volume I, pagine 224-228.
(13) Padovan V. e Cecchetti B. _Sommario della nummografia veneziana_ _etc_. Venezia, 1866, pagina VIII.
(14) Padovan V. _Le monete della repubblica veneta etc. _Venezia, 1879, _Sommario_, pagina 94.
(15) Promis. Opera citata, pagina 12.
(16) Promis. Opera citata, pagina 11.
(17) Promis. Opera citata, pagina 11.
(18) Carli Rubbi G. R. _Delle monete e dell'istituzione delle zecche_ _d'Italia etc_. Aja, 1754, tomo I, pagine 124-127.
(19) Filiasi. Opera citata, volume VI, pagine 58-59.
(20) _Archivio veneto_, volume XII, pagina 81.
(21) Romanin. Opera citata, volume I, pagina 225.
(22) Muratori. _Antiq. med. aevi_. Volume II, pagina 647.
(23) San Quintino. Opera citata, pagina 5.
(24) Eginardo. -- Paolo Diacono. -- _Annales Laurissenses_ (all'anno 803, PERTZ MON: GERM: HIST: SCRIPT I.).
(25) Costantino Porfirogenito. _De Amministratione imperii_. Presso il Banduri, Imp. orientale, Volume I, 84, capitolo XXVIII.
(26) Atto di fondazione del Convento di San Zaccaria. Romanin. Opera citata, Volume I, pagina 347.
(27) Romanin. Opera citata, Volume I, pagine 132 e 140 e seguenti. -- Gfrörer A. F. _Storia di Venezia dalla sua fondazione fino_ _all'anno 1084_. Traduzione del professor Pinton, Venezia, Visentini, 1878.
(28) Gfrörer. Opera citata, pagina 87. -- Monticolo, professor G. B. _La cronaca del Diacono Giovanni etc._ Pistoja, 1882, pagina 94.
(29) Romanin. Opera citata, volume I, pagina 162, nota 2 (Cornaro).
(30) Romanin. Opera citata, volume I, pagina 149, nota 5.
(31) Gfrörer. Opera citata, pagina 24.
(32) Costantino Porfirogenito. _De amministrando imperio_. Capite XXVII, ed. bononiensis, III, 122.
(33) Dandolo. Nel Muratori, volume XII, pagina 151. -- Romanin. Opera citata, I, 135. -- Gfrörer. Opera citata, pagina 64.
(34) Gfrörer. Opera citata, pagina 73. -- Romanin. Opera citata, pagina 149.
(35) Romanin. Opera citata, pagina 82 e seguenti.
(36) Brambilla. _Monete di Pavia etc_. Pavia, 1883, pagina 80.
(37) Le Blanc. _Traité historique des monnaies de France_. Paris, 1690, pagina 85.
(38) Le Blanc. Opera citata, pagina 111.
(39) Brambilla. Opera citata, pagina 80.
(40) Gfrörer. Pagine 78 e 86. -- Eginardo. _Vita di Carlo_. Capitolo XVI.
(41) Dandolo. Nel Muratori, XII, 176. -- Eginardo. Nel Pertz, I, 197.
(42) Adon (évêque de Vienne). _Chron. in anno 810_. Ediz. Basilea, pagina 224. -- Abericus. _Cronic_. Pagina 153.
(43) Gfrörer. Opera citata, pagina 84.
(44) Monticolo. Opera citata, pagina 25.
(45) Monticolo. Opera citata, pagina 95.
(46) Monticolo. Opera citata, pagina 105.
(47) Gfrörer. Opera citata, pagina 133 e seguenti.
(48) Gfrörer. Opera citata, pagina 134.
(49) Gfrörer. Opera citata, pagina 91.
(50) Gfrörer. Opera citata, pagina 99. -- Romanin. Opera citata, volume I, pagina 167.
(51) Gfrörer. Opera citata, pagina 134.
(52) Il terreno in Parrocchia di San Bartolomeo venduto nel 1112, dove si lavorava la moneta, di cui parla Cecchetti (Padovan e Cecchetti. _Sommario_. Pagina VII) potrebbe essere quello in cui esisteva il fabbricato dove si coniò il danaro con "X P E spazio S A L V A spazio V E N E C I A S".
(53) Girolamo Zanetti, che primo illustrò questa moneta, lesse: _Domine cunserva Polano Imp_. Questo granchio gli valse il nome di Zanetti _Fiaba_, come assicura nelle sue schede, da me possedute, il Lazari che lo seppe per memoria orale autorevolissima.
(54) _Crisoboli_ (dalla bolla d'oro di cui erano fregiati) si chiamavano i diplomi concessi dagl'imperatori bizantini. Nel crisobolo dell'anno 992 gl'imperatori Basilio e Costantino accordavano ai Veneziani nuovi privilegi e favori specialissimi. -- Romanin. Opera citata, volume I, pagina 267. -- Gfrörer. Opera citata, pagina 228.
(55) Liruti. Opera citata, pagina 130 e seguenti.
(56) Zanetti Girolamo. Opera citata, Venezia, 1750.
(57) Carli. Opera citata, volume I, pagina 115 e seguenti.
(58) Il passo è il seguente: _Volumus ut pro sex manc. sol'. ab uno_ _homine sacramentum recipiatur, et si plus fuerit usque ad_ _duodecim manc. duorum hominum juramentum sit satisfactum, et ita_ _usque ad duodecim libras veneticorum semper addendum per duodecim_ _electos juratores. Nam si ultra duodecim librarum quaestio_ _fuerit, juratores ultra duodecim non excedant_.
(59) San Quintino. Opera citata, pagina 27.
(60) I Registri originali del _Liber Albus, Liber Blancus, Libri_ _Pactorum_ furono pubblicati da Tafel et Thomas, Monaco, 1855.
(61) San Quintino. Opera citata, pagina 31.
(62) Romanin S. Opera citata, volume I, pagina 351.
(63) Romanin sostiene che la data deve essere 951: nel documento però è scritto 953.
(64) Romanin. Opera citata, volume 1, pagina 240.
(65) San Quintino. Opera citata, pagine 29 e 30.
(66) San Quintino. Opera citata, pagina 31.
(67) San Quintino. Opera citata, pagine 30 e 31.
(68) Nella grande opera _Historiæ patriæ monumenta_, Augusta Taurinorum, 1855, vi ha il diploma 27 Giugno 947 _Actum Papiae_, nel quale Lotario, per officio di Manasse Arcivescovo di Milano, fa una donazione all'amabile sua sposa Adelaide. Ivi Chart, tomo I, Doc. XCVII, colonna 159.
(69) Liruti. Opera citata, pagina 144.
(70) Zanetti G. Opera citata, pagina 3.
(71) Carli. Opera citata, pagina 113 e seguenti.
(72) Documento I.
(73) Documento II.
(74) Promis. Opera citata, pagina 21 e seguenti.
(75) Il passo citato esiste anche nel trattato che io attribuisco a Lotario II, e sarebbe quindi di pochi anni precedente quello di Berengario ed il più antico documento che parli di moneta veneziana.
(76) V. sopra, pagina 25.
(77) De Rubeis. _Monumenta Ecclesiæ Aquil. etc._ Pagina 474.
(78) Anche qui troviamo che il denaro veneziano è valutato per metà del denaro milanese od imperiale, come nel trattato con Ottone II.
(79) Liruti. Opera citata, pagina 142. -- Zanetti G. Opera citata, pagina 6.
(80) Liruti. Opera citata, pagina 143. -- Carli. Opera citata, volume I, pagina 399.
(81) Padovan. _Le monete dei Veneziani_. Pagina XVII, nota 2.
(82) Dandolo. _Chronicon_. In Muratori. _Rer. Ital. Script._ Tomo XII, colonna 200.
(83) Sanuto. _Vitae Ducum Venetorum_. In Muratori. _Rer. Ital._ _Script._ Tomo XXII, colonna 462.
(84) Sansovino F. _Venetia città nobilissima et singolare_. Venezia, 1604, pagina 367.
(85) Testamento del doge Pietro Orseolo II sopracitato.
(86) Brunacci. _De re nummaria Patavinorum_. Venetiis, Pasquali, 1744, pagine 5 e 6, cita due documenti in cui si parla di lire e soldi _monetae Venetiarum_.
(87) Lami. _Novelle letterarie_. Anno 1757, coll. 188.
(88) È comunemente chiamato Enrico II, perché tale come re di Germania, ma di fatto è il primo di questo nome che cinse la corona imperiale, mentre Enrico l'Uccellatore non l'ebbe mai.
(89) San Quintino. Opera citata, pagine 52 e 56.
(90) Zon. Opera citata, pagina 14.
(91) Padovan. Opera citata, pagine 2, 3.
(92) Promis. Opera citata, pagine 25 e 26.
(93) Liruti. Opera citata, pagina 136 e seguenti.
(94) Zanetti Girolamo. Opera citata, pagine 39 e 40.
(95) Carli. Opera citata, pagine da 121 a 123. All'autore non è sfuggito che il "C quadrata" fatto in questa forma si vede anche nelle monete di Corrado II.
(96) Muratori. _Antiqu. Ital. Medii aevi_. Tomo II, Dissertazione XXVII, colonna 648.
(97) Promis. Opera citata, pagina 27.
(98) Zanetti Guid'Antonio. _Nuova raccolta delle monete e zecche_ _d'Italia_. Bologna, 1775-89, volume II, pagine 405 e 406.
(99) Questa circostanza non era sfuggita a G. A. Zanetti, volume II, pagina 406.
(100) San Quintino. Opera citata, pagina 52.
(101) Promis. Opera citata, pagina 27.
(102) Promis. Opera citata, pagina 26.
[Nuova pagina]
MONETE DI LODOVICO I. IL PIO.
IMPERATORE E RE D'ITALIA.
814-840.
Denaro (un dodicesimo del soldo, un duecentoquarantesimo della lira). Argento, titolo 0,900 circa (1). Peso, grani veneti 34 (grammi 1,759) (2).
1. Dritto. Croce nel mezzo, attorno "croce H L V D O V V I C V S spazio I M P".
Rovescio. Su tre linee "croce V E, legatura NE, spazio C I A S M O spazio N E T A" (3).
Gabinetto numismatico di Sua Maestà in Torino (grani veneti 33 e mezzo).
Tavola I, numero 1.
Raccolta Papadopoli, Venezia (grani veneti 29).
2. Dritto. Come il precedente.
Rovescio. Su tre linee "croce V E, legatura NE, spazio C I A S M spazio O, legatura NE, T A".
Regio Museo di Parma (grani veneti 23).
Tavola I, numero 2.
3. Dritto. Croce nel mezzo, attorno "croce H L V D O V V I C V S spazio I M P".
Rovescio. Su due linee "V E N spazio E C I A S", "C" più piccolo delle altre lettere.
Raccolta Papadopoli (grani veneti 32).
Tavola I, numero 3.
4. Dritto. Come il precedente, "H" senza linea fra le due aste, "O" piccolo.
Rovescio. Come sopra, "C" piccolo.
Raccolta Papadopoli (grani veneti 31).
Tavola I, numero 4.
5. Dritto. Come sopra, "O" piccolo.
Rovescio. Come sopra, punto dopo la "S".
Museo Bottacin, Padova (grani veneti 29).
Tavola I, numero 5.
6. Dritto. Come sopra, "O" piccolo.
Rovescio. Come sopra, un punto in mezzo alla moneta, uno in mezzo al "C".
Raccolta Papadopoli (grani veneti 31).
Tavola I, numero 6.
7. Dritto. Come sopra, quattro punti in croce dopo l'iscrizione.
Rovescio. Come sopra, punto dopo la "S".
Regio Museo Britannico, Londra (grani veneti 27 e mezzo).
Disegnato nelle _Osservazioni critiche intorno all'origine ed antichità della Moneta Veneziana_ di G. di San Quintino, Tavola I, numero 4.
8. Dritto. Come sopra, punto triangolare sopra l'"O".
Rovescio. Come sopra, "C" piccolo.
Raccolta Papadopoli (grani veneti 31 e mezzo).
Tavola I, numero 7.
9. Dritto. Come sopra, punto nel mezzo dell'"O".
Rovescio. Come sopra, punto dopo la "S".
Regia Biblioteca di San Marco, Venezia (grani veneti 28).
Tavola I, numero 8.
10. Dritto. Croce nel centro, attorno "croce H L V D O V V I C V S spazio I, legatura MP".
Rovescio. Come sopra, punto nel centro della moneta.
Raccolta Papadopoli (grani veneti 33).
Disegnato nella tavola I, numero 6 dell'opera citata di San Quintino (grani veneti 29).
11. Dritto. Come il numero 10, punto sotto la linea che unisce le due aste della "M".
Rovescio. Come sopra.
Raccolta Papadopoli (grani veneti 31 e mezzo).
Tavola I, numero 9.
12. Dritto. Come sopra, "S" rovescia, punto nel mezzo della curva del "P".
Rovescio. Come sopra, punto nel centro della moneta.
Raccolta Papadopoli (grani veneti 32).
Tavola I, numero 10.
13. Dritto. Come sopra, punto triangolare sull'"O".
Rovescio. Punto triangolare nel mezzo della moneta.
Raccolta Papadopoli (grani veneti 32).
Tavola I, numero 11.
14. Dritto. Come sopra, un punto triangolare sotto l'"O".
Rovescio. Come sopra, punto nel centro della moneta.
Raccolta Papadopoli (grani veneti 32).
Tavola I, numero 12.
15. Dritto. Come sopra, due punti triangolari ai lati del secondo "V", un altro punto triangolare ai piedi del "P" ed un punto rotondo dopo l'iscrizione.
Rovescio. Come sopra.
Raccolta Papadopoli (grani veneti 32).
Tavola II, numero 1.
16. Dritto. Come sopra, punto sotto la linea che unisce le due aste della "M".
Rovescio. Come sopra, punto fra le braccia della croce, e fra le aste della "A", punto nel centro della moneta.
Dalle schede del signor C. Kunz (grani veneti 34).
Tavola II, numero 2.
17. Dritto. Croce nel mezzo, attorno "croce H L V D V V I C V S spazio I, legatura MP", punto triangolare sotto la linea che unisce le due aste della "M".
Rovescio. Come sopra, punto triangolare dopo la "N", punto nel centro della moneta.
Raccolta Papadopoli (grani veneti 31).
Tavola II, numero 3.
18. Dritto. Croce nel mezzo, attorno "croce H L V D O V V I C V S spazio M P".
Rovescio. Come sopra.
Museo Correr, Venezia (grani veneti 29).
Tavola II, numero 4.
19. Dritto. Croce nel mezzo, attorno "croce H L V D O V V I C V S spazio, legatura MP" (4).
Rovescio. Come sopra, punto nel centro della moneta.
Raccolta Papadopoli (grani veneti 32).
Tavola II, numero 5.
20. Dritto. Come sopra, "O" piccolo.
Rovescio. Come sopra, punto triangolare dopo la "N".
Raccolta Papadopoli (grani veneti 24).
Tavola II, numero 6.
21. Dritto. Croce nel mezzo, attorno "croce H L V D O V V I C V S spazio I M".
Rovescio. Come sopra.
Raccolta Papadopoli (grani veneti 32).
Tavola II, numero 7.
22. Dritto. Croce nel mezzo, attorno "croce H L V D O V V I C V S spazio I N".
Rovescio. Come sopra, punto nel centro della moneta.
Raccolta Papadopoli (grani veneti 28).
Tavola II, numero 8.
23. Dritto. Croce nel mezzo, attorno "croce H L V D O V V I C V S spazio M".
Rovescio. Come sopra.
Museo Bottacin (grani veneti 33).
Tavola II, numero 9.
24. Dritto. Croce nel mezzo, attorno "croce H L V D O V V I C V S spazio I N P".
Rovescio. L'inscrizione è in senso inverso.
Raccolta Papadopoli (grani veneti 29 e mezzo).
Tavola II, numero 10.
[Nuova pagina]
OPERE CHE TRATTANO DELLE MONETE DI LODOVICO I.
PETAVIUS P. -- _Antiquariæ suppellectilis portiuncola veterum nummorum_ _[Greco[Gnorìsma]Greco]_. Parisis, 1610; ed in A. H. DE SALLENGRE. _Novus thesaurus antiquitatum romanarum_. Hagæ Comitum, 1718, Tomus II, pagina 1034.
(WELSER M.). -- _Squitinio della libertà veneta_, nel quale si adducono anche le raggioni dell'Impero Romano sopra la Città e Signoria di Venezia. Mirandola, 1612, pagina 77.
WORMIUS O. -- _Danicorum monumentorum libri sex_. Hafniæ, 1643, Libro V, pagina 440.
_Museum Wormianum_. Amstelodami, 1655, Libro IV, Capitolo VI, pagina 361.
LE BLANC F. -- _Traité historique des monnoyes de France_. Paris, 1690, Tavola a pagina 102 _b_, numero 33. -- Amsterdam, 1692, tavola a pagina 108, numero 2, 33.
KÖHLER. -- _Historische Münz-Belustigung_. Nürmberg, 1729-65, Tomo VIII, pagina 193, numero 2.
FONTANINI J. -- _De Sancto Petro Urseolo etc_., Romæ, 1730, pagine 81- 82.
HARDUINUS J. -- _Opera varia_. Amstelodami, 1733, pagina 591, numero 22, Tavola XII, pagina 679, numero 22.
(PASQUALIGO D.). -- _Spiegazione di tre antichissimo monete veneziane_. Venezia, 1737, pagina VIII; e nella _Raccolta di opuscoli scientifici e filologici_ (CALOGERÀ). Tomo XXVIII, pagina 508.
(VETTORI). -- _Il fiorino d'oro antico illustrato_. Firenze, 1738, pagine 13 e 170.
MURATORI L. A. -- _Antiquitates italicæ medii ævi_. Mediolani, 1738-42, Tomo II, Dissertazione XXVII. _De moneta sive jure condendi nummos_, colonne 754, 761-762, numero V; ed in ARGELATI F. _De monetis Italiæ etc_. Mediolani, 1750-59, Parte I, pagina 93, tavola LXXX, numero V.
LIRUTI G. G. -- _Della moneta propria e forastiera ch'ebbe corso nel ducato di Friuli etc_. Venezia, 1749, pagine 131-132; ed in ARGELATI, Parte II, pagina 144.
ZANETTI GIROLAMO. -- _Dell'origine e della antichità della moneta viniziana ragionamento_. Venezia, 1750, pagina 36, numero IV della tavola; ed in ARGELATI, Parte III, Appendice, pagine 9 e 14, numero IV.
CARLI RUBBI G. R. -- _Delle monete e dell'istituzione delle zecche d'Italia etc_. A l'Aja (Venezia), 1754, Tomo I, pagina 123, tavola III, numero 6.
GRADENIGO G. A. -- _Indice delle monete d'Italia raccolte ed illustrate_, in ZANETTI G. A. _Nuova raccolta delle monete e zecche d'Italia_. Bologna, 1775-89, Tomo II, pagina 165, numeri II e III, nota (_b_).
BALUZIUS S. -- _Capitularia regum francorum_. Parisiis, 1780, Tomus II, colonna 1272, numero I.
APPEL J. -- _Repertorium zur Münzkunde des Mittelalters und der neuern Zeit_. Wien, 1820-29, Tomo III, pagina 1116, numero 3900.
LELEWEL J. -- _Numismatique du Moyen Age etc_. Paris, 1835, Parte I, pagine 121-122.
SAULCY F. (DE). -- _Deniers carlovingiens déterrés à Belzevet_. -- _Revue de la Numismatique françoise_. Blois, 1837, pagine 347-359.
FOUGÈRES G. e COMBROUSE F. -- _Description complète et raissonée des monnaies de la deuxième race royale de France_. Paris, 1837, pagine 9 e 48, numero 105 e numero 480.
SAN QUINTINO G. (DI). -- _Osservazioni critiche intorno all'origine ed antichità della moneta veneziana_. Torino, 1847, pagine 6-21 e 54, tavola I, numeri 1, 2, 3, 4, 5 e 6.
ZON A. -- _Cenni istorici intorno alla moneta Veneziana_. -- _Venezia e le sue lagune_. Venezia, 1847, Volume I, Parte II, pagina 12, tavola I, numero 1.
LONGPÉRIER A. (DE). -- _Notice des monnaies françaises composant la collection de M. J. Rousseau etc_. Paris, 1848, pagina 246, numero 588.
SCHWEITZER F. -- _Serie delle monete e medaglie d'Aquileja e di Venezia_. Trieste, 1848-52, Volume I, pagina 60 (82-83) e numero 1 della tavola.
CARTIER E. -- _Observations sur les deniers carlovingiens portant le nom de Venise_. -- _Revue Numismatique_. Blois, 1849, pagine 190-210, tavola VI, numeri 1, 2, 3, 4, e 9.
ROMANIN S. -- _Storia documentata di Venezia_. Venezia, 1853-60, Tomo I, pagina 226.
MORBIO C. -- _Quinto Catalogo dei duplicati_. Milano, 1860, pagina 8.
PADOVAN V. e CECCHETTI B. -- _Sommario della Nummografia Veneziana_. Venezia, 1866, pagina 5.
PROMIS V. -- _Sull'origine della Zecca Veneta_. Torino, 1868, pagina 16, numeri 1 e 2 della tavola.
WACHTER C. (VON). -- _Versuch einer systematischen Beschreibung der Venezianer Münzen nach ihren Typen_. -- _Numismatische Zeitschrift_, Wien, 1870, Volume II, pagine 217-218.
PADOVAN V. -- _Le monete della Repubblica Veneta dal secolo IX al XVIII etc. Sommario_. Venezia, 1879, pagina 1; -- idem, _Le monete dei Veneziani, Sommario, Archivio Veneto_. Tomo XII, pagina 85; -- idem, terza edizione, Venezia, 1881, pagina 1.
PAPADOPOLI N. -- _Sulle origini della Veneta Zecca e sulle antiche relazioni dei veneziani cogli imperatori etc_. Atti del Regio Istituto di Scienze, Lettere ed Arti, Tomo VIII, serie V, Venezia, 1882, pagine 1507-1512, 1535-1539; -- idem, edizione in ottavo, Venezia, 1883, pagine 16-19, 37-40, tavola I, numeri 1 a 12, tavola II, numeri 1 a 10.
GARIEL E. -- _Les monnaies royales de France sous la race carolingienne_. Première partie, Strasbourg, 1883, pagine 64, 67, tavola V, numero 54 e tavola VI, numeri 55 e 56. Deuxième partie, Paris, 1885, pagina 187, tavola XIX, numero 140, 141, 142 e 143.
[Nuova pagina]
NOTE A "MONETE DI LODOVICO I. IL PIO".
(1) Il saggio fatto a Parigi da valente artefice dà il seguente risultato: 0,898 d'argento e 0,0005 d'oro.
(2) Dall'esemplare di maggior peso descritto al numero 16.
(3) Ho collocati per primi questi denari, che ritengo più antichi, perché somigliano a quelli coll'iscrizione "P A L A T I N A spazio M O N E T A", nella quale Zecca sono a mio avviso battuti, e perché l'iscrizione loro è corretta e senza abbreviature: mentre i denari con "croce V E N E C I A S" presentano invece dei nessi fra le lettere, segno di coniazione abbondante ed affrettata e portano i punti e contrassegni con cui soleva indicarsi lo zecchiere responsabile del valore della moneta. Tutto ciò dimostra che questo nummo veniva coniato in quantità rispondente ai bisogni di una vera circolazione e non per semplice ostentazione di sovranità.
(4) È la stessa moneta da cui fu tratto il disegno della tavola I, numero 3 dell'opera citata di San Quintino; credo bene riprodurla, perché meglio disegnata.
[Nuova pagina]
MONETE DI LOTARIO I.
IMPERATORE E RE D'ITALIA.
840-855.
Denaro. Argento, titolo 0,720 circa. Peso, grani veneti 29 (grammi 1,500) (1).
1. Dritto. Croce nel centro, attorno "croce H L O, legatura TH, A R I V S spazio I, legatura NP, spazio A V".
Rovescio. In una sola linea "legatura VE, N E C I A".
Raccolta Papadopoli (grani veneti 29).
Tavola II, numero 11.
2. Dritto. Croce come il precedente "croce, legatura HL, O, legatura HT, A R I V S spazio I M P A V".
Rovescio. In una sola linea "legatura VE, legatura NE, C I A".
Gabinetto numismatico di Sua Maestà. (grani veneti 26).
Tavola II, numero 12.
Regio Museo Britannico (grani 25).
3. Dritto. Come sopra "croce, legatura HL, legatura HT, O A R I V S spazio I, legatura MP, spazio A V".
Rovescio. In una sola linea "legatura VE, legatura NE, C I A".
Raccolta Papadopoli (grani veneti 22), esemplare guasto.
Tavola III, numero 1.
[Nuova pagina]
OPERE CHE TRATTANO DELLE MONETE DI LOTARIO I. IMPERATORE.
LE BLANC F. -- Opera citata, Paris, 1690, tavola a pagina 108, numero 3 -- Amsterdam, 1692, tavola a pagina 113, numero 3.
FONTANINI J. -- Opera citata, pagina 82.
HARDUINUS J. -- Opera citata, pagina 592, numero 3, tavola XIII, pagina 681, numero 3.
(PASQUALIGO D.). -- Opera citata, pagina IX, ed Opuscoli CALOGERÀ, Tomo XXVIII, pagina 508.
ZANETTI GIROLAMO. -- Opera citata, pagina 36, numero V; ed ARGELATI, Parte III, Appendice, pagine 9 e 14, numero V.
ZANETTI GUID'ANTONIO. -- _Nuova raccolta delle monete e zecche d'Italia_, già citata, Tomo II, pagina 165, nota (_c_).
LELEWEL J. -- Opera citata, Parte I, pagine 121-122.
FOUGÈRES e COMBROUSE. -- Opera citata, pagina 17, numero 240.
ROMANIN S. -- Opera citata, Tomo I, pagina 226.
SAN QUINTINO G. (DI). -- Opera citata, pagine 6-21 e 54, tavola I, numero 7.
ZON A. -- Opera citata, pagina 12.
SCHWEITZER F. -- Opera citata, Volume I, pagina 60 (84) (85) e numero 2 della tavola.
CARTIER E. -- Opera citata. -- _Revue Numismatique_ 1849, pagine 194 e 209, tavola VI, numero 5
PADOVAN e CECCHETTI. -- Opera citata, pagina 5.
PROMIS VINCENZO. -- Opera citata, pagina 17, numero 2 della tavola.
WACHTER C. (VON). -- Opera citata. -- _Numismatische Zeitschrift_,