Psicologia criminale

Part 26

Chapter 262,395 wordsPublic domain

1. Le diverse classi di elementi costitutivi dell’io cosciente del criminale.—2. Sviluppo del carattere individuale; sua importanza nella psicologia criminale dell’infanzia.—3. Condizioni e modi onde si organizza la coscienza comune e quella del delinquente.—4. Le fasi di successiva integrazione della psiche del criminale.—5. Esame delle emozioni criminose; le diverse teoriche—6. Svolgimento della essenza unitaria dell’evento psichico, dalla forma monistica alla manifestazione complessa del pensiero.—7. Errori di James e di Lange intorno alla genesi delle emozioni.—8. Natura delle emozioni criminose.—9. Reazione, periodicità, antagonismo delle emozioni: la reazione.—10. La periodicità.—11. L’antagonismo.—12. La dissoluzione psicologica; teorica meccanica. _Pag._ 78 a 93

CAPO VIII.

Concetto psicologico del delinquente.

1. Che cosa sia il delinquente.—2. Il prodotto psichico del delitto nello stadio di formazione, embrionale o ontogenetico.—3. Il tipo di Caliban nella _Tempesta_ di Shakspeare.—4. Il Tersite di Omero.—5. Caratteri morali dei delinquenti in formazione.—6. L’integrazione evolutiva anomala del delinquente.—7. Analisi del _Riccardo III_ di Shakspeare. _Pag._ 94 a 110

CAPO IX.

La dinamica della psiche criminosa.

1. Efficacia genetica del motivo.—2. La psicologia delle _idee-forze_; stadî integrativi di coscienza percorsi dal motivo.—3. Stadio di discernimento del motivo.—4. Stadio di rappresentazione piacevole o dolorosa; conseguenze, dei due descritti stadî, nella vita psichica del delinquente; le manifestazioni istintive; meccanismo dell’attenzione criminosa.—5. La dottrina della conoscenza ed il problema del contenuto dinamico del pensiero; l’unità di legge nella natura, nel pensiero, nella storia; come agisca l’energia criminosa nell’atteggiare diversamente la psiche.—6. Influenza della immaginazione o della fantasia nel processo psichico del delinquente.—7. Analisi, della detta influenza, specialmente nel delinquente epilettico ed in quello affettivo.—8. La legge di _rassomiglianza_ e la legge di _contiguità nel tempo e nello spazio_, e la dinamica della psiche criminosa.—9. La dinamica psichica del delinquente negli atti del volere.—10. Lo stato di ansia conseguenza della polarizzazione della volontà criminosa; psicologia dell’emozione della paura; differenza tra l’atto spontaneo ed il volontario.—11. Le oscillazioni del volere ed il relativo processo meccanico-cerebrale.—12. Gli atti _alternanti_ o _intermittenti_ di azioni di motivi sopraggiunti; esempio dell’Alfieri nell’_Agamennone_. _Pag._ 111 a 138

CAPO X.

Psicologia dell’azione criminosa.

1. Che cosa debba intendersi per azione criminosa.—2. Anomalie ed esquilibrio del carattere del delinquente.—3. Stato di esquilibrio psichico del delinquente nato: caratteri distintivi che accompagnano la sua azione criminosa.—4. La organizzazione psicofisica anomala del delinquente nato: le note culminanti psico-patologiche proprie della sua attività.—5. L’azione del delinquente folle; la pazzia a forma melanconica.—6. La manìa impulsiva; le ossessioni psichiche criminose.—7. Esame dell’_Ercole furente_ di Euripide, esempio di manìa omicida accompagnata da allucinazione impulsiva; le _emozioni ossessive_ con impulsioni di fobia.—8. L’azione criminosa dell’epilettico.—9. La epilessia larvata o _equivalente epilettico_.—10. Il delinquente per passione.—11. Psicologia dell’_odio_.—12. Psicologia della _gelosia_: Fedra e Medea.—13. L’azione criminosa del delinquente per passione: psicologia dell’_ira_.—14. Esame di Oreste, secondo Eschilo, Sofocle ed Euripide, quale esempio di delinquente per passione.—15. Il delinquente di occasione. _Pag._ 139 a 167

CAPO XI.

Psicologia degli aggregati criminosi.

1. Relazioni tra singole coscienze.—2. Leggi d’integrazione e disintegrazione della coscienza in quanto si irradia nel mondo psichico esterno.—3. Luce e calore delle energie irradiate; qualità delle correnti di riflesso.—4. Il ritmo dinamico delle psichi concorrenti.—5. L’inconscio dell’anima della folla: la specie di imputabilità dei delitti da questa commessi.—6. Organizzazione delle energie della folla.—7. Le emozioni della folla; il loro ritmo di depressione e di esaltamento.—8. L’ esaltamento in forma di psicosi con influsso epidemico; il contagio passionale morboso di sentimenti e di idee.—9. L’azione dei _meneurs_ nella folla.—10. L’associazione per delinquere; germinazione e sviluppo del microbo del delitto associato.—11. La forma e l’esplicamento delle emozioni ed il complesso dei principî etici messi a base delle azioni criminose associate.—12. L’anima della folla e quella delle associazioni criminose. _Pag._ 168 a 182

CAPO XII.

La vita del delitto.

1. Vita individuale e collettiva del delitto.—2. Vita storica del delitto.—3. La _necessità_ nell’apparizione del delitto; teoria del Bovio: la legge di continuità nel fenomeno del delitto.—4. Coefficiente _qualitativo_ e _quantitativo_ nel processo vitale del delitto.—5. Causalità ed uniformità di fenomeni; contenuto metodico e scientifico della statistica; psicologia criminale e statistica.—6. Obbietto della statistica criminale: valore _probatorio_ delle leggi statistiche.—7. Principio fondamentale del calcolo di probabilità applicato alla vita del delitto: norme relative ai dati numerici delle leggi statiche e dinamiche del delitto; opinione del Ferri intorno alla influenza dei varî fattori criminosi nella determinazione del delitto; confutazione.—8. Criterî da seguire nel calcolo di probabilità dei dati statistici criminosi.—9. La psicologia criminale etnografica, suo còmpito e suoi principali obbietti. _Pag._ 183 a 198

CAPO XIII.

Teoria dinamica della imputabilità.

1. Equilibrio interno ed esterno delle forze; l’idea ed il sentimento di giustizia.—2. Che cosa s’intenda per _principio di causalità_.—3. I tre concetti onde risulta la imputabilità; intento della psicologia criminale.—4. I due problemi fondamentali della imputabilità, quello etico e quello del determinismo giuridico: significato e contenuto della morale positiva.—5. La _necessità effettuale_; il determinismo organico o determinismo vitale; conseguenze rispetto alla imputabilità.—6. Svolgimento della teoria dinamica del _dolo_.—7. Dovere, in pratica, di attenersi agli elementi proprî del _dolo specifico_ di ciascun reato.—8. Dottrina del _temperamento_.—9. I due metodi per la indagine del dolo; il metodo obbiettivo.—10. Il metodo subbiettivo: principio fondamentale della _induzione_; tentativo d’una logica della psicologia.—11. Norme imposte al giudice nella indagine del dolo.—12. La prova del dolo nei processi indiziarî; la _ipotesi_ del fatto imputabile.—13. Teoria della _colpa_.—14. Psicologia della _prevedibilità_ nella colpa.—15. La _disattenzione_ e la colpa.—16. Teoria del _caso_. _Pag._ 199 a 223

CAPO XIV.

Di alcune forme giuridiche della psicologia criminale.

I.

La provocazione.

1. Origine dinamica dello stato affettivo.—2. L’azione di _arresto_ nei fenomeni affettivi.—3. Soggettività dell’atto provocativo.—4. Forme anomale di sensibilità nella scusa della provocazione: le _illusioni_.—5. Le _allucinazioni_.—6. Il _linguaggio interiore_; sdoppiamento dell’io, esempio d’un soliloquio di Lancilotto, nel _Mercante di Venezia_ di Shakspeare.—7. Conseguenza giuridica del turbamento d’animo nello stato di agitazione allucinatola.—8. Anomalia _incosciente_ d’interno processo provocativo.—9. La provocazione e l’_isterismo_.—10. La provocazione nei nevrastenici.—11. Psicologia dell’_intenso dolore_. _Pag._ 224 a 241

II.

Legittima difesa e stato di necessità.

1. Carattere di _legittimità_ o di _giustizia_, di _necessità_ e di _attualità_ nella discriminante della legittima difesa.—2. Studio fisio-psicologico del meccanismo della difesa dell’uomo: coefficienti fisici, intellettivi e morali.—3. Valutazione del _timore_ qual fondamento _naturale_ della legalità dell’offesa.—4. Psicologia del timore; esquilibrio psichico; coefficienti secondarî della necessità di difesa.—5. Sistema seguito dal nostro Codice.—6. Delimitazione della legittima difesa.—7. Legittima difesa in persona degli altri.—8. Dello _stato di necessità_; suo contenuto giuridico e logico.—9. Teoria dei giureconsulti romani.—10. Differenza tra lo stato di necessità e la legittima difesa.—11. Estremi dello stato di necessità.—12. La _gravezza_ e la _imminenza_ del pericolo.—13. L’_accidentalità_ e la _inevitabilità_ del pericolo.—14. Lo stato di necessità per la salvezza degli _altri_. _Pag._ 241 a 257

CAPO XV.

Psicologia della prova del delitto.

1. Dovere del giudico in materia penale; le leggi di rito e le idee teoretiche del delitto.—2. La verità storica del fatto; il criterio di verisimiglianza.—3. Necessità d’una psicologia del testimone; guarentigie logiche della prova testimoniale.—4. Qualità del testimone; importanza del suo fondo individuale sensitivo, intellettivo ed etico: il suo fondo sensitivo.—5. Lato intellettivo del testimone.—6. La relatività delle leggi logiche nella prova testimoniale.—7. Il _temperamento_ individuale ed il _tempo_, dall’avvenuto delitto, son le due principali cause modificatrici dell’opera del testimone.—8. L’ufficio del giudice, esigenze psicologiche cui egli è sottoposto. _Pag._ 258 a 267

CONCLUSIONE _Pag._ 269 a 271

INDICE DEGLI AUTORI CITATI » 273 a 274

_Errori_ _Correzioni_

_Pag._ 5 linea 22 Gasper, Ferry Casper, Ferrus

» 14 » 10 ad incalcolabili ed incalcolabili

» 36 » 8 di sanzioni di sensazioni

» 71 » 8 quando scrisse quanto scrisse

» 7 » 12 proestemi protoestemi

» 86 » 30 e volutive e volitive

» 105 » 26 non ha significato non hanno significato

» 115(in nota) (68) _La psychologie_, ecc. (68) _Op. cit._, pag. 267

» 122 linea 10 soppravenuta sopravvenuta

» 126 » 1 Dalla combinazione Nella combinazione

» 132 » 6 è accompagata è accompagnata

» 140 » 24 contradditorio contradittorio

» 142 » 5 e dal ed al

» 146 » 36 melinconia melanconia

» 164 » 37 Coro Il Coro

NOTE:

[1] _Opere_, vol. II, pag. 45.

[2] _Dell’idea e dei caratteri del dolo malo_, § 1.

[3] _Della proc. pen._, parte II, § 871.

[4] _Ist. di dir. e proc. pen._, pag. 158.

[5] _Genesi del dir. pen._, § 510.

[6] _Ivi_, § 493

[7] _Teoria delle leggi della sicur. soc._, tomo II, pag. 33-41.

[8] _Éléments de Psychologie physiologique_, tom. II, pag. 230.

[9] _Ivi_.

[10] _I primi principî_, cap. XXII.

[11] _Le basi della morale_, cap. V.

[12] Ved. _Il Monismo_.

[13] Ved. FOUCAULT, _La Psychophysique_, pag. 1-4; HAECKEL, _I problemi dell’Universo_, pag. 128.

[14] Ved. _L’intelligenza_, pag. 21.

[15] _Ivi_, pag. 25.

[16] Prof. R. ODDI, _L’Inibizione, ecc._ Bocca, 1898.

[17] _Ivi_, pag. 112-115.

[18] _Trattato di Psichiatria_, pag. 326.

[19] _I problemi dell’Universo_, pag. 216.

[20] _L’uomo delinquente_, vol. I, pag. 386.

[21] _Ivi_, pag. 423.

[22] Ved. L. M. DRAGO, _I criminali nati_, pag. 32.

[23] _Trattato di Psichiatria_, pag. 334.

[24] _L’Uomo delinquente_, vol. I, pag. 134.

[25] _Dégénérescence et Criminalité_, pag. 87.

[26] _Ivi_, pag. 89.

[27] L’_Unità della coscienza_, vol. VII delle _Opere_, pag. 11.

[28] _Trattato di Psicopatologia Forense_, pag. 347.

[29] _Le degenerazioni umane_, pag. 96.

[30] _I caratteri dei delinquenti_, pag. 329.

[31] _La responsabilità nelle malattie mentali_, pag. 35.

[32] _Compendio di Psicologia_, pag. 17.

[33] Ved. JAMES, _Principii di Psicologia_, pag. 221-225.

[34] _Comp. di Psicologia_, pag. 166.

[35] _I caratteri dei delinquenti_, pagg. 379-380

[36] _Principii di psicologia_, pag. 751.

[37] _Principii di psicologia_, pagg. 752-753.

[38] MORSELLI, _Annot. ai Problemi dell’Universo_ di Haeckel, pag. 171.

[39] _Opere Filosof._, vol. I, pag. 181.

[40] Ved. il mio libro _La coscienza criminosa_, pag. 49.

[41] _Psicologia per le scuole_, pag. 165.

[42] _La Psychologie des Sentiments_, pag. 424.

[43] Non avendo potuto assistere di persona al Congresso, mi riporto al resoconto pubblicato dal _Giornale d’Italia_, n. del 30 aprile 1905.

[44] ARDIGÒ, _La formaz. natur. e la dinam. della psiche_, pag. 285.

[45] Ved. P. RICCARDI: _Teoria antropologica dell’imputabilità e dati fondamentali di antropologia criminale_, pag. 258.

[46] Ved. il mio libro _La Premeditazione_, pag. 56.

[47] _Iliade_ (_trad._ Monti) lib. II, vv. 283-286.

[48] _Ivi_, vv. 276-282.

[49] _Ivi_, vv. 322-331.

[50] _Iliade_ (_trad._ Monti), lib. II, vv. 348-350.

[51] _Ivi_, vv. 354-360

[52] _Delle Guerre del Peloponneso_, Lib. III.

[53] _I delitti nell’Arte_, pag. 17.

[54] _Ivi_, pag. 41.

[55] Atto I, sc. 2.

[56] _Ivi_, sc. 3.

[57] _Ivi_.

[58] Atto IV, sc. 2.

[59] Atto IV, sc. 4.

[60] Atto V, sc. 3.

[61] Atto V, sc. 3.

[62] _Ivi_.

[63] _Ivi_.

[64] Atto V, sc. 3.

[65] _La formazione naturale e la dinamica della psiche_, pag. 248.

[66] _La Psychologie des Idées-Forces_, tom. I, pag. ix.

[67] _La Psychologie des Idées-Forces_, tom. I, pag. IX.

[68] _La Psychologie des Idées-Forces_, tom. I, pag. 267.

[69] _Psychologie naturelle_, tom. I, pag. 177.

[70] _Ivi_, tom. II, pag. 213.

[71] _Psychologie naturelle_, tom. I, pag. 215.

[72] Risc. _Éléments de Psychologie Physiologique_, vol. II, pag. 232.

[73] Ved. _Corso di Scienza del Diritto_, pag. 114.

[74] SPENCER, _Primi principî_, cap. VIII, § 66.

[75] Ved. _Compendio di Psicologia_, pag. 151.

[76] _La Psychologie des Idées-Forces_, tom. II, pag. 249.

[77] WUNDT, _Ivi_, pag. 153.

[78] _Principî di Psicologia_, pag. 791.

[79] _Les Émotions_, pag. 51.

[80] _La Psychologie des Sentiments_, pag. 219.

[81] _La Vita e la Coscienza_, pag. 168-169.

[82] _La Vita e la Coscienza_, pag. 174.

[83] Atto III, sc. 5.

[84] Atto IV, sc. 1.

[85] Ivi.

[86] _Criminologia_, pag. 99.

[87] _I caratteri dei delinquenti_, pag. 352.

[88] _Psychologie naturelle_, special, vol. II, pag. 336 e seg.

[89] _L’uomo delinquente_, vol. I, pag. 336 e seg.

[90] Ved. FERRI, _L’Omicidio_, pag. 340.

[91] _Trattato di Psicopatologia forense_, pag. 82.

[92] KRAFFT-EBING, _Ivi_, pag. 84.

[93] _Trattato di Psicopatologia forense_, pag. 119.

[94] _Trattato di Psicopatologia forense_, pag. 388.

[95] _Trattato di Psichiatria_, pag. 585.

[96] _Trattato di Psichiatria_, pag. 485.

[97] _Dell’inv. e dell’odio_, VIII.

[98] _Fisiol. dell’amore_.

[99] _Medicina delle passioni_, C. VII.

[100] Ved. la tragedia di Euripide intitolata _Ippolito_.

[101] Ved. Euripide, _Medea_.

[102] Lib. I, cap. 1 (_Trad. Serdonati_).

[103] _Op. cit._, Lib. II, cap. V.

[104] _Le Coefore_.

[105] _Elettra_.

[106] _Elettra_.

[107] _L’uomo delinquente_, vol. II, pag. 491.

[108] _Sociologia criminale_, pag. 184.

[109] _La Coscienza criminosa_, Cap. X.

[110] _I delitti della folla_, pag. 62-63.

[111] PASQUALI ROSSI, _Psicologia collettiva morbosa_, pag. 25.

[112] _Storia Universale_, vol. IX, pag. 355.

[113] _Ivi_, pag. 358.

[114] _Psicologia criminale morbosa_, pag. 108.

[115] _Saggio critico del diritto penale_, pag. 61.

[116] _Ivi_, pag. 73.

[117] _La statistica_, pag. 167.

[118] Ved. COLAJANNI, _Manuale di statistica teoretica_, pag. 65.

[119] _Sulla teorica della probabilità e sulle sue applicazioni alle scienze fisiche e sociali._

[120] _Fisica sociale_, Libro I.

[121] _Ivi_.

[122] _Sociologia criminale_, pag. 241.

[123] _Teoria analitica delle probabilità._

[124] _Logica dei probabili_, Cap. II.

[125] _Fisica sociale_, Lib. I, 9.

[126] _Ivi_, 10.

[127] _Primi principî_, Cap. XXII, § 174.

[128] _Sociologia_, vol. IV delle _Opere_, pag. 104.

[129] _La Giustizia_, Capo IV.

[130] _Annot. ai Problemi dell’Universo_ di Haeckel, pag. 405.

[131] Ved. il mio _Trattato di Codice penale_, pag. 180-181.

[132] _Ivi_, pagg. 184-194.

[133] _Principî di giurisprudenza criminale_, pag. 147.

[134] _Éléments de Psychologie physiologique_, tom. II, pag. 391.

[135] _Logique déductive et inductive_, tom II, pagg. 13-14.

[136] _Op. cit._, pagg. 408-431.

[137] _I Primi Principî_, Cap. IV, § 24.

[138] _Op. cit._

[139] _Trattato di Codice pen. ital._, pag. 192.

[140] BERNER, _Trattato di dir. pen._, § 94, pag. 138.

[141] RENAZZI, _Elementa_, Lib. I, Cap. VI, § 2.

[142] _Cenni sopra l’essenza e la punizione dei delitti colposi_. Ved. il mio _Trattato di Cod. pen._, pag. 193 e seg.

[143] _Psychologie de l’attention_, pag. 3.

[144] _Trattato di psichiatria_, pag. 226.

[145] _La psychologie des idées-forces_, tom. I, pag. 46.

[146] Ved. Spencer, _Le basi della vita_, Cap. II e III.

[147] _Les Phénomènes affectifs_, pag. 21.

[148] _Programma_, Parte spec., vol. I, § 1289.

[149] _Trattato di psichiatria_, pag. 200.

[150] _Le Langage intérieur_, pag. 39.

[151] _Op. cit._

[152] Atto II, scena 2.

[153] _Genesi del diritto pen._, § 496.

[154] _Trattato di Psichiatria_, pag. 608.

[155] Vedi il mio _Trattato di Cod. pen._, Part. I^a, pag. 255 e seg.

[156] _Programma_, Part. gen., vol. I, § 296.

[157] _Op. cit._, §§ 302-303.

[158] _Trattato di diritto penale_, § 85.

[159] _Trattato di diritto penale_, § 86, pag. 123.

[160] _Relaz. min. sul progetto del 1887_, n. CLI.

[161] NICOLINI, _Questioni di diritto_, p. III, XXV, n. 8.

[162] METASTASIO, _Regolo_, atto II, sc. 1.

[163] _Questioni di diritto_, part. I, pag. 268.

[164] Ved. il mio _Trattato di Cod. pen. ital._, part. I, pag. 271 e seg.

[165] _Item Labeo scribit, si cum vi ventorum navis impulsa esset in funes anchorarum alterius_, (_et_) _nautae funes praecidissent, si nullo alio modo, nisi praecisis funibus, explicare se potuit, nullam actionem dandam. Idemque Labeo et Proculus, et circa retia piscatorum, in quae navis_ (_piscatorum_) _inciderat aestimarunt. Plane, si culpa nautarum id factum esset, lege Aquilia agendum_ (_Dig._, lib. IX, tit. II, leg. 29, § 3).

[166] _Dig._, lib. XIX, tit. V, leg. 14.

[167] _Dig._, lib. IX, tit. II, leg. 49, § 1.

[168] _Della imputabilità e delle cause che la escludono o la diminuiscono_ (nel _Trattato completo_ del Cogliolo) pag. 149.

[169] _Logica_, pag. 487

[170] _Ivi_.

[171] _Cours de Philosophie Positive_, tom. II, pag. 10.

[172] _Op. cit._, pag. 8.

[173] Mi giova qui segnalare, a titolo di onore, due egregi magistrati da me personalmente conosciuti e pei quali l’adempimento esatto del loro ufficio è sì adornatamente illuminato da larga coltura positiva e da franchezza nel proclamarne i postulati; parlo di Fortunato De Francesco, procuratore del re in Lucera, e del prof. Salvatore D’Auria, sostituto procuratore generale in Trani.