Rime di Argia Sbolenfi con prefazione di Lorenzo Stecchetti

Part 7

Chapter 7 517 words Public domain Markdown

Fra cui quest'oggi, per gentile invito, Scesi a frugar con l'animo devoto Per cavarne un sonetto impallidito;

Un povero sonetto impallidito, Fior dell'anima mia morto e seccato, Che tra le foglie sue reca smarrito Come un lontano odor del mio passato,

Come un ricordo vago e scolorito, Un'eco lieve del tempo beato, Un rimpianto profondo ed infinito Di tutto quel che in giovinezza ho amato.

Ed ecco che il sonetto esce discreto Da la prigion dove dormiva ignoto E rivede tremando il mondo lieto.

Va dunque, o mesto fior da me cresciuto, Porta a chi m'ama del mio core il voto, Ed a chi m'odia porta il mio saluto.

PARLA IL LIBRO

Son la fontana che nasce sui monti Limpida e gaia tra i sassi sonanti, Fresco ristoro di greggi vaganti, Vergine ancora di mura e di ponti

E che, ingrossata da torbide fonti, Bagna e feconda le valli aspettanti, Poi, ferma in larghe paludi stagnanti, Vapora febbri nei grigi tramonti;

Indi travolta a città pestilenti, Livida inghiotte le salme dei vinti E scalza e scuote le reggie possenti,

Finchè, gli spazi del mare raggiunti, Tra i flutti eterni dal vento sospinti Si perde e gode l'oblio dei defunti.

COMMIATO

Secoletto borghese, Ecco il libro finì. Chiudilo in pace, Degno di te lo rese Quell'arte che ti meriti e ti piace.

INDICE

PREFAZIONE, vii

LIBRO PRIMO--LE CRETINE

Si descrive un vago desio La ballata del Re Moro Sonetto contro un anonimo che ci fece la burla del telegramma Si descrive un temporale nel deserto La mia ghirlanda poetica La battaglia di Sadova Si duole di essere abbandonata dall'amante La romanza del paggio Risurrezione Il lamento del prigioniero Pianto della chiesa bolognese senza pastore Tempesta in mare Per la caduta di Palamidone Alla poetessa Argia Sbolenfi (Proposta) A Edra Coprodite, pastore arcade (Risposta) Si compiace delle prossime nozze Egloga Si scusa per avergli mostrato poco rispetto Sfogo contro colui Ave Crux L'apparizione In disprezzo dì uno spasimante Confida le sue pene alla Beata Vergine In dispregio della immonda rana Favolette morali II gentil cavaliero ¡Pobre Carlos! La risposta della figlia maledetta Si descrive una rustica cappella Inno al salame Lamento

LIBRO SECONDO--LE DECADENTI

Anacreontica L'alba In mare La capretta In bicicletta Ad un orologio guasto A lui È vero! Affetti di una pellegrina all'augusto vegliardo La ballata del cavalier discortese Sonetti mitologici La rovina del Sasso Sonetto Al mio destriero Ode farmaceutica Ode ostetrica KLYSO Hunyadi Jànos Nel bagno (Ode) A un vaso nuovo di porcellana Ginori Ai colleghi «Nascituro» Al vescovo di Seboim «En rev'nant d' la revue» Le elezioni di Milano (1895) _Deo crepitvi sacrvm_ Fantasia egiziana Le visite del Cardinale Sambvci A Venere genitrice Il primo capello bianco Sonetti decadenti Morbvs Elezioni Dopo il plico Da capo, Primo Maggio MDCCCXCV Novembre Mentre partono Alpini Ultime notizie Piscicoltura Sermone di Natale Alle madri Agli eroissimi Coltrici festive L'idillio di Orlando Ai reduci dallo Scioa Notte d'autunno Il mio cuore Parla il libro Commiato

Finito di stampare il dì XXIV Dicembre MDCCCXCVIII nella tipografia dei Successori Monti in Bologna

End of Project Gutenberg's Rime di Argia Sbolenfi, by Argia Sbolenfi