Mastro da Ballo

Part 4

Chapter 44,218 wordsPublic domain

Trouandoti col piè sinistro inalborato inanzi, come si uede nella sopranominata figura, saltarai in sù, e tirarai in dietro d.o sinistro, e spingerai inanzi il destro, e la tagliarai tre uolte, e poi ti lasciarai legiermente cadere in terra, sù la punta de piedi in passo naturale, col sinistro in dietro, e la potrai fare anco [per] contrario: si chiama cosi, perche si finiscie in cadenza.

Regola CXIV di meza Capriola [per] Fianco

Trouandoti col piè sinistro inanzi in passo naturale come si uede nella figura XI farai quanto si è detto nelle Regole 112, e 113, mà in uece di saltar [per] dritta linea, saltarai [per] fianco, [per] spatio d'un passo naturale, e la potrai fare anco [per] contrario, et anco trouandoti col sinistro in dietro; si chiama cosi [per]che si uolta la uita [per] fianco.

Regola CXV di meza Capriola di cadenza ritornata

Trouandosi il piè sinistro in dietro in passo naturale, lo spingerai, e inalborarai inanzi al destro, e saltarai in sù, poi lo tirarai indietro e spingerai inanzi al destro, e la taglierai trè uolte, come si e detto nella Regola _112_, poi ti lassarai cadere legiermente in terra sù la punta de piedi, e ti trouarai col piè sinistro in dietro, doue era nel principio; e lo potrai fare anco [per] contrario, e anco trou[an]doti col piè sinistro inalborato inanzi; si chiama cosi, perche si finiscie in cadenza, ritrou[an]dosi li piedi nel luoco, d'onde si leuarono da principio.

Regola CXVI di meza Capriola di fioretto

Trouandosi il piè sinistro in dietro in passo naturale, saltarai in sù, e lo spingerai inanzi al destro, poi tirarai in dietro d.o sinistro, e spingerai inanzi il destro, e la tagliarai tre uolte come si e detto nella Regola _113_ e caderai legiermente in terra sù la punta de piedi in passo naturale, e col sinistro in dietro; e nel istesso tempo darai con detto sinistro un sottopiede al destro, e lo inalborarai inanzi, e lo potrai fare anco [per] contrario, e anco trou[an]doti col piè sinistro inalborato inanzi; si chiama cosi, perche si fà un fioretto et in uece di far la cadenza, si fà una meza Capriola di cadenza.

Regola CXVII di meza Capriola in dietro

Trouandosi il piè sinistro inalborato inanzi, saltarai à più potere in sù, et abassando un poco la uita inanzi, come si uede nella figura, tirarai in dietro d.o sinistro, e la tagliarai trè uolte, come si è detto nella Regola _112_: poi posarai d.o sinistro in terra, et inalborarai il destro in dietro, e lo potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi, [per]che si taglia in dietro.

Regola CXVIII della meza Capriola ricacciata in Prospettiua, et in uolta

Trouandosi il piè sinistro inalborato inanzi, salterai in sù quanto più potrai e nel istesso tempo tirarai in dietro d.o sinistro, e sp[in]gerai inanzi il destro, passandola trè uolte, come si è detto nelle altre Regole, poi col sinistro, che deue essere inalborato in dietro, darai un sottopiede al destro, et lo inalborarai inanzi, e lo potrai fare anco [per] contrario, et anco trou[an]doti col sinistro inanzi in passo naturale; si chiama cosi, [per]che si ricaccia un piede dietro al altro.

Regola CXIX di meza Capriola sù'l collo del piede

Trouandosi il piè sinistro indietro in passo naturale, saltarai in sù, e lo spingerai inanzi, e nel istesso tempo lo incrociarai, sopra il collo del piè destro, tanto, che d.o sinistro habbia passato col calcagnio la punta del destro, come si uede nella seguente figura, e stringendo le gambe assieme, toccharai c[on] la polpa della sinistra, lo stinco della destra, due uolte, come si è detto nella Regola _106_ e la farai con maggior prestezza, che sia possibile, e ciò fatto tirarai in dietro d.o sinistro e ti lasciarai cadere legiermente in terra, sù la punta de piedi et in passo naturale, e lo potrai fare anco [per] contrario, et anco trouandosi col piè sinistro inalborato inanzi; si chiama cosi, perche si tagliano sù'l collo del piede.

Regola CXX di tutte le sudette meze Capriole tagliate in quinto

Le meze Capriole sudette, tutte si possano tagliare in quinto, agiungendoui dui tagli più si come si è detto nella Regola _101_ auertendo, che nel tagliarla in quinto, uà saltato più alto, e tagliato con maggior prestezza, e [per] consequenza, se nel altre uà saltato alto un palmo, in questa, uà saltato alto un palmo, e mezo.

Regola CXXI del salto tondo ordinario in aria

Hauendo li piedi pari, come si uede nella figura, saltarai in sù qu[an]to più potrai, e uoltandoti à man sinistra, ti girarai una uolta à torno, e poi ti lasciarai cadere legiermente in terra nella punta de piedi, doue prima si trouaua con la faccia in prospettiua, et alargharai con gratia le ginocchia, [per] spatio di quattro dita in circa, e lo potrai fare anco [per] contrario, e anco trouandoti col piè sinistro inanzi; si chiama cosi, [per]che saltando in aria si gira una uolta perfetta.

Regola CXXII del salto tondo di due, e trè uolte in aria

Trou[an]doti c[on] li piedi al paro, come si uede nella figura antecedente, e con il braccio sinistro à lato destro, e con il destro alquanto discosto dalla uita in dietro à lato destro, alargharai un poco le ginocchia, e piegandoti un poco in essi, saltarai in sù à più potere, e uoltandoti à man sinistra, ti uoltarai due, o tre uolte conforme al salto, che uorrai fare, e conforme alla dispositione di chi lo farà, e ti lasciarai cadere legiermente in terra, nella punta de piedi e con la faccia in prospettiua; si chiama cosi, perche si gira due, ò tre uolte.

Regola CXXIII del salto tondo incrociato

Stando cò i piedi al paro, come si uede nella figura della Regola _121_ saltarai in sù, quanto più potrai, e ti uoltarai in giro à man sinistra, e nel istesso tempo incrociarai il sinistro dietro al destro, e il destro auanti al sinistro, uoltandoti una uolta, e scrociando li piedi, ti lasciarai legiermente cadere sù la punta de piedi, con la faccia in prospettiua, e lo potrai fare, anco [per] contrario; si chiama cosi, perche si salta in giro, e si incrociano le gambe.

Regola CXXIV del salto tondo spaccato

Tenendo li piedi pari, et il braccio sinistro, à lato destro, et il destro un poco discosto dalla uita, et in dietro à lato destro, alargherai alquanto le ginocchia, e ti piegarai un poco in essi et alzando i calcagni da terra due dita in circa, si come si deue anco fare in tutti li altri salti sudetti, come si uede nella figura: saltarai in sù, quanto più potrai, e ti uoltarai à man sinistra, e nel istesso tempo alargherai le gambe e nel cader in terra le restringerai, cadendo legiermente sù la punta de piedi, e con la faccia in prospettiua e lo potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi [per]che nel saltar in uolta, si spacchano le gambe.

Regola CXXV del salto tondo spaccato incrociato, e ricacciato

Tenendo li piedi al paro saltarai in sù quanto più potrai, e ti uoltarai in giro à man sinistra, e nel istesso tempo alargherai le g[am]be, è incrociarai la sinistra dietro alla destra, e la destra inanzi alla sinistra, e caderai legiermente in terra, e senza punto fermarti, darai col piè sinistro un sottopiede cromatico al destro, e lo potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi, [per]che si salta in giro si spacchano, incrociano, e ricacciano le g[am]be; e tutti li sudetti salti, li potrai fare, trou[an]doti col sinistro inanzi.

Regola CXXVI del salto tondo riuerso

Trouandoti col piè sinistro inanzi in passo naturale, darai col destro un sottopiede al sinistro, e lo inalborarai inanzi al destro, e nel istesso tempo, saltarai in sù quanto più potrai, e uoltandoti à man sinistra, caderai legiermente in terra sù la punta de piedi, e in prospettiua; come da principio ti trouaui, eccetto, che il pie sinistro, c[he] hà da ritrouarsi in dietro in passo naturale, e lo potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi [per]che si salta in giro alla rouerscia.

Regola CXXVII del Salto del fiocco

Per fare il salto del fiocco, è necessario, che attachi una girella nel solaro, doue metterai una Cordella, c[on] il fiocco à piede, da poterlo alzare, e abassare, à beneplacito di chi farà d.o salto; mà tenendolo alto da terra dui piedi incirca, come si uede nella figura; trouandoti col piè sinistro inalborato inanzi, alto da terra dui palmi incirca, ti abassarai un poco con la uita, come si uede nella figura, e poi saltando in sù à più potere, e tenendo detto sinistro inalborato, spingerai inanzi il destro, e con la punta di d.o destro, toccharai il fiocco, e ciò fatto, ritornarai con d.o destro in terra, nel medesimo luoco, e come ti trouaui da pr[in]cipio, e lo potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi, [per]che si salta e si dà nel fiocco.

Regola CXXVIII del salto del fiocco scorso

Volendo fare il salto del fiocco scorso, alzarai d.o fiocco, al par della spalla di chi farà d.o salto, poi ti alontanarai dal fiocco tre passi, e ti trouarai col sinistro inanzi in passo naturale c[on] la faccia uerso il fiocco poi c[on] prestezza correrai alla uolta del fiocco tre passi, uno col destro, l'altro col sinistro, e l'altro col destro, agiustandoti da poter dare in d.o fiocco, e ciò fatto inalborarai il sinistro in[an]zi, come si uede nella figura, e saltarai in sù à più potere e farai quanto s'è detto nella Regola _127_ e potrai anco alzar d.o fiocco, al par della testa, di chi fara d.o salto, e anco un palmo di più; si chiama cosi, [per]che in far d.o salto se ci piglia la scorsa.

Regola CXXVIV del Salto del fiocco tondo Incrociato

Per fare il salto tondo incrociato, tirarai il fiocco alto da terra due braccia incirca come si uede nella figura, e trouandoti col piè sinistro inalborato inanzi, alto da terra dui palmi incirca, ti abassarai un poco con la uita come si uede nella figura, e poi saltando in sù à più potere, spingerai il destro sotto el sinistro, e lo incrociarai c[on] la punta di d.o destro, che sarà incrociato sotto il sinistro, darai nel fiocco, e ciò fatto ritornarai in terra, nel medesimo luoco, doue ti trouaui prima, e cosi potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi, perche si incrocia un piè doppo l'altro, si salta, e si dà nel fiocco.

Regola CXXX del salto del fiocco incrociato scorso

Volendo fare il salto del fiocco incrociato scorso, tirarai d.o fiocco al pari della spalla, poi ti alontanarai dal fiocco tre passi e ti trouarai col sinistro inanzi, in passo naturale, con la faccia uolta al fiocco, poi con prestezza correrai alla uolta del fiocco trè passi, uno col destro, l'altro col sinistro, il terzo col destro, agiustandoti dà poter dare in d.o fiocco, e ciò fatto inalborarai il sinistro inanzi, alto da terra dui palmi incirca, e ti abassarai un poco nella uita; come si uede nel antecedente figura, poi saltando in sù à più potere, spingerai il destro sotto il sinistro, e lo incrociarai con la punta di d.o destro, che sarà incrociato sotto al sinistro, darai nel fiocco, e ciò fatto ritornerai in terra, nel medesimo loco doue ti trouaui da principio; e lo potrai fare anco per contrario; si chiama cosi, perche si salta, si incrocia, un piè dietro al altro, si corre, e si dà nel fiocco.

Regola CXXXI del Salto del fiocco mezo rouerso

Per fare il salto del fiocco mezo rouerso, tirarai il fiocco alto da terra due braccia in circa, come si uede nella figura della Regola _129_ poi uoltando la schiena uerso il fiocco, e stando col pie sinistro in dietro in passo naturale, darai con esso sinistro, un sottopiede al destro, e nel istesso tempo, saltarai in sù, e ti uoltarai, e con il sinistro, toccharai il fiocco, e ciò fatto, caderai in terra legiermente nel piè sinistro, e terrai inalborato inanzi il destro, alto da terra dui palmi in circa, e lo potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi, perche si salta alla riuersa meza uolta, e si toccha con un piede il fiocco; et auertirai, che nel fine di d.o salto, bisognia, che ti truoui con la faccia uerso il fiocco.

Regola CXXXII del Salto del fiocco rouerso

Il Salto del fiocco rouerso, uà fatto conforme alla Regola _191_ ma nel fine, in uece di trouarsi c[on] la faccia uerso il fiocco, bisognia, che l'habbi uolta al istesso loco, doue era uolta auanti, nel cominciar d.o salto, e uerso il fiocco, ci hauerai la schiena, e nel fine ti trouarai col piè destro inalborato inanzi, e uolendo potrai incrociar d.o destro dietro alla gamba sinistra; e lo potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi, perche si salta alla rouersa una uolta intera, auertendo, che nel far detto salto, bisognia, che gli dij forza assai.

Regola CXXXIII del Zurlo Pirlato, ò Girata

Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, senza posarlo in terra, lo spingerai al par del destro e nel istesso tempo ti alzarai su la punta del piè destro, come si uede nella figura, e uoltando la spalla, e tutta la uita, ti girarai intorno, sù la punta del piè sudetto una uolta, e come saprai farla ben cosi; ritornarai a girarti due uolte, e darai un poco più fuga alla spalla, e come saprai farla di due uolte, gli darai gran fuga, e la uoltarai tre, quattro uolte, e quanto più potrai; nel fin di d.o girare, ti ritrouarai c[on] la faccia in prospettiua, some staua prima, e finito d.o giro farai una cadenza col sinistro, che hauerai tenuto inalborato presso al destro, ò uero spingerai in[an]zi d.o sinistro; e lo posarai in passo naturale, e nel far d.o passo ti alargharai un poco nelle ginocchia, e ti abassarai due dita in circa, e [per]che d.a girata è imperfetta, però n[on] ti trouando à tempo del suono, ti potrai rimettere con una ricacciata in uolta, et una cadenza, e n[on] bast[an]do questo, potrai anco ataccarci un salto tondo, e l'istesso potrai fare nelle altre girate, che si metter[an]no, e cosi potrai fare, trou[an]doti à piedi pari, ò trou[an]doti col sinistro inanzi gir[an]doti al d.o lato destro, e lo potrai fare anco [per] contrario, e nel far d.o zurlo, terrai le braccia b[en] distese, e uicine alla persona; quale simil[mente] dourai tenere b[en] distesa; si chiama cosi, [per]che si zurla, e pirla in uolta.

Regola CXXXIV de girata di Ginocchio

Per fare la girata di Ginocchio, farai quanto si e detto nella Regola _133_ mà in uece di tenere il piè sinistro al paro del destro, incrociarai la gamba sinistra inanzi alla destra, tanto, che la polpa di detta sinistra, tocchi il ginocchio della destra, come si uede nella figura, poi girandoti à torno, farai quanto si è detto in d.a Regola, e m[an]cando il tempo, seruarai l'istesso ordine d.o nella medesima Regola, e lo potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi, [per]che si incrocia la gamba col ginocchio, e si gira.

Regola CXXXV de Girata Battuta

La Girata battuta, uà cominciata, e finita nel modo d.o nella Regola _133_, mà nel girarti à torno, in uece di tener il piè sinistro alto da terra, farai una battuta de piede, ogni uolta, che girarai à torno, e potrai anco fare due battute, e senza punto fermarti, girarti due, e tre uolte, segu[en]do lo stile, et ordine di d.a Regola; e la potrai fare anco [per] contrario: si chiama cosi, perche nel girare à torno, si batte un piede.

Regola CXXXVI de Girata Incrociata

Per far la Girata Incrociata, farai quanto si è d.o nella Regola _134_, mà in uece di battere il piè sinistro in terra, farai tre incrociate di gambe; una in dietro, una in[an]zi, et una in dietro, poi con d.o sinistro, che si trouarà inalborato in dietro, darai un sottopiede al destro, e lo inalborarai inanzi, e farai con d.o destro una cadenza, e n[on] essendo in tempo agi[un]gerai, quanto si è detto nella Regola _133_ e lo potrai fare anco [per] contrario: si chiama cosi, [per]che nel andar à torno si incrociano le gambe.

Regola CXXXVII della Ricacciata in Prospettiua

Trou[an]doti col piè sinistro inanzi in passo naturale, saltarai in sù [per] spatio di quattro dita in circa, e nel saltare, tirarai in dietro il sinistro, e lo terrai inalborato in dietro, come si uede nella figura, e poi lasciarai cadere in terra il destro, al quale subbito darai un sottopiede col sinistro, et inalborarai inanzi d.o destro, e lo potrai fare anco per contrario, e anco trou[an]doti col piè sinistro inalborato inanzi, si chiama cosi [per]che si ricaccia un piede c[on] l'altro, e si stà in prospettiua.

Regola CXXXVIII della Ricacciata [per] fianco

Trouandoti col piè sinistro inalborato inanzi in passo naturale, con la uita uolta un poco [per] fianco à lato destro, saltarai in sù, uoltandoti à lato sinistro, e nel istesso tempo tirarai in dietro d.o sinistro, e farai quanto si è detto nella Regola _137_ e la potrai fare anco [per] contrario, e anco trouandoti col piè sinistro inalborato inanzi; si chiama cosi, perche si ricaccia un piè col altro, e si salta [per] fianco.

Regola CXXXVIV della Ricacciata in uolta

Trouandoti col piè sinistro inalborato inanzi, farai quanto si è detto nella Regola _137_, mà in uece di saltare in Prospettiua, ti uoltarai in uolta à lato sinistro, e nel dare il sottopiede, ti ritrouerai, c[on] la faccia doue prima era la schiena, e la potrai fare anco [per] contrario, e anco trouandoti col piè sinistro inalborato inanzi; si chiama cosi, perche si fà in uolta.

Regola CXXXX della Ripresa inanzi

Trouandosi il piè sinistro in dietro in passo naturale lo leuarai da terra, e lo spingerai inanzi al destro, e farai un Trabocchetto, e nel istesso tempo darai col destro un sottopiede al sinistro cromatico, et inalborarai inanzi d.o sinistro, come si uede nella seguente figura, e lo potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi, [per]che un piede ripiglia l'altro, e si fà inanzi.

Regola CXXXXI della ripresa [per] fianco

La Ripresa [per] fianco, uà fatta conforme alla Regola _140_ mà in uece di spingere il sinistro inanzi al destro, lo spingerai [per] fianco al par del destro in passo naturale, fac[en]do il trabocchetto, e sottopiede, inalborando d.o sinistro [per] fianco, e farai un passo in aria; si chiama cosi, perche si fà [per] fianco.

Regola CXXXXII della Ripresa in dietro

Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, lo spingerai inanzi al destro, e lo inalborarai, e saltando alto da terra quattro dita incirca farai con d.o sinistro un trabocchetto in dietro, e nel istesso tempo tirando in dietro il destro, darai un sottopiede al sinistro, e lo inalborarai per fianco, e lo potrai fare anco [per] contrario, e anco hauendo il sinistro inalborato inanzi in passo naturale, et al paro; si chiama cosi, perche si fà in dietro.

Regola CXLIII della Ripresa strisciata in[an]zi, [per] fi[an]co, e in dietro

Trouandosi il piè sinistro in dietro in passo naturale, strisciando [per] terra d.o sinistro, lo spingerai [per] fianco al par del destro, e lo inalborarai, poi posandolo in terra, strisciarai il destro, e darai col d.o destro un sottopiede al sinistro, et inalborandolo inanzi; e d.a ripresa la potrai fare inanzi, et in dietro, seruando l'ordine messo nelle altre Riprese sudette, e la potrai fare anco [per] contrario, e anco hauendo il piè sinistro inanzi in passo naturale, ò hauendolo inalborato, ò stando à piedi pari; si chiama cosi, [per]che nel repigliare un piede con l'altro, si strisciano i piedi [per] fianco, inanzi, ò uero in dietro.

Regola CXLIV della Campanella ordinaria

Trouandoti col piè sinistro inanzi in passo naturale saltarai in sù alto da terra un dito in circa, e nel saltar in sù, tirarai in dietro d.o sinistro, e cascarai legiermente in terra sù la punta del piè destro, nel loco, doue ti trouaui, poi ritornarai di nuouo à saltar in sù, un dito alto da terra, e nel saltar in sù, spingerai inanzi d.o sinistro, che staua inalborato dietro al destro, e tornarai di nuouo à lasciarti cadere sù la punta del piè destro, e lo potrai fare anco [per] contrario, e anco trouandoti con d.o sinistro inalborato inanzi; si chiama cosi, [per]che si uà con un piede inanzi, et in dietro, et è il più ordinario.

Regola CXLV di Campanella in uolta

La Campanella in uolta, uà fatta conforme alla Regola _144_, mà nel fare de salti, bisognia, che ti uolti in giro, à lato sinistro, e ritornerai nel fine in prospettiua; si chiama cosi, [per]che si uà in uolta c[on] la g[am]ba.

Regola CXLVI della Campanella strisciata in uolta

Trouandoti col piè sinistro inanzi, in passo naturale, lo alargharai un poco à lato sinistro, e strisciando [per] terra la punta di d.o piede, farai un giro come un ò, come si uede nella seguente figura, e ciò fatto lo leuarai da terra e lo inalborarai inanzi, e cosi potrai fare trouandoti à piedi pari, e anco in uece di alargar il piè a lato sinistro, lo tirarai in dietro, e farai il giro [per] contrario di quel, che si è detto; si chiama cosi, [per]che si fà un giro con un piè strisc[an]dolo [per] terra.

Regola CXLVII di punta, e Calcagnio ordinaria

Trouandosi il piè sinistro in dietro in passo naturale, lo leuarai da terra, e lo spingerai inanzi al destro due dita in circa, lontano un piè dal altro mezo palmo in circa, poi posarai in terra la punta di d.o sinistro, e terrai alto il calcagnio, e ciò fatto inalborarai la punta da quattro dita, e spingendo inanzi il piè sudetto, posarai il calcagnio, doue prima era la punta, e lo potrai fare anco [per] contrario, si chiama cosi perche si mette in terra la punta, e poi il calcagnio, et è la più ordinaria.

Regola CXLVIII di Punta e Calcagnio di Zoppetto

Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, farai un Zoppetto di punta, conforme alla Regola _52_ de Zoppetti, e ciò fatto, farai un altro Zoppetto di calcagnio conforme alla Regola _53_ e lo potrai fare anco [per] contrario, e anco trouandoti col sinistro inanzi, e à piedi pari; si chiama cosi, [per]che nel metter in terra la punta, e poi il calcagnio si f[an]no i Zoppetti.

Regola CXLVIV di punta, e Calcagnio strisciata, e Battuta

Trouandosi il piè sinistro in dietro in passo naturale, inalborarai la punta di d.o sinistro, e strisciarai il calcagnio [per] terra, alargandolo [per] fianco à lato sinistro, poi abassando la punta di d.o sinistro, et inalbor[an]do il calcagnio, strisciarai la punta di d.o sinistro [per] terra, e lo tirarai in dietro, doue era prima, e nel istesso tempo alzarai da terra il destro per spatio di due dita, e poi battendo subbito in terra, nel loco, doue si trouaua; si chiama cosi, [per]che si striscia il Calcagnio, e poi la punta [per] terra, e si batte l'altro piede.

Regola CL di punta, e Calcagnio strisciata, Caminata

Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, inalborarai la p[un]ta di d.o sinistro, e strisciarai il Calcagnio [per] fianco [per] terra, poi abassando la punta e strisciandola, inalborarai il calcagnio, distante un piè dal altro quattro dita incirca, e la ritornarai doue era prima, e nel istesso tempo, strisciarai inanzi il destro, [per] spatio di due dita, et auertirai, che sempre bisognia, che strisci li piedi [per] terra e lo potrai fare anco [per] c[on]trario; si chiama cosi, [per]che si striscia, e camina con un piede, e con l'altro si toccha in terra, hor la punta, et hor il Calcagnio.

Regola CLI del Groppo

Trouandosi il piè sinistro in dietro in passo naturale, lo leuarai da terra e farai tre trabocchetti, uno à man sinistra, uno à man destra, et uno à man sinistra e nel fine di detti trabocchetti, ti trouarai col piè destro inalborato in dietro, e con d.o destro, darai un sottopiede al sinistro, et lo inalborarai inanzi, e poi col d.o sinistro, farai un passo in aria e lo potrai fare anco [per] contrario, e anco trouandoti col d.o sinistro inalborato inanzi [per] fianco ò uero in dietro; si chiama cosi, [per]che nel far detti trabocchetti si incrociano le gambe, à modo di groppo.

Regola CLII del Dattilo

Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, farai un passo naturale, alternandolo un poco, a modo d'un trabocchetto, e lo farai nel tempo d'una battuta; poi farai dui passi minnimi uno col destro l'altro col sinistro; e lo potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi, perche si fà un passo longo, e dui breui, conforme al piede Dattilo.

Regola CLIII dello Spondeo