Niccolò de' Lapi; ovvero, i Palleschi e i Piagnoni

Part 54

Chapter 54352 wordsPublic domain

[64] Nel 1496 venne l'imperatore Massimiliano a Livorno colle genti del Duca di Milano e l'armata de' Veneziani per mutar lo stato di Firenze. I Fiorentini si tennero perduti, ed i nemici del Savonarola andavan dicendo tra loro: «Si tu chiaro, che questo frate ci ha ingannati!» Succeduta la rotta dell'imperatore secondo la predizione di Fra Girolamo, questi fece una predica, ripetendo in suo favore le parole de' suoi avversarj onde venne poi chiamata la predica del Sei tu chiaro?

[65] La notte in cui venne espugnato il convento di S. Marco (così racconta il P. Pacifico Burlamacchi) «Le monache di S. Lucia non patirono molestia alcuna da maligni spiriti, i quali dissero poi la mattina per la bocca loro: _Questa notte siamo stati occupati nell'esercito che era contro alli frati_.»

[66] Fatto narrato dal Burlamacchi nella vita del Savonarola.

[67]

....E 'l suo giubbone Le mette il tristo e una berretta in testa E l'usa in ogni ufficio di garzone.

(_Bentivoglio, Satire_)

[68] Per scoprire se fossero rimasti almeno i nomi delle due opposte fazioni, domandai a un contadino di Gavinana, se usassero da paese a parse chiamarsi con qualche nome particolare ed oltraggioso, come accade in altre parti, mi rispose soltanto, che chiamavano Canciugli quelli di S. Marrello, senza sapermi dir perchè. Sarebbe una corruzione di Cancellieri? Ma essi invece eran Panciatichi.

[69] Cin da Pistoja.

[70] Dopo scritte queste pagine fu posta finalmente una povera lapide che indica il luogo ove morì Ferruccio.

[71] Modo toscano per dir vi son gli spiriti.

[72] Natale.

[73] V'era a' Servi un'immagine di Clemente VII appesa alla vôlta, simile a quelle che trovammo alla buca di S. Antonio. Alcuni giovani la fecero in pezzi.

[74] Calze, significava allora un vestimento che dai piedi ricuopriva sin sopra l'anche, come oggi i calzoni.

[75] Quia oneratis homines oneribus quae portare non possunt et ipsi uno digito vestro non tangitis sarcinas.

_S. Luca c. II, v._ 46

[76] Tra i soldati di quell'epoca erano molte superstizioni di questo genere. Ad un ferito a morte solevano, per esempio, i troppo zelanti compagni, empier la bocca di terra per supplire alla comunione.