Libro della divina dottrina: Dialogo della divina provvidenza
Chapter 39
_disperazione_--È il piú grave peccato, 68, 290 --Come Dio la combatte, 291.
_Domenico_ (s.)--È una delle colonne della Chiesa, 377 --Fondatore d'ordine, 375, 376 --Maledice i religiosi che vogliono possedere, 375 --Pone il fondamento del suo ordine sul lume della scienza, ivi.
_doni_ di Dio distribuiti differentemente agli uomini, e perché, 16, 343.
_dote_ che l'uomo ha ricevuta da Dio, e che a lui deve tornare, cioè le tre potenze dell'anima, 10.
_dottrina di Cristo_--È ferma e stabile perché procede da Dio, 57 --Fu confermata dallo Spirito santo e dagli apostoli, e dichiarata nel sangue dei martiri, 56 --È navicella che trae l'anime fuori del mare tempestoso della vita, 56.
_Elementi_--Obbediscono agli obbedienti, 398.
_Eliseo_--Figura di Cristo, 316.
_estasi_--Sua descrizione e sua causa, 154 --Dee l'anima sforzarsi di abbandonarla per obbedienza, 399.
_Eucaristia_--Contiene tutta la divinitá e tutta l'umanitá di Cristo, 221 --È lume che si comunica a tutto il mondo, 221 --Non si divide per la divisione dell'ostia, né diminuisce per la partecipazione di tutti i fedeli, 222 --Richiede puritá in chi la ministra e in chi la riceve, 256 --Quelli che la ricevono ne partecipano piú o meno secondo la misura dell'amore con cui la ricevono, 222, 223 --Effetti di essa nell'anima, 227, 228 --Di quelli che la ricevono indegnamente, 223.
_Falso cristiano_--È piú punito che un pagano, 37.
_fame_ dell'onore di Dio e salute del prossimo, data da Dio ai servi suoi perché lo costringano a misericordia, 38.
_fatiche_--Desiderio di sopportarle in salute dell'anime è molto piacevole a Dio, 11 --In qual modo debbono offrirsi a Dio, 29 --Son piccole in questa vita per la piccolezza del tempo, 86 --Non sono sentite dai servi di Dio, 84.
_fede_--Vestimento datoci nel battesimo, 57, 196 --Pupilla dell'occhio dell'intelletto, 85, 87 --Fede viva si conosce nella perseveranza, 123 --Fede senza opere è morta, 87.
_fiducia in Dio_--Quanto sia dolce, 321 --Deve aversi anche per le cose temporali, 319.
_filosofi_--Gettavano da sé le ricchezze, perché il pensiero di esse non occupasse il loro cuore, 62 --Si conservavano continenti per meglio studiare, ivi.
_fiume tempestoso_--È la vita terrena. In esso affogano i mondani, 82, 83. --Alcuni cominciano a uscirne, ma si lasciano abbattere dai venti, che li fanno ricadere, 94, 95.
_fortezza_--Una delle virtú fondate nella caritá, 147 --Fondata in odio santo della propria sensualitá, 188.
_Francesco_ (s.), 374.
_frutto_ del sangue di Cristo è il perdono, la grazia del lume, il premio, 8, 46 --Il frutto della pena di Cristo è infinito, benché la pena sua fosse finita, 143.
_Giardino_ della Chiesa dimesticato dai sacerdoti virtuosi, e inselvatichito dai cattivi, 253.
_Giezzi_--Figura di Mosé, 316.
_Giovanni Battista_, 127.
_Giovanni evangelista_ acquistò lume soprannaturale sul petto di Cristo, 192.
_Girolamo_ (s.)--Una delle lucerne della santa Scrittura, 163 --Uno dei dottori che ha dato lume nella Chiesa, estirpando gli errori, 240.
_giudizio_--Del ritegno che si deve avere nel giudicare altrui, 202, 203 --L'anima giudica sé con giusta sentenza nell'estremitá della morte, 80, 81 --Giudizio del prossimo deve darsi con modo, e quale, 206, 207, 208 --Falso giudizio del mondo verso Dio, 65 a 68, 182; verso il prossimo, 182.
_giudizio universale_, 71.
_giusti_--Anche in questa vita hanno miglior partito che i peccatori, 93.
_giustizia_--Margarita che riluce nei buoni prelati. Necessitá di essa nella legge divina e nella legge civile, 242.
_gloria_ e loda del nome di Dio dee cercarsi nella salute delle anime, 42 --È resa a Dio da tutte le creature, vogliano esse o no, 156; e dai demòni,157 --Questa veritá non è conosciuta se non dall'anima sciolta dal corpo, 158 --La gloria e loda di Dio è riposo dei servi suoi, 258.
_grazia divina_--Seme ricevuto nel battesimo, 47, 48 --Data nei sacramenti secondo la misura del desiderio, 223.
_Gregorio_ (s.)--Sua sentenza, 139 --Ha dato lume nella Chiesa con la scienza e con specchio di vita, 240.
_Iddio_--È colui che è, 40, 87, 102, 244 --Vita durabile, 204 --Caritá, 29 --Mare pacifico, che solo può comprendere sé, 104, 227, 400 --Ci ha amati senza essere amato da noi, 217 --Ci ha creati senza noi, ma non ci salva senza noi, 245, 367 --È tutt'uno con l'uomo, se questi non si diparte da Dio per la colpa, 30, 33 --Bene infinito, vuole amore infinito, 6, 180 --Vuole infinito dolore delle nostre offese, 6 --Si diletta di poche parole e di molte operazioni, 24 --Vuole la prova della virtú al tempo del bisogno, ivi --Si lamenta della lebbra che infesta la Chiesa, 33 --Promette la riformazione della Chiesa per le orazioni de' servi suoi, 38 --Paragonato a un albero, 82 --È condisceso alle passioni e debolezze umane, 91 --Egli solo può saziare l'uomo, 92.
_impazienza_--Midollo della superbia, 273 --È segno della inobbedienza, 368.
_imperfetti_--Servono Dio per proprio interesse, 111 --Vogliono andare a Dio Padre senza portare la croce del Figliuolo, 141, 142.
_inchinamento al peccato_--Restò nella natura umana dopo la colpa di Adamo, come la cicatrice di una piaga, 35, 36 --Indebolito dal battesimo, può essere frenato dalla buona volontá, ivi.
_incontinenza_--Offusca l'occhio dell'intelletto, 62, 375, 376.
_inferno_--Suoi quattro tormenti, 69 a 71.
_inganno_ ossia illusione di quelli che amano Dio per proprio interesse, spirituale o temporale, 130 a 134, 110, 111.
_ingiurie_--Bisogna amare il prossimo anche quando ci fa ingiuria, 371 --Varie ingiurie che si commettono verso il prossimo, 13 --Le ingiurie del mondo a Dio e ai servi suoi saranno rimeritate con la riformazione della Chiesa, 29, 30 --Nel ricevere ingiuria non si dee giudicare la persona che la fa, ma la volontá di Dio che la permette, 203.
_ingiustizia_ verso Dio e verso il prossimo, 64, 68, 69 --Procede dall'amor proprio, 252, 253.
_iniqui_--Paragonati ad un morto; detti «alberi di morte», 60, 61 --Loro frutti, 61.
_intelletto_--Occhio dell'anima. La sua pupilla è la fede, che gli fu posta nel battesimo. È accecata dall'infedeltá, 85, 86, 87 --L'intelletto è la piú nobile parte dell'anima, 97 --È mosso dall'amore, 98 --Accecato dall'amor proprio, 85 a 88.
_Lagrime_ tratte dalla divina caritá laveranno la faccia della sposa di Cristo, 38 --Lagrime dei servi di Dio mitigano l'ira divina, 38, 40.
_lagrime_--Cinque maniere di lagrime, 169, 170 --I^e lagrime: di morte, 170 --II^e lagrime (prime di vita): di timore, 170, 171 --III^e lagrime (seconde di vita): imperfette, 171 --IV^e lagrime (terze di vita): perfette, 171, 172 --V^e lagrime (quarte di vita): di dolcezza, 172, 173.
_lagrime di fuoco_, 178 --Infinite per l'infinito desiderio dell'anima, 179 --Lagrime dei mondani; loro frutti, 181 a 183 --Frutto delle lagrime di vita, 187 a 193.
_lavoratore_--Dio Padre che piantò la vite del suo Figliuolo nella terra dell'umanitá, 46.
_Lazzaro_, povero, piú felice del ricco dannato, 356 --Sosteneva minori pene, perché in lui era morta la volontá, ivi --Come era aiutato dalla Provvidenza, ivi.
_legge perversa_, ossia la sensualitá, si addormenta per l'affetto di virtú, ma non muore nell'uomo, 193 --Ci fu data per conservarci nell'umiltá, 196 --Impugna contro lo spirito, 14, 84 --Non costringe a colpa di peccato, 197 --Lamento di s. Paolo contro di essa, 160.
_legge del timore_--Compiuta con la legge dell'amore, 108.
_libero arbitrio_--Per esso l'uomo ha la scelta del bene o del male, 36 --Mano del libero arbitrio, 9 --Il libero arbitrio lavoratore nella vigna dell'anima, 45 --È legato in mezzo fra la sensualitá e la ragione, 99 --Giunta l'anima a perfezione, il libero arbitrio si scioglie dalla sensualitá e legasi con la ragione, ivi.
_lingua_--Ci fu data per rendere onore a Dio, per confessare i nostri difetti e per adoperarla in salute del prossimo, 183.
_Lorenzo_ (s.)--Motteggia il tiranno nel suo martirio, 355.
_lucerne_ della Chiesa: gli apostoli, i martiri, i confessori, i dottori, 56, 259.
_lume_--Tre lumi escono da Dio, vero lume, 195 --Lume generale, ivi --Lume di ragione, 196 --Secondo lume, 198, 199 --Terzo lume, 199 a 204 --Lume soprannaturale nel vecchio Testamento, 163, 164 --Oscurato dall'amor proprio, 165 --Lume della grazia non può esser diviso, 239 --Lume infuso sopra il lume naturale, 163 --Effetto di esso nei santi, 164 --Lume della fede acceso nel battesimo e spento col vento della superbia, 67.
_Mansioni_--Sono molte nella casa di Dio, 16, 202.
_mare pacifico_--V. _Iddio_.
_margarita_ della giustizia riluce nei virtuosi prelati, 241 --Margarita nascosta e calpestata dal mondo è l'obbedienza, 369.
_Maria_--Chi ha riverenza a Maria non sará tolto né divorato dal demonio, 313 --È posta da Dio come un'esca a pigliare le creature ragionevoli, ivi.
_mártiri_--La loro morte dava vita, 189.
_Matteo_ (s.)--Abbandona le ricchezze per seguire Gesú, 352.
_memoria_--Una delle tre potenze dell'anima. V. _potenze_ --Quando è piena di Dio, non «bussa» per impazienza né per disordinata allegrezza, 103.
_misericordia_--Principio della creazione e della redenzione, 59 --Governa tutto il mondo, ivi --Discese di cielo in terra nella incarnazione, 53 --Suoi effetti sull'uomo e sue lodi, 59 --Suoi benefizi anche agl'iniqui, 63 --È maggiore di tutte le colpe dell'uomo, 281, 282, 290 --Non verrá mai tolta a chi vorrá sperare in essa, 281 --Non è conceduta all'uomo perché ne abusi offendendo, 290 --Mentre che l'uomo vive, gli è tempo di misericordia, morto, gli sará tempo di giustizia, 108.
_mondani_--Non si correggono, perché non credono in veritá che Dio li vede, 237 --Sono percossi da quattro venti, 184.
_mondo_--Non ha conformitá con Dio, 30 --Perseguitò il Figliuolo di Dio e perseguita i servi suoi, ivi --Li perseguita invano, 152 --Rende gloria a Dio, voglia esso o no, 156 --Delle tre reprensioni che Dio fa al mondo, 66 a 72 --Follia degli uomini del mondo, 327.
_morte_--L'uomo di sua natura la teme, 285 --Fu vinta da Cristo sulla croce, 59 --Differenza della morte dei giusti da quella dei peccatori, 284, 288, 289.
_morti a grazia_--Loro stato, 60, 61.
_Natura umana_--Resa capace di satisfare le sue colpe in virtú della natura divina, 35 --Per l'unione che Iddio fece di sé in lei, ha ricevuto una dignitá superiore a quella dell'angelo, 220.
_Obbedienza_--Compitamente trovasi in Cristo, 363 --La sua obbedienza consumò la disobbedienza di Adamo, 65, 304 --È la chiave che apre il cielo, 364, 366 --È sorella della pazienza, 364 --Comprende tutte le virtú, ivi --Lodi dell'obbedienza, 368 --L'obbedienza generale ai comandamenti, 371 --Dell'obbedienza particolare, 372 --Obbedienza al vicario di Cristo, necessaria alla salvezza, 364.
_occhio dell'anima_--V. _intelletto_.
_operazioni_ finite possono rendersi infinite per affetto della caritá, 6, 25 --Operazioni morte, cioè compiute in peccato mortale, 87.
_orazione_--Fondata nel conoscimento di Dio e di sé, illumina l'anima della veritá e l'unisce con Dio, 3 --Con l'orazione acquistasi ogni virtú, 124 --È un'arme con che l'anima si difende da ogni avversario, 123 --Dell'orazione vocale e mentale, 125, 127, 128 --La preghiera mentale fa partecipare virtualmente al Corpo e al Sangue di Cristo, 128 --Il conoscimento di sé e di Dio è orazione continua, 118 --Le opere che si fanno per amore del prossimo sono orazione, 129 --L'orazione perfetta non s'acquista con molte parole, 128 --L'orazione dei servi di Dio costringe Iddio a far misericordia al mondo, 8, 9, 38, 42 --È un debito che abbiamo verso il prossimo, 23 --L'orazione offerta a Dio per la salute del prossimo è incenso odorifero, 168.
_ordine_ di s. Domenico paragonato ad una navicella con tre funicelli, 375 --La sua regola è larga e gioconda, 376 --Carattere particolare del suo ordine, 375.
_ordini religiosi_--Stabiliti per coloro che aspirano alla perfezione, 372, 373 --Differenze loro, 374, 375 --Cause della loro prosperitá e decadenza, 373, 374.
_Pace_--Si trova dopo la vittoria di se stessi, 50, 146, 147, 151, 190 --È frutto della pazienza, 188.
_Paolo_ (s.)--Sua conversione, 159 --Ottenuta per le orazioni di s. Stefano, 182 --Suo desiderio di essere sciolto dal corpo, 155, 160 --Sue parole, 6, 25, 26, 129, 150, 178, 192.
_parole_--Danno che producono, 183 --Piú penetranti del coltello, ivi.
_Passione di Cristo_--Il suo merito è infinito, e infinito il frutto, 143, 144 --Gli uomini ne abusano, 265.
_passione sensitiva_, cioè la sensualitá, dev'essere conculcata sotto la ragione, 14.
_passioni_--Permesse da Dio ne' suoi santi per accrescerne la virtú, 67.
_pazienza_--Reina di tutte le virtú, 149 --Sta nella ròcca della fortezza, 189 --È il midollo della caritá, 24, 149 --Si prova nelle pene, 11 --È la prova di tutte le virtú, 189 --È il segno dimostrativo che Dio è nell'anima, 24 --Frutto della pazienza, 188 --Suo elogio, 149, 189.
_peccato_--Consiste in amare quello che Iddio odia e in odiare quello che Iddio ama, 197 --Sua cagione è l'amor proprio sensitivo, 197, 239 --Il peccato originale lasciò nella natura umana l'inchinamento al peccato e ogni difetto corporale, 35, 36 --Per esso la creatura trovò ribellione a se medesima, 43 --Peccato attuale e mentale, 12 --Si partorisce nel prossimo, 13, 14, 17 --Il peccato è non cavelle, 40, 61, 185 --Peccato che non si perdona è la disperazione, 68 --La considerazione del peccato deve essere unita a quella della bontá di Dio, 125, 126 --Non si dee commetter peccato nemmeno per fare il bene, 27.
_peccatori_--Sono alberi di morte, che tengono la radice nella superbia, 61 --Loro follia nell'andare alla morte eterna cantando, 327 --Per la caritá di Dio e per le orazioni dei suoi servi vengono a conoscimento e contrizione dei peccati, 8.
_pene di questa vita_--Non tutte date per punizione, ma per correzione, 5 --Non valgono ad espiare la colpa senza la vera contrizione, 5, 6, 28 --Per la virtú della caritá sono sufficienti a soddisfare le proprie colpe e le altrui, 8 --Nei perfetti soddisfano alla colpa e alla pena: nei generali (uomini di virtú comune) soddisfano soltanto la colpa, 10 --Sostenute per la salute delle anime, sono molto accette a Dio, 11 --Necessarie per giungere a virtú, 190 --Ai perfetti le pene sono un piacere, 150.
_penitenza_--È strumento di virtú, ma non virtú, 21, 209, 210 --Dee farsi con discrezione, 21 --È cosa finita, e perché, 25 --È chiamata da Caterina «strumento di fuore», 212, a contrapposto delle «virtú intrinseche de l'anima», 21 --Non tutti possono fare la penitenza, 25, 210.
_perfezione_--Non consiste nella penitenza, ma nella virtú, 24 a 26 --Non sta solo in macerare il corpo, ma in uccidere la propria volontá, secondo s. Paolo, 25, 26, 210 --Anche i mondani sentono la piacevolezza dei perfetti, 342.
_persecuzioni_--Sostenute dai servi di Dio per la salute delle anime, sono molto grate a Dio, 42.
_perseveranza_--Conduce alla morte o alla vita per mezzo del vizio o della virtú, 100 --Riceve gloria e corona di vittoria in Dio, 101.
_pesca miracolosa_--Spiegata allegoricamente, 339, 340.
_piaceri del mondo_--V. _allegoria dell'albero_, 82, 83.
_pianto_--V. _lagrime_.
_pietre delle virtú_--V. _allegoria del ponte_, 42 a 44.
_Pietro_ (s.)--Primo pontefice, 231 --Ha dato lume nella Chiesa con la predicazione e col sangue, 240 --Rinnegò Cristo perché lo amava ancora d'amore imperfetto, 111 --Pianse, ma di pianto imperfetto, 116 --Il suo amore e quello degli altri apostoli fu imperfetto fino alla Pentecoste, 116.
_Pietro martire_ (s.)--Scrive il «credo» col suo sangue, 377.
_Pilato_--Fece uccidere Cristo per il perverso timore di perdere la signoria, 234.
_ponte_--V. _allegoria del ponte_, 42 a 44.
_Pontefice_--Chiamato da Caterina «Cristo in terra», 231, 232, 269 --Chi è fuori della sua obbedienza sta in stato di dannazione, 364 --Deve punire la simonia, 269.
_potenze dell'anima_--Quali sono, 10 --Sono la dote data all'anima da Dio, e che a Dio deve tornare, ivi --Accordate l'una con l'altra, 51 --Se non sono congregate, non può l'anima avere perseveranza, 100 --Iddio si trova nel mezzo di esse quando sono congregate, 103 --Raffigurate nei tre scaloni del ponte allegorico, 100, 104, 105, 401.
_povertá di spirito_--È di quelli che osservano i comandamenti e i consigli, 351 a 356 --Cristo ne dètte il primo esempio 352, 353 --I veri poveri di spirito sono poveri, ma non mendíchi, 345 --Quei poveri, che non hanno lo spirito della povertá, sono ricchi quanto a desiderio, ivi.
_predicatori_--Posti perché annunzino la parola di Dio, ed essi gridano solo col suono della parola, e però non fanno frutto, 260 --La gittano con parlare polito, ma non schietto che attenda a pascere l'anime, 388.
_prelati_--Sono obbligati di correggere i sudditi senza timore servile, 241, 242.
_presunzione_, 206 --Infermitá occulta, 217 --Presunzione nella misericordia di Dio, 95, 96, 289.
_prosperitá_. V. _venti_ --Distoglie dalla virtú, 95 --Non è cattiva in sé, 184.
_prossimo_--Iddio ha posto il mezzo del prossimo, acciocché si faccia a lui quello che non si può fare a Dio, 119, 174 --Dobbiamo amarlo con discrezione, non facendo male di colpa a noi per utilitá altrui, 27 --Dobbiamo sovvenirlo spiritualmente e temporalmente, 12 --L'amore del prossimo dev'esser bevuto in Dio, 118, 119 --Il prossimo è il mezzo con cui si compiono tutte le virtú e tutti i difetti, 11 a 15.
_Provvidenza_--Non manca mai né ai perfetti né agl'imperfetti, 308 --Ingiusti lamenti contro la Provvidenza, 311 --Anche il solo lume naturale basta a farci conoscere la provvidenza di Dio, 308 --Accecamento di quelli che non sperano in essa, 314, 319, 320.
_puritá perfetta_--Modo di pervenirvi, 203.
_Regno di Dio_, cioè la buona e santa vita, 319.
_ricchezze e stati del mondo_--Debbono possedersi come cosa prestata, 89 a 92 --I filosofi le spregiavano per non averne impedimento ad acquistare la scienza, 348.
_ricco epulone_--Per qual cagione temeva la dannazione dei suoi fratelli, 72.
_riformazione della Chiesa_--Sará data non con guerra né con coltello né crudeltá, ma con pace e quiete, lagrime e sudori de' servi di Dio, 38, 167, 402.
_riprensione_--In che modo debba riprendersi il prossimo, 206, 207, 211, 212.
_Sacerdoti_--Loro dignitá, 220, 231 --Dell'eccellenza dei virtuosi sacerdoti, 238 a 247 --Quali dovrebbero essere gli eletti al sacerdozio, 269, 270 --Debbono essere sovvenuti dai fedeli nelle cose temporali, 230 --Di questa sostanza debbono farsi tre parti, ivi --Le colpe dei sacerdoti non diminuiscono la virtú dei sacramenti, 231 --Della riverenza che si deve ai sacerdoti, buoni o cattivi che siano, 247 a 249 --«Non vogliate toccare i miei unti», 232, 295 --Iddio reputa fatta a sé la persecuzione che si fa a loro, ivi --Questa colpa è piú grave di qualunque altra, 233 --Dei difetti degli iniqui sacerdoti, 249 a 284.
_sacramenti_--Loro virtú viene dal sangue di Cristo, 231 --Sacramento del Corpo di Cristo manifestato a Caterina, 225, 226 --Puritá che richiede in chi lo ministra e in chi lo riceve, 256.
_sacrifizio_--In che modo dee farsi a Dio sacrifizio di noi, 29.
_sangue di Cristo_--Dato largamente a tutta l'umana generazione, 267 --Dato a ministrare al vicario di Cristo, 124, 231 --Sparso per darci vita, spesso è occasione di morte pei nostri peccati, 33, 34.
_scienza_--S'ottiene con l'orazione piú che con lo studio, 192 --Può essere avvelenata dalla superbia, 270.
_Scrittura_ (s.)--Interpretata dai santi della Chiesa, 163 --Non compresa se non letteralmente dai superbi, 165, 259.
_sdegno_--Lo sdegno verso il prossimo discosta l'anima da Dio e toglie talvolta anche la grazia, 203.
_sensualitá_--È contraria allo spirito, 196 --Dee conculcarsi sotto la ragione, 14, 139 --Si taglia col coltello di due tagli, cioè odio del vizio e amore della virtú, 89 --Due parti sono in noi: la sensualitá e la ragione; la sensualitá è serva, ed è posta per servire all'anima, 99 --L'obbediente la signoreggia, 380.
_servi di Dio_--Chiamati a cercar la gloria di Dio nella salute delle anime, 42 --Seguitando la dottrina di Cristo partecipano della sostanza del Verbo, 47 --Sono potati con molte tribolazioni per prova e accrescimento di virtú, 47.
_Silvestro_ (s.)--Sua disputa sulla fede, 240 --Suo coraggio innanzi l'imperatore Costantino, 245.
_similitudine_--Del vasello e dell'acqua che si presenta al signore, 29. --Della donna che dá alla luce il figliuolo, 28, 87. --Dello specchio, 31. --Della bália che prende la medicina, 35. --Del vasello pieno o vuoto, 104. --Della mosca e della pignatta, 176. --Della fornace e dell'acqua, 180. --Del vasello e del mare, 400. --Della candela bagnata, 223, 224. --Del lume e delle candele, 222. --Della candela senza il lucignolo, 222, 223. --Dello specchio che si rompe, 222. --Del sole, 220, 221. --Del vasello a cui si beve nella fonte, 118, 119. --Del tizzone e della fornace, 153. --Del suggello e della cera, 227, 228. --Della navicella nel mare tempestoso, 188. --Della navicella degli ordini religiosi, 372, 373. --Del giardino, 130. --Della porta con lo sportello, 378 a 380. --Del cane che fa la guardia, 285.
_spine e triboli_ della vita a chi nocciano, 85, 92, 93.
_Spirito santo_--Certificò la dottrina di Cristo, 56 --Venne, accompagnato con la potenza del Padre e con la sapienza del Figliuolo, 57 --Serve coloro che amano perfettamente Dio, 151, 152 --Geme coi giusti, 178.
_stati dell'anima_--V. _allegoria del ponte_.
_stato_--In qualunque stato l'uomo può servire a Dio, 90, 91, 105.
_Stefano_ (s.), 355--Le sue preghiere ottengono la conversione di s. Paolo, 182.
_strada del cielo_ fu rotta da Adamo, 43.