Part 2
IL COMMISSARIO, OSCAR, BETTA, IL BRIGADIERE, _poi_ LA GUARDIA.
_Il Commissario_
_(mordendosi le labbra, suona il campanello. Il brigadiere compare)_ Malomone, liberate il signore!
_Il Brigadiere_
Il ladro?
_Il Commissario_
Ma che ladro!... Purtroppo, egli è innocente!
_Il Brigadiere_
_(avvicinandosi a Oscar e stringendogli la mano)_ Le mie congratulazioni!
_Oscar_
_(piano a Malomone)_ Sì, sì, ma sarebbe meglio che pensaste ai casi vostri quando alle undici della sera state in colloquio amoroso... con qualche Teresina... presso il giardino del Commissario!
_Il Brigadiere_
_(a bassa voce, in preda a una forte commozione)_ Avete detto al signor Commissario d'avermici visto?!
_Oscar_
Naturalmente. _(Tra sè)_ Ora li servo io tutti e due! _(A Malomone)_ Egli aspetta che vi discolpiate.
_Il Brigadiere_
_(con una risoluzione coraggiosa si rivolge al Commissario, gridando.)_ Signor Commissario!...
_Il Commissario_
_(che era assorto, salta dalla sedia.)_ Cos'è?!
_Il Brigadiere_
Erano circa le undici quando io... non attraversavo per caso quella via.
_Il Commissario_
_(infastidito)_ Non me ne importa niente!
_Il Brigadiere_
Io debbo discolparmi, signor Commissario!
_Il Commissario_
Auff! Discolpatevi, ma... velocemente.
_Il Brigadiere_
Noi due ci parlavamo, è vero; ma essa era dentro, ed io ero fuori!
_Il Commissario_
Essa, chi?
_Il Brigadiere_
Teresina.
_Il Commissario_
_(trasalendo)_ Teresina!?
_Il Brigadiere_
_(piantandosi militarmente e portando la mano alla visiera, come se urgesse il saluto militare.)_ Signor commissario..., è la natura che lo vuole! Io sono giovane... ella è giovane... siamo giovani tutti e due... Ci vedemmo, ci piacemmo, ci guardammo, ci parlammo, ci amammo.
_Betta_
Oh! questa è carina! Il brigadiere è il rivale di _Cucù_.
_Il Commissario_
_(scoppiando)_ Ed è così, Malomone, che la sera vegliate alla sicurezza della città? Voi mentite al Commissario di polizia, voi testimoniate il falso, voi disonorate la divisa di brigadiere! La vostra condotta, Malomone, è scandalosa. _(Suona il campanello. Si avanza la guardia Fasanisi.)_ Fasanisi, mettete agli arresti il brigadiere Malomone.
_La Guardia_
Insieme col ladro?
_Il Commissario_
No! del ladro non so che farmene!
_La Guardia_
_(a Malomone)_ Brigadiere Malomone, in nome della legge io vi arresto!
_Il Brigadiere_
_(consegnandogli tragicamente la daga)_ Teresina, tutto per te! _(A un cenno di Fasanisi, va via a passi gravi, col capo chino e le braccia piegate.)_
_La Guardia_
_(seguendolo maestosamente)_ Io accorsi prima di lui....
_Oscar_
_(tutto cerimonioso, va a stringere la mano al Commissario)_ Cavaliere, scusi l'incomodo....
_Il Commissario_
_(inconsciamente cerimonioso anche lui, l'accompagna sino alla porta)_ Oh! si figuri....
_Oscar_
Fortunatissimo d'averla conosciuta....
_Il Commissario_
La fortuna è tutta mia.... Si conservi...
_Oscar_
A rivederla.
_Il Commissario_
A rivederla.
_Oscar_
_(esce.)_
_Betta_
_(si avvicina al Commissario: gli sorride sardonicamente, e, con voce melliflua, gli dice:)_ Quando amate sul serio, caro Commissario, siete vendicativo coi vostri rivali. Avete punito il brigadiere... della serva; ma non avete sentito il bisogno di punire il ladro... della moglie.
_Il Commissario_
_(solenne)_ Signora! Vi prego di credere... che la legge non è uguale per tutti! Cioè no.... Che diavolo mi fate dire!...
_(Sipario.)_