Le Amanti

Part 16

Chapter 16 2,720 words Public domain Markdown

--Oh!--ella disse, come soffocando. Egli si alzò a metà, come se volesse aiutarla. Fredda, muta, Luisa lo fermò con un gesto. E solo nel guardarla in viso con gli occhi dove il cerchio nero, intorno, era diventato così largo, con le labbra bianche e con due pieghe alle labbra, dove prima si disegnava la curva del sorriso, con dieci anni di più, infine, con quella gioventù che pareva sfiorita per sempre, egli si sentiva torturare dai rimorsi. Ah, che egli non avrebbe mai voluto pronunziarla, la fatale parola, il segreto profondo del suo cuore, la nascosta angoscia di tutta la sua esistenza! Aveva esitato un'ora, arretrandosi davanti agli intimi recessi dove il suo amore viveva, non sapendo violare quel mistero impenetrabile, non sapendo ferire così mortalmente quel giovane cuore sì amoroso e disperato. Giammai, giammai, egli avrebbe confessato ad alcuno che amava, se quella desolazione di anima buona appassionata, non lo avesse spinto a tentarne così una disperata salvezza: il suo segreto sarebbe rimasto chiuso nel cuore, noto solo a Dio e a colei che aveva ispirato quell'amore, bocca umana non lo avrebbe ripetuto, orecchio umano non lo avrebbe udito, morto con lui, il segreto. Ma innanzi a quelle lacrime, a quei singhiozzi, innanzi a quella esistenza perduta, egli aveva finito per chiedersi se non era un poco colpevole, se non doveva espiare, tentando di togliere al naufragio quell'anima, con un rimedio estremo. E aveva dischiuso il tempio dove il suo idolo si ergeva, fiero e implacabile, aveva mostrato alla disgraziata fanciulla che l'altare aveva la sua dea, invitta, immortale. Egli, il più mistico fra i sacerdoti dell'amore, che stava a guardia, silenzioso, immoto, del tabernacolo che niun occhio d'uomo doveva rimirare, aveva adesso sollevato i veli sacri e mostrato all'occhio di Luisa la immagine divina. Si sentiva adesso fiacco, senza coraggio, senza forza, come se quella parola di rivelazione, avesse vuotato a un tratto le sue vene. Aveva detto.

Luisa non piangeva, non singhiozzava, non sospirava: era seduta al suo posto, con la faccia nascosta fra le mani sovrapposte, non dando segno di vita: anche le mani che avevano tremato sempre, ora erano ferme, bianche come quelle di una statua. Quando le abbassò, quando rialzò il capo e Massimo potette vedere la sua faccia, egli sentì il danno fatto. Oramai la luce di quegli occhi dolci e amorosi si era intorbidata per sempre, e li opprimeva la inguaribile mestizia delle speranze infrante: oramai le traccie del riso erano cancellate da quella delicata e giovanile fisonomia, mentre fra le sopracciglia si creavano quelle due rughe dolorose delle lunghe cogitazioni malinconiche; oramai il sangue era fuggito da quelle fresche, fragranti labbra e il pallore della viola, fiore esangue, fiore dolente, vi si era impresso, per sempre. La disgraziata aveva parlato, nella sua ansia, nel suo abbandono, di risa, di canzoni: ma bastava guardare la serietà oramai incancellabile del suo viso, per intendere che eran finite, per sempre, le canzoni e le risate. Ah veramente, veramente, come l'antico audace che tentò disollevare la cortina del tempio, come a Salammbo, figlia di Amilcare, che pose sul suo capo il velo di Tani, cosparso di stelle e commise il sacrilegio, così la povera umile fanciulla era stata fulminata perchè aveva tentato di schiudere un cuore, perchè aveva voluto entrare nel sacrario della dea. Invero, egli aveva in sè una pietà immensa e sterile, una pietà fiacca e triste, per quella creatura fulminata: non sapeva dirle più nulla, la fatalità sfugge alla discussione, e non ha conforti che l'attenuino. Infatti, fu essa la prima a parlare. Era una voce senza dolcezza, senza tristezza, non velata, non roca, ma veramente spezzata: nessun sentimento vi vibrava più: infranta. Adesso le domande che faceva, stanche, lente, sembravano l'appagamento di una mesta curiosità, un riandare sulla sventura, così, per sapere: senza che la conoscenza novella potesse mai più cangiare nulla di quello che era stato.

--Voi l'amate.... molto?

--L'amo: quando si ama, si ama.

--Lo so---replicò ella, sempre senza fremito nella voce, sempre senza luce negli occhi.--Lo so: domandavo.... così.... per sapere.

Il braccio di Luisa era disteso sulla scrivania e la mano sottile aperta sul panno scuro. E pareva così abbandonata, così bianca, che a lui sembrò vedere, veramente, una mano di persona morta. Ma salvo ad averne una infinita compassione, che cosa ci poteva fare, lui? Ambedue soffrivano, e malgrado tutto, l'uno non poteva aiutare l'altro nella propria disgrazia; essa lo amava, egli, aveva di lei una pietà grande, ma l'uno non poteva tergere neppure una lacrima dell'altro. Così è, l'amore. La divina armonia di due cuori che si scelgano e che si amino, non risuona che assai raramente, nelle anime umane. E non è, invece, che una catena, l'amore, di cui gli anelli sono di metalli diversi, male appaiati, di forme diverse, che si corrodono e si contorcono, senza potersi spezzare. Che ci poteva fare, lui? Tutto era inutile, tutto.

--Voi l'amate da molto tempo?--ricominciò lei, con quella intonazione d'indifferenza, che faceva più male di uno straziante singhiozzo.

--Da molto tempo.

--Da quando?

--Da.... sempre.

--Non avete mai amata alcun'altra?

--No: mai. Vi è un amore che altri non ne ammette.

--È vero: lo so--ella disse, chinando gli occhi.

Poi, tacque, pensando. Sembrava che riflettesse a un'altra domanda da fare, e che temesse di farla, di cui non potesse ritrovare la forma. Difatti, due o tre volte fu lì lì per parlare, quasi che la parola volesse fuggirle irresistibilmente dalle labbra; ma si rattenne. Egli aspettava, oramai deciso a dir tutto, sempre più debole, sempre più esausto di forze morali. Invero erano due infelici creature: ma non vi era nessun rimedio. Alla fine, ella, si decise e disse:

--Voi l'amerete.... sempre?

Prima di rispondere egli si raccolse e nei brevi minuti del silenzio, ritornò su quello che era stato, su quello che era la sua passione, provò a misurare il valore e la durata di quel vincolo che gli anni, la morale e material consuetudine avevano reso profondo e non risolvibile che dalla vecchiaia o dalla morte.

--Credo.... credo--egli mormorò, esaurito--che l'amerò sempre. Sono vecchio, Luisa: e la vita non si ricomincia. Voi siete giovane.... e potete obbliare....

--Voi non avete diritto di parlarmi così--ella disse, con un amaro sorriso.--Non vi accuso, non mi lagno; ma non cercate di consolarmi con queste vaghe parole. Io valgo meglio di questi banali conforti.

--Scusatemi--egli soggiunse, inchinandosi a quell'altero dolore, che non soffriva di essere turbato da nessuna voce, fosse pur quella della persona amata.--Era un augurio che vi facevo: vi auguro di dimenticare.... con tutto il cuore, ve lo auguro.

Ella scorse il capo, senza rispondere.

--Voi la raggiungete, colà?

--Sì--egli disse, a bassa voce.

--Vi aspetta?

--No, non mi aspetta: ma mi ha chiamato--soggiunse lui amaramente.

--E voi obbedite?

--Obbedisco sempre. Ella mi ha detto di venir qui, nell'estate, lasciandomi senza notizie, senza lettere, senza neppure farmi sapere dove viaggiava: e sono stato qui, tre mesi per obbedirla.

--Ah, va bene, ho inteso--ella disse, senz'altro.

--Adesso mi scrive due parole, dicendomi di raggiungerla, dandomi il suo indirizzo: e io parto, io attraverso l'Europa, vado dove ella è, poichè questo, capite, è il mio destino.

--Essa vi ama?

--No.

--Non vi ama?

--No, niente.

--Non vi ha amato?

--Mai.

--Nè avete speranza?

--Nessuna.

--Ma perchè non vi ama?

--Perchè vie della gente che non ama mai, Luisa--gridò lui, subitamente esaltato.

--È vero, è vero--ella rispose, vagamente.--Vi è molta gente che non ama ed è forse felice.

--Forse.

--Ma perchè vi chiama?

--Perchè le fa piacere di avere un servo.

Un lugubre silenzio si fece intorno: le due vittime si guardarono, smorte dello stesso pallore, esauste dallo stesso morbo morale; e fu lei che per la prima, con una infinita dolcezza, gli disse:

--Voi siete come me.

--Come voi--mormorò l'uomo forte, l'uomo scettico, umilmente, dolentemente.

Niente altro. Ella si sollevò dalla sedia, rimase ritta davanti alla scrivania.

--Adesso me ne vado; buona sera.

--Ve ne andate?--chiese lui, un po' affannoso.

--Sì, sì, me ne vado; buona sera, Massimo.

--Restate ancora un poco--balbettò lui.--Ditemi....

--Noi ci siamo detto tutto: non vi è nulla nel vostro cuore che io non sappia: voi sapete tutto del mio, non vi è più nulla, più nulla; buona sera.

--Ma che farete?--egli disse.--Voglio sapere che farete!

--Niente--disse lei, voltandosi, facendo un gesto largo con le braccia.--Niente.

--Non ci possiamo lasciare così--disse lui, tutto agitato.--Restate....

--Sarebbe inutile. Non _dovete_ voi andare?

--Sì.

--E io _debbo_ restare. Addio, Massimo.

--Addio, Luisa.

Ella se ne andò senza voltarsi, un po' curva, ombra tacita e dolente. Egli la vide sparire: udì aprire e chiudere due porte. E pensando che in quel minuto, rientrata nella sua casa deserta, sola col suo dolore, ella piangeva come tutte le misere creature umane, lui, misera umana creatura piegò il capo, nel silenzio, nella solitudine, nel dolore e pianse, di pietà, di rimpianto, su Luisa, su Massimo.

FINE.

INDICE.

La grande fiamma, pag. 1 Tramontando il sole, " 91 L'amante sciocca, " 217 Sogno di una notte d'estate, " 301

MILANO--FRATELLI TREVES, EDITORI--MILANO

_È USCITO_

TRIONFO DELLA MORTE

NUOVO ROMANZO DI

GABRIELE D'ANNUNZIO

Questo nuovo e tanto aspettato romanzo costituirà un vero avvenimento letterario. Ecciterà le più vive polemiche, gli entusiasmi e gli anatemi, come tutte le opere di questo potente scrittore. La sua fama è volata tant'alto, che la più celebre delle riviste, la _Revue des Deux Mondes_, ha acquistato il diritto della traduzione francese. Il romanzo si divide in sei parti:

Libro I: _Il Passato_. Libro II: _La Casa Paterna_. Libro III: _L'Eremo_. Libro IV: _La Vita Nuova_. Libro V: _Tempus destruendi_. Libro VI: _L'Invincibile_.

La quarta parte, che descrive un pellegrinaggio ad un santuario d'Abruzzo, è per sè solo un capo d'opera. Mai il D'Annunzio fu così grande coloritore e poeta come in questo nuovo e importante lavoro, ch'egli dedica al pittore Michetti.

_Un elegante volume in-16 di 500 pag_., Lire Cinque.

DEL MEDESIMO AUTORE.

IL PIACERE, romanzo. 6.ª edizione L. 5-- POESIE (l'Isottèo, la Chimera), ediz. diamante 4-- POEMA PARADISIACO; ODI NAVALI. 2.ª ed. 4--

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GIOVANNI VERGA

Don Candeloro e C.^i

SECONDA EDIZIONE

Era molto aspettato questo nuovo volume del celebre autore della _Storia d'una Capinera_, di _Eva_, della _Cavalleria Rusticana_, dei _Malavoglia_. Sarà un nuovo trionfo.

L'elegante volume comprende 12 novelle:

Don Candelore e C.^i Le marionette parlanti. Paggio Fernando. La serata della diva. Il tramonto di Venere. Papa Sisto. Epopea spicciola. L'opera del Divino Amore. Il peccato di donna Santa. La vocazione di suor Agnese. Gli innamorati. Fra le scene della vita.

L. 3,50.--_Un volume in-16_--L. 3,50

DELLO STESSO AUTORE:

_Storia di una capinera_ (13.ª ediz.) 2-- _Eva_ (9.ª ediz.) 2-- _Eros_ (5.ª ediz.) 2-- _Tigre reale_ (8ª. ediz) 1-- _Il marito di Elena_ (6.ª ediz.) 1-- _I Malavoglia_ (3.ª ediz.) 3 50 _Mastro Don Gesualdo_ (3.ª ediz.) 5-- _Novelle_ (4.ª ediz.) 2 50 _I ricordi del Capitano D'Arce_ (3.ª ediz.) 2 50 _Per le vie_, nuove novelle (2.ª ediz.) 2 50 _Cavalleria Rusticana_. Vita dei Campi (6.ª ediz.) 3 50

Dirigere commissioni e vaglia ai Fratelli Treves, editori. MILANO--FRATELLI TREVES, EDITORI--MILANO

FISIOLOGIA DELLA DONNA

DI

PAOLO MANTEGAZZA

INTRODUZIONE. La donna è un angelo o un demonio? I. Anatomia generale della donna. II. Frammento di biologia della donna. III. La donna nel tempo. IV. La donna nello spazio V. Deformazioni artificiali della donna. VI. Il vestito della donna. VII. Una pagina di psicologia generale. VIII. Sensibilità, emozioni e sentimenti nella donna. IX. La donna nell'amore. X. La donna madre. XI. La donna nutrice. XII. Le bellezze della donna. XIII. Il sentimento religioso della donna. XIV. Il carattere morale nella donna. XV. La donna nel vizio e nel delitto. XVI. I caratteri sessuali del pensiero femminile. XVII. La donna nella gerarchia sociale. La contadina e l'operaia. XVIII. La donna agiata e la donna ricca. XIX. Educazione della donna. La donna professionista. XX. L'educazione della donna d'una volta. XXI. La donna dell'avvenire. XXII. Il concetto del bello femminile attraverso i tempi.

_Due volumi in-16 di complessive 700 pagine_.

TERZA EDIZIONE--LIRE OTTO--TERZA EDIZIONE

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L'ARTE di prender Marito

DI

PAOLO MANTEGAZZA

--TERZA EDIZIONE--

_Parte Prima_.--IL RACCONTO.

I. La bambina diventa donna. II. Sogni e realtà. III. Il primo amore. IV. Compaiono sull'orizzonte due altri pretendenti al cuore di Emma. V. La fanciulla consulta un'amica e la mamma.

_Parte Seconda_.--IL MANOSCRITTO DEL BABBO.

I. Consigli di un babbo alla sua figliuola per la scelta del marito.

Il marito tiranno. Il marito geloso. Il marito avaro. Il marito debole. Il marito brontolone. Il marito libertino. Il marito fannullone. Il marito stupido.

II. Le professioni rispetto alla felicità nel matrimonio.

Il marito negoziante. Il marito artista. Il marito letterato. Il marito banchiere. Il marito ingegnere. Il marito scienziato. Il marito industriale. Il marito medico. Il marito politico. Il marito proprietario. Il marito avvocato. Il marito militare.

III. Altri consigli del babbo nella scelta del marito.

IV. Frammento di un codice di diplomazia matrimoniale.

_Parte Terza_.--LA CONCLUSIONE DEL LIBRO.

_Un volume in formato_ bijou _stampato a colori._

LIRE QUATTRO.

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L'ARTE

DI prender Moglie

DI

PAOLO MANTEGAZZA

--QUINTA EDIZIONE--

Fra Scilla e Cariddi. Il matrimonio nella società moderna. L'elezione sessuale nel matrimonio. Dell'arte di sceglier bene. L'età e la salute. Le simpatie fisiche. La razza la nazionalità. Le armonie del sentimento. Le armonie del pensiero. La questione finanziaria nel matrimonio. Gli incidenti e gli accidenti del matrimonio. L'inferno. Il purgatorio. Il paradiso.

_Un volume di 280 pagine in formato_ bijou.

LIRE QUATTRO.

DELLO STESSO AUTORE:

_Il secolo tartufo_ (4.ª ediz.) 2-- _Un giorno a Madera_ (15.ª ediz) 1-- _Testa_, libro per i giovinetti (18.ª ediz) 2-- _India_, edizione illustrata (4.ª ediz,) 3.50 _La Natura_, 3 volumi in-8 30-- _Gli amori degli uomini_ 2 volumi (11 ediz.) 6-- _Le estasi umane_ 2 volumi (5.ª ediz.) 7-- _Fisiologia dell'odio_ (3.ª ediz.) 5-- _Igiene dall'amore_ (4.ª ediz) 4-- _Epicuro_, saggio d'una fisiologia del bello (2.ª ediz) 3.50 _Dizionario delle cose belle_ (2.ª ediz.) 4--

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EDMONDO DE AMICIS

_La vita militare_ (24.ª ediz.) 4-- ----Edizione illustrata (3.ª ediz.) 10-- _Marocco_ (14.ª ediz.) 5-- ----Edizione illustrata (3.ª ediz.) 10-- _Costantinopoli_ (16.ª ediz.) 6 50 ----Edizione illustrata 10-- _Olanda_ (13.ª ediz.) 4-- ----Edizione illustrata 10-- _Novelle_ (11.ª ediz.) 4-- Gli amici di collegio.--Camilla.--Furio. --Un gran giorno.--Alberto.--Fortezza, --La casa paterna. ----Edizione illustrata 10-- _Ricordi di Parigi_ (7.ª ediz.) 3 50 _Ricordi di Londra_ (21.ª ediz,) 1 50 _Poesie_ (8.ª edizione--1.ª in formato bijou) 4-- _Ritratti letterari_ (2.ª ediz.) 4-- Alfonso Daudet.--Emilie Zola, polemista.--Emilie Augier.--Alessandro Dumas.--L'attore Coquelin. --Paolo Dèroulède. _Gli amici_ (9.ª ediz.) 7-- ----Edizione illustrata (16.ª ediz.) 4-- _Cuore _(158.ª ediz.) 2-- ----Edizione illustrata 10-- _Alle porte d'Italia_ (6.ª ediz.) 3 50 ----Edizione illustrata 10-- _Sull'Oceano_ (19.ª ediz.) 5-- ----Edizione illustrata 10-- _Il Vino_, illustrato da Arnaldo Ferraguti, Ettore Ximenes ed Enrico Nardi, _nuova edizione_ 2 50 _Il romanzo d'un maestro_ (10.ª ediz.) 5-- ----Edizione economica in 2 vol. (17.ª ediz.) 2-- _Fra scuola e casa_ (5.ª ediz.) 4--

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I.º MAGGIO

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CORDELIA

PICCOLI EROI

LIBRO PER I RAGAZZI

_In-8 grande con 36 illustrazioni di A. Ferraguti_.

Lire Quattro.

_Mondo Piccino_, illustrato (5.ª ediz.) 1-- _Mentre nevica_, illustrato (4.ª ediz.) 2-- _Il Castello di Barbanera_, ill. da D. Paolocci. 2-- ----Edizione di lusso (2.ª ediz) 4-- _I nipoti di Barbabianca_, illustrato da Edoardo Matania (2.ª ediz.) 4-- _Nel regno delle Fate_, ill. da E. Dalbono (3.ª ed.) 7 50 _Alla Ventura_, con disegni di G. Amato (2.ª ed.) 4-- _All'aperto_, racconti illustrati da A. Ferraguti, E. Nardi e G. Amato (2.ª ediz.) 4--

_Il regno della donna_ (7.ª ediz.) 2-- _Dopo le nozze_ (3.ª ediz.) 3-- _Vita intima_ (7.ª ediz.) 1-- _Prime battaglie_ (3.ª ediz.) 2-- _Catene_, romanzo (2.ª ediz.) 3 50 ----Edizione illustrata (3.ª ediz.) 4-- Per la gloria, romanzo (2.^ ediz.) 3 50 _Casa altrui_, con 24 disegni (2.ª ediz.) 3-- ----Edizione economica (6.ª ediz) 1-- _Racconti di Natale_ (2.ª ediz) 3 50 ----Edizione illustrata 4-- _Il mio delitto_, romanzo (2.ª ediz.) 3 50 ----Edizione illustrata 3-- _Forza irresistibile_, romanzo (2.ª ediz.) 3 50 _Per vendetta_, romanzo 3 50 Piccoli Eroi, in-i6, ill. da A. Ferraguti (27.ª ed) 2-- _I nostri figli_ (in preparazione).

Dirigere commissioni e vaglia ai Fratelli Treves, editori.

PREZZO DEL PRESENTE VOLUME: Lire 4.

NEL MEDESIMO FORMATO:

_POESIA_

BALOSSARDI. _Giobbe_ (3.ª ediz.) L. 4-- D'ANNUNZIO. _L'Isottèo e La Chimera 4-- ----Poema Paradisiaco--Odi navali_ (2.ª ed.) 4-- DE AMICIS. _Poesie_ (8.ª ediz.) 4-- GRAF. _Dopo il tramonto_ 4-- MARRADI. _Nuovi canti _ 4-- ----Ricordi lirici 4-- SARFATTI. _Rime Veneziane e Minuetto_ 4-- VIVANTI (Annie). _Lirica_ 5-- NEGRI (Ada). _Fatalità_ (5.ª ediz,) 4-- ZENA REMIGIO (G. Invrea). _Le Pellegrine_ 4--

_PROSA_

GIACOSA. _La signora di Challant_. Dramma in 5 atti (2.ª ediz.) 4-- MANTEGAZZA. _L'arte di prender moglie_ (5.ª ed.) 4-- ----_L'arte di prender marito_ (3.ª ediz.) 4-- PANZACCHI. _I miei racconti_ 4-- RAGUSA MOLETI. _Memorie e acqueforti_ 4-- ----Miniature e filigrane 3-- SERAO (Matilde). _Gli Amanti_ (2.ª ediz.) 4-- VERGA. _Storia di una Capinera_ (13ª ediz.) 3--

_Sotto i torchi_

COLAUTTI (Arturo). _Carmi virili_. CORDELIA. _I nostri figli_.

Dirigere vaglia ai F.lli Treves, Editori, Milano.