Santippe: Piccolo romanzo fra l'antico e il moderno

Part 8

Chapter 8291 wordsPublic domain

«D’ora innanzi non siate propensi a codesti oziosi ed inutili viaggi nei deserti dell’umano sapere. Rimanete nelle vostre famiglie, lavorate secondo l’animo vostro, educate i vostri figliuoli e vivete come vi insegna il buon Apostolo San Paolo. Per tale modo avrete la protezione di Dio e dei Santi, nè mai danno o peste graverà sulle vostre case».

FINE.

INDICE.

A CHI LEGGERÀ Pag. IX I. Ellade, giovinezza del mondo 1 II. Come io mi trovai alle prese con Santippe 18 III. Socrate per le vie di Atene 51 IV. Socrate e la Morte 88 V. Questioni molto serie proposte da Santippe a Socrate 101 VI. Come Santippe ferì Socrate nel cuore 113 VII. La cena dell’amore 131 VIII. Il colloquio fra Anito e Meleto 163 IX. Oh, povera Santippe! 189 X. Santippe nella prigione di Socrate 202 XI. La immortalità dell’anima 220 XII. Avvertimenti agli infelici figli di Santippe 231

OPERE DI ALFREDO PANZINI:

_Piccole storie del mondo grande_ L. 7 — _La lanterna di Diogene_ 7 — _Le fiabe della virtù_, novelle 7 — _Il 1859. Da Plombières a Villafranca_ 5 — _Santippe, piccolo romanzo tra l’antico e il moderno_ 7 — _La madonna di Mamà, romanzo del tempo della guerra_ 7 — _Novelle d’ambo i sessi_ 4 — _Viaggio di un povero letterato_ 7 — _Io cerco moglie!_ 7 — _Il mondo è rotondo_ 7 —

NOTE:

[1] Demoniaco: qui ha il senso antico, di _sovrumano_, _ottimo_, _beato_, non di _sinistro_ o _malefico_.

[2] Cara fu la cicala ai Greci e giustamente piacevole il suo canto che a noi pare noioso. _Dolce profetessa dell’estate. La vecchiaia non ti raggiunge, o cicaletta saggia, nobile, piena di canti e senza dolore._ Così il vecchio Anacreonte. Ma la nostra età plutocratica e positiva chiama saggia la esosa formica.

[3] Vuol dire, _belli e buoni_, cioè uomini puri, coscienti, capaci di governarsi da sè.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.