La moglie ideale: commedia in tre atti

Part 4

Chapter 43,625 wordsPublic domain

Devi comprendere però che io sia sempre un po' preoccupato.

GIULIA

Ma perchè?

ANDREA

Perchè mi dà pensiero la tua leggerezza: una leggerezza che non ti conoscevo. Non ti ò mai fatte delle prediche, non ò mai imposto nè desiderato che tu fossi una di quelle donne di una _pruderie_ ridicola che tutto sottomettono alle apparenze, e che anzi, molte volte, fanno consistere l'onestà solo nel salvar le apparenze. Ma da questa scioltezza, da questa sicurezza di te che non mi è mai dispiaciuta, all'eccesso d'ieri ci corre.

GIULIA

E allora, per una sciocchezza, per uno sbaglio, su, su, su, la testa vola, e almanacchi, e ti preoccupi... e fors'anco dubiti di me! Di che cosa non siete capaci voialtri mariti?!

ANDREA

Come ài torto, come ài torto, Giulia, di parlare così! Parli come qualche volta agisci: senza riflettere. E dici delle cose che, se ne comprendessi il significato, arrossiresti di dire.

GIULIA

E perchè le provochi?

ANDREA

Io?

GIULIA

Sì, tu. Sai come bisogna pigliarmi, io. Jeri mi ài fatta una paternale, mi ài convinta dell'errore che avevo commesso. Te ne ò chiesto perdono. Doveva essere finita! No, mi tieni il broncio.

ANDREA

No, mia cara. Ma mi rimane il dubbio che domani, dimenticandoti di nuovo, tu faccia qualcos'altro, di meno grave, anche, ma che sia poco corretto.

GIULIA

Forse che ero andata da Velati per il gusto di vederlo? C'era una ragione o no? Il movente era buono: quello di avvertirlo tuo malgrado, perchè tu per un falso riguardo non lo volevi fare. E non volevo che avessi degli impicci tu per conto d'altri. Capisci?

ANDREA

E se io non ti avessi incontrata, là, tu, forse, non mi avresti neppur avvertito di quanto avevi fatto.

GIULIA

Oh! no, te lo avrei detto sùbito. Ti ò mai nascosto nulla?

ANDREA

Non lo so...

moto di Giulia

Non lo credo. Ma vedi, Giulia, dovevi scrivergli che venisse qui. Invece! Velati vive solo, abita nel centro della città, lo sanno nostro amico...

GIULIA

E dagli! Ò capito! Ò sbagliato, sì. Si direbbe, tanto insisti, che dubiti... Per fortuna che è fidanzato!...

ANDREA

Oh! Giulia! Poveretto me se avessi bisogno di una tale considerazione per acquietare il mio cuore! Decisamente non rifletti!

Si avvia.

GIULIA

Andrea!

Gli si avvicina affettuosa

Ti chiedo perdono ancora un'altra volta... Ma non insistere più.

ANDREA

Gli è che ti voglio bene, Giulia, gli è che sono geloso della tua riputazione. So che spesso una piccola imprudenza fu causa di grandi sventure. Vedi: io avrei voluto che ieri quando sei uscita al mio braccio da quella casa, tutti quelli che ti conoscono, tutta la città fosse là per vederti al mio braccio... Suvvia! non parliamone più, non parliamone più. Vesti Giannino. Vado a riporre queste carte e torno.

Esce a destra.

SCENA V.

GIULIA, _poi_ GIANNINO _e_ TERESA, _poi_ ANDREA

GIULIA

Alla porta del fondo, chiamando

Teresa, Teresa? Dammi il soprabito di Giannino e il suo berretto bleu. Ài capito?

Va alla porta di sinistra

Giannino, Giannino?

Giannino entra dalla sinistra, Teresa dal fondo e dà a Giulia il soprabito e il berretto del bimbo.

GIULIA

Vieni tesoro; papà ti conduce a passeggio.

GIANNINO

Dove?

GIULIA

si accovaccia, lo bacia e gli fa indossare il soprabito

A comperare il palco per andare a teatro, stasera, a vedere il ballo. Sei contento?... Tesoro mio, come ti insùdici! Guarda, guarda che mani nere! Le copriremo coi guanti per non far aspettare papà.

Gli ravvia i capelli

Così. Dove sono i guanti? Qui in tasca?

Entra Andrea e indossa la pelliccia.

L'altra mano; su, su... Vedi, papà è già all'ordine. Diritte, diritte le dita. Così. Quand'è che imparerai a vestirti da solo? Un ometto di sette anni! Ecco fatto. Vai, tesoro.

ANDREA

Avanti, granatiere!

GIULIA

Vai e torni. Arrivederci. Giannino, sii savio.

Andrea e Giannino escono: Giulia li accompagna sin sulla soglia.

GIULIA

Teresa? Teresa?

TERESA

entra dalla porta del fondo

Signora?

GIULIA

Per le sette, nevvero? Di' all'Antonietta che ci metta un po' di cura; mi raccomando. Apri l'armadio, abbasso, in guardarobe, e ne togli il servizio di porcellana a fiorellini. Adagio, per non rompere.

Teresa esce dal fondo. Dopo un momento s'ode il suono interno del campanello elettrico. Giulia va davanti allo specchio, vi si osserva, si ravvia i capelli. Entrano Gustavo e Costanzo.

SCENA VI.

GIULIA, GUSTAVO _e_ COSTANZO

GIULIA

Buon giorno!

Costanzo le stringe la mano. Gustavo fa un lieve inchino, corretto: poi rimane al fondo, in piedi, a disagio.

GIULIA

Siede sul divano e invita Costanzo a sederle accanto

Avete incontrato mio marito?

COSTANZO

L'abbiamo veduto uscire con Giannino; ma volse verso la piazza. Credo non ci abbia scorti. Nevvero Gustavo?

GUSTAVO

Mi pare.

GIULIA

È andato al Dal Verme a prendere un palco per stasera. È una vecchia promessa che adempiamo verso Giannino.

Un silenzio.

Era tanto desideroso d'andarci.

COSTANZO

Chi?

GIULIA

Giannino.

Un silenzio.

COSTANZO

Ah! il ballo.

GIULIA

Il _Sieba_.

COSTANZO

Il _Sieba_ di Manzotti.

Un silenzio.

È rappresentato bene, con lusso.

GIULIA

Sì? Non lo ricordo quel ballo. L'ò veduto alla Scala, la prima volta. Ma è un pezzo.

COSTANZO

Oh! sì, dieci anni, almeno.

Un silenzio. Piano a Giulia

(Mi pare che la conversazione langua!)

Un silenzio.

E poi c'è la musica tanto bella...

GIULIA

Di che?

COSTANZO

Del _Sieba_. Non si parlava del _Sieba_?

GIULIA

Ah! sì.

Un silenzio.

COSTANZO

È di Marenco la musica, nevvero?

GIULIA

Non so...

COSTANZO

Gustavo, è di Marenco?

GUSTAVO

Di Marenco.

Un silenzio.

GIULIA

Venite anche voi, Monticelli, al Dal Verme?

COSTANZO

piano a Giulia

(Siete crudele!)

GIULIA

(Perchè?)

Un silenzio.

Velati, non avete nulla da dire?

Gustavo, impacciato, fa un passo innanzi accennando di no. Giulia si alza, va al fondo, dove è un piccolo stipo. Lo apre, fa scattare una molla, e, da un segreto che s'apre, toglie un pacco di lettere legate con un nastro azzurro. Poi richiude lo stipo e ridiscende la scena.

GIULIA

a Velati senza guardarlo e porgendogli le lettere.

Velati, sono le vostre lettere.

Egli fa l'atto di prenderle, ed essa, ritirando impercettibilmente la mano

Le prendete?

GUSTAVO

Poichè... me le date...

GIULIA

A voi.

Glie le dà.

Allora... tutto è finito, definitivamente finito?

Pausa

Rispondete ancòra: «poichè siete voi che lo volete!...» Nevvero? Perchè sono io che vi congeda. Vi ò fatto venire per questo.

GUSTAVO

dopo una pausa, tanto per dire, senza guardare mai Giulia.

Amica mia... al punto in cui sono giunte le cose... io penso...

Costanzo intanto si è alzato, è andato verso la porta come tentasse uscirne alla chetichella.

GIULIA

Monticelli, andate via?

Siede sul divano.

COSTANZO

No... guardavo...

GIULIA

Ah! Non andate via.

A Gustavo

Dicevate?

GUSTAVO

Al punto in cui le cose sono giunte... dopo quanto è accaduto jeri... Non che sia la verità... Vi prometto che quanto credete sul conto mio...

COSTANZO

a parte

(Dio bonino, che figura ci si fa!)

GUSTAVO

Ma infine, nel vostro interesse, per la vostra tranquillità... forse è meglio... è meglio così... Vi parlo francamente, a parte qualunque considerazione mia personale... Non è certamente il mio desiderio... nè che io... Vi potrei dimostrare che sono fandonie tutto quanto si dice del mio matrimonio... Ma lo stato d'animo... dirò meglio, le condizioni fatteci ad entrambi... Non so...

Si interrompe.

COSTANZO

(Bel discorso!)

GIULIA

a Gustavo

Avete finito? Volete che ve la dica io la verità?

Si alza, gli vien dappresso.

Non valete meglio di un altro. Mi avete tenuta due anni, sinchè vi à fatto comodo: poi vi siete stancato, e per abitudine, o per inerzia, o per paura, trascinavate questo amore come una catena che non vi riusciva di spezzare. Non valete meglio di un altro! Uno che fosse un uomo, veramente, non un fantoccio, avrebbe trovato il coraggio di dirmelo. E con una donna come me avreste potuto farlo, senza paure. Sapete bene che se anche vi amassi ancòra--e non vi amo più, ve lo giuro--non farei nulla per trattenervi, per attaccarmi a voi, perchè c'è sempre qualcosa che mi preme più di voi. Così siete venuto a questo bel risultato: che sono io che vi congedo. Io, sì, perchè se volessi, potrei vendicarmi, e tenervi, per forza: e ci stareste, perchè avreste paura. Potrei tenervi, divertendomi anche, ora che non vi amo più: un fantoccio come _te_ non si ribella. Ma trovo che non ne vale proprio la pena. Tranquillizzatevi: vedete come sono tranquilla io! Però, badate: vi ripeto quanto dissi testè a Monticelli: badate a quello che fate. Prendete moglie o no, non me ne importa: ma salvate le apparenze di fronte a mio marito. Non vi allontanate da noi bruscamente talchè egli non possa spiegarsi il vostro contegno. Potrebbe... non dubitare, no... ma stupirsi, ricordare il passato, quello che avvenne jeri, ricostruire tanti piccoli fatti... e perdere quella completa, quella cieca fiducia che à in me, a cui tengo tanto, e di cui ò tanto bisogno!... Ah! ah! voglio poter fare quello che voglio, aver anche un altro amante se mi talenta, senza ch'io debba fingere più meglio di quello che ò finto continuamente sinora. E poi, lo sapete, voglio bene a mio marito... A mio modo, si capisce, ma gli voglio bene, e non debbo causargli neppure una preoccupazione. Siamo intesi? Venite dunque quando vi aggrada, cioè quando quel poco d'onestà di buon senso che vi rimangono ve lo faranno credere opportuno. E non temete di causarmi un dolore colla vostra vista, non crediate che il ricordo di voi mi debba togliere il sonno e l'appetito. No! Sarà tanto seccante per me il ricevervi, quanto per voi il venirci: ma è necessario! Perchè, proprio, potete vantarvi di cavarvela bene, ma la presunzione di lasciar dei rimpianti levatevela dalla testa. Non vi amo più... non so neppure se vi ò amato mai... mi par fino impossibile di aver amato un uomo come voi. Ieri, vi ò lasciato dicendovi: «non crediate di sposarla!» Era l'eccitazione del momento. Ci ò ripensato; ora vi dico: «sposatela pure!» Poveretta! come la compiango! E non crediate che vi amerà come vi ò amato io... Già, io spero che sarà più intelligente di me, e capirà subito che non val la pena di amarvi: è tempo perso!... Oh! un'ultima cosa. Abbiate la cortesia di rimandarmi tutto quanto avete di me: lettere, ritratti, biglietti... Badate di rimandarmi tutto, che non manchi nulla. Non commettete quest'ultima vigliaccheria di tenervi qualcosa. Già, d'essere stato mio amante non vi converrà di vantarvi mai, nè potreste compiacervene mai... Manderò io a prendere tutto, domani.

S'ode all'interno il suono del campanello elettrico. Costanzo corre alla porta del fondo e guarda chi arriva.

GIULIA

Siamo intesi?

COSTANZO

Signora, vostro marito!

GIULIA

Siamo intesi?

COSTANZO

concitato

Vostro marito è in anticamera.

GIULIA

volgendosi a Costanzo

Ò finito!

Entra Andrea.

SCENA VII.

GIULIA, ANDREA, GUSTAVO, COSTANZO

GIULIA

va incontro ad Andrea.

Ài trovato il palco?

ANDREA

Sì.

A Gustavo, salutandolo

Avvocato. Glie lo à detto Monticelli? Quell'affare, siamo a posto, completamente.

COSTANZO

a parte

(Oh! questo sì. Non lo saprai forse mai, come e quanto sei a posto da questo momento.)

GIULIA

ad Andrea

Perchè ò pensato dopo che essendo di domenica e tardi, forse palchi non ne avresti trovati.

ANDREA

Invece...

GIULIA

E Giannino?

ANDREA

L'ò affidato a Teresa, che gli faccia un po' di _toilette_.

GIULIA

Che bravo papà!

a Costanzo

Le offro il vermouth?

COSTANZO

Grazie, non ne prendo mai.

TERESA

dal fondo

La signora è servita.

GIULIA

a Costanzo

Ed era troppo tardi.

a Gustavo

Velati, il vostro braccio?

Tutti si avviano alla sala da pranzo. Cala la tela.

FINE.

OPERE DI MARCO PRAGA (Edizioni Treves).

La moglie ideale, comm. in 3 atti L. 3 -- Alleluja, dramma in 3 atti 4 -- La crisi, commedia in 3 atti 4 -- L'amico, dramma; La morale della favola, commedia 4 -- Le vergini, commedia in 4 atti 4 -- La porta chiusa; L'erede, commedie 4 -- La biondina, romanzo 2 --

FRATELLI TREVES _EDITORI_

BIBLIOTECA TEATRALE ITALIANA E STRANIERA.

=Ottobre 1919.=

Teatro Antico

NB. I numeri posti innanzi ad ogni titolo indicano il numero corrispondente della raccolta in-16. I volumi senza numero appartengono ad altre raccolte in-16 e in-32.

=Goldoni=

Il vecchio fastidioso -- 50 I rusteghi -- 50 Le baruffe ciozzotte -- 50 L'erede fortunata -- 50 Sior Todero Brontolon -- 50 Pamela maritata -- 50 Gli amori di Zelinda e Lindoro -- 50 Le gelosie di Lindoro -- 50 Il cavaliere di spirito -- 50 Il vero amico 1 -- La casa nuova -- 50 La serva amorosa -- 50 La finta ammalata -- 50 Chi la fa l'aspetta -- 50 Gli innamorati -- 50

=Nota.=

La fiera -- 50 Il filosofo celibe -- 50 I dilettanti comici -- 50 L'ammalato immaginario -- 50

=Molière.=

4 Il misantropo 1 50 7 La scuola delle mogli 1 50 16 I dispetti amorosi 1 50 Tartufo -- 50 L'avaro -- 50 Giorgio Dandin o Una lezione alle mogli -- 50 =Teatro completo= (2 vol.) 4 --

=Beaumarchais.=

18 Il matrimonio di Figaro 1 50

=Shakespeare.=

=Teatro=. Traduz. di _C. Rusconi_ e _G. Pasqualigo_. Ogni volume. 1 50

Macbeth. Romeo e Giulietta. Otello. Giulio Cesare. Il mercante di Venezia. La tempesta. Il sogno d'una notte di mezza estate. Gran chiasso per nulla. Le gaie comari di Windsor. I due gentiluomini di Verona. Falstaff (scene riordinate da A. Tedeschi) 2 --

_Nuova traduzione di_ =Diego Angeli= [vedi pagina 10].

Dirigere commissioni e vaglia ai Fratelli Treves, editori, Milano.

Teatro Italiano Contemporaneo

NB. I numeri posti innanzi ad ogni titolo indicano il numero corrispondente della raccolta in-16. I volumi senza numero appartengono ad altre raccolte.

Giuseppe =Adami=.

I capelli bianchi 4 --

Adamo =Alberti=.

Raccolta di componimenti teatrali. 2 volumi 5 -- Un matrimonio occulto; Un viaggio per gelosia; La scelta d'una sposa; Il consorzio nazionale; Amore dell'arte; La fidanzata d'un ottimista; Famiglia di usurai; Esecuzione militare.

Luigi =Alberti=.

La contessa di Santa Flora -- 50

Ambrogio =Ambrosoli=.

Commediole per l'infanzia. 2 volumi in-16 3 50 Lo spazzacamino; La cieca; La festa del villaggio; Teresa, la figlia del bandito; I due fazzoletti; Il groom Le maschere e l'avaro; Il monile; Il mariolo.

Camillo =Antona-Traversi=.

102 Danza macabra 1 50 L'edera 4 -- In collaborazione con Grazia Deledda.

Luigi =Antonelli=.

L'uomo che incontrò se stesso 4 --

Ulisse =Barbieri=.

La locanda dei fanciulli rossi; Marco la guida 1 -- Ali tarpate -- 50 Elda -- 50

Giacinto =Battaglia=.

Gerolamo Olgiato 1 --

L. D. =Beccari=.

74 Pietro Aretino 1 50

Luigi =Bellotti-Bon=.

Lo studente di Salamanca -- 50

Sem =Benelli=.

La maschera di Bruto 5 -- La cena delle beffe 5 -- L'amore dei tre re 5 -- Tignola 5 -- Il Mantellaccio 5 -- Rosmunda 5 -- La Gorgona 5 -- Le Nozze dei Centauri 5 --

Vittorio =Bersezio=.

1 Una bolla di sapone 1 50 3 Le miserie del sig. Travetti 1 50 5 Le prosperità del signor Travetti 1 50 15 Fra due contendenti 1 50 22 Da galeotto a marinaio 1 50 27 I mettimale 1 50 31 Uno zio milionario 1 50 40 I violenti 1 50 46 Fratellanza artigiana 1 50 49 Il perdono 1 50

C. =Bertolazzi= e R. =Barbiera=.

I fratelli Bandiera 5 -- Coi ritratti dei Martiri veneziani; la musica del coro da essi cantato avviandosi al supplizio; con proemio e notizie inedite di R. Barbiera.

Arrigo =Boito=.

Nerone, tragedia 6 50

F. A. =Bon=.

Ludro e la sua gran giornata -- 50 La vecchiaia di Ludro -- 50 Statevi coi pari vostri -- 50 Se io fossi ricco! -- 50 L'anello della nonna -- 50 Vagabondo e sua famiglia -- 50 Dietro alle scene -- 60 Pietro Paolo Rubens 1 -- Una commedia dopo l'ultima recita -- 50 Principii d'arte drammatica rappresentativa 2 25

Giuseppe =Bonaspetti=.

Il redivivo 3 -- I figli di Caino 3 --

Roberto =Bracco=.

103 Maschere; Le disilluse 1 50

E. A. =Butti=.

La corsa al piacere 5 -- Lucifero 5 -- 110 La fine d'un ideale 1 50 Tutto per nulla 5 -- Fiamme nell'ombra; Il cuculo 5 -- Il Castello del Sogno 6 50 Nel paese della fortuna 4 -- Sempre così 5 -- Una tempesta 5 -- Il gigante e i pigmei 3 -- Intermezzo poetico; Frutto amaro; Vortice 5 --

G. =Calenzuoli=.

35 Il Padre Zappata; La spada di Damocle 1 50 64 Un ricatto; Via di mezzo; L'appigionasi 1 50 65 Un'avventura galante; Confidenze innocenti; La finestra nel pozzo; Agatina in pericolo 1 50 Il sottoscala -- 50

Fr. =Cameroni=.

La giornata del corrispondente teatrale -- 50

Luigi =Camoletti=.

1 Il disprezzo uccide 1 50 Riodella -- 50 La Vergine delle grazie -- 50 Buon cuore -- 50

Valentino =Carrera=.

29 La quaderna di Nanni 1 50 30 Capitale e mano d'opera 1 50 33 Un avvocato dell'avvenire 1 50 38 A B C 1 50 41 Il galateo nuovissimo 1 50 44 La guardia borghese; Scarabocchio 1 50 48 Puschkin 1 50 67 Il denaro del comune 1 50 68 Il celebre Tamberlini 1 50 70 Tempeste alpine 1 50

Leo di =Castelnovo=.

2 Cuor morto: Pesce d'aprile 1 50 4 Il guanto della regina 1 50 13 Impara l'arte e mettila da parte 1 50 14 Fuochi di paglia; Conte Verde 1 50 101 O bere o affogare; Stanis 1 50 Il magnetizzatore -- 50 Giuseppe Balsamo -- 50 111 Fra saltimbanchi; Cugina 1 50 112 La prima bugia; Il segreto di Antonio 1 50

Riccardo =Castelvecchio=.

36 L'ultimo bacio; A chi si ama si crede 1 50 42 I vassalli 1 50 53 Esopo 1 50 59 Frine 1 50 62 Omero a Samo 1 50 82 La donna pallida 1 50 La nostalgia -- 50 La cameriera astuta -- 50 Le tre generazioni -- 50 La testa di Medusa -- 50 La collana della regina -- 50 La donna romantica ed il medico omeopatico 1 -- La notte di San Silvestro -- 50 Commedia in famiglia -- 50 Camors 1 -- La cameriera prudente -- 50 Memorie d'un soldato -- 50 Una famiglia ai nostri giorni -- 50 Il favorito della regina 1 -- Proviamo! -- 50

Emanuele =Celesia=.

34 Paolo da Novi 1 50

Eugenio =Checchi=.

Teatro di Società (il piccolo Haydn; Mozart fanciullo) 3 --

Luigi =Chiarelli=.

La maschera e il volto 4 --

Teobaldo =Ciconi=.

Le pecorelle smarrite -- 50 Troppo tardi -- 50 La rivincita -- 50

Goffredo =Cognetti=.

109 A Santa Lucia 1 50

Luigi =Coletti=.

Un amico di strapazzo 1 -- Non ci sono 1 -- Fra cento anni; Una serata di due scolari -- 50 Io son dottore -- 50 Il maestro del signorino -- 50 Due anime in un nocciuolo; Amore e dote -- 50 Un po' per uno; Un'imprudenza -- 50 Chi ha sbagliato strada torni indietro -- 50 Le idee dell'Annina; Il matrimonio di Rosina -- 50

Luigi =Coppola=.

Un bagno freddo -- 50

=Cordelia=.

Teatro in famiglia 3 50

Enrico =Corradini=.

Maria Salvestri 5 -- Le vie dell'Oceano 4 --

Carlo =Cosenza=.

Amore aggiusta tutto -- 50

Pietro =Cossa=.

6 Beethoven 1 50 7 Sordello 1 50 19 Monaldeschi 1 50 28 Plauto e il suo secolo 1 50 Puschkin -- 50

Giuseppe =Costetti=.

17 I dissoluti gelosi 1 50 23 Sposi in chiesa! 1 50 25 Solita storia 1 50 32 Il dovere 1 50 39 Le compensazioni 1 50 52 La plebe dorata 1 50 71 Libertas 1 50 Nubi d'estate 1 -- Le mummie -- 50 Gl'intolleranti -- 50 Un'ora di sconforto -- 50 Un terribile quarto d'ora -- 50 La lesina -- 50

Michele =Cuciniello=.

20 Lo Spagnoletto 1 50 Un capitano al XV secolo -- 50 Elnava -- 50 Maria Petrowna -- 50 Enguerrando di Marigny -- 50 Clara di San Ronano -- 50 Rembrandt in famiglia -- 50 La maschera nera -- 50 Marianna, o La Popolana -- 50 Insolente mala lingua -- 50 Ezela, o Un'eredità -- 50

Fr. =Dall'Ongaro=.

Guglielmo Tell -- 50

=D'Ambra= e =Lipparini=.

Bernini, commedia in versi; Goffredo Mameli, dr. in versi. 5 --

Gabriele =D'Annunzio=.

Francesca da Rimini, tragedia 8 -- La figlia di Iorio, tragedia 5 -- --Legata in stile antico 14 -- La fiaccola sotto il moggio 5 -- --Leg. in pelle stile antico 14 -- La città morta 5 -- Sogno mattino di primavera 3 -- Sogno tramonto d'autunno 3 -- --Ed. in carta d'Olanda 6 50 La Gioconda 6 50 --Ediz. in carta d'Olanda 14 -- La Gloria 5 -- --Ediz. in carta d'Olanda 14 -- La Nave 8 -- Più che l'amore 6 50 Fedra 8 -- Il martirio di San Sebastiano 5 -- La Pisanella 5 -- Il Ferro 5 --

Eugenio =De Castro=.

Belkiss, regina di Saba 4 --

Giov. =De Castro=.

Le vergini siciliane 1 -- Giorgio -- 50

Grazia =Deledda=.

Odio vince 5 -- Nel volume _Il vecchio della montagna_, della stessa autrice. L'edera 4 -- In collaborazione con Camillo Antona-Traversi.

Emilio =De Marchi=.

Oggi si recita in casa dello zio Emilio, commedie e monologhi per bambini 3 50 La figliuola del diavolo.--Gli anelli d'oro.--Chi non cerca trova.--La curiosità.--Le due pettegole.--Un uomo amante del quieto vivere.

Francesco =De Renzis=.

54 Il Dio milione 1 50 66 La lettera di Bellorofonte; Il Rubicone 1 50 67 Lupo e cane di guardia; La farina del diavolo 1 50 63 La dritta via 1 50

Carlo =D'Ormeville=.

9 Tutto per la patria 1 50 12 Norma 1 50 Carmela -- 50

Paulo =Fambri=.

Il caporale di settimana 1 --

A. =Fantoni=.

79 Il conte Sourtza 1 50 80 I Valdora 1 50

Paolo =Ferrari=.

[Vedi pagina di fronte.]

G. =Fontebasso=.

Lord Byron -- 50 Torquato Tasso -- 50 Hermann Cloffer 1 -- Massimo -- 50

Leone =Fortis=.

Poeta e ministro 1 -- Industria e speculazione 1 -- La duchessa di Praslin -- 50 Le ultime ore di Camoens -- 50

Arnaldo =Fraccaroli=.

La foglia di fico; La dolce vita 4 -- Non amarmi così 5 --

Giacinto =Gallina=.

49 Il primo passo 1 50 47 Baruffe in famiglia 1 60 98 Esmeralda; Così va il mondo, bimba mia! 1 50 Gli occhi del cuore; La mamma non muore 3 -- 104 Serenissima 1 50 106 La base de tuto 1 50

Francesco =Garelli=.

La partenza dei contingenti piemontesi 1 -- Le baruffe di madama Rapace -- 50

Francesco =Garzes=.

90 Il sig. D'Albret; Flirtation 1 50

Gaetano =Gattinelli=.

Vittorio Alfieri e Luisa d'Albania -- 50 Clelia, o La plutomania 1 --

Paolo =Giacometti=.

La donna 1 -- Torquato Tasso 1 -- Carlo II, re d'Inghilterra 1 -- Un poema e una cambiale 1 -- Il poeta e la ballerina 1 -- Giuditta 1 -- Elisabetta, reg. d'Inghilterra 1 -- Per mia madre cieca! -- 50 Bianca Maria Visconti 1 -- Luigia Sanfelice 1 -- Figlia e madre 1 -- La donna in seconde nozze -- 50 Cola da Rienzi -- 50 Il milionario e l'artista -- 50

Giuseppe =Giacosa=.

La signora di Challant 5 -- I diritti dell'anima; Tristi amori 5 -- Come le foglie 5 -- Una partita a scacchi; Trionfo d'amore; Intermezzi e scene 4 -- Il Conte Rosso 4 -- Il marito amante della moglie; Il fratello d'armi 5 50 Il più forte 4 --

PAOLO FERRARI