Storia d'Italia dal 1789 al 1814, tomo VI
Part 23
_Austria_. Sua costanza maravigliosa, II, 266. Stato miserabile del suo esercito in Italia, III, 12. Vi manda l'arciduca Carlo a governarlo, 13. Manda legati per trattar la pace con Buonaparte, 31. Sue nuove disposizioni contro la Francia, IV, 224. Si oppone al ritorno del re in Piemonte, 277. Nuova discordia tra lei e la Francia, V, 311. Nuova guerra, VI, 66.
_Austriaci_. Lor modo di guerreggiare rispetto a quel dei Francesi, IV, 28. Occupano le provincie Venete del Levante, 257. Ed i Grigioni, 225. Come ordinati verso l'Italia nell'ultima guerra contro Napoleone, VI, 259. Occupano Milano, 300.
AZZERETTO, fuoruscito Genovese. Sue esortazioni a' suoi compatriotti, V, 95. Assalta Genova con turbe collettizie, 108.
B
BACCIOCCHI, nominato principe di Lucca da Napoleone, V, 300.
BAFFI, _Pasquale_, suo supplizio in Napoli, V, 44.
BAGDELONE, generale di Francia. Come prenda il piccolo S. Bernardo, I, 200.
BALBO, conte, ambasciatore del re di Sardegna a Parigi, e suo discorso al direttorio, II, 161. Sue astute insinuazioni al governo Francese, III, 177. Si adopera efficacemente per la rivocazione di Ginguenè, ambasciator di Francia a Torino, e l'ottiene, IV, 125. Non riconosce il governo nuovo. Sue qualità, 216.
BALLAND, generale comandante in Verona al momento della sollevazione dei Veronesi, III, 76.
BARAGUEY D'HILLIERS, generale di Francia, s'impadronisce di Bergamo III, 34. Sua condotta in Venezia, III, 265 e 272. Vi pianta l'albero della libertà, 280.
_Barbereschi._ Danni che fanno a Genova, III, 166.
_Barbetti._ Loro operare sulle montagne di Nizza, I, 262.
_Bard_ (forte di). Come osta ai Francesi, V, 128.
_Bari_ (terra di). Si solleva contro il governo repubblicano, IV, 192.
_Baroni_ del regno di Napoli, come trattati, IV, 185. Baroni in Sicilia contrari al ministro Medici e perchè, VI, 220. Loro atto e come trattati, 223 e 224. Loro generosità, 231.
BARRAS. Sue pratiche cogli agenti dei Borboni, III, 240.
BARTHELEMI. Ministro di Francia in Isvizzera. Suoi negoziati, I, 302.
BARZONI. Suo libro contro i Francesi, III, 277.
_Basilea_ (pratiche per la pace di) I, 301.
_Bassano_, congresso di, III, 284.
BASSEVILLE, segretario della legazione di Francia a Roma, come ammazzato, I, 215.
_Battaglia_ navale del capo di Noli, I, 258. Battaglie di San Giacomo e di Melogno, 265. Di Loano, 292. Di Montenotte, 321. Di Magliani, 327. Del Dego, 332. Di Mondovì, 341. Di Fombio e di Codogno, 363 e 365. Del ponte di Lodi, 368. Di Lonato, II, 99. Di Castiglione (prima) 101. Di Castiglione (seconda), 108. Di Roveredo, 114. Di Primolano e Bassano, 118. Di Calliano, 231. Di Caldiero, 237. D'Arcole, 246. Di Rivole, 273. Del Senio, 294. Del Tagliamento, III, 17. Della Ponteba, e di Tarvisio, 24 e 26. D'Aboukir, (navale), IV, 20. D'Ornavasso, 87. Di Verona, 231 e 235. Di Magnano, 239. Di Cassano, 246. Di Nicopoli, 288. Della Trebbia, 321, 323 e 327. Di Novi, 368. Di Savigliano, 386. Della Chiusella, V, 132. Di Casteggio, 136. Di Marengo, 140. Del Mincio, 179 e seg. Di Campotenese, 331. Di Maida, 337. Di Sacile, VI, 77. Di Giavarino, 90. Di Malo-Jaroslavetz, 245.
BATTAGLIA, _Francesco_, provveditor dei Veneziani a Brescia. Sue insinuazioni a Venezia, II, 175. Come senta la rivoluzione di Bergamo, III, 41. Scrive a Buonaparte, e qual risposta ne riceva, _ivi_. Sua condotta nella rivoluzione di Brescia, 43. Carcerato dai novatori, _ivi_. Manifesto appostogli con fraude e perchè, 57. Opinione sopra di lui, _ivi_. Smentisce il manifesto, 58. Suoi maneggi in Venezia per cambiarvi l'antico governo, 116.
BEAULIEU, generalissimo dei confederati in Italia e sue qualità, I, 305. Sue disposizioni per impedire ai Francesi l'invasione d'Italia, 319. È vinto a Montenotte, 321. A Magliani, 327. A Fombio ed a Codogno, 363 e 365. Al ponte di Lodi, 368. Mette presidio in Peschiera, fortezza dei Veneziani, II, 46. Vinto a Valeggio. Si ritira nel Tirolo, 49.
BELLEGARDE, generale Austriaco. Perde una battaglia al Mincio contro Brune, e si ritira, V, 182. Sua tregua con Brune, 186. Sua convenzione di Schiarino-Rizzino col vicerè, VI, 287. Entra in Milano e l'occupa in nome dell'Austria, 300.
BELMONTE PIGNATELLI. Inviato di Napoli a Parigi, conclude la pace, II, 156.
BELMONTE, di Sicilia, principe. Capo della parte dei baroni, e suoi atti, VI, 220, 224 e 228.
BENONI, frate. Sue prediche democratiche a Napoli, V, 18.
BENTINK. Mandato dall'Inghilterra in Sicilia e perchè, VI, 225. Induce il re a rinunziare all'esercizio dell'autorità regia, investendone il figliuolo, 228. Constituzione, che dà per mezzo del parlamento alla Sicilia, 229. Come calma un moto del re contrario alla constituzione, 233. Suoi conforti a Murat a favor dell'independenza d'Italia, 246. Sue esortazioni agl'Italiani, 261. Suo manifesto, 280. Prende Genova, 281. Di che dia speranza ai Genovesi, 283.
_Bergamaschi._ Si ordinano in compagnie armate, II, 198.
_Bergamo_ (rivoluzione in) da chi procurata, III, 36.
BERTHIER. Combatte valorosamente a Rivole, II, 273. Marcia contro Roma, III, 311. Se ne impadronisce, 319.
BIGOT DE PREAMENEU ministro dei culti di Napoleone, sue lettere contro il papa, VI, 165 e 168.
_Bisagno_ (sollevazione di) contro Genova, III, 168.
_Bologna._ Occupata dai Francesi, II, 64. Suoi comizi, 150. Buonaparte vi prepara la guerra contro il papa, 289.
BONELLI, fuoruscito corso, solleva la Corsica contro gli Inglesi, II, 133.
BORGHESE, principe, governatore del Piemonte. Suoi ordini circa il papa prigioniero a Savona, VI, 140 e 168.
BOSSI, Carlo, membro del governo provvisorio del Piemonte. Sue qualità, IV, 218. Procura l'unione del Piemonte alla Francia, _ivi_.
BOTTON di Castellamonte, intendente generale della Savoja. Sue qualità, I, 94.
BOUDET. Suo valore nella battaglia di Marengo, V, 146 e 147.
BOURDÈ, capitano di vascello, mandato a Corfù, e con qual missione, III, 266.
BOURGES (Prammatica di) invocata dal consiglio ecclesiastico di Parigi, VI, 178.
BOYER, medico. Giustiziato in Piemonte e perchè, III, 194 e 207.
_Braganza_ (Casa di) spodestata da Napoleone, VI, 12.
BRANDALUCIONI, ufficiale d'Austria. Suoi eccessi nel Canavese, IV, 265.
BRASCHI, duca, deputato di Roma. Come parli a Napoleone, VI, 103.
_Brescia_ (rivoluzione di) e da chi procurata, III, 42.
_Brigido_, colonnello d'Austria. Come contrasti ai Francesi in Arcole, II, 244.
BRUEYS, ammiraglio di Francia. Vinto ad Aboukir, IV, 22 e 26.
BRUNE, generale di Francia a Milano, IV, 67. Suoi pensieri contro il re di Sardegna, 98. Gli domanda la cittadella di Torino, 103. Suo manifesto ai sollevati Piemontesi, 110. Vince la battaglia del Mincio, e passa questo fiume, V, 179. Sua tregua con Bellegarde, 186.
BULGARI, nobile corfiotto. Dà favore ai Russi, IV, 288.
BUONAPARTE, _Giuseppe_. Ambasciatore di Francia a Roma, III, 303. Entra trionfalmente in Napoli, 330. Creatovi re da suo fratello Napoleone, 333. Re di Spagna, IV, 22.
BUONAPARTE, _Napoleone_. Surrogato a Scherer nella carica di generalissimo dei repubblicani, e perchè, I, 316. Sue qualità, _ivi_. Sue disposizioni per invadere l'Italia, 318. Vince a Montenotte, 321. A Maglioni, 327. Al Dego, 334. Mezzi che usa per costringere alla pace il re di Sardegna, 339. Vince a Mondovì, 341. Suoi sentimenti favorevoli per la casa di Savoja, 354. Sua prima allocuzione a' suoi soldati, 355. Inganna Beaulieu, e passa il Po a Piacenza, 360. Vince a Fombio ed a Codogno, 363 e 365. Al ponte di Lodi, 368. Entra in Milano, e come, 377. Sua seconda allocuzione ai soldati, 378. Sue minacce a Genova, II, 10. Occupa Brescia, e suo manifesto dato da questa città, 45. Minaccia il provveditor generale Foscarini, 51. Entra in Verona, 60. Occupa Bologna e quello che vi fa, 64. Occupa Ferrara, 67. Sue operazioni per opporsi a Wurmser, 95. Si sbigottisce per le mosse di Wurmser; Augereau ed i soldati il confortano, _ivi_ e 99. Si trova in grave pericolo a Lonato, e come se ne libera, 105. Vince a Lonato, _ivi_. Vince a Castiglione, 108. Vince a Roveredo, 114. Seguita Wurmser per la valle della Brenta, 118. Vince a Primolano ed a Bassano, _ivi_. È vinto; poi vince sotto le mura di Mantova, 125. Solleva la Corsica sua patria, e la toglie agl'Inglesi, 128. Dichiara la guerra al duca di Modena e gli fa rivoltar lo stato, 148. Arriva in Modena e quel che vi fa, 152. Sue intenzioni rispetto al re di Sardegna, 158. Come giudichi dei popoli Cispadani, 211. Come risponda al congresso della Cispadana, 215. Sue querele contro i rubatori dell'esercito, 218. Si oppone ad Alvinzi e con quali forze, 228. Si ritira a Verona, 237. Combatte con infelice successo a Caldiero, 238. Sua pericolosa condizione e sinistre parole, 240. Si riscuote con mirabile artifizio, 244. Vince ad Arcole, 246. Ed a Rivole, 273. Prepara la guerra contro il papa, 289. Sue generose lodi di Wurmser, 293. Sua umanità verso gli ecclesiastici dello stato pontificio, 298. Fa la pace col papa a Tolentino, 301. Manda Monge a fare onorevole ufficio alla repubblica di S. Marino, 303. Suoi pensieri nell'ordinar una nuova guerra contro l'Austria, III, 6. Come disponga l'esercito, 8. Suo bando ai soldati, 11. Paragonato all'arciduca Carlo, 15. Passa il Tagliamento, 17. Entra vittorioso nelle metropoli della Stiria, della Carniola, e della Carintia, 29. Scrive all'arciduca, 30. Suo pericolo, 31. Conclude una tregua, poi i preliminari di pace coll'Austria, _ivi_. Rivolta la terraferma veneta, 33 e 62. Come risponda ai legati mandati a lui dal senato Veneziano, 45 e 101. Insidia Verona, 52. Manda Junod a fare un violento uffizio a Venezia, 62. Sue parole furibonde contro di lei, 101. Le dichiara la guerra, 103. Vuol cambiare l'antico governo di lei, con qual fine, e con quali mezzi, 104. Suo crudo parlare a Giustiniani, 113. Vuole che il gran consiglio di Venezia abolisca il patriziato e si spogli della sovranità e perchè, 120. Ottiene questo suo intento e come, 125. Suo trattato con Venezia, 130. Sue insidie contro Genova, 133. Fa una mutazione nel governo di lei, e quale, 153. Dà favore al re di Sardegna, e come, 186 e 187. Sua opinione sui Cisalpini, 185. Ordina la Cisalpina, 216. Suo ultimo vale alla Cisalpina, 237. Sue macchinazioni per arrivare alla somma potestà in Francia, 239. Manda la sua moglie a Venezia e come vi è trattata, 283. Suoi discorsi a Verona, 286. Sue lettere a Villetard segretario della legazione di Francia a Venezia, 187. Consegna Venezia agli Alemanni, 298. Accetta la condotta della spedizione di Egitto, e con quai fini, IV, 8. Parte per l'Egitto, e prende Malta, 14 e 16. Sbarca in Egitto e s'insignorisce di Alessandria, 20. Quanto desiderato in Francia dopo le rotte d'Italia, V, 73. Vi arriva e con quale allegrezza ricevuto dai popoli, 76. Distrugge il governo del direttorio, e si fa primo consolo, 77. _Vedi Consolo._
BURCARD, generale di Napoli, occupa Roma, V, 54.
BURONZO DEL SIGNORE, arcivescovo di Torino. Sue pastorali in lode del governo repubblicano, IV, 262.
BUSCA, cardinale, segretario di stato a Roma. Sue lettere intercette da Buonaparte, II, 288.
C
CACAULT, ministro di Francia a Roma. Sue insinuazioni contro il papa, II, 286. III, 301.
_Cagliari_ di Sardegna assaltata dai Francesi, e come si difende, I, 147.
_Calabresi_, repubblicani. Loro coraggio indomito, V, 20.
_Calabrie._ Si sollevano contro il governo repubblicano, IV, 192. Fatti sanguinosi in quel paese, 332, 337 e 340. Con quali mezzi pacificate e da chi, VI, 131.
_Caldiero_, battaglia di, II, 338. V, 319.
_Calliano_, battaglia di, II, 231.
_Campoformio_, trattato di, III, 249.
_Campotenese_, battaglia di, V, 331.
_Canavese_, sollevato da un Brandalucioni, ed accidenti parte ridicoli, parte tremendi che vi si vedono, IV, 265.
CAPOBIANCO. Capo dei carbonari in Calabria, VI, 29. Perisce, e come, 134.
CAPO D'ISTRIA. Famiglia nobile in Corfù, favorevole ai Russi, IV, 286.
CAPRARA, cardinale. Conclude un concordato a nome del papa per la repubblica Italiana, V, 258. Sua lettera al papa, VI, 155.
_Capua._ Assediata dai Francesi, IV, 158. È loro consegnata, 166.
CARACCIOLI, _Francesco_, principe. Giustiziato in Napoli e perchè, V, 47.
CARAFFA, _Ettore_, principe di Ruvo, fuoruscito Napolitano: sue qualità, IV, 167. Sua spedizione in Puglia, 196. Preso, condotto a Napoli, e punito coll'ultimo supplizio; suo estremo coraggio, V, 47.
_Carbonari._ Si sollevano in Genova contro i novatori, e conservano l'antico stato, III, 142.
_Carbonari._ Setta nel regno di Napoli, come nata, suoi riti e fini, VI, 29. Perseguitati dal re Giovacchino, 131.
_Cardinali._ Come trattati, III, 335.
CARLETTI, conte. Inviato a Parigi dal granduca di Toscana, I, 249. Conclude la pace, 258. Suo discorso al consesso nazionale, e risposta del presidente, _ivi_. Rivocato e perchè, II, 8.
CARLO, arciduca, Ved. _Arciduca_.
CARLO EMANUELE, re di Sardegna. Assunto al trono, sue qualità, ed in quale stato trovi il regno, II, 159. Manda il conte Balbo suo ambasciatore a Parigi, 161. Offerte che gli fa la Francia per congiungerselo in amicizia, 167. Suo procedere e suoi fini con Buonaparte, e colla Francia, III, 176. Suo trattato colla Francia, 186. Congiure e sollevazioni in Piemonte e come vi rimedia, 194. Doma i sediziosi, 203. Sue condizioni nel 1798, IV, 65. Come risponda all'ambasciator di Francia, 70. Sua costanza e suo editto contro i novatori, 76. La repubblica Ligure gli dichiara la guerra e perchè, 98. Cessa la guerra e perchè, 109. I Francesi gl'invadono ostilmente il regno, 132. Sua prima potestà, 135. Sua rinunzia al regno, 137. Parte dal Piemonte e sua illibatezza nel partire, 142. Sua seconda protesta, 144. Sua abdicazione in favore del fratello, V, 245.
_Carmagnola_, città del Piemonte. Si solleva contro i Francesi; crudeltà che commettono i suoi abitanti e come ne sono puniti, 260.
CAROLINA, regina di Napoli. Suo sdegno contro i novatori, I, 271. Pacifica il regno col consolo e come, V, 189. Tratta con Napoleone, e di che, VI, 127. Viene in sospetto degli Inglesi, 130 e 225. Come risponda all'intimazione di Bentink, 226. Si ritira da Palermo e perchè, 228. Va ad abitar Castelvetrano, e perchè, 233. Suo tentativo per riassumere l'autorità, _ivi_. Costretta dagl'Inglesi ad abbandonar la Sicilia, arriva a Vienna, e muore: sue qualità, 236.
_Carrosiani._ Assaltano le truppe regie in Piemonte, IV, 94. Fanno un moto nella Fraschea, e macello che ne segue, 112.
_Carrosio._ Nido di repubblicani Piemontesi, IV, 294. Preso, poi abbandonato dai regj, 296.
CARTEAU. Generale contro i Marsigliesi, I, 173.
CASABIANCA. _Ved._ SALICETI.
_Cassano_, battaglia di, IV, 246.
_Casteggio_, battaglia di, V, 136.
_Castel-Bolognese_, restituito ai Bolognesi, II, 65.
CASTELCICALA (principe di). Membro di una giunta sopra le congiure di Napoli, I, 271.
CASTELLENGO, conte, vicario di polizia a Torino. Sue qualità, III, 192. Mandato a Grenoble, e che vi fa, IV, 214.
_Castello di Milano._ Si arrende ai Francesi, II, 62.
_Castiglione_, battaglia di, II, 101 e 108.
CATERINA DI RUSSIA. Stimola alla guerra contro la Francia, I, 76.
_Cattaro_ (bocche di). In potere dell'Austria, III, 260.
_Cenisio_, monte. Sua descrizione, I, 202. Preso dai Francesi, 203.
CERVONI. Suo detto all'imperator Napoleone, e risposta di lui, V, 273.
CHABOT, generale di Francia, difende Corfù, e le altre possessioni Ioniche contro gli alleati, IV, 286. Ricusa le offerte infami di Alì pascià di Iannina, 287. Difende egregiamente Corfù, 296. Poi è costretto alla resa, 301.
_Chambery._ Buona natura del suo popolo, I, 97.
CHAMPIONNET, generalissimo di Francia in Roma, respinto dai Napolitani, IV, 42. Poi gli respinge, 150. Gli scaccia del tutto e riconquista Roma, 155. Marcia contro Capua, 158. Condizione pericolosissima in cui si trova, 165. Suo accordo coi deputati del regno, 166. I lazzaroni usciti da Napoli lo combattono aspramente e lo mettono in gravissimo pericolo, 168. Pure finalmente gli vince, 173. Assalta e prende Napoli, 177. Vi crea un governo provvisorio, 178. Sue operazioni per consolidare la sua impresa, 182. Rivocato, e perchè, 190. Preposto all'impresa contro il Piemonte superiore, 356 e 377. È vinto a Savigliano, 383. Muore a Nizza, 391.
CHASTELER, generale d'Austria. Ha principal parte nella vittoria di Cassano ed in qual modo, III, 247. Mandato in ajuto dei Tirolesi, VI, 82.
CHIARAMONTI, cardinale e vescovo d'Imola. Sua omelia in lode della democrazia, III, 227. Creato papa, V, 161. _Ved_. Pio VII.
_Chiusella_, battaglia della, IV, 132.
CICCONE, frate. Trasporta il Vangelo in volgar Napolitano e perchè, V, 18.
CICOGNA, provveditore dei Veneziani a Salò. Lodato e perchè, III, 55.
CICOGNARA, ministro di Cisalpina a Torino, IV, 67. Che scritto porga all'ambasciator di Francia Ginguenè, 85.
CIMAROSA, _Domenico_. Carcerato in Napoli e perchè, liberato e da chi, V, 50.
CIRILLO. Suo supplizio in Napoli, e sua virtù, V, 41.
_Cisalpina_, repubblica. Sua creazione, III, 217. Festa magnifica per questa creazione nel campo del Lazzaretto, 220. Suoi decreti 224. Fa chiudere la società di pubblica istruzione 225. Le potenze la riconoscono ed essa invia ministri presso le medesime 233 e 235. Suo trattato d'alleanza colla Francia, IV, 47. Sua constituzione violentemente riformata da Trouvé e da Rivaud agenti di Francia, 53 e 58. Sdegni prodotti da queste riforme, 57. Invasa, e distrutta dai confederati, 252. Ristabilita dal primo consolo, V, 134. Chiamata quindi Repubblica Italiana, 234. Poi Regno Italico, 277.
_Cisalpini_. Come giudicati da Buonaparte, III, 184. Fanno un moto contro il papa, 234. Vedi _Italiani_.
_Cispadana_, repubblica, II, 153 e 210. Suo congresso, 212. Arma soldati, 214. Sue lettere a Buonaparte e risposta di lui, 215.
_Cittadella_ di Torino, rimessa ai Francesi, IV, 109 e 111. Pericolosi disordini sotto le sue mura, 117. Schifosa mascherata che n'esce, 119. Presa dagli alleati, 275.
CLARKE. Mandato dal Direttorio in Italia e con quali fini, II, 167. Tratta la pace col generale San Giuliano, ministro dell'imperatore, 208. Conclude un trattato d'alleanza col re di Sardegna, III, 186.
CLAUZEL, generale di Francia. Tratta l'abdicazione del re di Sardegna, IV, 137. Sua condiscendenza verso la famiglia reale, 138.
CLEMENT, generale francese. Difende Cuneo contro gli alleati, IV, 392, s'arrende, 393.
_Clero_, alto. Suoi costumi in Francia nel 1789, I, 62.
COLEGNO (cavalier di) comandante di Chambery. Sue qualità, I, 93.
COLLI, generale del re di Sardegna. Come si ritiri, II, 207 e 339, generale del pontefice. Vinto al Senio, 285 e 294, si ritira dietro a Foligno, 298.
COLLOREDO _Luigi_, cappuccino, predica in Verona contro i forestieri, III, 84. Dannato all'ultimo supplizio e sua costanza, 96.
_Conclusione_ dell'opera, VI, 304.
_Concordato_ tra il consolo e Pio settimo, IV, 193. Altro tra il presidente della repubblica Italiana e Pio settimo, 258. Altro concluso a Fontainebleau, VI, 249.
CONDULMER. Preposto alla difesa delle lagune di Venezia, II, 200. Come pensi di dette difese, III, 116.
_Confederati._ Vedi _Alleati_.
_Confederazione_ (festa della) a Milano, III, 220. Nuova contro la Francia, e sue cagioni, IV, 5, 37, 224, e V, 310.
CONFORTI. Suo supplizio in Napoli, V, 43.
_Consiglio_ supremo creato da Suwarow in Piemonte, sue operazioni, IV, 171.
CONSOLO, primo. (_Ved._ BUONAPARTE). Sue arti maravigliose dopo la sua creazione, V, 79. Scrive al re d'Inghilterra, 84. S'accorda coll'imperator Paolo, 86. Come animi i soldati alla guerra contro l'Austria, 90. Suoi discorsi in Ginevra, 120. Suo mirabile passaggio del Gran San Bernardo, _ivi_ e seg. Vince a Marengo, 140. Suoi ordinamenti circa l'università di Pavia, 151. Crea governi provvisorj in Cisalpina, a Genova, ed in Piemonte, 151, 152 e 153. Unisce parte del Piemonte alla Cisalpina, 157. Accarezza papa Pio settimo, 163. Fa la pace coll'Austria, 190. E con Napoli, 191. Suo concordato con Pio settimo, 193. Altro concordato, 238. S'avvicina al compimento del suo supremo desiderio, 260. È chiamato imperatore, 262. _Ved._ NAPOLEONE.
_Consulta_ creata a Roma da Napoleone. Da chi composta e sue operazioni, VI, 93 e 105.
CONTINO, accusato d'assassinio. L'ambasciatore di Francia a Torino domanda la sua liberazione e perchè, V, 83.
_Corfiotti._ Come ricevano i Francesi, III, 267. Si sollevano contro di loro, IV, 288.
_Corfù_, isola. Viene in poter del Francesi, III, 264. Sette ed umori in essa, 270. Assaltata dai Turchi e Russi, IV, 286 e 296. Si arrende, 301. Come ordinata in repubblica sotto tutela della Porta Ottomana, V, 167.
CORNER. Legato per Venezia a Buonaparte, III, 44.
_Corsica._ Disegni degli alleati e di Paoli sopra di lei, I, 128. Si solleva contro i Francesi, 146. Sua constituzione, 227. Esorbitanze dei Corsi contro i Genovesi, 229. Si sollevano contro gl'Inglesi e gli cacciano, II, 136.
CORSINI _don Neri_, mandato dal Gran Duca di Toscana come ministro a Parigi in vece del Carletti, II, 9.
CORVETTO. Membro del governo riformato di Genova mandato a Buonaparte, III, 168. Presidente. Sue qualità, 174. Suo complimento a Napoleone, V, 295. Fatto consiglier di stato, _ivi_.
_Cosseria_ (fatto d'arme di) I, 326.
COSTA, cardinale, arcivescovo di Torino. Consiglia la pace al re, I, 346.
_Crema_, fatta ribellar dai Francesi, III, 49.
_Cuneo._ Assediato, e preso dagli alleati, IV, 392 e 393.
CUNEO, prete repubblicano, III, 161.
D
_Dalmazia_ (crudeltà della guerra in) V, 344.
DALPOZZO, uno della consulta di Roma. Come giustifichi i giuramenti prescritti agli ecclesiastici, VI, 109.
DAMAS, conte Ruggiero di. Sbarca ad Orbitello con truppe Napolitane, IV, 150. Costretto a ritirarsi combatte, capitola con onore, e si rimbarca, 156. Si accosta al cardinale Ruffo a rinstaurazione della potestà regia in Napoli, V, 8. Sua guerra in Toscana e come respinto da Pino, 187.
DANDOLO, municipale di Venezia, III, 254. Sue promulgazioni in Dalmazia, V, 344.
DASTROS (affare di) vicario generale della diocesi di Parigi, VI, 163.
DAUNOU. Mandato a dar una constituzione a Roma, III, 336.
DAVIDOWICH, generale d'Austria. Caccia i Francesi dall'alto Tirolo, II, 230. Vince a Galliano, 231. Sua lentezza dopo la vittoria, molto fatale all'Austria, 253 e 260.
DE ANGIOLI, presidente a Verona. Come risponda a Buonaparte, III, 286.
DEGERANDO. Membro della giunta in Toscana e quello che vi fa, VI, 14. Membro della consulta in Roma, dà favore alla Propaganda, 117.
_Dego_ (battaglia del) I, 331.
_Deposizione_ dei principi, fatta dai papi, come spiegata da Pio settimo, VI, 147.
DESAIX, generale di Francia, ucciso a Marengo, V, 146.
DEVINS. Generalissimo degli alleati in Piemonte, sue qualità e disegni, I, 130. Vince a San Giacomo, ed a Melogno, 265. Sue disposizioni per la battaglia di Loano, 292. Afflitto da grave malattia lascia l'esercito, 294. Rivocato con surrogazione di Beaulieu, 305.
D'EYMAR, ambasciatore di Francia a Torino invece di Ginguenè, IV, 126.
_Dieta_ militare convocata dai Francesi prima della battaglia di Novi, e pareri che vi sorgono, IV, 361. Simile, convocata nella medesima occasione dai confederati, e pareri che vi sorgono, 365.
_Direttorio_ Cisalpino. Riformato da Trouvé, IV, 58. Costretto dai confederati a lasciar Milano, 254.