Memorie di un vecchio carbonaro ravegnano

Part 26

Chapter 263,312 wordsPublic domain

PERFETTI Michele, custode delle carceri di Forlí, ascritto alla Carboneria, destituito, 158.

PERIER Casimiro, ministro in Francia, contrario alla causa italiana, 42.

PERLINI Ermenegildo, Carbonaro, condannato a 20 anni di detenzione, 149;--Paolo, suo figlio, id. a 10 anni, 150.

PESCANTINI Federico, esule in Francia, 219, 220.

PETRESI Giovanni, di Forlí, ufficiale di linea, mandato di cattura contro di lui, 159, destituito, 164 (dove è detto Girolamo, per un errore della stampa originale).

PETRIGNANI Francesco, di Forlí, precettato, 160.

PETRUCCI Luigi, di Forlí, appartenente alla Carboneria, condannato a 20 anni di detenzione, 149.

PETTINI Alessandro, di Forlí, precettato, 161;--Enrico, id., id. 161.

PEZZI Marco, di Castel Bolognese, autore dell'attentato contro Giuseppe Gentilini, custode delle carceri, 147, condannato alla galera perpetua, 153.

PIANA Francesco, precettato, 164.

PIANCASTELLI Antonio, di Brisighella, ricordato nella sentenza Rivarola, 159.

PIANI Andrea, di Faenza, esule a Valenciennes, aiuta l'A., 73, 238-239.

PIANORI Bartolomeo, id., id., 159.

PIAVI Giuseppe, di Ravenna, ricordato nella sentenza Rivarola, 158;--Stefano, capo di una sezione della Carboneria, traditore della setta, 17-18, 174, 237.

PIAZZA Francesco, di Faenza, precettato, 160.

PIAZZOLI Carlo, di Forlí, precettato, 163;--Domenico, id., id., 161.

_Piccolino_, sopranome di Domenico Cicognani (vedi).

PIERINI Mariano, di Cesena, fatto uccidere dalla Carboneria come spia, 193.

_Pignattaro_, sopranome di Francesco Fabri (vedi).

PIO VII, papa, sua morte, 11; fa cardinali Antonio Rusconi e Agostino Rivarola, 139.

PIO IX, essendo vescovo di Spoleto riceve le armi della legione Sercognani, 44; sua amnistia, 78; feste e tripudi in suo onore, 80; sua enciclica del 29 aprile, 81; viene meno l'amore del popolo per lui, 82; sua inettitudine, 83; ricordato, 203.

PIO Battista, giacobino ravennate, 135;--Gaetano, di Cesena, precettato, 164;--Giuseppe, id., id., 164;--Pio di Cesena, esule in Francia, 220;--Vincenzo, di Cesena, precettato, 161, amico dell'A., 178.

PIOLANTI Domenico, sospettato complice nell'attentato Rivarola, 195;--Giuseppe, di Forlí, ufficiale pontificio, ascritto alla Carboneria, 70; precettato, 163; destituito, 164; esule a Auvray, 70; ottiene una gratificazione dal re, 71;--Stefano, di Forlí, ferito per odio di parte, 155.

PIRAZZOLI Gio. Battista, d'Imola, precettato, 160;--Vincenzo, di Ravenna, ricordato nella sentenza Rivarola, 158.

PIRONI, medico, esule in Francia, 208.

PIRRA, esule piemontese id., 226.

PISTOCCHI Andrea, di Meldola, precettato, 164.

_Piva_, sopranome di Giuseppe Bonini di Forlí (vedi).

PLACCI Sebastiano, di Faenza, precettato, 157.

PLACUCCI Pietro, di Forlí precettato, 163.

_Poggetto_, sopranome di Vincenzo Stefani (vedi)

POGGI Paolo, di Faenza, ric. nella sentenza Rivarola, 157.

POLETTI Luigi, di Modena, custode carcerario in Forlí, condannato a 5 anni di detenzione per favoreggiamento di settari, 151.

POLIDORI Giovanni, condannato dalla Sacra Consulta e graziato, 246.

POMATELLI Francesco, di Ferrara, esule in Francia, 226.

_Pozza_ (_della_), sopranome di Giovanni Bandini (vedi).

PRANERAQUE Genovieffa, accoglie l'A. a Moulins, 207; l'A. doveva sposare sua figlia, 211.

PRATI Marcello, di Forlí, precettato, 157.

_Precetti_ politico-morali del Rivarola; loro tenore, 165-167.

_Precursore_ (_Il_), giornale mazziniano, 62.

PRESENZIANI Sebastiano, di Forlí, precettato, 163.

PREVITALI Giuseppe, sospettato complice nell'attentato Rivarola, 195.

_Processi politici_ in Ravenna: testimonianze e documenti, 140-172.

PROFILI Domenico, di Faenza, ascritto alla Carboneria e condannato a 15 anni di detenzione, 150.

QUATRINI Tommaso, di Ravenna, condannato per l'assassinio Lausdei, 194.

QUERZOLA Angelo, di Faenza, mandato d'arresto contro di lui, 159.

RAGONESI Giuseppe, di Cesena, precettato, 161.

RAIMONDI, esule in Francia, arrestato pei fatti di Rodez, 210.

RAISI Pompeo, suo Giornale di Ravenna, XI, 135.

RAMBELLI Gaetano, arrestato, 18, 105; sua condanna, 190-191; suo supplizio, 26, 103, 106, 174, 188;--sua moglie Antonia Mazzotti nella festa repubblicana del '49, 87, 244; accennata, 107, 220;--Epaminonda suo figlio, accennato, 87, 220, 244, arrestato, 103, sue vicende, 104, 106, 246.

RAMPI Ferdinando, di Faenza, precettato, 162.

RANDI Luigi, di Porli, precettato, 163.

RANUZZI Zaccaria Giuseppe, di Ravenna, ricordato nella sentenza Rivarola, 158.

RASI Aristide, amico dell'A. 221, in Parigi, 229, 237;--Chiara, moglie di Luigi Uccellini e madre dell'A., 133;--Girolamo, avv., rappresenta Ravenna al Congresso di Bologna, 54.

RASPI Francesco, di Ferrara, mandato d'arresto contro di lui, 160.

RASPONI Federico, delegato pontificio in Ravenna, 46;--Francesco, fa parte del governo nel '51, 36; succede a Gabriele nel comando della guardia civica, 52; lo lascia, 37;--Gabriele, il Rivarola in casa sua la sera dell'attentato, 15-16; comandante della guardia civica, 46; sostituito da Francesco, 52;--Giulio, fa parte del governo nel '31, 36;--Tullo, muore a Comacchio per un accidente di caccia, 84; onori funebri a lui resi, 243.

RAULLI, reo di delitti comuni e impunitario, 23.

RAVAIOLI Antonio, di Forlí, precettato, 163;--Giacomo, di Faenza, ascritto alla Carboneria e condannato a 15 anni di detenzione, 150; esule a Dijon, 219, 220, 223;--Luigi, ferito, 154;--Pietro, di Forlí, precettato, 163.

RAVENNA, moti e congiure politiche in essa, 6, 9, 36; moto reazionario del Tarroni, 52-53; eccessi commessi dai soldati pontifici, 56; fatti del 1849, 85-87, 97-98; feste repubblicane, 87-88, 244; società politiche in essa, 114, 127; società religiosa della Pia Unione della Mercede, 128; Liceo fondatovi dal viceré Eugenio, 135.

REGGIANI Giovanni, di Forlí, precettato, 161 e 163;--Giuseppe, id., id., 163;--Pellegrino, id., id. 161;--Sante, id., id., 163.

REGGIANINI Giuseppe, di Modena, esule in Francia, 210.

REGNOLI Baldassare, di Forlí, precettato, 160;--Giorgio, id., id., 161;--Nicola, id., id., 160;--Valeriano, id., id, 160.

REGOLI Filippo, di Faenza, precettato, 160.

RENZETTI Angelo, maresciallo dei gendarmi, preposto al carcere di San Michele, 104, come trattava Epaminonda Rambelli, 105, 107; notizie di lui, 245.

RICCI Corrado, collaboratore dell'A., X;--Melchiorre, di Forlimpopoli, precettato, 162.

RICCIOTTI Nicola, comanda la legione di liberali in Ancona nel '32, 58.

Rieti, sua resistenza nel '31 ai liberali, 39-40.

_Rifugiati_ in Francia: trattamento fatto loro dal Governo, 207, 210, 215, 218, 225; dissidi tra essi, 208, 209, 210.

_Riminino_, sopranome di Pasquale Romagnoli (vedi).

RINIERI Antonio, di Ferrara, precettato, 164.

RIVAROLA Agostino, card., legato in Romagna, 11; suo governo, 12, 139-140, 175; suoi processi, 14, sentenza del 31 agosto 1825, 14, 194; testo di essa, 141-172; attentato contro di lui, 15, 30, 67, 175, 190, 195; satira sull'attentato attribuita all'A., 188; suo ritorno a Roma, 17; notizie di lui, 139.

RIVOLI Nicola, di Forlí, precettato, 163.

_Rivoluzione del 1831_ in Modena, 34, in Bologna, 35, in Forlí, 35, in Ravenna, 35-36.

ROATTI, compilatore del Diario, IX, 221; cooperatore dell'A., 222; censura il suo _Dizionario_, 242.

ROBERTI, esule in Francia, suoi rapporti con l'A., 223.

ROLI Paolo, di Forlí, fuoruscito, ricordato nella sentenza Rivarola, 159.

Roma, fatti del 1848-49, 80-83; carceri politiche in essa, _Carceri Nuove_, 100, di _Termini_, 100-102, 108-110, di _San Michele_, 105, di _Monte Citorio_, 108, 109.

ROMAGNOLI Girolamo, di Forlí, precettato, 165;--Pasquale, id, id., 161;--Pietro, id., id., 160.

_Romagnolo_ (_il_), diario compilato dall'A., IX, 224.

ROMANINI, amico dell'A., 209.

RONCALDIER Pietro, di Ravenna, mandato d'arresto contro di lui, 159; fa testimonianza per l'A., 230.

RONCI Michele, di Mordano, condannato a 10 anni di galera, 194.

RONCUZZI, amico dell'A., 200.

RONDINI Bartolomeo, di Forlí, capo di movimenti in Forlí e aggregato alla Carboneria, condannato alla galera perpetua, 153.

RONDININI Annibale, di Brisighella, precettato, 161;--Francesco, di Faenza, id., 160;--Giuseppe, di Faenza, mandato d'arresto contro di lui, 159; emigrato, 168.

RONDONI Angelo, di Forlí, precettato, 163.

ROSA Michele, id., id., 163.

_Roscio_ (_il_), sopranome di Vincenzo Francia (vedi).

ROSSI Agostino, di Forlí, precettato, 163;--Casimiro, segretario del Nunzio a Parigi, 223;--Ferdinando, patriota, ucciso in Forlí, 35, 200;--Francesco, di Forlí, precettato, 161;--Giacomo, id., id., 163;--Giuseppe, id., id., 163;--Lorenzo, id., fuoruscito, ricordato nella sentenza Rivarola, 159;--Pellegrino, sue illusioni e suo assassinio, 83, 203;--Santo, scrittore politico, cit., 199;--Stefano, presidente della Sacra Consulta, 245;--Vincenzo, di Forlí, capo della turba in Forlí, sospetto di complicità in omicidi, condannato alla galera perpetua, 152.

_Rosso della Topa_ (_il_), sopranome di Giuseppe Toschi (vedi).

ROTA Girolamo, fa parte del governo nel '31, 36;--Luigi, di Forlí, quartiermastro dei carabinieri, precettato, 163, destituito, 164.

ROYER vedova Berger, di Dijon, madre della fidanzata dell'A., 224, 229.

ROVERELLA Giovanni, di Cesena, precettato, 164.

RUFFINI Giovanni, giudice nella Commissione Invernizzi, 173; sostituito da F. F. Carli, 192.

RUSCONI Antonio, card. legato in Ravenna, 10, 138; va al Conclave, 11; sue notizie, 139;--Giovanni, ministro dei lavori pubblici, 242;--Giuseppe, di Faenza, ascritto alla Carboneria, complice degli assassini Bertazzoli e Montevecchi, 154.

RUSPOLI, colonnello pontificio, cede Ancona ai Francesi, 58.

RUVINETTI Giacinto, colonnello dei gendarmi, fa parte della Commissione Invernizzi, 17, 22, 28, 31, 173.

_Sacra Consulta_, sua sentenza contro l'A., 245.

SAINT-AULAIRE, ambasciatore francese in Roma, 59.

SAINT-EDME, protettrice di Aristide Rasi, 237.

SAINT-HILDELFONSE, doveva tradurre il libro del Frignani, 227.

SAMARITANI, ravennate, esule a Moulins, 67.

San Leo, preso dai liberali nel '31, 39.

SANCASCIANI Clemente, medico in Ravenna, 126.

SANDI Antonio, di Forlí, precettato, 161.

SANGIORGI Giacomo, di Faenza, ascritto alla Carboneria e condannato a 10 anni di detenzione, 150;--Vincenzo, id., precettato, 157;--Pio, id., ricordato nella sentenza Rivarola, 158;--Luigi, di Castelbolognese, id., 158;--Domenico, di Forlí, precettato, 160;--Francesco, di Forlí, id., 160.

SANMART, belga, aiuta l'A., 228.

SANSAVINI Sebastiano, di Forlí, precettato, 163.

_Santetto della Posta_, sopranome di Sante Bertazzoli (vedi).

SANTI Pasquale, di Cesena, autore presunto di un assassinio politico, fuggiasco, condannato a 10 anni di galera, 193.

SANTUCCI Apollinare, suoi atti nel '31, 200; ufficiale della guardia civica 36; sua condotta nel fatto di Rimini, 43; sua morte (?), 221;--Battista, aiutante nella guardia civica, 46;--Gaetano Achille notaio, roga la testimonianza a favore dell'A., 230;--Pietro, impiegato nel Municipio di Ravenna, 29.

SAPORETTI Gaspare, arrestato nel '49; accenno alla causa, 98; è trasferito a Bologna, 92, 94, poi a Ravenna e Roma, 98-99, sentenza contro di lui, 245.

SARAGONI Gaetano, di Bologna, precettato, 164;--Vincenzo, di Forlí, ascritto alla Carboneria, condannato a 10 anni di galera, 156.

SARTI Placido, di Bologna, precettato, 162.

SAVELLI Battista, di Forlí, ascritto alla Carboneria, condannato a 10 anni di galera, 156.

SAVINI Mariano, di Faenza, ascritto alla Carboneria e condannato a 20 anni di detenzione, 149.

SAVINI Casadio Bartolomeo, ferito da un settario perché ritenuto spia, 193.

SBRIGHI Vincenzo, di Cesena, precettato, 164.

SCALA Duilio, di Ravenna, in Francia, 208, 209.

SCANNELLI Giovanni, di Forlí, precettato, 161.

SCARDI Vincenzo, id., id., 163.

SEBASTIANI, generale francese, 207, 219.

SEGORINI Gio Battista, ascritto agli Americani, condannato a tre anni di detenzione, 156;--Luigi, suo figlio, id. a un anno, 156.

SERCOGNANI Giuseppe, generale, 38-40; voci a suo carico, 44; sua commendatizia per l'A., 207.

SERFI Cristoforo, di Forlí, precettato, 161.

SERPIERI Luigi, sospettato complice nell'attentato Rivarola, 195.

SERTI Domenico, ascritto alla Carboneria, condannato a 10 anni di galera, 156.

SEVERI Antonio, di Forlí, appartenente alla Carboneria, partecipe a tumulti, condannato a 20 anni di galera, 154;--Biagio, di Forlí, precettato, 161;--Giuseppe, giacobino ravennate, 135, ricordato nella Sentenza Rivarola, 158;--Luigi, di Forlí, precettato, 163;--Marco, di Ravenna, id., 158.

SEYMOUR, ambasciatore inglese a Roma, 51, 54.

_Sgrappagnello_, sopranome di Giacomo Pediani (vedi).

SGUBBI Giovanni, d'Imola, ricordato nella sentenza Rivarola, 180.

_Siberia_ (_della_) società segreta, 143.

SIBILIA A., giudice della Sacra Consulta, 245.

SIGNORINI di Ravenna, amico dell'A., 179, 215.

SIGNORINI Giuseppe, di Forlí, precettato, 161.

SILVEGNI Antonio, id., id., 165.

SILVESTRINI Giuseppe, di Castelbolognese, esiliato, destituito e precettato, 157;--Pellegrino, di Meldola, precettato, 161.

SIMONI, esule in Francia, 219.

SIMONETTI Giuseppe, di Cesena, precettato, 157.

SINDACI Lorenzo, cancelliere della Commissione Invernizzi, 175.

SITTIGNANI, amico dell'A., 221.

_Società segrete_: vedi _Carboneria_, _Massoneria_, _Adelfi_, _Americani_, _Bersaglieri_, _Difensori della Patria_, _Dovere_, _Ermolaisti_, _Figli di Marte_, _Fratelli Arditi_, _Guelfi_, _Illuminati_, _Latinisti_, _Maestri Perfetti_, _Siberia_, _Turba_, _Buoni Amici_.

SORAGNI Eleonoro, di Ravenna, imputato d'aver partecipato a satire politiche, 183-185.

SPADA (o SPADINI), reazionario, sua fine, 27, 191-192.

SPADA Antonio, liberale, arrestato, 30; esule, 30; l'A. lo trova a Moulins, 66, 207, 208; suo contegno nei processi dell'Invernizzi, 30, 66; espulso dalla Francia, 68, 210, 211; va nella Svizzera, 72; poi nel Belgio, 72, 218, 220, 226, 227, 228, 239, 240, 242; aiuta l'A. 72, 73; sua influenza a Namur, 74; sua morte e onoranze fattegli, 78;--Attilio, fratello di Antonio e suo erede, 78;--Gabriele, di Faenza, aggregato alla Carboneria e condannato a 7 anni di detenzione, 151;--Sante di Cotignola, complice nell'assassinio di Antonio Bellini, 195-194.

SPALLAZZI Filippo, proposto dell'ufficio del Registro in Ravenna, 135.

SPINACI Giovanni, di Pesaro, condannato a 25 anni d'opera pubblica come Carbonaro, 192.

SPINUCCI, custode delle carceri in Imola, 52.

SPOGLIANTI Angelo, ricordato nella sentenza Rivarola, 158.

_Spontanea_: ritrattazione imposta ai Carbonari e altri sospetti in linea politica, 24, 27, 192.

SPRETI Camillo, di Ravenna, lettere storiche a lui scritte da I. Muti, 173.

STEFANI Vincenzo, ascritto alla Carboneria e fuggiasco dal forte di Pesaro, condannato a 7 anni di galera, 156.

STELLUTI, maggiore nelle milizie nazionali nel '31, 59.

STERBINI Pietro, in Roma nel '48, 81.

STURBINETTI Francesco, ministro dei lavori pubblici, 242.

STROCCHI Angelo, di Faenza, precettato, 162;--Francesco, id., id, 160;--Giuseppe, id., id., 160.

SUCCI Arduino, d'Imola, ricordato nella sentenza Rivarola, 159;--Vincenzo, di Faenza, ascritto alla Carboneria, 146; condannato a morte, 148.

SUGHI Nicola, di Forlí, precettato, 160.

SUHTERMANN, Comandante pontificio in Ancona, 39.

_Supplizio_ di 5 ravennati il 13 maggio 1828, 24-27.

TABANELLI Andrea, di Faenza, precettato, 162;--Battista e Teodoro, fratelli, id., ascritti alla Carboneria, condannati a 15 anni di detenzione, 150.

TAFFI Giuseppe, fa testimonianza per l'A., 230.

TAMBERLICCHI Fabrizio, di Forlí, precettato, 165.

TAMPELLINI, di Modena, medico, esule in Francia, 208.

TAMPURI Giuseppe, di Faenza, precettato, 161;--Giuseppe, id., id., 163;--Tommaso, id., id., 163.

_Tanti_, sopranome di Gaetano Zampigli (vedi).

TAPPACELLI Arcangelo, di Forlí, precettato, 161.

TARABORELLI Luigi, di Forlí, ascritto alla Carboneria, promotore di tumulti e condannato a 20 anni di galera, 154.

TARRONI Gaetano, capo di un moto reazionario in Ravenna, 52, 53, 203.

TASSINARI Ignazio, di Castel Bolognese, ricordato nella sentenza Rivarola, 158.

TAVANI, esule in Francia, suoi rapporti con l'A., 223, 233.

TAVEGGI Agostino, di Ferrara, precettato, 164.

TESINI Giuseppe, capitano dei carabinieri-pontifici, 173.

TESTONI Gaetano, fa testimonianza per l'A., 230.

TISSOT, professore a Dijon, aiuta l'A., 224, 226.

_Titira_, sopranome di Giuseppe Baldrati (vedi).

TOMMASEO Nicolò, loda il Frignani, 234; ricordato, 237.

TONDUCCI Pietro, di Faenza, addetto alla Carboneria, e complice del ferimento Manini e dell'omicidio Bertazzoli, condannato alla galera perpetua, 151.

TORRICELLI Filippo, di Meldola, assassinato per mandato, 149;--Francesco, di Meldola, Carbonaro, condannato alla detenzione perpetua, 148; sospettato di mandato nell'omicidio di Filippo Torricelli, 149; ricordato dal Frignani, 225.

TOSCHI Giuseppe, di Faenza, addetto alla Carboneria, complice del ferimento Manini e dell'omicidio Bertazzoli, condannato alla galera perpetua, 151.

TOSI Giovanni, di Faenza, precettato, 160.

TOZZOLA, di Imola, amico dell'A., 222; sua morte, 223

TRAVERSARI Carlo, di Faenza, precettato, 162;--Pietro, usciere in Ravenna, 245.

TRENTINI Luigi, di Cesena, id., 164, espulso dal corpo dei carabinieri, 164.

_Tribune_ (_la_): giornale francese, difende il Mazzini per i fatti di Rodez, 210.

_Turba_, denominazione della 3ª sezione della Carboneria, 7, 143.

TURCHI Camillo, di Forlí, precettato, 163;--Giuseppe, id., id., 163;--Salvatore, id., id., 163.

_Tutrino_, sopranome di Simone Nardi (vedi).

UCCELLINI Primo, autore delle Memorie, III, IV, seguace del Mazzini, 62, 114; sua nascita, 5, 133; studi, 6, 135; entra nella Carboneria, 7-8; impiegato nell'ufficio del Registro, 135; arrestato, processato, 19-21, 177-188; visitato dal padre, 22, e da mons. Invernizzi, 22-23, dal Nardoni, 28-29; condannato, 31, 195, 196, e trasferito a Imola, 32; lettere scritte di là, 196, 199; liberato, 34; torna a Ravenna, 200; sua parte ai fatti del 1831, 35; entra nel Comitato della _Giov. Italia_, 63, arrestato, 63, 204, trasferito a Bologna, 64, va in Toscana, 65, 205; esule in Francia, 65-72; a Marsiglia, 66, 206; a Moulins, 66-68, 207-211; a Vannes, 211-217; a Auvray, 68-72, 217-219; a Dijon, 72, 219-229; sua contesa con Angelo Frignani, 223, 229-237; va a Parigi, 229; va nel Belgio, 72-74, 237-240; sua dimora a Mons, 75-79, 240-242; ritorna in Italia e va a Roma, 79; sua dimora a Roma, 79-83; a Bologna, 83-84; torna a Ravenna, 84; ottiene un impiego municipale, 84, 243; sua parte nei fatti del '49, 84-88; è perquisito il suo alloggio, 89; arrestato e tradotto a Bologna, 89-95; a Forte Urbano, 95-96; a Ravenna, 96-97; condannato, 97, 245; trasferito a Roma, 98-110; rimandato a Ravenna e liberato, 110; fa parte del Comitato repubblicano, 110-111; resta in disparte nel movimento del 1859, 111-112; piccola persecuzione, 112-113; è nominato vicebibliotecario, XIV, 113; suo arresto e prigionia nel forte di Bormida nel '68, 117, 128; sua liberazione, 129; sua morte, XIII; scritti pubblicati dall'Uccellini, VI, VIII, IX, XIII; sue intraprese editorie andate a male, VI, 221-224, 226.

UCCELLINI Festa, sorella dell'A., ricordata, 229;--Ines, nipote dell'A., 243;--Luigi, padre dell'A., 5; sue notizie biografiche, 133-135; sua malattia, 218, e morte, 220; compilatore del _Diario sacro_, IX;--Reparata, sorella dell'A., sposa Giulio Fanti, 135, 222; lettere dell'A. a lei, 221, 222, 224, 226, 237;--Terzo fratello dell'A., ricordato, 209, 223, 224, impiegato nell'ufficio d'Annona, 84;--Vigilia, sorella dell'A., ricordata, 224, 229, lettere dell'A. a lei 225, 226, 241.

UGOLINI Paolo, di Cesena, precettato, 164.

URBINI Lorenzo, tacciato di pazzo dal Frignani, 230;--Scipione, fa testimonianza per l'A., 230; lettera del Frignani a lui, 235.

UTILI Battista, di Brisighella, ric. nella sentenza Rivarola, 158.

VALBONESI Cesare, di Meldola, precettato, 161.

VALDRÀ Luigi, di Castel Bolognese, ricordato nella sentenza Rivarola, 158.

VALENTINI Decio, di Forlí, precettato, 163;--Giuseppe, fa testimonianza all'A., 230.

VALLI Giovanni, viceconsole di Francia in Ravenna, 207, 216, 218, 222, 231

VALLICELLI Rufillo, id., id., 164.

VANGELLI Antonio, di Meldola, id., 164.

VAROLI Pellegrino, di Forlí, precettato, 161.

VENTURELLI Luigi, d'Imola, sue invenzioni di rivoluzione e sua condanna, 194.

VENTURI, amico dell'A., 200, 209;--Agostino, di Russi, detto Longanesi, appartenente alla Carboneria, condannato alla galera per 20 anni, 154;--Bartolomeo, di Faenza, ascritto alla Carboneria e condannato a 10 anni di reclusione, 151;--Mauro, di Cesena, precettato, 164;--Sante, id., id., 161.

VERSARI Camillo, di Forlí, id., 164.

VESI Antonio, suo libro sul '31 servito all'A., 200.

VESPIGNANI Stefano, di Forlí, precettato, 163.

VICINI Giovanni, avv., presidente del governo nel '31, 41.

VIGNUZZI Sebastiano, di Ravenna, fabbricante di stili per gli Americani, condannato a 15 anni di galera, 155.

VILLA Carlo, di Faenza, notaio, ascritto alla Carboneria, 145, ricordato nella sentenza Rivarola, 159;--Giovanni, di Forlí, precettato, 163.

VINCENTI Vincenzo, di Bologna, ricordato nella sentenza Rivarola, 159.

VINELLI Alessandro, di Forlí, precettato, 160.

VIRGILI Domenico, di Forlí, fuoruscito, ricordato nella sentenza Rivarola, 159.

VISIBELLI Benedetto, di Bologna, mandato d'arresto contro di lui, 159.

VITALI Battista, di Forlí, precettato, 163.

VIVIANI, ucciso in chiesa dai soldati pontifici, 55.

_Vobis_, sopranome di Gaetano Gugnani (vedi).

ZACCHIA Giuseppe Antonio, prolegato nel '31 in Ravenna, 36, 38, 200.

ZALAMELLA Giuseppe, avv., maestro dell'A., 6; fa parte del governo nel '31, 36.

ZAMBELLI Francesco, di Faenza, ordine d'arresto contro di lui, emigrato, 168.

ZAMBIANCHI, colonnello sotto la Repubblica Romana, 103, 246;--Luigi, di Forlí, precettato, 160.

ZAMBONI, colonnello pontificio, 56;--Aleandro, di Forlí, precettato, 164.

ZAMBONI Mauro, di Cesena, fa parte del Consiglio superiore della Carboneria, 145, condannato a 20 anni di detenzione, 149.

_Zampetta_, sopranome di Giuseppe Budini (vedi).

ZAMPIGLI Gaetano, di Forlí, precettato, 164.

ZAMPIERI, tenente dei carabinieri, 189.

ZANOLI Luigi, di Ravenna, condannato a morte, 190-191.

ZAVARESI, prete, maestro dell'A., 6.

ZATTONI Giovanni, di Forlí, precettato, 191.

ZAULI Mariano, arrestato per l'attentato Rivarola, è assolto, 191.

ZIGNAMI Girolamo, di Forlí, mandato d'arresto contro di lui, 159;--Marco, id., precettato, 164.

ZIRARDINI Claudio, sua breve biografia dell'A., XII, 133; cura la ristampa di uno scritto di lui, XII.

ZOLI Antonio, di Forlí, precettato, 164;--Francesco, id., ascritto alla Carboneria e condannato a 10 anni di detenzione, 150;--Giovanni, id., precettato, 164;--Lazzaro, id., id., 164;--Luigi, id., id., 164;--Vincenzo, id., ascritto alla Carboneria e condannato a 10 anni di detenzione, 150.

ZONDINI Giuseppe, di Cesena, precettato, 161.

_Zoppo_ (_il_), sopranome di Michele Fiori (vedi).

_Zoppo Zignana_, sopranome di Antonio Acquisti (vedi).

ZOTTI, agente dell'arcivescovo, 13;--Giovanni, suo figlio addetto alla Carboneria, 13, 202;--Domenico, morto nel fatto di Rimini, 44; amico dell'A., 200.

ZUBOLI o ZUBBOLI Onofrio, sedicente Luigi, di Ravenna, ascritto alla Carboneria e Massoneria, 145-146, condannato a morte, 147.

ZUCCADELLI Lorenzo, di Ravenna, id., a 10 anni di detenzione, 151.

ZUCCHI Carlo, generale, nei fatti del '31, 43, 44.

INDICE DEL VOLUME

Avvertimento _Pag._ V-XVI

Memorie di un vecchio carbonaro ravegnano » 1-114

Appendice » 115-129

Annotazioni » 131-249

Indice delle persone e delle cose notabili » 247-283

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, così come le grafie alternative (benefici/beneficî, natio/natío, setta/sètta e simili), correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.