore che vi regna, 273. Sua cittadella presa, 275.

_Tortona_, liberata dall'assedio da Moreau, IV, 336. Di nuovo assediata e presa dagli alleati, 380.

_Toscana._ Suo felice stato sotto Leopoldo, gran duca, I, 17. Occupata dai Francesi, II, 84 e IV, 229. Sollevazioni terribili contro di loro, IV, 307 e V, 169. Di nuovo occupata dai medesimi, _ivi_. Nuova guerra in lei colla meglio dei repubblicani, 187. Ceduta all'infante di Parma, con titolo di re d'Etruria, 192. Unita a Francia, VI, 13.

TOSCANO, _Antonio_. Sua maravigliosa fortezza a Viviena presso Napoli, V, 25.

_Trani_, città del regno di Napoli. Si solleva contro i repubblicani, presa e come trattata, IV, 196 e 202.

_Trebbia._ Prima battaglia tra Macdonald e Suwarow, IV, 321. Seconda, 323. Terza, 326.

_Trento._ Preso dai Francesi, II, 115.

TROUVÉ, ambasciator di Francia in Cisalpina. Suo discorso d'ingresso al Direttorio, IV, 49. Sua lettera contro i fuorusciti francesi, 50. Sua riforma nella costituzione cisalpina, 51 e 58. Discorso di Marco Ferri contro di lui, 54.

TROUGUET, ammiraglio di Francia. Assalta la Sardegna, e come è combattuto, I, 147.

U

_Ufiziali_ di Francia. Loro solenne risentimento contro i rubatori dei soldati e dell'Italia, III, 333.

ULLOA, ministro di Spagna a Torino. Offre la mediazione di Spagna al re di Sardegna, I, 278.

_Utopisti_ in Italia, I, 148.

V

_Vale_, ultimo dei soldati francesi ed Italiani, VI, 288.

_Valenziana_, Trattato di, tra l'imperator d'Alemagna e il re di Sardegna, I, 181 e 188.

VALLARESSO, _Zaccaria_, savio del consiglio. Suo discorso al senato veneziano per persuadere la neutralità disarmata, I, 122.

_Valtellina._ Si dà alla Cisalpina, III, 216.

VANNI, marchese, membro di una giunta sopra le congiure in Napoli, I, 272. Congedato e perchè, _ivi_.

_Vaticano._ Come spogliato, III, 326.

VAUBOIS, generale di Francia. Costretto a ritirarsi dal Tirolo e da chi, II, 231. È vinto a Calliano, 232. Lasciato da Buonaparte a comandar Malta, IV, 19. Come difenda Malta, e come costretto ad arrendersi, V, 164.

_Venezia_, (repubblica di.) Sua maravigliosa stabilità e natura del suo governo e de' suoi popoli, I, 49. Comparazione tra Venezia e Genova, 51. Sue deliberazioni rispetto alla Francia, 74. Sue deliberazioni dopo l'invasione della Savoia fatta dai Francesi, 115 e 127. Altre sue deliberazioni, 216. Manda un agente a Basilea, 218. Accetta in grado di ospite il conte di Provenza e come lo tratta, 219. Accetta il ministro di Francia Lallemand, 221. Manda il nobile Querini come suo inviato a Parigi, 253. Prenunzii della sua distruzione, 309. Sua brutta risoluzione rispetto al conte di Provenza, 312. Domande esorbitanti che le si fanno dai Francesi, II, 13. Nomina Nicolò Foscarini suo provveditor generale in terraferma, 42. Le vien proposto un trattato d'alleanza dalla Francia, e come deliberi, 173. Come deliberi intorno ad un'alleanza coll'Austria, 183. E colla Prussia, 184. Come trattati i suoi territori sì dai Francesi che dagli Austriaci, 187. Sue querele a Parigi ed a Vienna, 189 e 191. Squallore e devastazione della terraferma, 197. Arma l'estuario e perchè, 199. Come senta le rivoluzioni della terraferma, III, 44. Manda deputati a Buonaparte, _ivi_. Fraude usata contro di lei, 57. Come minacciata da Buonaparte per mezzo di Junod, e sua risposta, 62. Lettere acerbissime di Buonaparte al senato, e grave risposta di lui, 63 e 69. Manda nuovi legati a Buonaparte, 70. Le giungono funeste novelle da Vienna e da Parigi, 71. Grave fatto del capitano Laugier, 90. Buonaparte le dichiara la guerra, 103. Ragioni di Venezia, 104. Adunanza in casa del doge, discorso di lui, e risoluzione fatta, 106. Allocuzione del doge al gran consiglio, 109. Risoluzione fatta da questo, 112. Macchinazioni in Venezia, 115. Il gran consiglio consente a modificazioni nella forma dell'antico governo, 119. Il gran consiglio si spoglia della sovranità ed accetta il governo rappresentativo, 124. Sommossa popolare, 128. Venezia occupata dai Francesi, 129. Vi si crea un municipio, _ivi_. Suo trattato con Buonaparte, 130. Suo stato dopo il cambiamento, 254. Disposizione degli animi nella terraferma verso di lei, 255. Spogli, 273. Festa allegra e compassionevole ad un tempo, 279. Consegnata dai Francesi agli Alemanni, 300.

_Verona_, insidiata, e da chi, III, 53. Sua terribile sollevazione contro i Francesi, 76. Predicazioni che vi fa contro i forestieri un frate cappuccino, 84. Si arrende ai Francesi, ed a quali condizioni, 95. Suo Monte di pietà espilato, 96. Battaglia di Verona, IV, 234.

_Veronesi._ Molto sdegnati contro i Francesi, e perchè, 55. Fanno una terribile sollevazione contro di loro, 76.

VICTOR, generale di Francia. Buonaparte lo manda a far guerra al papa, II, 290. Vince i pontificii al Senio, 294. Sue esortazioni contro Venezia, III, 256. Come combatta nella battaglia di Savigliano, 386. Suo valore nella battaglia di Marengo, V, 141 e 148.

VIDIMAN, municipale di Venezia, III, 254. Suo elogio, 290.

VIDIMAN, provveditore di Corfù. Sue qualità, III, 263.

_Vido_, scoglio di, una delle difese di Corfù. Come assaltato e preso dai Russi e Turchi, IV, 298.

_Vienna._ Umori e parti in essa. III, 10.

_Villanova_, cercata da Buonaparte e perchè, II, 244.

VILLETARD. Segretario della legazione di Francia a Venezia. Sue qualità e condotta, III, 117. A quali condizioni voglia che si cambi il governo di Venezia, 121. A chi attribuisca un tumulto popolare nato in Venezia, 129. Come annunzi il loro destino ai Veneziani, 288. Sue generose lettere a Buonaparte, 292 e 296.

VINCENT, soprantendente dell'italica polizia. Suoi ordini circa il papa prigioniero a Savona, III, 420.

VISCONTI, _Ennio Quirino_. Sua bella descrizione del museo Pio-Clementino, I, 44.

VISCONTI, _Galeazzo_, ambasciatore della Cisalpina a Parigi. Suo discorso al Direttorio e risposta del presidente, III, 231.

VITALIANI, napolitano, mescolato nelle rivoluzioni di Genova, III, 156.

VITTORIO AMEDEO, re di Sardegna. Sue qualità e modo di governare, I, 47. Propone una lega italica per opporsi ai tentativi dei Francesi, 72. Suo desiderio di guerra contro la Francia, 78. La Francia gli dichiara la guerra e perchè, 92. Sue deliberazioni dopo la rotta di Savoia, 107. Suoi disegni sopra le province meridionali della Francia, 129. Non s'accorda col generalissimo Devins e perchè, 133. Scende in ajuto di Nizza, 134 e 171. È respinto, 177. Fa un trattato coll'imperator di Alemagna per ismembrar dalla Francia le province meridionali, 187. Suoi provvedimenti sì civili che militari per resistere ai Francesi, 211. Come riceva la mediazione di Spagna per la pace colla Francia, 278. Tentato dagli alleati pel caso dell'invasione dei Francesi in Piemonte e sua animosa risposta, 304. Fa tregua, poi pace colla Francia, e considerazioni in questo proposito, 348. Sua morte ed in quale stato lascia il regno, II, 158.

VITTORIO EMANUELE, figlio del suddetto, _Vedi_, _d'Aosta, duca_.

_Viviena_, forte di. Come difeso dai repubblicani di Napoli, III, 22.

W

WALLIS, tenente maresciallo d'Austria, manda soldati in Piemonte, I, 212. Sua perizia nella battaglia del Dego, 233. Perde la battaglia di Loano, 292.

WICKAM, ministro d'Inghilterra in Isvizzera, sue proposizioni per la pace, I, 301.

WILSON, generale inglese. Si travaglia per l'independenza d'Italia, VI, 261.

WORSLEY, residente d'Inghilterra a Venezia. Sue moderate insinuazioni al senato, I, 164.

WUKASSOWICH, colonnello d'Austria. Suo bel fatto al Dego, I, 331. Sue lodi, 335. Romoreggia sul Bresciano, IV, 237, 242 e 243. Come combatta nella battaglia di Cassano, 247. Muove a romore il Vercellese ed il Canavese, 257 e 260. Prende Torino, 268. Pressato dai Francesi nel Tirolo come scampa, V, 183.

WURMSER, maresciallo, generalissimo degli Austriaci. Suoi disegni per la ricuperazione d'Italia, II, 90. Fa risolvere l'assedio di Mantova e vi entra vittorioso, 97. Come ordini i suoi alla battaglia di Castiglione, 104. È vinto nella battaglia di questo nome, 108. Ed a Roveredo, 116. Rompe a Buonaparte il disegno di condursi in Germania e con qual arte. È vinto a Primolano ed a Bassano, 118. Si ritira in Mantova, 125. Fa una sortita e con qual successo, 264. Si arrende e come lodato da Buonaparte, 292.

Z

ZACH, generale d'Austria. Suo valore ed imprudenza nella battaglia di Marengo, V, 145 e segg.

_Zara_, capitale della Dalmazia veneta. Come venga in poter dell'Austria, III, 260.

ZORZI. Suoi maneggi per cambiar il governo veneto, III, 116.

FINE DELLA TAVOLA DELLE MATERIE

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, così come le grafie alternative (pazzia/pazzìa e simili), correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.