Part 6
Nel andare à inuitar la Dama, et anco ne balletti graui, hauendo la Cappa con i lembi di essa distesi giù, e pari, col braccio sinistro alzarai la mettà di essa, dalla banda sinistra, ponendola sopra la spalla sinistra, e ciò fatto, pigliarai il lembo, c[he] pende giù dalla banda sinistra, e lo spingerai dietro alla guardia della spada, in modo, c[he] detta guardia, n[on] resti coperta dal sudetto lembo, come si uede nella figura: e n[on] hauendo spada, farlo andare in dietro sotto il braccio sinistro, e terrai esso braccio ben disteso, c[he] altri[menti] facendo, potrebbe cadere dalle spalle; et ocorrendo di prender la Dama, con l'una, e l'altra mano; alzarai l'altra parte della Cappa, dalla banda destra, e ponendola sopra la spalla destra, lasciarai callare il lembo d'essa parte destra, sopra la Coscia destra.
Regola CCIV del portar Cappa, e Spada, nella Gagliarda, et altri Balletti alterati
Tenendo la Cappa, con i lembi di essa distesi giù, e pari col braccio sinistro, alzarai la mettà di essa, dalla banda sinistra, ponendola sopra la spalla sinistra, e ciò fatto, pigliarai il lembo, c[he] pende giù dalla spalla sinistra, e lo spingerai dietro alla guardia della spada, poi lasci[an]do gentil[mente] callar giù l'altra parte della Cappa, prenderai c[on] la destra il lembo, con parte di essa, e lo buttarai sopra la guardia della spada, in modo, c[he] d.a guardia n[on] resti coperta, incroci[an]do il lembo destro della Cappa con il sinistro, et hauendo l'un, e l'altro sotto il braccio sinistro, terrai con la man sinistra il pomo della spada, come si uede nella figura, acciò la spada n[on] uadi uacil[an]do, e n[on] hauendo spada, terrai detti lembi, nel modo sudetto, mà in uece di tener la mano sul pomo della spada, terrai il braccio, e la mano distesi [per] fianco.
Regola CCV del cauar del Cappello
Tenendo la testa, e la persona ben dritta, con gli occhi uerso quello, à cui uorrai cauarti il Cappello, con quella gratia, c[he] potrai magiore, alzarai il braccio destro, ò sinistro, e fingendo di baciarsi la mano, n[on] l'acostando però alla boccha [per] spatio di due dita incirca, poi portando d.a mano nella falda del Cappello, prenderai gentil[mente] d.a falda, et l'alzarai un poco in sù [per] n[on] hauere occasione di chinar la testa, poi lasciando callar gentil[mente] il braccio terrai il uacuo del Cappello uerso la Coscia, come si uede nella figura; et auertirai di n[on] far, come f[an]no alcuni c[he] hauendosi cauato il Cappello, fingono di baciarsi la mano, e baciano il Cappello.
Regola CCVI della Reuerenza graue, alla Spagniuola
La Reuerenza Graue si fà in otto battute ternarie perfette di Musica, ten[en]do la uita, e le gambe ben distese, col piè sinistro inanzi, in passo naturale, lontano un piè dal altro, mezo palmo incirca, con le punte de piedi un poco in fuora, mà c[he] n[on] siano uolte tanto, c[he] paia, che un piè guardi à Leuante, l'altro à Ponente, c[he] par, c[he] habbino i piedi, e le gambe storte, tirarai in dietro d.o sinistro, e farai un passo naturale strisciato in dietro, nel tempo di due battute, nel principio della sonata, poi alargando pian piano le ginocchia; come si uede nella figura, alzarai alquanto ambidue le Calcagnia, nel tempo di quattro battute, et in altre due battute, ti alzarai, tornando col sinistro, al par del destro; si chiama cosi, [per]che si fà nel tempo d'una graue, et è stata portata in Italia, da Spagniuoli.
Regola CCVII della Reuerenza Semigraue
Si fà la Reuerenza Semigraue, nel tempo di quattro battute, partendole in quattro parti; nella prima battuta, farai un passo naturale strisciato, nella 2.a et 3.a battuta, alargherai le ginocchia pian, piano abassando un poco la uita, e alzando il Calcagnio del piè sinistro, c[he] si trouarà in dietro, nella quarta, et ultima, ti alzarai e tornarai cò i piedi al paro, ò uero inanzi, in passo naturale, auertendo, c[he] qu[an]do si torna in passo naturale è [per] la gagliarda, e quando si torna c[on] li piedi al paro, è [per] i balletti; si chiama cosi, perc[he] si fà nella mettà del tempo graue.
Regola CCVIII della Reuerenza Breue
La Reuerenza Breue, si fà nel tempo di due battute, compartendole in quattro m[in]nime; nella p.a minnima, farai un passo naturale minnimo, strisciato in dietro, nella 2.a e 3.a, alargherai le ginocchia, manco, c[he] si è detto di sopra, abass[an]do un poco la uita, e alzando il Calcagnio sinistro, e nella 4.a, et ultima, tornarai c[on] li piedi al paro, e ti alzarai sù; si chiama cosi, [per]che si fà nel t[em]po d'u.a breue.
Regola CCVIV, della Reuerenza semibreue
Questa Reuerenza la farai nel tempo d'una battuta binaria, ò ternaria di musica, partendola in quattro semim[in]nime, seruando l'ordine detto nella regola _208_; si chiama cosi, [per]che si fà nel tempo d'una semibreue.
Regola CCX della meza Reuerenza
La meza Reuerenza, la farai nel tempo d'una minima, ò semiminnima, seruando nel resto l'ordine delle Regole _208_, e _209_, auertendo nel fine di n[on] ti alzare su, ne meno di muouere il piede inanzi, ò in dietro, restando; come ti truoui, [per]c[he] subbito ocorrerà di fare altri mouimenti; si chiama cosi, [per]che si fà la mettà della Reuerenza e n[on] si fenisce; e uolendola fare la Dama, n[on] deue strisciar il piede in dietro, mà fare un passo naturale in dietro.
Regola CCXI della Reuerenza Caminata
La Reuerenza Caminata, farai nel tempo d'una breue, ò semibreue, secondo ocorrerà, tenendo il piè sinistro inanzi in passo naturale come si uede nella seguente figura; auertendo, c[he] nella prima minnima, strisciarai inanzi il piè destro, facendo un passo naturale, nella 2a, e 3a abassarai un poco la uita, alargando le ginocchia, et alzando il calcagnio sinistro, et nella quarta et ultima, ti leuarai inalto c[on] la persona dritta e col piè sinistro, farai un passo naturale inanzi, e lo potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi, [per]che si fà caminando.
Regola CCXII della Reuerenza Spezzata
Si fà questa Reuerenza Spezzata in caso di necessità, stando il piè sinistro in dietro, ò uero al paro col destro, come molte uolte accade di ritrouarsi uicino alla muraglia, ò in altri luochi, ne quali, n[on] ti potrai ritirare in dietro: Per fare adunque d.a Reuerenza, hai da tenere l'ordine della Regola _211_, e [per]che d.a Reuerenza si fà fuor de balli, pero n[on] le si mette il tempo, rimettendomi in ciò, in arbitrio di chi la farà, auertendo, c[he] fatto, c[he] hauerai il passo strisciato inanzi, deui c[on] l'istesso piede ritornare nel luoco, d'onde ti sei leuato; si chiama cosi, [per]che si fà solo in caso di necessità.
Regola CCXIII, del Inuitar della Dama
Leuandosi il Caualiero dal suo luoco, [per] andare, ad inuitar la Dama, si cauarà legiermente il Cappello, et essendoui Personaggio, à cui si debba fare honore, farai una Reuerenza in uer quel tale, caminata breue, poi seguitando di andar uerso la Dama, e caminando in passi naturali, giunto, c[he] sarà dui passi lontano da essa, farà una Reuerenza graue, ò semigraue, c[on] quel piede, c[he] si trouarà inanzi, e ten[en]do il Cappello con la man destra, lo porgerà alla sinistra, e si fermara col pie sinistro inanzi, in passo naturale; ciò fatto; la Dama si leuarà da sedere, e facendo la Reuerenza graue, ò semigraue, scambieuolmente; il Cau.ro fingerà di baciarsi la destra, e la Dama fingerà di baciarsi la sinistra, e stendendo il Cau.ro la destra, e la Dama la sinistra, si prender[an]no la mano in modo, c[he] quella del Cau.ro stia sotto alla mano della Dama; come si uede nella figura; ciò fatto, il Cau.ro guidarà la Dama; passando auanti à Personaggi, far[an]no una Reuerenza Caminata semibreue, e giunti, c[he] sar[an]no quasi à capo del ballo, il Cau.ro fermarassi, in passo naturale, e la Dama fac[en]do un seguito, si uoltarà in prospettiua al Cau.ro; e lasci[an]dosi la mano ambidui, fingendo di baciarsela, si far[an]no al incontro la Reuerenza graue, ò semigraue, poi passando ambidui à man sinistra uno uolto à capo della sala, e l'altra uolta al altro capo; far[an]no dui seguiti ordinarij, et andar[an]no là, doue erano uolti con la faccia; e baller[an]no quel c[he] li parrà: Ballato, c[he] hauer[an]no, il Cau.ro fingerà di baciarsi la mano, si come anco farà la Dama; e facendo ambidui la Reuerenza breue, si piglier[an]no [per] l'istesse mani, nel modo sudetto; e ricondurrà la Dama al suo luoco, facendo le creanze, c[he] si sono dette.
Regola CCXIV del Modo, c[he] deuono tener le Dame in inuitare, il Cau.ro à Ballare, e come deuono far la Reuerenza, et anco, come si debbano licentiare doppo Ballato
Perche spesse uolte accade, c[he] uolendo la Dama inuitar il Cau.ro, li si fà inanzi, e porge la mano un altro, et anco più; e ciò procede dalla Dama, c[he] tien troppo bassi gl'occhi, ò c[he] n[on] è ben in contro al Cau.ro; che uorrà inuitar à ballare, però bisognia, c[he] la Dama uada in passi naturali al in contro al Cau.ro; lungi da esso, dui passi incirca, e fermandosi, starà c[on] la testa, e con la uita ben dritta, e guardarà honestamente in faccia al Cau.ro; c[he] uorrà inuitare à ballare; e come uede, c[he] il Caualiero s'è accorto di lei, farà la Reuerenza graue, ò semigraue, conforme alle Regole _206_ e _207_, mà in uece di strisciar in dietro il piede, deue fare un passo naturale in dietro, et auertirà nel abassarsi, c[he] il ginocchio del piede, c[he] si trouarà inanzi, n[on] si conosca fuor della Veste, c[he] [per] fuggire tal occasione, bisognia, nel abassarsi andar un poco auanti con la uita; ciò fatto, aspettarà che il Cau.ro si tieni in piede, e farà insieme una Reuerenza graue, ò semigraue, e la Dama fingerà di baciarsi la sinistra, et il Cau.ro la destra, poi stendendo il braccio sudetto, si prendar[an]no la mano sudetta, in modo, c[he] quella del Cau.ro stia sotto à quella della Dama, quale deue poi esser guidata dal Cau.ro come si è detto nella precedente Regola _213_, e nel fine del Ballare, deue la Dama ritrouarsi più uicina, c[he] potrà al luoco, doue staua assentata, e fermandosi con la faccia in prospettiua del Cau.ro, farà la Reuerenza sudetta, poi tornarà al suo luoco, e nel ariuare farà un pò d inchino alla Dama, c[he] li sarà alla destra mano, e poi à quella c[he] sarà à man sinistra, ciò fatto, si uoltarà, et asettarà con quella gratia, c[he] potrà maggiore, auertendo prima d'acc[om]modar bene le uesti, e la faldiglia, acciò, c[he] come si sarà asettata, non le bisogni leuarsi di nuouo [per] acommodarle, che cosi facendo leuarà l'occasioni di esser tassata.
Trattato Secondo.
Parendomi nel Primo Trattato, hauer parlato à sufficientia, de Moti, e Creanze, che deuono usarsi, in Ballo, uoglio hora parlare di diuersi passeggi, cominciando prima dalli cinque passi ordinarij.
Regola Prima, de Cinque Passi Ordinarij.
Trouandosi il Piè sinistro in dietro, in passo naturale, lo spingerai, e inalborarai inanzi, poi farai un zoppetto, e ciò fatto, lo spingerai un poco più inanzi, [per] spatio di quattro dita in circa, e lo lassarai callar in terra, in passo naturale, nel tempo d'una battuta ternaria magiore; doppo, col destro darai un sottopiede al sinistro, et inalbor[an]do d.o sinistro inanzi, mezo palmo in circa, e lasciandolo callar in terra alzarai nel istesso tempo il destro, e farai un passo in aria e lo inalborarai inanzi, e con d.o destro farai una cadenza ord.ria e cosi potrai fare [per] contrario, auertendo, c[he] quando dico cosi, (Potrai fare [per] contrario) intendo, c[he] si puol fare dal altro piede, quel, c[he] si è fatto con uno, auertendo anco di star con la persona dritta, e con le gambe ben distese, c[on] li piedi, c[he] le punte n[on] siano troppo in dentro, nè troppo in fuori, c[on] le braccia ben distese per fianco con la testa dritta e c[on] gl'occhi c[he] guardino nel uiso di quella persona con la quale ballarai, auertendo similmente nel fare il passo naturale, d'accompagniar la spalla col moto del piede, si come si deue fare nelle Cadenze, Passeggi, Mutanze, ò Balletti, acciò c[he] quello c[he] bassa, sia uisto con bello aspetto dalli riguardanti, auertendo similmente c[he] quando hò messo nelli detti cinque passi diuersi moti, dico poi nel tempo d'una battuta; intendo, c[he] si debbian fare nel t[em]po d'una battuta, tutti quelli mouimenti, c[he] si sono messi auanti, et il simile intendo nelli altri passeggi.
Regola Seconda.
Stando il piè sinistro in dietro, in passo naturale, lo alzarai da terra, e farai un zoppetto [per] fianco, poi spingendolo inanzi farai il trillo de piede inanzi, et in dietro, e nel istesso tempo posarai d.o sinistro inanzi in passo naturale, in tempo d'una battuta ternaria perfetta, poi col destro, darai un sottopiede al sinistro, e lo inalborarai inanzi; e con detto sinistro farai un passo in aria, inalborando il destro inanzi, e con d.o destro farai una cadenza, e così potrai fare [per] contrario.
Regola Terza.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale andarai un poco inanzi con la uita, [per] spatio di due dita incirca, e nel istesso t[em]po alzando il sinistro, farai un zoppetto, tenendo inalborato d.o sinistro, nel loco, doue si trouaua prima, poi con d.o sinistro farai una schifata di punta inanzi et inalborando inanzi; ciò fatto, lasciarai callar d.o sinistro in passo naturale inanzi, nel tempo d'una battuta, poi col destro, darai un sottopiede al sinistro, inalborandolo inanzi, e nel istesso tempo farai c[on] d.o sinistro un trillo di piede [per] fianco, lasciandolo callare, farai un passo in aria inalborando il destro inanzi, e farai con d.o destro un trillo de piede per fianco, e poi c[on] d.o destro farai la cadenza, e cosi potrai fare [per] c[on]trario.
Regola Quarta.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale; anderai inanzi con la Vita, [per] spatio di due dita incirca, e nel istesso tempo alzando il sinistro, farai un Zoppetto, e lo terrai inalborato sopra l'istesso loco, doue si trouaua prima, poi con d.o sinistro farai, una schifata di punta [per] fianco, tenendolo inalborato, e senza fermarsi farai un altra schifata di punta inanzi, e poi lo posarai in terra, in passo naturale, nel tempo d'una battuta; ciò fatto farai quanto si è detto nella seconda Regola, cioè sottopiede, passo in aria, e cadenza; e lo potrai fare anco [per] contrario.
Regola Quinta.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, farai un Zoppetto incrociato in dietro, poi scrociandolo, farai c[on] l'istesso sinistro un Zoppetto inanzi, e lo posarai in terra, in passo naturale inanzi, nel tempo d'una battuta; ciò fatto, darai un sottopiede col destro, al sinistro, e lo inalborarai inanzi, poi farai una meza Capriola, di passo in aria; inalbor[an]do d.o destro inanzi, col quale poi farai la cadenza, e lo potrai fare anco [per] contrario.
Regola Sesta.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale; farai un passo strisciato inanzi con d.o sinistro, et inalborandolo, farai un Zoppetto, poi sp[in]gendolo più inanzi due dita in circa, lo posarai in terra, in tempo d'una battuta, e ciò fatto, darai un sottopiede col destro al sinistro, e farai quanto s'è detto nella quinta Regola, cioè meza Capriola di passo in aria, e cadenza, e cosi potrai farlo anco [per] contrario.
Regola Settima.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, lo spingerai inanzi, e farai un zoppetto, tenendolo inalborato inanzi, poi con d.o sinistro, farai una finta in dietro, e tornandolo inanzi, lo posarai in terra, in passo naturale, in tempo d'una battuta, ciò fatto darai un sottopiede col destro al sinistro, e farai, quanto si è detto nella quinta Regola, cioè; meza Capriola, passo in aria, e cadenza; e lo potrai fare anco [per] contrario.
Regola Ottaua.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, farai col piè sinistro, un seguito battuto in dietro, poi spingendolo inanzi, et inalborandolo, farai un zoppetto, e lo posarai in terra in passo naturale, nel tempo d'una battuta, ciò fatto farai quanto s'è d.o nella prima Regola, cioè sottopiede, passo in aria, e cadenza; e lo potrai fare anco [per] contrario.
Regola Nona.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, farai un Capriola di piede in aria, e d.a Capriola si puol far terza, ò quinta, et inalborando inanzi d.o sinistro, lo lasciarai poi callare in passo naturale, in tempo d'una battuta, poi portando il destro c[on] la punta uicina al Calcagnio del sinistro, farai col sinistro un seguito battuto inanzi; ciò fatto, farai col destro tre schifate; una di Calcagnio inanzi, una di punta in dietro, et una di calcagnio inanzi, et inalbor[an]do inanzi il destro, farai la cadenza, e lo potrai fare anco [per] contrario.
Regola Decima.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, farai la sudetta Capriola de piede in aria, inalborando inanzi d.o sinistro, e, poi lo lasciarai callare in passo naturale, in tempo d'una battuta; ciò fatto, darai col destro un sottopiede al sinistro, a lo inalborarai inanzi poi farai una meza Capriola di passo in aria; et inalborando il destro in[an]zi, col quale poi farai la cadenza; e lo potrai fare anco [per] contrario.
Regola Undecima.
Trouandosi il piè sinistro in dietro in passo naturale, farai una Capriola terza, ò quinta de piede in aria, inalborando inanzi d.o sinistro, e poi lo lasciarai callare in passo naturale, in tempo d'una battuta; ciò fatto, darai col destro, un sottopiede al sinistro, e lo inalborarai inanzi, poi farai una meza Capriola di passo in aria inalborando il destro in[an]zi, col quale poi farai una cadenza, e lo potrai fare anco [per] contrario.
Regola Duodecima.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, farai una Capriola terza de piedi in aria, inalborando inanzi il sinistro, e poi lo lasciarai callare in passo naturale, in tempo d'una battuta; ciò fatto, darai col destro un sottopiede al sinistro, inalborando inanzi; poi farai due mezze Capriole sù'l Collo del piede, una di passo in aria, e l'altra di cadenza, e cosi potrai fare [per] contrario.
In molti altri modi potrian farsi li Cinque Passi; mà [per] n[on] esser troppo longo, n[on] passarò questi doddici modi descritti; e l'istesso farò de Passeggi.
Regola 2.a de Passeggi cominciati con Balzetti.
Passeggio Primo.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, farai un balzetto inanzi, poi c[on] d.o sinistro farai un passo naturale inanzi; ciò fatto darai col destro un sottopiede al sinistro, et inalborarai inanzi esso sinistro, col quale farai un passo in aria inalborando inanzi il destro, e con d.o destro farai la cadenza, e cosi potrai fare [per] contrario.
Passeggio Secondo.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, farai un balzetto inanzi poi con d.o sinistro farai una finta inanzi, poi spingendolo inanzi lo inalborarai, e lasci[an]dolo callare, farai un passo in aria, inalborando il destro inanzi, e con esso destro farai una cadenza, e cosi potrai fare anco [per] contrario.
Passeggio Terzo.
Trouandosi il piè sinistro in dietro in passo naturale, farai un balzetto inanzi poi spingendo inanzi, et inalborando d.o sinistro, farai un zoppetto; ciò fatto, lo lasciarai callare, e farai un passo in aria, e la cadenza col destro, e cosi potrai fare anco [per] contrario.
Passeggio Quarto.
Trouandosi il piè sinistro in dietro in passo naturale, farai un balzetto inanzi poi, e spingendolo in[an]zi, farai una cadenza, e poi farai un fioretto tagliato, e cosi potrai fare anco [per] contrario.
Passeggio Quinto.
Trouandosi il piè sinistro in dietro in passo naturale, farai un balzetto inanzi poi farai una intrecciata di gamba col destro inanzi al sinistro, e nel far d.a incrociata, strisciarai [per] terra la punta di d.o destro, poi scrociando d.o destro farai un passo in aria inalborando il sinistro inanzi e con d.o sinistro farai una cadenza, et una Capriola terza, e cosi potrai fare anco [per] contrario.
Passeggio Sesto.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, farai dui balzetti in[an]zi, e facendo c[on] d.o sinistro un passo naturale inanzi, darai col destro, un sottopiede al sinistro, et lo inalborarai inanzi, poi farai due meze Capriole; una col sinistro di passo in aria, inanzi, l'altro col destro inanzi di cadenza, e cosi potrai fare anco [per] contrario.
Passeggio Settimo.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, farai dui balzetti inanzi, e spingendolo inanzi, farai con d.o sinistro un passo incrociato in uolta à lato destro, e col destro darai, un sottopiede al sinistro, e uoltandoti à lato destro d.o, tornarai in prospettiua; ciò fatto inalborarai in[an]zi il sinistro, e farai un passo in aria inalborando il destro; col quale poi farai una cadenza; e cosi potrai fare anco [per] contrario.
Passeggio Ottauo.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, farai un balzetto inanzi poi c[on] d.o sinistro, darai un sottopiede al destro, e lo inalborarai inanzi, e farai con d.o destro una meza Capriola ricacciata al sinistro, inalborando detto sinistro inanzi, col quale poi farai una meza Capriola di passo in aria, et inalborarai il destro inanzi, e con d.o destro farai una meza Capriola di cadenza; e cosi potrai fare anco [per] contrario.
Passeggio Nono.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, farai un balzetto inanzi poi con d.o sinistro darai un sottopiede al destro, inalborandolo inanzi, e poi c[on] d.o destro farai una ricacciata al sinistro, uoltandoti in uolta à lato destro, e torn[an]do in prospettiua inalborarai il sinistro inanzi, e farai con d.o sinistro un passo in aria cromatico inalborando inanzi il destro, e con d.o destro farai una cadenza cromatica, c[on] una Capriola quarta, e cosi potrai fare [per] contrario.
Passeggio Decimo.
Trouandosi col piè sinistro in dietro, in passo naturale, farai un balzetto inanzi poi spingendo inanzi d.o sinistro, farai un passo cromatico incrociato al destro, uoltandoti in uolta à lato destro, e col d.o destro, darai un sottopiede cromatico sinistro, uoltandoti in uolta à d.o lato destro, e tornando in prospettiua, come da principio ti trouaui, et inalborando detto sinistro inanzi, farai con d.o sinistro un passo cromatico in aria, inalborando il destro inanzi, e con d.o destro, farai una cadenza, con una Capriola quarta; e cosi potrai fare anco [per] contrario.
Passeggio Undecimo.
Trouandosi il pie sinistro in dietro, in passo naturale, farai un balzetto inanzi poi farai dui striscietti cromatici [per] fianco, uno à lato sinistro, l'altro à lato destro, stando in prospettiua, poi farai una ricacciata in uolta col destro al sinistro, uoltandoti à lato destro, et inalborando il sinistro inanzi in prospettiua, farai con d.o sinistro un passo cromatico in aria, inalborando il destro inanzi, col quale poi farai una cadenza cromatica, à piedi pari, con una Capriola intrecciata di cadenza; e cosi potrai fare [per] contrario.
Passeggio Duodecimo.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, farai un balzetto inanzi poi col d.o sinistro farai un passo Cromatico incrociato al destro, uoltandosi in uolta à d.o lato destro, e col destro, darai un sottopiede Cromatico al sinistro, e uoltandoti in uolta à d.o lato destro, tornarai in prospettiua, tenendo inalborato il sinistro inanzi, e con d.o sinistro farai una cadenza à piedi pari; ciò fatto, farai un salto tondo, uoltandoti [per] aria una uolta à lato destro, e ritrouandoti in prospettiua, e col piè destro in dietro, e cosi potrai fare [per] contrario.
Regola Terza, de Passeggi Cromatici con un fioretto.
Passeggio Primo.
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, farai un fioretto ordinario, poi col destro, darai un sottopiede al sinistro, et inalborando in[an]zi d.o sinistro, farai un Zoppetto, poi lasci[an]dolo callare, farai un passo in aria, et inalbor[an]do il destro in[an]zi farai una cad[en]za, e cosi potrai fare [per] contrario.
Passeggio Secondo.