Part 20
-- Mai; non è mai troppo tardi! Miserie, ingiustizie ce ne sono sempre da per tutto. E... tu -- nel dir _tu_, una fiamma le arde le gote e le ridono gli occhi, -- tu lo sai! Tu che sei sempre stato buono, e che hai sempre fatto del bene anche da lontano, che hai sempre voluto che si facesse del bene... per conto tuo... Invece di scrivere dei bei libri, farai delle opere buone, con me. Giovano di più a chi soffre ed anche l'esempio è più utile.
-- Ma pensa anche a questo... Devi sapere anche questo, perchè devi saper tutto. Se quella donna, oggi che è rimasta libera, lo avesse voluto, io non sarei qui con te, sarei con quella donna.
-- Sarebbe stato il tuo dovere.
-- E tu?
-- Te l'ho detto: come la signora Eugenia; sempre sola.
Francesco crede d'impazzire. Ancora trema, dubita della propria felicità.
-- Cara! Buona, mia! Ascoltami!.. Ma attentamente!... Tu sei giovine... sei bambina ancora... ed io ho l'età che avrebbero tuo padre! È troppo poco tempo che mi hai riveduto, è troppo poco tempo che mi ami, per poter essere sicura di te... per tutta la vita.
-- Io ti ho sempre voluto bene. Fin dove giunge la mia memoria, vedo sempre te. Sì, ti ho voluto bene anche quando eri lontano, anche in tutti questi anni in cui non ti ho visto. E sono stata gelosa e ho pianto. Eppure, che vuoi? Ho sempre avuto una grande fede nella mia felicità avvenire, perchè mi son sempre sentita tua, tutta tua. Io sono un po' selvaggia, sai? Bene, proprio bene, non ne ho voluto che a te. Ho una grande tenerezza per la signora Eugenia, per la mia mammetta cara, eppure, è proprio così. Ieri, quando ero in collera con te, anche lei mi era diventata indifferente e le ho risposto male: sono stata cattiva. Sì, bene, proprio bene... soltanto a te. Io ti vedo ancora come per la prima volta. Non mi ricordo più di tutto il resto, ma di te sì... Ti vedo come quella prima volta, quando sei venuto a prendermi. Sei sempre stato lo stesso e sarai sempre così per me. Fin d'allora! Proprio... sì... fin d'allora!
Elena ha un lampo negli occhi, si scosta:
-- Ma dimmi, dimmi... È possibile che così bambine si possa essere innamorate?
Francesco torna a riprendersela, la guarda con infinito amore e si china colla bocca avida, ardente per darle un bacio.
Elena lo fissa sorridendo, scostandosi ancora, sciogliendo una mano dalle mani del Roero:
-- Qui...
E abbassa la testina, riversando i capelli come faceva Lulù, per prendere il bacio su la piccola, candida nuca...
FINE.
INDICE
PARTE PRIMA.
=Lulù.=
CAP. I. -- Segantini e Favretto Pag. 1 » II. -- Il terribile seccatore » 23 » III. -- Lulù!... Lu... lù... » 39 » IV. -- ?... » 51 » V. -- La Signora Carlotta » 75 » VI. -- Dalla bella Suzann » 93 » VII. -- Papà!... » 105
PARTE SECONDA.
=Stefania.=
CAP. I. -- I consigli dell'amico Pag. 123 » II. -- La signora Eugenia » 145 » III. -- La contessa » 163 » IV. -- La Fáni innamorata » 183
PARTE TERZA.
=Il secondo Impero.=
CAP. I. -- La festa di Lulù Pag. 227 » II. -- La vita nuova » 237 » III. -- Tornano a fiorir le rose » 253 » IV. -- I fiori secchi » 275 » V. -- ... ho finito di fare a mio modo » 291
PARTE QUARTA.
=La signorina.=
CAP. I. -- La casa vecchia Pag. 309 » II. -- Malinconia » 343 » III. -- La villa Roero » 365 » IV. -- Il culto delle memorie » 397 » V. -- Il Nino Moro » 413 » VI. -- Gelosie » 429 » VII. -- La mammetta » 449 » VIII. -- ... Sempre Lulù » 459
* * * * *
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, così come le grafie alternative (fruscio/fruscìo/fruscío, tremolio/tremolìo e simili), correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.