Le cronache italiane nel Medio Evo

Part 24

Chapter 241,478 wordsPublic domain

[168] ALBERTINI MUSSATI _Opera_, Venetiis, 1636. _De Gestis Henrici VII Caesaris, Historia Augusta. De Gestis Italicorum post mortem Henrici VII. Eccerinis Tragoedia_, ap. MURATORI, _Rer. Ital. Script._, vol. X. Una nuova pregevole edizione dell'Eccerinis è comparsa testé accompagnata da uno studio importante del Carducci. ALBERTINO MUSSATO, _Eccerinide, tragedia a cura di_ LUIGI PADRIN _con uno studio di_ GIOSUÈ CARDUCCI, Bologna, Zanichelli, 1900. In un codice vaticano si sono scoperti sette libri della _Historia Augusta_ tuttora inediti, che fanno sempre più desiderare una completa edizione delle opere storiche di Albertino Mussato. Diversi lavori sono apparsi su questo autore, tra i quali uno assai notevole di GIACOMO ZANELLA, _Di Albertino Mussato e delle guerre tra Padovani e Vicentini_, in cui l'autore esamina con molta finezza oltre gli storici alcuni altri componimenti letterari, e in uno d'essi intitolato _Il Sogno_ vede alcune relazioni colla _Divina Commedia_. Ne ho tratto aiuto. Veggansi anche sopra il Mussato gli scritti del Wychgram, del Cappelletti, dello Zardo, del Minoia, del Gloria e del Novati. Buono il saggio di W. FRIEDENSBURG, _Zur Kritik der Historia Augusta nelle Forschungen zur Deutschen Geschichte_. XXIII, 1. Il Friedensburg ha anche tradotto in tedesco il lavoro d'Albertino, di cui non esiste, ch'io sappia, traduzione italiana. Finora il Mussato è il migliore storico di sé stesso. I due Cortusi e i due Gatara zio e nipote i primi, padre e figlio i secondi, scrissero di Padova dopo Albertino, ma son di molto inferiori a lui. È necessario limitarsi a menzionarli qui in nota. Le opere loro furono pubblicate dal MURATORI, _Op. cit._, vol. X e XVII.

[169] «Scis quippe tu nostrorum actuum in Rempubblicam, fide testis Episcope, quantis domi militiaeque solertiis implicer, ut nec nox agendorum variis meditationibus suppetat, nec agendis lux diurna sufficiat.... Sed quamquam sic agitantibus vexatus anfractibus, quia in parte laborum ipse fuerim, scribendi laborem recusasse nolim, praesertim tanto permotus auctore.»

[170] Le fonti della storia veneziana sono, com'è naturale, oggetto continuo di ricerche e di dissertazioni per gli eruditi. Oltre ciò che hanno lasciato su tale argomento il Muratori, il Foscarini, il Tiraboschi ed il Pertz, cito particolarmente per averne ricavato grande aiuto i due lavori del Simonsfeld e del Monticolo già mentovati, ed un altro studio del Simonsfeld sopra Andrea Dandolo pubblicato nell'_Archivio Veneto_. Veggansi anche i lavori del PROST nella _Revue des Questions Historiques._

[171] _La Cronique des Veniciens de Maistre_ MARTIN DA CANAL, edita dal Polidori con traduzione a fronte del Galvani. Ho adoperato questa traduzione nel frammento riportato qui sopra. La cronaca è pubblicata nell'_Archivio Storico Italiano_, prima serie, vol. VIII, an. 1845. Lo stesso volume contiene il _Chronicon Altinate_ pubblicato da A. Rossi, e i frammenti della cronaca di Marco pubblicati da Angelo Zon.

[172] «Certe graviorem de iis rebus scriptorem nullum proferam.» MURATORI, _In praef. ad A. Danduli chronicon_.

[173] ANDREAE DANDULI, _Chronicon Venetum, a Pontificatu S. Marci ad an. usque 1339: succedit_ RAPH. CARESINI _continuatio usque ad an. 1388 nunc primum evulgata_, in MURATORI, _Rer. Ital. Script._, vol. XII. Menziono qui anche la cronaca scritta in italiano da DANIELE CHINAZZO sulla guerra di Chioggia tra Veneziani e Genovesi (A. D. 1378 e seg.). Ibid. vol. XV.

[174] CAFARI _et continuatorum Annales Januenses_, ed. PERTZ, in _Mon. Germ. Hist._, vol. XIII. Agli Annali è premessa una buonissima prefazione del Pertz alla quale mi sono attenuto assai da vicino per le notizie che reco sugli annalisti. Una nuova edizione assai migliore ne dà in luce ora l'Istituto Storico Italiano nella sua raccolta. Il primo volume già pubblicato contiene gli scritti di Caffaro e gli Annali di Oberto Cancelliere fino all'anno 1173. Curò l'edizione di questo primo volume Luigi Tommaso Belgrano e vi premise una introduzione ricca di notizie e di particolari eruditi intorno ai due primi annalisti. Interrotto per la morte del Belgrano, il lavoro viene ora continuato dal marchese Cesare Imperiale di S. Angelo di cui vuolsi anche menzionare il bel libro su Caffaro. _Annali Genovesi di_ CAFFARO _e de' suoi continuatori_ nelle Fonti per la Storia d'Italia, e cf. C. IMPERIALE DI S. ANGELO, _Caffaro e i suoi tempi_, Torino, Roux, 1894. Relativamente a Genova anche giova ricordare il _Chronicon Genuense ab origine urbis usque ad an. 1297_, di JACOPO DA VARAGINE, noto autore della _Legenda aurea_. Lo pubblicò il MURATORI nel IX volume dei _Rerum Italicarum_ compendiandone la parte antica e leggendaria e conservando intera la serie dei vescovi e la parte del _Chronicon_ più vicina ai tempi dell'autore.

[175] _Laurentii Vernensis_, _De bello Maioricano libri VII. Rer. Ital. Script._, vol. VI. — _Gesta trumphalia per Pisanos facta_, Ibid. BERNARDI MARANGONIS, _Annales Pisani, 1004-1115, Mon. Germ. Hist. Script._, vol. XIX, e colla continuazione di MICHELE DE VICO, in MURATORI, Ibid. Le opere nominate qui appresso immediatamente, in MURATORI, _Op. cit._, vol. XI, XV, XVIII. E veggasi anche il volume VI dei _Documenti di Storia italiana_ pubblicato dalla Deputazione Toscana di storia patria, che contiene, gli _Annales_ PTOLEMAEI LUCENSIS pubblicati a cura di C. Minutoli, e i _Gesta Florentinorum_ a cura di C. Milanesi. Le _Croniche di_ GIOVANNI SERCAMBI sono state pubblicate a cura di Salvatore Bongi nella raccolta delle _Fonti_ dall'Istituto Storico Italiano.

[176] Non mi pare di dover far menzione del Petrarca, perché l'azione sua come storico si volse alla antichità classica, di cui promosse con tanto amore e con tanta fortuna la risurrezione. Tra le opere sue hanno grande importanza per la storia contemporanea le _Epistolae_. Per le stesse ragioni non parlo del Boccaccio di cui neppure tengo discorso per la _Vita di Dante_ e pel Commento alla _Divina Commedia_ che mi condurrebbe agli altri commentatori e fuori dei miei confini.

[177]

L'altra traendo alla rocca la chioma Favoleggiava con la sua famiglia De' Troiani e di Fiesole e di Roma. DANTE, _Paradiso_, XV.

[178] Intorno a questi primi cronisti cf. P. SCHEFFER BOICHORST, _Gesta Florentinorum_ in _Archiv der Gesellschaft für ältere deutsche Geschichtskunde_, vol. XII. OTTO HARTWIG, _Quellen und Forschungen zu ältesten Geschichte der Stadt Florenz_, Marburg, 1875, Halle, 1880 e le buone osservazioni del prof. Cesare Paoli su questo libro, nell'_Archivio Storico Italiano_, 4ª serie, t. IX. P. VILLARI, _I primi due secoli della Storia di Firenze_, Firenze, 1893-94, e specialmente il primo capitolo di quest'opera, e l'appendice in cui il Villari pubblica la cronaca già attribuita a Brunetto Latini. R. DAVIDSOHN, _Geschichte von Florenz_, Berlino, 1896. P. SANTINI, _Documenti dell'antica costituzione del comune di Firenze_, pubblicato dalla R. Deputazione Toscana di storia patria, _Documenti_, vol. X.

[179] Vedasi su questo argomento il bellissimo studio di VITTORIO LAMI, _Di un compendio inedito della Cronica di Giovanni Villani nelle sue relazioni con la storia fiorentina malispiniana_, in _Archivio Storico Italiano_, 5ª serie t. V. Con questo lavoro il Lami si avvicinò molto alla soluzione del problema, ed è assai da dolere che la morte immatura gli vietasse di giungere ad una conclusione definitiva.

[180] L'autenticità di questa cronaca è stata cagione di lunghe appassionate controversie ormai sopite, giova sperare, per sempre. L'opera ponderosa, ma dotta onesta e sagace, del professore Isidoro Del Lungo (_Dino Compagni e la sua cronica_, Firenze, Le Monnier, 1879-1887) ha conclusa la questione e reso doppio servigio alle lettere, provando l'autenticità della cronaca e porgendone anche una edizione assai buona. Di tutta questa questione di Dino Compagni, come l'hanno chiamata, io non farò parola, memore che il libro presente non è polemico. Solo era necessità accennare al fatto, e ricordare il libro del professore Del Lungo che mi è guida in queste pagine, e al quale dovranno sempre aver grande obbligo quanti d'ora innanzi studieranno la cronaca del Compagni. Il Del Lungo ha pubblicato anche un'altra edizione della _Cronica_ per uso scolastico con un commento ed una prefazione eccellenti, ed ora, ristudiando il suo maggior libro, ne ha tratto un volume di pregio singolare. I. DEL LUNGO, _Da Bonifazio VIII ad Arrigo VII_, Milano, Hoepli, 1899.

[181] TOSTI, _Storia di Bonifazio VIII e dei suoi tempi_.

[182] Morì il 26 di febbraio del 1324. I brani della _Cronica_ che si leggono qui sopra, sono citati secondo il testo della edizione scolastica curata da I. DEL LUNGO nella sua terza ristampa (Firenze, 1895). Nomino qui con sentimento di particolare riconoscenza i miei cari amici Isidoro Del Lungo e Cesare Paoli, pei molti suggerimenti che mi hanno dato mentre rivedevo queste ultime pagine relative ai cronisti fiorentini.

[183] GINO CAPPONI, _Storia della Repubblica di Firenze_. Firenze, Barbèra, 1876. Il prof. Del Lungo (_Op. cit._, vol. I, pagg. 971 e segg.) fa alcune eccezioni a questo giudizio del Capponi, e nella sua prefazione alla edizione scolastica scrive queste parole che pure mi sembrano meritevoli di nota: «Il libro di Dino non è una cronica, nel senso in che questa forma di narrazione si distingue dalla storia propriamente detta.... Del resto la _Cronica_ del Compagni è proprio la storia d'un fatto determinato e speciale, cioè la Divisione di Parte Guelfa in Firenze tra Bianchi e Neri; storia nella quale spiccano, in modo rilevantissimo, gli antecedenti il mezzo e la conclusione; e dove inoltre la partecipazione dell'Autore in non piccola parte de' fatti che narra, dà alle sue pagine.... alcuno dei caratteri del Commentario.»

[184] «Like our own Gibbon musing upon the steps of Ara Coeli, within sight of the Capitol, and within hearing of the monks at prayer, he felt the _genius loci_ stir him with a mixture of astonishment and pathos.» J. A. SYMONDS, _Renaissance in Italy_.

[185] G. VILLANI, VIII, 36.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.

End of Project Gutenberg's Le cronache italiane nel Medio Evo, by Ugo Balzani